1926/2026: Presentato il volume “Piazza di Siena. Storia del concorso ippico più bello del mondo”
- Categoria: La federazione
- 27 Maggio 2026
Il presidente della FISE, Marco Di Paola, Giorgio Bottalo Trissino, Giovanni Battista Tomassini e l’autore, Umberto Martuscelli, hanno presentato il volume Piazza di Siena. Storia del concorso ippico più bello del mondo, edito da More than a Horse, in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri.
Il libro viene presentato all’immediata vigilia dello Csio di Roma Master d’Inzeo, che nel 2026 festeggia il suo centenario, nell’anno in cui la stessa FISE celebra i suoi primi cento anni. Due anniversari che in questo nuovo libro del giornalista e speaker del concorso di Piazza di Siena, incontrano la sintesi perfetta in un racconto, emozionante e riccamente illustrato d’immagini, fatto di imprese, sfide, eventi e persone. Non solo la storia del concorso di Piazza di Siena è indissolubilmente legata a quella della FISE, ma è anche intrecciata alle vicende politiche, sociali ed economiche di Roma e dell’Italia. Nel libro di Martuscelli, le imprese di amazzoni, cavalieri e cavalli si svolgono lungo un itinerario che va dall’epoca della dittatura fascista, ai drammi della Seconda Guerra Mondiale, alle difficoltà di una ripresa voluta a ogni costo e poi ai fasti del primo boom economico. Seguono le Olimpiadi di Roma, il confronto con la nascita anche nel settore equestre del professionismo internazionale, fino alle sfide e alle grandi innovazioni del presente. Tutto questo accomuna Piazza di Siena, Roma e l’Italia in un rapporto di appartenenza reciproca, dentro il quale sono sbocciate e continuano a fiorire meravigliose storie sportive, caratterizzate dai nomi dei più grandi campioni dello sport equestre mondiale.
Il libro inaugura la nuova collana FISE con More than a Horse, che vede la collaborazione tra la Federazione e la casa editrice per la produzione di contenuti utili a divulgare la cultura e i valori dello sport equestre. Fondata nel 2020, More than a Horse propone nel suo catalogo opere di natura tecnica, come quelle del grande cavaliere portoghese Nuno Oliveira o di Arthur Kottas, ma anche testi di taglio storico e culturale, come quelli di Maria Lucia Galli e Guillaume Henry, e di narrativa, come quelli del grande artista equestre francese Bartabas, della scrittrice Patrizia Carrano.
Umberto Martuscelli giornalista e speaker del concorso ippico di Piazza di Siena e di molte altre manifestazioni equestri di livello nazionale e internazionale, è uno dei maggiori esperti italiani di equitazione sportiva. Ha pubblicato “Uomini e cavalli nelle Venezie” (Edizioni Equestri, 1989), “Lianos, il grande salto” (Equilibri, 2004), “D’Inzeo – Piero e Raimondo: due fratelli, una leggenda” (Grafiche Zanini, 2017), “Equitazione italiana” (con Andrea Mezzaroba, Grafiche Zanini, 2021), “Voci in scuderia” (More than a Horse, 2023), “Dove nascono le leggende – Storia della Società Ippica Romana” (Rubbettino, 2024), “Il padrone della vittoria – Graziano Mancinelli, storia di un campione” (Rubbettino, 2026).
Nel corso della presentazione è intervenuto anche Giorgio Bottalo Trissino dal Vello d'Oro, discendente diretto di Gian Giorgio Trissino, vincitore della prima medaglia d’oro italiana (equitazione) ai Giochi Olimpici di Parigi 1900. Bottalo Trissino ha presentato il lungometraggio su cui sta lavorando per raccontare per la prima volta l’avventura che nel 1900 portò all'Italia le sue prime medaglie olimpiche. Il film è tratto dal saggio Parigi 1900, i primi allori azzurri. Storia di un cavaliere che si scoprì olimpico, scritto nel 2024 proprio da Giorgio Bottalo Trissino dal Vello d'Oro.
La pellicola, prodotta da White srl e Blue Film srl su impulso di Giorgio Bottalo Trissino dal Vello d’Oro che cura la sceneggiatura insieme a Natascia Farruggia e Angelo Conforti, partirà dalla narrazione dell'impresa sportiva per consegnare allo spettatore il ritratto interiore di un ragazzo timido e ancora incerto che diventa uomo, forgiato dai tre giorni di gare che aveva scritto nel destino. Una vicenda appassionante e coinvolgente con una ricostruzione storica – ambienti, società, codici del tempo – curata con rigore filologico, nel solco della grande tradizione italiana del cinema in costume.























