Turismo sostenibile e biodiversità: martedì 2 giugno al via il progetto FISE-WWF Italia all’Oasi di Macchiagrande
- Categoria: La federazione
- 21 Maggio 2026
Grazie al protocollo d'intesa tra FISE e WWF Italia, appassionati e cavalieri potranno esplorare in sella uno dei gioielli naturalistici del Litorale Romano, accompagnati da tecnici federali e guide ambientali
Una sinergia nel segno della sostenibilità, del rispetto per l'ambiente e dell'amore per la natura sta per tradursi in un imperdibile appuntamento sul territorio.
Martedì 2 giugno terrà il primo appuntamento ufficiale che aprirà le porte dell’Oasi WWF di Macchiagrande al turismo equestre, segnando l'avvio operativo della collaborazione nazionale tra la Federazione Italiana Sport Equestri e il WWF Italia.
Questo storico debutto permetterà ad appassionati e cavalieri di vivere un’esperienza immersiva straordinaria all'interno della riserva situata nel Comune di Fiumicino, nel cuore della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Un modo del tutto nuovo per scoprire i sentieri della macchia mediterranea, tra pinete storiche, leccete e paesaggi dunali, valorizzando il cavallo come straordinario ‘veicolo’ di connessione ecologica e turismo dolce.
Sicurezza, tutela e divulgazione scientifica
Per garantire il massimo rispetto del delicato equilibrio dell'Oasi e tutelare l'integrità dei percorsi, l'iniziativa adotta rigidi criteri di sostenibilità e una gestione controllata degli accessi. I partecipanti saranno organizzati in piccoli turni a capienza limitata per preservare l'ambiente protetto.
Ogni gruppo sarà assistito da un Istruttore FISE del Circolo Ippico di appartenenza (per l’occasione, sarà il Circolo FISE - la Zerlina asd - Lazio) per la sicurezza equestre e costantemente accompagnato da una Guida WWF. Queste figure sono state specificamente formate dalla FISE attraverso un percorso didattico dedicato, che unisce le competenze equestri con quelle di divulgazione scientifica e monitoraggio ambientale.
Un nuovo capitolo per l'Equitazione di Campagna
La collaborazione tra la FISE e il WWF Italia punta a dimostrare in modo tangibile come lo sport equestre possa farsi promotore attivo della tutela ambientale e custode del territorio. L’esplorazione guidata a cavallo riduce l'impatto antropico rispetto ad altri mezzi e riavvicina l'essere umano ai ritmi lenti della natura, permettendo di riscoprire il territorio in perfetta sintonia con l’ambiente. Un invito a inaugurare una stagione all'insegna della bellezza, della biodiversità e del rispetto del patrimonio comune.
"Siamo davvero orgogliosi – ha detto il Presidente del Comitato Regionale FISE Lazio Carlo Nepi - che questo progetto nazionale parta proprio nel Lazio, vedendo il coinvolgimento attivo di uno dei circoli ippici del nostro territorio. Questo appuntamento rappresenta una pietra miliare per gli sport equestri laziali: coniugare la passione per il cavallo con la tutela di un ecosistema così delicato dimostra la sensibilità del nostro movimento. I circoli ippici diventano così veri e propri presidi di educazione ambientale. Muoversi in sella in totale armonia con la natura è l'essenza stessa del turismo equestre del futuro: un'attività colta, lenta e rispettosa."
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