Costituito a Roma il Comitato promotore per la candidatura UNESCO per le Arti, Tradizioni e Culture Equestri
- Categoria: La federazione
- 03 Marzo 2026
Anche la Federazione Italiana Sport Equestri è tra i firmatari del protocollo d’intesa per la formazione del Comitato promotore per la candidatura UNESCO per le Arti, Tradizioni e Culture Equestri.
A fare da palcoscenico alla cerimonia di firma è stata, martedì 3 marzo, la Sala Meuccio Ruini del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), che ha ospitato anche il convegno dal titolo “Il cavallo: un patrimonio vivente ed un bene da proteggere” che ha sottolineato il valore culturale, artistico e sociale dell’arte equestre.
Ad appore il sigillo della FISE è stato il Presidente, Marco Di Paola che, nel suo saluto istituzionale, ha sottolineato quanto tutti gli attori coinvolti nella firma del protocollo d’intesa, siano legati dalla grande e comune passione per il cavallo; caratteristica che ha certamente conferito un ulteriore valore a questo progetto.
A fare gli onori di casa è stato il Presidente del CNEL, Renato Brunetta. Accanto a lui, oltre al Presidente Di Paola e gli altri intervenuti, anche Emilio Minunzio, Vicepresidente di ASI, Responsabile del Settore Sport Equestri dell’Ente di Promozione Sportiva e Consigliere CNEL, che ha fatto da collante tra le diverse istituzioni coinvolte nell’iniziativa: ASI Sport Equestri, FISE, ANAM, Fiera Cavalli Verona, ANAREAL, ANAMF, ASVI SARDEGNA e Istituto Incremento Ippico per la Sicilia.
L’obiettivo è quello di valorizzare un settore che riesce a rappresentare una sfida culturale capace di legare una disciplina praticata insieme al cavallo alla cultura, al territorio, alla storia del nostro Paese. L’attore protagonista è ancora una volta il cavallo, sul benessere psicofisico del quale, il progetto ha posto primaria attenzione.























