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Conz Salvadè foto Mezzelani Carbone GmtPresentata la collezione di figurine "Italia Team - Rio 2016" sulle atlete e sugli atleti italiani

 

La magìa di un rito che inorgoglisce, accarezzando l'anima e scaldando il cuore. La marcia di avvicinamento ai cinque cerchi, alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, intrecciata a un'emozione di 3 colori, verde-bianco-rosso, che attraversa il Paese, perché si traduce con quel senso d'appartenenza che fa dello sport il trait d'union speciale dell'Italia, l'eccellenza che unisce oltre ogni diversità, la fierezza che accomuna e valica ogni barriera. Sorrisi, abbracci, flash: Rio 2016 è lì, a un passo, si specchia nell'afflato di una giornata che vive sull'onda dei sentimenti, scaldata non solo dal primo sole estivo ma anche e soprattutto da quella intrepida voglia di onorare la bandiera italiana, "dietro al quale c'è un popolo intero". La solennità del Quirinale ha fatto da sfondo alla cerimonia più significativa, quella che anima la vigilia dei Giochi: davanti a oltre 100 atleti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato il tricolore a Federica Pellegrini e a Martina Caironi, le portabandiera dei sogni olimpici e paralimpici, prima del suo personale, toccante incoraggiamento all'Italia Team in vista di Rio 2016.

 

La delegazione azzurra era guidata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Segretario Generale, Roberto Fabbricini, dal Vice Segretario e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Il Governo era rappresentato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Lotti. Presenti molti Presidenti Federali, membri di Giunta e del Consiglio Nazionale.

 

Alla cerimonia di consegna del Tricolore hanno partecipato per la Federazione Italiana Sport Equestri, il presidente Cav. Vittorio Orlandi, il segretario generale Walter Caporizzi, il tecnico federale del paradressage Laura Conz e in rappresentanza degli atleti degli sport equestri, Francesca Salvadè.

 

Malagò ha rappresentato la soddisfazione dell'intero mondo sportivo per questo momento unico. "Grazie Presidente Mattarella, a nome del mondo che mi onore di rappresentare. Per noi è una giornata importante, diversa dalle altre. Gli atleti oggi sentono quanto la massima istituzione del Paese è vicina a loro. É presente il 50% degli azzurri già qualificati e quasi il 50% è al femminile. E questo ci inorgoglisce, come essere rappresentati da una portabandiera che vanta una carriera formidabile, e che è stata la più giovane medagliata azzurra nella storia a livello individuale, record ancora imbattuto. Ringrazio il Governo e il Sottosegretario Lotti, oggi presente. A Londra abbiamo vinto 28 medaglie. Non facciamo promesse sul numero di podi da conquistare ma le garantisco che i ragazzi faranno di tutti per tenere alto il nome dell'Italia".

 

Pancalli ha sottolineato il concetto, esprimendo una richiesta particolare al Capo dello Stato. "Dovessi sintetizzare cinque parole delle riflessioni che voglio fare a lei signor Presidente, evidenzierei emozione, passione, orgoglio, gratitudine e speranza. Ciascuno di loro rappresenta un pezzo della famiglia paralimpica e sono talenti con la A maiuscola, e il sogno di ogni atleta è quello di recitare su quel palcoscenico. L'orgoglio in questa straordinaria consuetudine, della consegna del tricolore, in questa occasione a Federica e a Martina si rinnova, fa crescere culturalmente il paese. Rompo gli schemi del formalismo, signor Presidente ci faccia vincere la prima medaglia d'oro, la sua presenza alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro. Ma comprenderemo, visti i tantissimi impegni, se non sarà presente, perché so che con il cuore sarà con noi".

 

Visibilmente emozionata Federica Pellegrini, che ha ricordato come "l'Olimpiade muova i nostri cuori, i nostri sogni più grandi e le nostre menti. Andiamo a Rio con la voglia di combattere fino alla fine, soffriremo e ci faremo il tifo a vicenda, con la prospettiva di migliorare come donne e come uomini. Grazie all'Italia per avermi dato l'onore di essere il suo alfiere". "C'è un grande augurio che vorrei fare - ha detto l'oro paralimpico di Londra Martina Caironi -, che il CIP possa continuare a crescere, ad emozionare e a far battere i cuori, come sta battendo ora a me, di tutti gli atleti e degli spettatori, perché lo sport paralimpico forse ha in più di poter muovere certe emozioni nel profondo".

 

Il Sottosegretario Luca Lotti ha aperto l'album dei ricordi personali per sintetizzare il significato dell'evento e il sostegno del Governo agli azzurri. "Essere qui oggi è motivo di orgoglio anche perché sono due donne le protagoniste. I Giochi sono uno spaccato della nostra vita. Avevo 10 anni a Barcellona 92 quando il Settebello vinse l'oro. Seguii la partita, ricordo Sandro Campagna che gridò ai compagni 'carattere',  dopo il rigore discutibile concesso ai padroni di casa che decretò il loro vantaggio a 42 secondi dalla fine del secondo supplementare. E l'Italia tirò fuori il carattere. Come noi. Pronti - come popolo - a rialzarci nei momenti difficili, a dare il massimo superando le difficoltà. Quella bandiera inzuppata d'acqua non la dimenticherò mai. È l'immagine degli atleti che si impegnano per vincere, per rappresentare il Paese. Come gli atleti diversamente abili. Non siete soli. Il tricolore che oggi prendete vi deve far sentire accanto tutti noi. Siate un esempio di fierezza e di dignitá. Quando vi sentirete in difficoltà pensate che ci sono 60 milioni di italiani accanto a voi. C'è un paese intero che vi sostiene, saprete fornire un esempio di carattere e di attaccamento. A nome mio e del governo in bocca al lupo".

 

Il Presidente Mattarella ha chiuso gli interventi istituzionali. "I valori di lealtà, aggregazione e integrazione delle Olimpiadi dovrebbero essere alla base di ogni Paese, soprattutto dovrebbero essere di insegnamento all'Italia stessa che con "caratteristiche diverse e nelle sue articolazioni tutte preziose" dovrebbe formare una squadra coesa, che si impegni insieme concordemente. Lo sport svolge un ruolo di aggregazione e integrazione che richiama alla rappresentanza complessiva dell'intero Paese - ricorda -. Nella raffigurazione di discipline diverse di atlete e di atleti, tutti diversi tra di loro, si manifesta la complessità e l'articolazione del nostro Paese. Sarebbe auspicabile, come accadeva in passato, che ogni conflitto si bloccasse durante i Giochi olimpici. Non siamo a questo punto nella comunità internazionale, ma il messaggio che le Olimpiadi trasmettono è in questa direzione. Vi auguro di raccogliere molte medaglie, ma sono i vostri comportamenti e le vostre prestazioni che daranno onore e terranno alto il nome dell'Italia ai Giochi. Sono comunque sicuro che voi lo saprete fare e che la bandiera che riconsegnerete sarà stata onorata dai vostri comportamenti e dalle vostre prestazioni".  E il tema dei Giochi ha abbracciato il tema della candidatura olimpica dopo un amarcord sulla legacy del 1960. "Voglior ricordare due straordinarie figure: un tedesco di nascita e formazione, e inglese di adozione, Ludwig Guttmann, che per primo individuò l'importanza e il valore dello sport per i disabili, e il nostro concittadino, Antonio Maglio, grande personaggio cui si deve la prima Paralimpiade a Roma. Le Olimpiadi di Roma del 1960 hanno lasciato un segno ulteriore, importante nella comunità internazionale: le prime Paralimpiadi. Nel 1960, grazie all'intuizione di Antonio Maglio, Roma ha lasciato un segno importante nella comunità internazionale e nello sport mondiale con la prima edizione delle Paralimpiadi. Mi auguro che l'orizzonte di Roma 2024, se avrà le condizioni per realizzarsi, possa perseguire obiettivi di rilievo sociale perché i Giochi incidono nel territorio in cui si svolgono e ne sono influenzati in qualche modo".

 

La nuovissima collezione di figurine “Italia Team - Rio 2016” sulle atlete e sugli atleti italiani che parteciperanno ai prossimi Giochi Olimpici in Brasile è stata presentata oggi ufficialmente dal CONI e dalla Panini, in occasione della tradizionale cerimonia a Roma per la consegna del Tricolore presso il Palazzo del Quirinale. L’azienda modenese ha consegnato le prime copie della raccolta al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al presidente del CONI, Giovanni Malagò, alla portabandiera Federica Pellegrini e alle decine di atleti che si preparano a partire per Rio de Janeiro.

 

“La collaborazione tra CONI e Panini per la realizzazione di questa straordinaria collezione è un incontro tra eccellenze, un connubio speciale per celebrare l’unicità di un evento da consegnare alla storia”, ha dichiarato il presidente Giovanni Malagò. “Fotografare gli attori di un’avventura fantastica chiamata Rio 2016 per raccontare, da una prospettiva magica, la prossima edizione del Giochi Olimpici. L’album dell’Italia Olympic Team è un orgoglio da ostentare con fierezza, un segno di continuità con la tradizione che caratterizza un gruppo editoriale che – grazie alle figurine – è entrato nelle case e nel cuore degli italiani, prima di conquistare il mondo esportando un modello vincente, fondato su originalità e passione”.

 

“Siamo entusiasti di aver collaborato con il CONI alla realizzazione di questa collezione, la prima nella cinquantenaria storia della nostra azienda dedicata al team italiano che parteciperà ai Giochi Olimpici”, ha detto Aldo Sallustro, amministratore delegato del Gruppo Panini. “Abbiamo voluto così esprimere il nostro sostegno agli atleti dell’Italia Olympic Team e fornire a tutti i tifosi italiani una guida per seguire da vicino le performance dei atleti azzurri in Brasile. Da molti anni, Panini è impegnata nella realizzazione di raccolte su grandi eventi sportivi internazionali, ad esempio in collaborazione con FIFA, UEFA e NBA e questa raccolta sulle Olimpiadi rappresenta un ulteriore tassello in questa gamma di prodotti offerti ai collezionisti di tutte le età”.

 

La raccolta “Italia Team - Rio 2016” è disponibile da oggi 22 giugno in tutte le edicole. E’ articolata in 315 figurine maxi formato (di cui 40 speciali metal), oltre a 45 card che riproducono i simboli ufficiali delle discipline e ne riportano il calendario delle gare. Le figurine sono da collezionare in un album di 64 pagine, anch’esso di grande formato, con un’elegante copertina realizzata con trattamenti speciali. L’album si apre con una sezione istituzionale, in cui sono presenti le figurine del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e della portabandiera Federica Pellegrini, oltre al logo dell’Italia Olympic Team. Seguono le curiosità e il calendario di questa edizione.

 

La sezione centrale riporta le figurine degli atleti e delle squadre per ogni singola disciplina olimpica. Le figurine sono delle vere “carte d’identità” di ogni atleta e contengono, oltre alla sua immagine, numerose informazioni (luogo e data di nascita, peso e altezza, specialità, eventuali successi olimpici individuali, e altro). Ciascuna sezione riporta anche il medagliere all-time dell’Italia nelle diverse discipline. L’album prosegue con una parte storica, contenente le figurine dei plurimedagliati olimpici dello sport italiano. La raccolta si conclude con la sezione degli aggiornamenti, che ospiterà 35 figurine extra sugli ultimi atleti e squadre ad ottenere il pass olimpico, che saranno disponibili gratuitamente dal mese di agosto presso il Servizio Clienti della Panini.

 

(Nella foto © Mezzelani/Carbone GMT: Francesca Salvadè saluta il presidente della Repubblica Sergio Mattarella)

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