La Federazione FISE
Mondo FISE: Il nuovo sito web della Federazione online da martedì 13 ottobre
Pensato per offrire un’esperienza di navigazione più moderna, rapida e vicina alle esigenze di tutto il mondo equestre Grande novità in arrivo nel mondo della Federazione Italiana Sport Equestri. A partire da domani, martedì 13 ottobre, sarà online, infatti, andrà on line il nuovo sito web della FISE: uno spazio digitale completamente rinnovato, pensato per offrire una navigazione più moderna, rapida e vicina alle esigenze di tutta la comunità equestre. La FISE ha voluto trasformare il sito in uno strumento di lavoro e informazione ancora più efficace e funzionale. Tante le novità: La grafica è stata ridisegnata: più moderna, chiara e perfettamente fruibile su ogni dispositivo, dallo smartphone al computer. Le informazioni più importanti saranno subito in evidenza per consentire un accesso immediato ai contenuti di maggiore interesse. I contenuti sono stati riorganizzati rispecchiando il funzionamento reale della Federazione e rispondendo alle ricerche più frequenti di tesserati, circoli, tecnici, ufficiali di gara e appassionati. Ogni sezione è stata progettata per guidare l’utenza verso l'informazione desiderata con il minor numero di clic possibile. Non solo nuovi contenuti grafici e struttura del sito rinnovata. La FISE, approfittando del cambiamento, ha potenziato gli strumenti di ricerca integrati per rendere la consultazione ancora più rapida: Circoli affiliati: ricerca integrata per città, CAP o posizione geografica, con filtri dedicati in base alle attività praticate;possibilità di inserire nella propria anagrafica di tesseramento il logo del proprio centro ippico; Comitati Regionali: contatti, notizie e riferimenti territoriali sempre a portata di mano; Documenti: è questa certamente una delle innovazioni più importanti per l’utenza. Regolamenti, modulistica e circolari saranno facilmente filtrabili e consultabili in pochi clic. Sarà possibile consultare (senza necessità di autenticazione) i risultati di binomi, atleti e circoli in modo semplice e immediato, per rimanere sempre aggiornati sulle competizioni. Tra le novità più rilevanti spicca il Social Wall, che raccoglie in un unico spazio i contenuti pubblicati sui canali social ufficiali della Federazione. Foto, video e aggiornamenti da gare, eventi e attività sul territorio scorreranno direttamente sul sito, permettendo a tutti di seguire la vita federale giorno per giorno, senza doversi spostare da una piattaforma all’altra. Il nuovo sito si rivolge anche a chi si avvicina per la prima volta al nostro mondo. Una sezione dedicata accompagna nei primi passi bambini (a partire dai 3 anni), ragazzi, adulti e persone con differenti abilità, fornendo percorsi personalizzati e l'indicazione dei circoli più vicini a cui rivolgersi. Ogni cambiamento va naturalmente assimilato e la Federazione è consapevole che servirà qualche giorno per studiare e imparare a navigare sul nuovo portale. Ma ogni cambiamento serve anche per apportare migliorie e il nuovo sito è uno strumento dinamico e in continua evoluzione. Per questo nelle prossime settimane lo staff della Federazione continuerà ad arricchire e perfezionare questo nuovo strumento di comunicazione, anche grazie ai preziosi contributi e suggerimenti di chi il sito dovrà utilizzarlo giorno per giorno. E allora…buona navigazione su www.fise.it
DS Girardi “il lavoro di squadra alla base dei successi dell’estate”
La stagione 2026 volge al termine. Un anno che ha visto l’Italia grande protagonista in diverse discipline, con risultati storici per i nostri sport equestri. Torniamo alle Olimpiadi con una squadra di salto ostacoli dopo 24 anni dall’ultima presenza a “cinque cerchi”. Il Paradressage, che ha già ottenuto la qualifica per Los Angeles, fa registrare una crescita a livello individuale e di squadra. Se nel completo la prova iridata non ha confermato le aspettative, la Federazione è al lavoro con diversi progetti e iniziative. Ad analizzare la situazione è il Direttore sportivo della Federazione Italiana Sport Equestri, Francesco Girardi al quale abbiamo posto alcune domande. Con sei medaglie, una storica qualifica olimpica nel salto ostacoli e la qualifica paralimpica quella di Aachen è l’edizione dei Mondiali migliore di sempre. Cosa c’è dietro questi storici risultati? “Riguardo alla storica qualifica olimpica del salto ostacoli, posso certamente confermare che è frutto di un lavoro che parte da lontano, grazie al lavoro e all’impegno profuso, in una prima fase, da Marco Porro, persona dal grande spessore tecnico, ma certamente anche grazie al passaggio di consegne con Stefano Cesaretto che ha consentito di portare l’esperienza in gare di alto livello. È quindi un po’ risultato di tutti: della squadra, dei cavalieri e dei Team privati, ma anche dell'organizzazione federale a supporto. Aver ottenuto in occasione del mondiale anche la qualifica del paradressage è un aspetto importante. Ormai anche in quel settore tutte le nazioni si stanno attrezzando nel migliore dei modi. Il riscontro che possiamo sottolineare da questa edizione è che, oltre alla grandissima campionessa Sara Morganti, stiamo registrando una grande crescita di Francesca Salvadé e quella di una squadra che, grazie al lavoro degli altri componenti, fa sperare anche in un grandissimo risultato di Team nei prossimi appuntamenti e quindi non solo a titolo individuale”. Alla luce di quello che è successo ad Aachen, dove l'Italia ha compiuto il salto di qualità e dove, invece, è necessario lavorare ancora e come? “Avendo conquistato il pass olimpico e ovviamente potendo contare su binomi molto affermati, la volontà dei nostri tecnici è quella di vedere nel prossimo anno se riusciamo ad avere qualche componente in più da schierare a questi grandissimi livelli. Per questa cosa è molto importante, lo sapremo brevissimo, anche la qualifica, per la prossima Longines Legue of Nations e la partecipazione agli appuntamenti importanti del prossimo anno. Il senso è cercare nuovi binomi da affiancare a questi già collaudati e già importanti in tutte in tutte e due le discipline. Per quanto riguarda il completo, certamente il risultato dei mondiali non è stato soddisfacente per una serie di motivi che la Federazione e il reparto tecnico stanno analizzando. Cercheremo ovviamente di superare questa situazione nella prossima stagione, in un anno fondamentale per la qualifica da ottenere sia attraverso le Coppe delle Nazioni, sia in occasione dei prossimi Campionati Europei di Avenches. Stiamo studiando dei cambiamenti all'interno del Team di supporto federale, proprio per incrementare l’assistenza che la FISE può dare ai cavalieri e ai loro team e alla loro organizzazione”. Anche a Barcellona il Team Italia “orfano” di Bucci (infortunato) ha dimostrato un grande spirito di squadra e la voglia di vincere. Cosa è cambiato rispetto al passato? “È cambiato che a questi binomi è stato fornito il necessario supporto. Adesso sono nel pieno della loro maturità (sportiva ndr.). Certamente, l'attenzione al particolare, che a questi grandissimi livelli fa la differenza, lo spirito combattivo e lo spirito di squadra, sono le situazioni su cui si è lavorato anche per creare un clima diverso nel Team. Sono queste situazioni fondamentali per raggiungere i risultati a questo livello, dove ti confronti con i migliori atleti del mondo”. Un movimento di vertice solido si regge inevitabilmente sulle stabili fondamenta della base e dei vivai. Analizzando l'intera stagione 2026, dal settore giovanile fino ai massimi circuiti internazionali, possiamo ritenerci soddisfatti del ricambio generazionale? I giovani talenti emergenti stanno trovando la giusta traiettoria per inserirsi nei Team Italia senior? “Nel salto ostacoli, le nostre squadre giovanili combattono sempre per i più alti posti di classifica nei Campionati continentali. Il passaggio dal settore giovanile all'Under 25 e poi a quello dei Senior non è certamente semplice. Per questo motivo la Federazione sta mettendo in atto una serie di iniziative e di programmi che avranno la finalità di monitorare e supportare questi atleti nel passaggio di categoria. L’attività giovanile per le famiglie, e non mi sto riferendo solo all’aspetto economico, è certamente onerosa anche da un punto di vista di impegni, ma dà all’atleta quel quid in più che poi da Senior fa la differenza. Partecipare a gare a squadre o a titolo individuale in competizioni ufficiali, dà veramente quell'esperienza che non puoi formare in poco tempo. Credo che l’esempio lampante nel salto ostacoli sia quello di Casadei che avendo affrontato una grande carriera giovanile si è trovato poi a far parte dell’Italia qualificata a Los Angeles 2028. È chiaro che entrando nell’universo dei senior la strada si fa sempre più difficile, perché è necessario effettuare una serie di cambiamenti. In primis, ovviamente, l'atleta cavallo che per affrontare una stagione da senior deve essere un ottimo atleta e competitivo. Come in ogni sport, anche nel nostro più si sale di livello più sono le difficoltà che emergono. Ma Casadei, per tornare al mio esempio, è la dimostrazione che, se ci si crede, è una situazione possibile da realizzare. E il vivaio? "La cura del vivaio resta fondamentale per la crescita dello sport. è necessario che questi ragazzi siano seguiti, che possano partecipare alle gare giovanili e accumulare esperienza, avvicinandosi gradatamente al mondo del professionismo. Su questo punto, per il 2027, abbiamo stabilito di inserire tutti i Campionati Italiani assoluti nello stesso contenitore e nelle stesse date. L’obiettivo è quello di avvicinare sempre più i due mondi, giovanile e senior, anche per creare una continuità tra i due settori”. Questo per quanto riguarda il salto ostacoli…mentre per il concorso completo? “Anche nel Concorso Completo il settore giovanile funziona. Siamo sempre ai vertici, nonostante ci siano nazioni potentissime. Ci giochiamo sempre un posto importante ai Campionati Europei. Su questo piano il bilancio è sicuramente positivo. Ma anche in questo caso il passaggio dall’attività giovanile a quella senior non è semplice, perché le categorie sono completamente differenti. L’esperienza che i ragazzi fanno nel settore giovanile è utile per affrontare le gare da Under 25, prima e da Senior, poi. In questo caso la Federazione offre supporto con l'organizzazione di stage, di training e attraverso un monitoraggio continuo degli atleti giovani. Sono settori curati al massimo perché capiamo che è il futuro. Il futuro è crescere dei ragazzi con basi tecniche e morali salde, fin da quando sono giovani. Anche nel Completo, naturalmente, è necessario aprire una parentesi del nostro ragionamento sui cavalli. Dobbiamo essere bravi a costruirci i cavalli, e in diversi casi questo grazie all’impegno dei cavalieri e delle amazzoni sta già succedendo. I costi di acquisto di cavalli pronti sono davvero proibitivi. Credo che l'unica vera strada importante e percorribile sia quella di saper costruire e saper addestrare cavalli giovani. Proprio per questo come Federazione siamo attenti alla preparazione dei cavalli giovani, non solo italiano, ma anche stranieri".
L’Italia degli Sport Equestri ha brindato ai 100 anni e alle due qualifiche per Los Angeles 2028
Doppio festeggiamento nella serata di, venerdì 9 ottobre, a La Lanterna (Roma) per la Federazione Italiana Sport Equestri, guidata da Marco Di Paola. Nell’anno in cui la FISE compie i suoi primi 100 anni dalla sua fondazione sono arrivati anche due importanti regali per gli sport equestri italiani: la qualifica olimpica del salto ostacoli e quella paralimpica del paradressage. Diversi gli ospitidella Federazione. A fare gli onori di casa ci ha pensato il Presidente federale, Marco Di Paola, che ha accolto tra gli altri il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, ma anche Carlotta Mantovan, madrina di HorsEssence. Presenti naturalmente il Segretario Generale, Simone Perillo, il Direttore Sportivo, Francesco Girardi, Consiglieri federali e Presidenti dei Comitati Regionali. Sul palco de La Lanterna sono saliti i veri protagonisti: la squadra italiana di salto ostacoli guidata dal Selezionatore Stefano Cesaretto e dal capo equipe, Marco Bergomi e composta da Piergiorgio Bucci (che non ha voluto mancare nonostante le stampelle a seguito dell’infortunio al piede sinistro), dal 1° graduato dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet, dal carabiniere scelto Giacomo Casadei (non presenti per impegni all’estero Emanuele Camilli e il 1° aviere scelto Giampiero Garofalo) che ha conquistato la qualifica olimpica per i Giochi di Los Angeles 2028 a distanza di 24 anni dall’ultima presenza olimpica di un Team Italia alla competizione a cinque cerchi. Insieme a loro anche la squadra italiana di Dressage Paralimpico agli ordini del Selezionatore e capo equipe Alessandro Benedetti con in prima fila la pluricampionessa azzurra Sara Morganti, atleta del Gruppo Paralimpico della Difesa, l’agente delle Fiamme Azzurre, Francesca Salvadè, Federica Sileoni. Massimiliano Chiatante non è era presente. Durante la serata, condotta da Massimiliano Ossini, nell’incredibile scenario de La Lanterna, sono stati proiettati i video, testimonianza degli eccellenti risultati conseguiti dagli azzurri ad Aachen durante l’ultima estate. Un momento particolare è stato dedicato alla presentazione dello Snow Polo che si svolgerà a Livigno nel primo fine settimana di febbraio.
Ausili 2026: pubblicato l’Avviso per accedere alle risorse
La Federazione Italiana Sport equestri informa che il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato l’Avviso che dispone le procedure per accedere alle risorse, di importo pari a 1,5 milioni di euro, destinate all'acquisto di ausili sportivi da mettere a disposizione, in uso gratuito, delle persone con disabilità interessate all’avviamento alla pratica sportiva. La misura, fortemente voluta dal Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, dopo il notevole successo registrato sin dal bando del 2023, viene riproposta, nella consapevolezza che il diritto alla pratica sportiva deve realmente essere per tutti, in coerenza con quanto stabilito dal novellato art. 33 della Costituzione. Le ASD e/o le SSD che vorranno richiedere il contributo necessario per l’acquisto degli ausili sportivi potranno accedere alla Piattaforma informatica dedicata, a partire dalle ore 12.00 del 1° ottobre 2026. La Piattaforma è raggiungibile da QUI Le richieste di contributo (massimo 2 richieste per ogni ausilio per sport individuale e massimo 4 richieste per gli sport di squadra) potranno essere presentate fino ad esaurimento della disponibilità del fondo. Una volta raggiunto il limite massimo, la Piattaforma verrà chiusa e non sarà più consentito inviare domande.
Il mondo degli sport equestri saluta Daniela Tiengo
Mondo degli sport equestri e della FISE a lutto per l’improvvisa scomparsa di Daniela Tiengo. Dipendente della FISE in pensione, Daniela era Referente degli ufficiali di gara in carica presso il Comitato Regionale Piemonte. Segreteria di concorso di 3° livello, Giudice nazionale e internazionale di salto ostacoli dalla grandissima esperienza, aveva dedicato la sua vita agli sport equestri e al mondo della Federazione. Nata a Torino il 5 ottobre del 1956 avrebbe compiuto il suo settantesimo compleanno proprio lunedì prossimo. La notizia ricevuta questa mattina ha lasciato sgomento tutto il mondo degli sport equestri e della nostra Federazione. Daniela era una collega dalle grandi qualità personali oltre che professionali. Appresa la notizia, il Presidente Marco Di Paola, tutti il Consiglio Federale, i colleghi della FISE e tutto il mondo degli sport equestri italiani si stringono alla famiglia Tiengo in questo momento di grandissimo dolore. I funerali di Daniela si terranno domani, venerdì 2 ottobre alle ore 14:30, presso la Chiesa Parrocchiale di Montà (Cuneo).
Mariagrazia Cecchini nominata Sub-commissario Comitato Regionale Sardegna
Il Consigliere Federale, Mariagrazia Cecchini è stata nominata Sub-commissario del Comitato Regionale FISE Sardegna. Cecchini avrà funzioni di supporto al Commissario, Giacomo Borlizzi, per le attività connesse alla gestione del Comitato e rientranti nell'ambito dell'attività sportiva e istituzionale di FISE Sardegna.
Alle Scuderie della Malaspina i Campionati Italiani Assoluti DeNiroBootCo di Dressage e i Campionati Italiani Horse Nutrition di Paradressage
Disponibile la time table Alle Scuderie della Malaspina di Ornago (MB) è tutto pronto per l’edizione 2026 dei Campionati Italiani Assoluti Senior Tecnici e Freestyle DeNiroBootCo 2026 di Dressage e i Campionati Italiani Horse Nutrition di Paradressage che si svolgeranno a partire da domani mercoledì 23 e fino a domenica 27 settembre. Il duplice evento è targato per la parte di Dressage DeNiroBootCo, l’azienda leader nella produzione di stivali da equitazione e Official sponsor della Federazione Italiana Sport Equestri; mentre per la parte relativa al Paradressage Horse Nutrition, Supplier della FISE e azienda specializzata nella produzione di mangimi e prodotti per cavalli. L’appuntamento di interesse federale vede nel suo palinsesto sportivo anche i Campionati Italiani Giovani Cavalli e la Finale Masaf per la stagione in corso. Il Paradressage azzurro sarà in campo per l’assegnazione dei titoli 2026, dopo la splendida prestazione di Aachen, dove la i nostri, non solo hanno conquistato quattro medaglie di bronzo, ma hanno anche portato a casa in anticipo la qualifica paralimpica per i prossimi Giochi di Los Angeles 2028. Grande attenzione nel fine settimana sarà catalizzata dal concomitante CDI che vedrà in campo i non solo binomi senior nei CDI3*/CDI2*/CDI1*, ma anche i giovani nelle categorie U25, Young Rider, Junior e Children e i cavalli giovani. A vedersela con i binomi italiani saranno atleti provenienti da Austria, Belgio, Emirati Arabi Uniti, Germania, Grecia, Irlanda, Polonia e Svizzera. Il Comitato Organizzatore ha già predisposto la time table della manifestazione. É possibile consultare gli orari QUI.
Studente atleta di alto livello 2026/2027: FISE rinnova la proposta al MIM dei requisiti di accesso
Importanti conferme in arrivo per l'accesso allo status di “studente atleta di alto livello” per le discipline sportive degli sport equestri.
In virtù della grande adesione al progetto e dell'importanza di conciliare studio e agonismo - in particolare negli sport equestri, dove la cura del cavallo richiede costante dedizione - la FISE ha rinnovato l'adesione al bando ministeriale per l’anno scolastico 2026/2027. Sono stati confermati i requisiti dell'anno scorso per gli studenti-atleti di interesse nazionale della scuola secondaria di secondo grado.
Con l’obiettivo di semplificare e velocizzare le procedure a favore dei tesserati, per l’anno scolastico 2026/2027 il rilascio delle attestazioni per il progetto MIM/CONI "Studente-Atleta di alto livello" sarà gestito direttamente dai Comitati Regionali FISE di appartenenza.
In riferimento alla nota del Ministero dell'Istruzione e del Merito prot. n. 0003964 del 15 settembre 2026, avente a oggetto l'avvio del Progetto didattico sperimentale "Studente-atleta di alto livello" per l'anno scolastico 2026/2027, di seguito si riportano l'iter procedurale e i requisiti federali confermati (per discipline olimpiche e non olimpiche) validi ai fini del rilascio dell'attestazione:
Iter di richiesta e rilascio
Presentazione dell'istanza: invio della richiesta al proprio Comitato Regionale tramite l'apposito modulo allegato;
Istruttoria:
verifica dei requisiti in riferimento ai requisiti n° 1, 3 e 4 del D.M. (requisito minimo autorizzazione a montare Brevetto);
Esito: predisposizione della certificazione a firma del Presidente Regionale sul modulo federale predisposto, ovvero comunicazione di diniego in caso di assenza dei requisiti.
Requisiti Federali di ammissibilità
Requisito n° 1 del Decreto Ministeriale:
Fare riferimento alla Delibera n° 278 del CF del 23/02/2026 per le Discipline Olimpiche e alla Delibera del Presidente n° 167 del 05/11/2024 per le Discipline Non Olimpiche per la qualifica di Atleta di Interesse Nazionale.
Requisito n° 3 del Decreto Ministeriale – Discipline Olimpiche:
(Si fa riferimento esclusivamente a manifestazioni di interesse nazionale; requisito minimo autorizzazione a montare Brevetto; le gare regionali sono escluse se non espressamente menzionate):
Tutti gli atleti che abbiano portato a termine una categoria negli CSIO Giovanili e Pony di Salto Ostacoli;
Tutti gli atleti che abbiano portato a termine una delle seguenti categorie in competizioni di Concorso Completo:
CCI 3* (S o L) per atleti Young Riders;
CCI 2* (S o L) per atleti Juniores;
CCIP2 (S o L) per atleti Junior su Pony;
Tutti gli atleti che abbiano portato a termine una delle seguenti categorie in competizioni di Dressage:
Categorie CDIO YR / Jun / Ch / Pony;
Categorie CDI YR / Jun / Ch / Pony (Team Test, Individual Test);
4. Tutti i partecipanti ai Campionati, Criterium e Trofei delle discipline olimpiche, purché in possesso di autorizzazione a montare minimo Brevetto;
5. Tutti i partecipanti a Campionati, Criterium, Trofei e gare riservate pony svolte durante i campionati Nord, Centro, Sud, Centro-Meridionali e Centro-Settentrionali delle discipline olimpiche (purché in possesso di autorizzazione a montare minimo Brevetto);
6. Tutti i partecipanti a Criterium e Trofei svolti durante i Campionati Istruttori (purché in possesso di autorizzazione a montare minimo
Brevetto).
7. Tutti i partecipanti al Campionato delle Scuole e al Saggio delle Scuole (purché in possesso di autorizzazione a montare minimo Brevetto)
8. Tutti i partecipanti alle finali nazionali e regionali del Progetto Sport delle discipline olimpiche (con Brevetto);
9. Tutti i componenti delle rappresentative a squadre della Coppa delle Regioni (Dressage e Concorso Completo) e Campionato per Società (Salto Ostacoli), purché in possesso di autorizzazione a montare minimo Brevetto;
10. Tutti i possessori di autorizzazione a montare di 2° Grado per le discipline olimpiche che abbiano svolto almeno una manifestazione sportiva durante l'anno di riferimento della nota ministeriale;
11. Tutti i partecipanti al Gran Premio delle Regioni Under 21 di Fieracavalli Verona;
12. Tutti i partecipanti delle rappresentative regionali e gli atleti qualificati del circuito Future Team Pony partecipanti a Fieracavalli Verona;
13. Tutti i partecipanti alla Coppa del Presidente e alla Coppa del Presidente Pony del Galoppatoio durante lo CSIO di Roma - Piazza di Siena.
Requisito n° 3 del Decreto Ministeriale - Non Olimpiche:
(Si fa riferimento esclusivamente a manifestazioni di interesse nazionale; requisito minimo autorizzazione a montare Brevetto):
Endurance: Coppa delle Regioni, Coppa Italia e Circuito FISE (purché in possesso di autorizzazione a montare minimo Brevetto di specialità);
Volteggio: Coppa delle Regioni (purché in possesso di autorizzazione a montare minimo Brevetto di specialità);
Reining: Campionato Italiano a squadre e Coppa delle Regioni (a partire da Brevetto di specialità); Special Event: Futurity (IRHA/FISE/NRHA), Derby (IRHA/FISE/NRHA), Maturity (IRHA/FISE/NRHA), World Reining, Futurity Europeo, Derby Europeo, Gare di qualifica e selezione per World Reining;
4. Horseball: Coppa Italia (purché in possesso di autorizzazione a montare minimo Brevetto di specialità);
Titolari di autorizzazione a montare di 2° Grado (per gli Attacchi) o 1° Grado (per l'Endurance) che abbiano svolto almeno una manifestazione nell'anno di riferimento.
Requisito n° 4 del Decreto Ministeriale:
Per tutte le discipline: prime 36 posizioni delle classifiche del Campionato Italiano Assoluto e del Criterium Italiano della categoria giovanile di riferimento;
Per le Discipline Olimpiche: Computer List della categoria giovanile di riferimento (Children – Pony – Juniores – Young Riders);
Mounted Games: prime 36 posizioni dei Campionati Italiani Individuali, a Coppie e a Squadre.
Si precisa che le Istituzioni Scolastiche dovranno caricare le domande sulla piattaforma ministeriale entro e non oltre il 6 novembre 2026 (apertura piattaforma: 18 settembre 2026). Si raccomanda pertanto di inoltrare le richieste ai Comitati Regionali nei tempi previsti.
Per qualsiasi necessità di chiarimento è possibile far riferimento al Dipartimento Promozione e Sviluppo all'indirizzo mail:

