La Federazione FISE
La 128^ Fieracavalli presentata all'Arena di Verona
È tutto pronto per la 128ª edizione di Fieracavalli che, dal 5 all’8 novembre, porterà nei 12 padiglioni di Veronafiere 2.400 cavalli di 60 razze, 35 associazioni allevatoriali e 700 aziende espositrici da 25 Paesi, proponendo ai visitatori attesi un palinsesto di più di 200 eventi. Un appuntamento, quello di Verona, punto riferimento del comparto equestre mondiale che affianca al ricco palinsesto di competizioni nazionali e internazionali un impegno costante per la diffusione di una cultura del cavallo attenta al suo benessere. La presentazione dell’edizione 2026 si è svolta oggi all’Arena di Verona, luogo simbolo della città che ha dato i natali alla manifestazione e con cui Fieracavalli mantiene un legame profondo. Sono intervenuti Damiano Tommasi, sindaco di Verona, Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Marco Di Paola, presidente della FISE, Armando Di Ruzza, exhibition manager area B2C di Veronafiere, Denis Monticolo, event director GC Playoffs, Riccardo Boricchi, show director della Longines FEI Jumping World Cup, Aurora Rossi del team Fieracavalli. Per Veronafiere presenti anche il direttore generale, Giovanni Sacripante, e l’amministratrice delegata, Barbara Ferro. “Veronafiere cerca sempre la connessione con la città, e la città valorizza gli eventi internazionali che si svolgono in fiera: per noi è un piacere e uno stimolo ad essere all'altezza – ha dichiarato il sindaco Damiano Tommasi –. Oggi siamo dentro l'Arena, dove tanti anni fa si svolgeva Fieracavalli: un modo per celebrare ciò che Verona ha rappresentato nella storia per il mondo dei cavalli. Un po' dello spazio che la stagione lirica dedica alla scena, oggi se lo sono ripreso i cavalli. È il modo migliore per far conoscere a chi partecipa ai grandi eventi internazionali la dimensione della nostra città. Colgo qui l'occasione per anticipare l'annuncio di un progetto che stiamo portando avanti insieme: un luogo permanente dedicato ai cavalli, che dia continuità a ciò che la Fiera porta in città una volta l'anno. Abbiamo già individuato un'area del territorio comunale. L'iniziativa si affianca all'ippovia e alle attività con il carcere. Un'attività che sono convinto darà molte soddisfazioni, soprattutto agli appassionati”. “I numeri di questa edizione – ha commentato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere – raccontano una manifestazione capace di far convivere anime diverse. Fieracavalli è un luogo di business per le imprese e gli allevatori, un appuntamento con lo sport, uno spazio per conoscere i territori attraverso l’equiturismo. È anche un’occasione per comprendere il valore sociale della relazione tra uomo e animale. Tenere insieme queste dimensioni richiede un lavoro corale. Ringrazio il Comune e le istituzioni cittadine, la Regione Veneto, il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, la FISE e la FEI e ICE Agenzia. Insieme agli espositori, alle associazioni e ai partner, contribuiscono a costruire il valore della manifestazione e le condizioni per il suo continuo sviluppo”. Un’ulteriore conferma di questa crescita costante arriva anche dalla scelta di Global Champions di portare in città i GC Playoffs, in programma dal 19 al 22 novembre con un montepremi complessivo superiore agli 11 milioni di euro. Nel corso della presentazione, Denis Monticolo, event director GC Playoffs, ha approfondito il valore dell’appuntamento e le prospettive legate al suo arrivo a Verona, che prolungherà il calendario sportivo internazionale della città oltre le date di Fieracavalli, già teatro dell’unica tappa in Italia della Longines FEI Jumping World CupTM alla quale – come ha spiegato lo show director, Riccardo Boricchi – si aggiungono, quest’anno, anche lo Stefano Ricci Top Dressage Trophy e l’Italia Polo Challenge presented by Falconeri. La presenza di competizioni internazionali di alto livello contribuisce a rafforzare l’attrattività di Fieracavalli per gli operatori internazionali e per un pubblico interessato alle diverse specialità equestri. Lo sviluppo guarda anche ai mercati esteri: grazie al supporto di ICE Agenzia, è attesa a Verona una delegazione di 40 top buyer da 11 nazioni(Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Kazakistan, Polonia, Thailandia, Ungheria e Uzbekistan) per favorire nuove relazioni commerciali per le aziende presenti. “La forza di Fieracavalli è la capacità di evolversi senza perdere la propria identità – ha spiegato Giovanni Sacripante, direttore generale di Veronafiere –. In 128 anni è diventata un punto di riferimento per il mondo equestre, costruendo un legame straordinario tra sport, imprese, territori e persone. Oggi vogliamo valorizzare questo patrimonio aprendoci a nuove opportunità: dal dialogo con la moda, l’arte e il lifestyle allo sviluppo di nuove relazioni commerciali e internazionali. Non si tratta semplicemente di ampliare il pubblico, ma di creare valore per le aziende e avvicinare nuove generazioni a un mondo che continua a esprimere passione, cultura e grandi potenzialità di crescita. Perché la nostra ambizione non è soltanto raccontare il mondo del cavallo, ma contribuire a costruirne il futuro”. Accanto ai grandi appuntamenti internazionali, infatti, Fieracavalli investe anche sulla crescita dei giovani atleti italiani, partendo dalla collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri che, al Padiglione 12, dà vita all’ArenaFise, interamente dedicata alle competizioni nazionali di riferimento per il calendario giovanile, come il Gran Premio delle Regioni Under 21 e la Coppa delle Regioni Pony. “Verona si conferma punto di riferimento degli sport equestri internazionali – ha affermato afferma il presidente della FISE, Marco Di Paola – e quest’anno a pieno titolo, sia con la tradizionale tappa di FEI Jumping World Cup™, sia con i Global Champions Playoffs di fine novembre. La FISE celebra il proprio centenario all'interno di ArenaFISE, cuore pulsante di tutte le attività sportive e collaterali federali. Il palinsesto offrirà spazio a numerose competizioni di salto ostacoli e a momenti significativi dedicati ai grandi interpreti degli sport equestri: dai campioni che hanno ottenuto la qualifica paralimpica per Los Angeles 2028, al Team Italia di salto ostacoli, autore di uno straordinario pass a squadre per i Giochi Olimpici, un traguardo che mancava al nostro Paese da Atene 2004”. La stessa attenzione si ritrova anche nel Pala Range Rover (pad.8), dove al tradizionale 128x128 Gran Premio Fieracavalli si affiancano The Pony League, dedicata ai giovani cavalieri e amazzoni, e uno special event Pony riservato alle giovanissime amazzoni della categoria 55. Un programma che apre così ai giovani contenitori internazionali finora riservati all’agonismo d’élite, preparandoli per la loro carriere agonistica futura. All’impegno per la crescita delle nuove generazioni di atleti, Fieracavalli affianca l’attenzione al benessere del cavallo e lo sviluppo di progetti che valorizzano la relazione tra uomo e animale, con iniziative che proseguono durante tutto l’anno, oltre i quattro giorni della manifestazione. «Dopo oltre un secolo di storia, Fieracavalli è molto più di un appuntamento fieristico, è un progetto capace di diffondere una cultura del cavallo fondata sul benessere, sulla relazione e sull’inclusione. Crediamo nel valore di questa relazione anche fuori dall’ambito sportivo, come dimostrano i progetti sociali e le terapie assistite con gli animali che promuoviamo da anni e lavoriamo perché questa visione trovi applicazione concreta a Verona e nel resto d’Italia», ha dichiarato Armando Di Ruzza, responsabile area B2C di Veronafiere. Questa visione si traduce in una rete di collaborazioni che coinvolge istituzioni, università e realtà impegnate nell’assistenza e nella cura. Come la Casa Circondariale di Montorio, le Università di Verona e Padova e l’Ospedale Santa Giuliana, con le quali Fieracavalli sostiene da anni attività di formazione, ricerca e inclusione, senza dimenticare l’Ospedale Niguarda di Milano con cui la rassegna è impegnata in iniziative legate agli interventi assistiti con gli animali. Tra i progetti sociali più recenti sposati dalla manifestazione, l’inaugurazione – proprio in fiera – del ristorante inclusivo Ape’n Down, realizzato con Andrea Amighini e la cooperativa Ape’n Down-Irriverenti Sociali che resterà aperto tutto l’anno e ospiterà una biblioteca consultabile in ogni stagione, con volumi dedicati al cavallo, alle terapie assistite e al benessere di cavaliere e cavallo. Proprio il benessere dell’animale è al centro di un programma di attività e iniziative concrete che punta a diffondere una maggiore conoscenza delle sue esigenze e a promuovere pratiche rispettose dell’animale. Nel padiglione 4, dedicato a Healthcare & Leisure, l’Horse Friendly Arena ospita dimostrazioni di diversi approcci all’addestramento e incontri dedicati all’alimentazione, alla mascalcia, all’osteopatia, alla preparazione atletica e al comportamento equino. A queste attività si affiancano dimostrazioni in collare in tutti i padiglioni e misure specifiche per la tutela dei cavalli presenti in fiera: scuderie con fondo in gomma, percorsi riservati tra box e padiglioni, un sistema di segnalazione tramite Fieracavalli App e il Codice Etico sviluppato con Fondazione Islander. La conoscenza delle esigenze del cavallo, infatti, è alla base di una relazione rispettosa e responsabile. Fieracavalli vuole quindi favorire il confronto tra approcci differenti e investire sulla formazione, soprattutto delle nuove generazioni. Per questo ha studiato, insieme a FISE, FITETREC-ANTE e Fondazione Islander, il progetto Equestrian Next, che partirà nel 2027 per promuovere la formazione e il confronto tra cavalieri, tecnici e professionisti del settore, diffondendo una maggiore consapevolezza del benessere del cavallo nei luoghi in cui l’equitazione si pratica e si insegna, così da favorire un approccio capace di coniugare preparazione sportiva e rispetto dell’animale. L’appuntamento con Fieracavalli è a Veronafiere dal 5 all’8 novembre 2026. (Foto © EnneviFoto)
FEI Awards 2026: Greta Lepratti in nomination per la categoria "Rising Star". Aperte le votazioni!
Aperte le votazioni per i FEI Awards 2026, l'Italia scende in campo con una candidata d'eccezione: Greta Lepratti è tra le nomination ufficiali nella categoria Longines FEI Rising Star, riservata ai migliori talenti emergenti degli sport equestri. Campionessa Europea Young Rider 2026 di salto ostacoli con il suo con Mercy Van’t Ruyter, la ventunenne azzurra (nata il 29 luglio 2005) e studentessa universitaria in Economia e Gestione Aziendale, si sta già affermando con successo ai massimi livelli sui percorsi da 1,60 m. Nel corso del 2026 ha brillato in appuntamenti di primo piano, partecipando al CSIO5* di Piazza di Siena - Master d’Inzeo (28–31 maggio) e conquistando il 4° posto nella gara individuale CSI5* 1.60m (qualificante per il Grand Prix) al Longines Global Champions Tour di Roma (8–11 ottobre). Risultati e continuità ad alto livello che ne testimoniano la competività: Greta ha già rappresentato l'Italia in ben cinque Campionati Europei tra le categorie Children, Junior e Young Rider ed è stata due volte campionessa italiana (Junior nel 2023 e Young Rider nel 2025). Dal 5 all'8 novembre sarà inoltre impegnata nella tappa di Coppa del Mondo (FEI World Cup™) in occasione del CSI5*-W Jumping Verona. Un’occasione imperdibile per sostenere il talento italiano: le votazioni pubbliche sono aperte fino al 1° novembre e consultabili QUI. . DI seguito il comunicato stampa della Federazione Equestre Europea completo di tutti i dettagli per votare Greta. FEI Awards 2026: al via le votazioni del pubblico! È iniziato il conto alla rovescia per i FEI Awards 2026, con le votazioni del pubblico ora aperte per dare ai fan l'opportunità di premiare le personalità e le iniziative straordinarie che stanno plasmando il futuro dello sport equestre. Il pubblico può esprimere il proprio voto in quattro categorie: Peden Bloodstock FEI Best Athlete, Longines FEI Rising Star, Cavalor FEI Best Groom e FEI Inspire Award. I vincitori saranno premiati durante il FEI Awards Gala presentato da Longines, che si terrà a Jiangyin (Cina) la sera del 5 dicembre. Fai valere la tua voce – esprimi il tuo voto per i FEI Awards 2026! Con il supporto dei partner storici Longines, Peden Bloodstock e Cavalor, i FEI Awards mettono in luce i successi e la passione che contribuiscono a spingere in avanti lo sport equestre. Dalle eccezionali prestazioni sul campo di gara alla dedizione di chi lavora instancabilmente dietro le quinte, fino alle iniziative che promuovono un cambiamento significativo, i Premi riconoscono l'eccellenza e l'innovazione, ponendo sempre il benessere del cavallo al centro dello sport. Quest’anno sono 17 i candidati d'eccezione selezionati nelle quattro categorie. Il gruppo dei nominati include campioni olimpici, mondiali ed europei, giovani talenti promettenti, groom dedicati e persone ed iniziative d'ispirazione che generano un impatto positivo sullo sport equestre e sulle comunità di tutto il mondo. Peden Bloodstock FEI Best Athlete Riservata alle prestazioni eccezionali nelle varie discipline equestri, la categoria Peden Bloodstock FEI Best Athlete celebra gli atleti che si sono distinti sulla scena internazionale. I candidati di quest’anno sono: Steve Guerdat (SUI) – Salto Ostacoli Alice Layher (GER) – Volteggio Nina Mallevaey (FRA) – Salto Ostacoli Kate Shoemaker (USA) – Para Dressage Longines FEI Rising Star Il futuro dello sport equestre sta già prendendo forma, con talenti emergenti che stanno lasciando il segno a livello internazionale. La categoria Longines FEI Rising Star celebra i risultati di questi giovani atleti. I candidati di quest’anno sono: Lukas Heitmann (GER) – Volteggio – 17 anni Prins Lejeune (BEL) – Attacchi – 15 anni Teresa Leowald (GER) – Completo – 17 anni Greta Lepratti (ITA) – Salto Ostacoli – 21 anni Jiayi “Dina” YU (CHN) – Dressage – 22 anni (21 anni al momento della nomination) Cavalor FEI Best Groom Dietro ogni successo equestre ci sono groom devoti al proprio lavoro, la cui esperienza,impegno e cura quotidiana sono essenziali per la salute, il benessere e le prestazioni dei cavalli. La categoria Cavalor FEI Best Groom rende omaggio alla dedizione e al contributo inestimabile di questi eroi spesso dimenticati. I candidati di quest’anno sono: Shahrouk Khan (IND) – Groom di Dressage per Gabrielle Thompson Romuald Le Goff (FRA) – Groom di Volteggio per la squadra e gli individuali francesi Alizée Olivier (FRA) – Groom per l'atleta di Completo & Salto Ostacoli Gaspard Maksud Victoria Riskalla (BRA) – Groom freelance per atleti di Dressage & Para Dressage FEI Inspire Il FEI Inspire Award celebra gli individui e le iniziative che sfruttano il potere dello sport equestre per fare una differenza duratura. Dal sostegno alle comunità alla creazione di nuove opportunità fino all'ispirare gli altri, questa categoria riconosce il potenziale dell'equitazione nel generare un cambiamento positivo. I candidati di quest’anno sono: Julia Battams – Equine Pathways Australia EPA (AUS) Fazenda Educadora (BRA) Laura Griffith (GBR) – Horse Rangers Association Tegan Vincent-Cooke (JAM) – Atleta di Para Dressage Ogni voto conta! Le votazioni per i FEI Awards 2026 aprono oggi, 21 ottobre, e proseguiranno fino al 1° novembre. Tutti sono invitati a esprimere la propria opinione e a votare per i propri preferiti QUI ! I risultati finali saranno determinati da una combinazione tra il voto del pubblico e quello della giuria, ciascuno con un peso del 50% sul risultato complessivo. Curioso di sapere chi fa parte della giuria quest’anno? Scopri i giudici e leggi le loro biografie qui. Fai sentire la tua voce! Clicca QUI ed esprimi il tuo voto per celebrare gli atleti, i giovani talenti, i groom e i promotori del cambiamento che rendono lo sport equestre così speciale e ne stanno disegnando il futuro!
Sostenibilità e sport: FISE e Novamont insieme ai Campionati Italiani Giovanili Prestige con l’innovazione di Sunpower
La sostenibilità scende in campo ai Campionati Italiani Giovanili Prestige - in corso di svolgimento fino a domenica 18 ottobre - grazie alla partnership tra la FISE e Novamont, società di Versalis (Gruppo Eni).
Oggi, venerdì 16 ottobre alle ore 15:30, presso l’ingresso del campo gara Giove, si è tenuta una dimostrazione tecnica sul campo di Sunpower, l'innovativo diserbante 100% naturale sviluppato da Novamont. Il prodotto, pensato per la cura ecologica degli impianti sportivi, è già stato adottato con successo dall'Impianto Sportivo Equestre di Rocca di Papa - Pratoni del Vivaro, Centro Equestre Federale.
Alla dimostrazione pratica sono intervenuti Sandro Parlanti per Novamont, il Vicepresidente FISE Alvaro Casati e il Segretario Generale FISE Simone Perillo, a testimonianza del comune impegno verso la transizione ecologica del settore equestre.
Novamont accoglierà visitatori, atleti e appassionati per tutto il fine settimana presso il proprio stand espositivo all’Horses Le Lame di Montefalco per illustrare la gamma di soluzioni sostenibili dedicate alla manutenzione dei campi sportivi.
Si ricorda inoltre a tutti i tesserati e alle associazioni affiliate FISE che sul sito ufficiale della Federazione (QUI sono disponibili i dettagli della convenzione riservata, con tariffe e condizioni agevolate per l'acquisto dei prodotti - riferimenti Sandro Parlanti |
Conclusa la Coppa delle Regioni, il Progetto Sport “Adriano Capuzzo”di CCE, la Coppa delle Regioni di Dressage e il Campionato delle Scuole di Dressage
Si è archiviata con grande entusiasmo e partecipazione un’intensa tre giorni dedicata agli sport equestri. Dal 9 all’11 ottobre, gli impianti del Centro Ippico “Il Torrione” di Tortona sono stati la cornice di un grande evento targato FISE che ha visto andare in scena, in un unico e prestigioso appuntamento che ha unito le discipline di Concorso Completo e Dressage: è stato il momento della Coppa delle Regioni, Progetto Sport “Adriano Capuzzo”di CCE, Coppa delle Regioni di Dressage e il Campionato delle Scuole di Dressage L’evento ha saputo coniugare al meglio l'agonismo e il fair play, mettendo al centro del campo il grande lavoro di squadra e il valore dei giovani talenti provenienti da ogni parte d’Italia. La scelta di unire in un unico grande palcoscenico le due specialità si è confermata un successo, creando una forte sinergia tecnica i binomi e regalando uno spettacolo unico agli appassionati e ai numerosi spettatori presenti. E’ possibile consultare QUI le classifiche complete per quanto riguarda le competizioni di Dressage e Completo.
Mondo FISE: Il nuovo sito web della Federazione online da martedì 13 ottobre
Pensato per offrire un’esperienza di navigazione più moderna, rapida e vicina alle esigenze di tutto il mondo equestre Grande novità in arrivo nel mondo della Federazione Italiana Sport Equestri. A partire da domani, martedì 13 ottobre, sarà online, infatti, andrà on line il nuovo sito web della FISE: uno spazio digitale completamente rinnovato, pensato per offrire una navigazione più moderna, rapida e vicina alle esigenze di tutta la comunità equestre. La FISE, nell'anno di celebrazione del suo centanario, ha voluto trasformare il sito in uno strumento di lavoro e informazione ancora più efficace e funzionale. Tante le novità: La grafica è stata ridisegnata: più moderna, chiara e perfettamente fruibile su ogni dispositivo, dallo smartphone al computer. Le informazioni più importanti saranno subito in evidenza per consentire un accesso immediato ai contenuti di maggiore interesse. I contenuti sono stati riorganizzati rispecchiando il funzionamento reale della Federazione e rispondendo alle ricerche più frequenti di tesserati, circoli, tecnici, ufficiali di gara e appassionati. Ogni sezione è stata progettata per guidare l’utenza verso l'informazione desiderata con il minor numero di clic possibile. Non solo nuovi contenuti grafici e struttura del sito rinnovata. La FISE, approfittando del cambiamento, ha potenziato gli strumenti di ricerca integrati per rendere la consultazione ancora più rapida: Circoli affiliati: ricerca integrata per città, CAP o posizione geografica, con filtri dedicati in base alle attività praticate;possibilità di inserire nella propria anagrafica di tesseramento il logo del proprio centro ippico; Comitati Regionali: contatti, notizie e riferimenti territoriali sempre a portata di mano; Documenti: è questa certamente una delle innovazioni più importanti per l’utenza. Regolamenti, modulistica e circolari saranno facilmente filtrabili e consultabili in pochi clic. Sarà possibile consultare (senza necessità di autenticazione) i risultati di binomi, atleti e circoli in modo semplice e immediato, per rimanere sempre aggiornati sulle competizioni. Tra le novità più rilevanti spicca il Social Wall, che raccoglie in un unico spazio i contenuti pubblicati sui canali social ufficiali della Federazione. Foto, video e aggiornamenti da gare, eventi e attività sul territorio scorreranno direttamente sul sito, permettendo a tutti di seguire la vita federale giorno per giorno, senza doversi spostare da una piattaforma all’altra. Il nuovo sito si rivolge anche a chi si avvicina per la prima volta al nostro mondo. Una sezione dedicata accompagna nei primi passi bambini (a partire dai 3 anni), ragazzi, adulti e persone con differenti abilità, fornendo percorsi personalizzati e l'indicazione dei circoli più vicini a cui rivolgersi. Ogni cambiamento va naturalmente assimilato e la Federazione è consapevole che servirà qualche giorno per studiare e imparare a navigare sul nuovo portale. Ma ogni cambiamento serve anche per apportare migliorie e il nuovo sito è uno strumento dinamico e in continua evoluzione. Per questo nelle prossime settimane lo staff della Federazione continuerà ad arricchire e perfezionare questo nuovo strumento di comunicazione, anche grazie ai preziosi contributi e suggerimenti di chi il sito dovrà utilizzarlo giorno per giorno. E allora…buona navigazione su www.fise.it
DS Girardi “il lavoro di squadra alla base dei successi dell’estate”
La stagione 2026 volge al termine. Un anno che ha visto l’Italia grande protagonista in diverse discipline, con risultati storici per i nostri sport equestri. Torniamo alle Olimpiadi con una squadra di salto ostacoli dopo 24 anni dall’ultima presenza a “cinque cerchi”. Il Paradressage, che ha già ottenuto la qualifica per Los Angeles, fa registrare una crescita a livello individuale e di squadra. Se nel completo la prova iridata non ha confermato le aspettative, la Federazione è al lavoro con diversi progetti e iniziative. Ad analizzare la situazione è il Direttore sportivo della Federazione Italiana Sport Equestri, Francesco Girardi al quale abbiamo posto alcune domande. Con sei medaglie, una storica qualifica olimpica nel salto ostacoli e la qualifica paralimpica quella di Aachen è l’edizione dei Mondiali migliore di sempre. Cosa c’è dietro questi storici risultati? “Riguardo alla storica qualifica olimpica del salto ostacoli, posso certamente confermare che è frutto di un lavoro che parte da lontano, grazie al lavoro e all’impegno profuso, in una prima fase, da Marco Porro, persona dal grande spessore tecnico, ma certamente anche grazie al passaggio di consegne con Stefano Cesaretto che ha consentito di portare l’esperienza in gare di alto livello. È quindi un po’ risultato di tutti: della squadra, dei cavalieri e dei Team privati, ma anche dell'organizzazione federale a supporto. Aver ottenuto in occasione del mondiale anche la qualifica del paradressage è un aspetto importante. Ormai anche in quel settore tutte le nazioni si stanno attrezzando nel migliore dei modi. Il riscontro che possiamo sottolineare da questa edizione è che, oltre alla grandissima campionessa Sara Morganti, stiamo registrando una grande crescita di Francesca Salvadé e quella di una squadra che, grazie al lavoro degli altri componenti, fa sperare anche in un grandissimo risultato di Team nei prossimi appuntamenti e quindi non solo a titolo individuale”. Alla luce di quello che è successo ad Aachen, dove l'Italia ha compiuto il salto di qualità e dove, invece, è necessario lavorare ancora e come? “Avendo conquistato il pass olimpico e ovviamente potendo contare su binomi molto affermati, la volontà dei nostri tecnici è quella di vedere nel prossimo anno se riusciamo ad avere qualche componente in più da schierare a questi grandissimi livelli. Per questa cosa è molto importante, lo sapremo brevissimo, anche la qualifica, per la prossima Longines Legue of Nations e la partecipazione agli appuntamenti importanti del prossimo anno. Il senso è cercare nuovi binomi da affiancare a questi già collaudati e già importanti in tutte in tutte e due le discipline. Per quanto riguarda il completo, certamente il risultato dei mondiali non è stato soddisfacente per una serie di motivi che la Federazione e il reparto tecnico stanno analizzando. Cercheremo ovviamente di superare questa situazione nella prossima stagione, in un anno fondamentale per la qualifica da ottenere sia attraverso le Coppe delle Nazioni, sia in occasione dei prossimi Campionati Europei di Avenches. Stiamo studiando dei cambiamenti all'interno del Team di supporto federale, proprio per incrementare l’assistenza che la FISE può dare ai cavalieri e ai loro team e alla loro organizzazione”. Anche a Barcellona il Team Italia “orfano” di Bucci (infortunato) ha dimostrato un grande spirito di squadra e la voglia di vincere. Cosa è cambiato rispetto al passato? “È cambiato che a questi binomi è stato fornito il necessario supporto. Adesso sono nel pieno della loro maturità (sportiva ndr.). Certamente, l'attenzione al particolare, che a questi grandissimi livelli fa la differenza, lo spirito combattivo e lo spirito di squadra, sono le situazioni su cui si è lavorato anche per creare un clima diverso nel Team. Sono queste situazioni fondamentali per raggiungere i risultati a questo livello, dove ti confronti con i migliori atleti del mondo”. Un movimento di vertice solido si regge inevitabilmente sulle stabili fondamenta della base e dei vivai. Analizzando l'intera stagione 2026, dal settore giovanile fino ai massimi circuiti internazionali, possiamo ritenerci soddisfatti del ricambio generazionale? I giovani talenti emergenti stanno trovando la giusta traiettoria per inserirsi nei Team Italia senior? “Nel salto ostacoli, le nostre squadre giovanili combattono sempre per i più alti posti di classifica nei Campionati continentali. Il passaggio dal settore giovanile all'Under 25 e poi a quello dei Senior non è certamente semplice. Per questo motivo la Federazione sta mettendo in atto una serie di iniziative e di programmi che avranno la finalità di monitorare e supportare questi atleti nel passaggio di categoria. L’attività giovanile per le famiglie, e non mi sto riferendo solo all’aspetto economico, è certamente onerosa anche da un punto di vista di impegni, ma dà all’atleta quel quid in più che poi da Senior fa la differenza. Partecipare a gare a squadre o a titolo individuale in competizioni ufficiali, dà veramente quell'esperienza che non puoi formare in poco tempo. Credo che l’esempio lampante nel salto ostacoli sia quello di Casadei che avendo affrontato una grande carriera giovanile si è trovato poi a far parte dell’Italia qualificata a Los Angeles 2028. È chiaro che entrando nell’universo dei senior la strada si fa sempre più difficile, perché è necessario effettuare una serie di cambiamenti. In primis, ovviamente, l'atleta cavallo che per affrontare una stagione da senior deve essere un ottimo atleta e competitivo. Come in ogni sport, anche nel nostro più si sale di livello più sono le difficoltà che emergono. Ma Casadei, per tornare al mio esempio, è la dimostrazione che, se ci si crede, è una situazione possibile da realizzare. E il vivaio? "La cura del vivaio resta fondamentale per la crescita dello sport. è necessario che questi ragazzi siano seguiti, che possano partecipare alle gare giovanili e accumulare esperienza, avvicinandosi gradatamente al mondo del professionismo. Su questo punto, per il 2027, abbiamo stabilito di inserire tutti i Campionati Italiani assoluti nello stesso contenitore e nelle stesse date. L’obiettivo è quello di avvicinare sempre più i due mondi, giovanile e senior, anche per creare una continuità tra i due settori”. Questo per quanto riguarda il salto ostacoli…mentre per il concorso completo? “Anche nel Concorso Completo il settore giovanile funziona. Siamo sempre ai vertici, nonostante ci siano nazioni potentissime. Ci giochiamo sempre un posto importante ai Campionati Europei. Su questo piano il bilancio è sicuramente positivo. Ma anche in questo caso il passaggio dall’attività giovanile a quella senior non è semplice, perché le categorie sono completamente differenti. L’esperienza che i ragazzi fanno nel settore giovanile è utile per affrontare le gare da Under 25, prima e da Senior, poi. In questo caso la Federazione offre supporto con l'organizzazione di stage, di training e attraverso un monitoraggio continuo degli atleti giovani. Sono settori curati al massimo perché capiamo che è il futuro. Il futuro è crescere dei ragazzi con basi tecniche e morali salde, fin da quando sono giovani. Anche nel Completo, naturalmente, è necessario aprire una parentesi del nostro ragionamento sui cavalli. Dobbiamo essere bravi a costruirci i cavalli, e in diversi casi questo grazie all’impegno dei cavalieri e delle amazzoni sta già succedendo. I costi di acquisto di cavalli pronti sono davvero proibitivi. Credo che l'unica vera strada importante e percorribile sia quella di saper costruire e saper addestrare cavalli giovani. Proprio per questo come Federazione siamo attenti alla preparazione dei cavalli giovani, non solo italiano, ma anche stranieri".
L’Italia degli Sport Equestri ha brindato ai 100 anni e alle due qualifiche per Los Angeles 2028
Doppio festeggiamento nella serata di, venerdì 9 ottobre, a La Lanterna (Roma) per la Federazione Italiana Sport Equestri, guidata da Marco Di Paola. Nell’anno in cui la FISE compie i suoi primi 100 anni dalla sua fondazione sono arrivati anche due importanti regali per gli sport equestri italiani: la qualifica olimpica del salto ostacoli e quella paralimpica del paradressage. Diversi gli ospitidella Federazione. A fare gli onori di casa ci ha pensato il Presidente federale, Marco Di Paola, che ha accolto tra gli altri il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, ma anche Carlotta Mantovan, madrina di HorsEssence. Presenti naturalmente il Segretario Generale, Simone Perillo, il Direttore Sportivo, Francesco Girardi, Consiglieri federali e Presidenti dei Comitati Regionali. Sul palco de La Lanterna sono saliti i veri protagonisti: la squadra italiana di salto ostacoli guidata dal Selezionatore Stefano Cesaretto e dal capo equipe, Marco Bergomi e composta da Piergiorgio Bucci (che non ha voluto mancare nonostante le stampelle a seguito dell’infortunio al piede sinistro), dal 1° graduato dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet, dal carabiniere scelto Giacomo Casadei (non presenti per impegni all’estero Emanuele Camilli e il 1° aviere scelto Giampiero Garofalo) che ha conquistato la qualifica olimpica per i Giochi di Los Angeles 2028 a distanza di 24 anni dall’ultima presenza olimpica di un Team Italia alla competizione a cinque cerchi. Insieme a loro anche la squadra italiana di Dressage Paralimpico agli ordini del Selezionatore e capo equipe Alessandro Benedetti con in prima fila la pluricampionessa azzurra Sara Morganti, atleta del Gruppo Paralimpico della Difesa, l’agente delle Fiamme Azzurre, Francesca Salvadè, Federica Sileoni. Massimiliano Chiatante non è era presente. Durante la serata, condotta da Massimiliano Ossini, nell’incredibile scenario de La Lanterna, sono stati proiettati i video, testimonianza degli eccellenti risultati conseguiti dagli azzurri ad Aachen durante l’ultima estate. Un momento particolare è stato dedicato alla presentazione dello Snow Polo che si svolgerà a Livigno nel primo fine settimana di febbraio.
Ausili 2026: pubblicato l’Avviso per accedere alle risorse
La Federazione Italiana Sport equestri informa che il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato l’Avviso che dispone le procedure per accedere alle risorse, di importo pari a 1,5 milioni di euro, destinate all'acquisto di ausili sportivi da mettere a disposizione, in uso gratuito, delle persone con disabilità interessate all’avviamento alla pratica sportiva. La misura, fortemente voluta dal Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, dopo il notevole successo registrato sin dal bando del 2023, viene riproposta, nella consapevolezza che il diritto alla pratica sportiva deve realmente essere per tutti, in coerenza con quanto stabilito dal novellato art. 33 della Costituzione. Le ASD e/o le SSD che vorranno richiedere il contributo necessario per l’acquisto degli ausili sportivi potranno accedere alla Piattaforma informatica dedicata, a partire dalle ore 12.00 del 1° ottobre 2026. La Piattaforma è raggiungibile da QUI Le richieste di contributo (massimo 2 richieste per ogni ausilio per sport individuale e massimo 4 richieste per gli sport di squadra) potranno essere presentate fino ad esaurimento della disponibilità del fondo. Una volta raggiunto il limite massimo, la Piattaforma verrà chiusa e non sarà più consentito inviare domande.

