Salto ostacoli: come costruire un Campione. Partiti gli stage federali giovanili di Giorgio Nuti
- Categoria: Salto ostacoli
- 13 Gennaio 2026
È partito oggi, lunedì 12 gennaio, da Roma il primo stage federale dedicato ai binomi del Settore Giovanile di salto ostacoli tenuto dal Tecnico federale Giorgio Nuti e con la supervisione del Selezionatore giovanile, Piero Coata. Si tratta di un percorso di formazione tecnica pensato per i giovani talenti del salto ostacoli. Gli incontri si concentrano sul perfezionamento del lavoro in piano, fondamentale per la performance in gara.
“Come costruire un campione? Certamente partendo dal lavoro in piano”. È questa la filosofia di Giorgio Nuti. Un approccio tecnico che parte proprio dal lavoro in piano e punta a sviluppare cavalli e cavalieri di vertice. Gli stage mirano a trasmettere metodologie specifiche del salto ostacoli, con attenzione alla preparazione completa dei binomi, dalla postura del cavaliere alla muscolatura del cavallo, fino alla geometria del lavoro in piano e applicata successivamente ai percorsi che gli atleti dovranno affrontare.
Gli stage federali che si stanno svolgendo in questa prima fase dell’anno, per intensificare la preparazione dei binomi indicati dal Selezionatore in un momento di ridotta attività agonistica, andranno comunque avanti nel prosieguo della stagione.
La Federazione ha richiesto la partecipazione degli istruttori dei binomi per favorire il confronto con il Tecnico Federale: prima e dopo ogni sessione, infatti, è previsto un briefing dedicato all’analisi delle criticità e alla definizione dei correttivi personalizzati.
Sono diversi gli aspetti tecnici sviluppati e analizzati nell’ambito degli stage. Tra questi: posizione e assetto del cavaliere per ottimizzare il lavoro in piano; perfezionamento delle azioni del cavaliere per migliorare rispondenza, decontrazione e muscolatura del cavallo; geometria del lavoro in piano applicata ai percorsi di salto; esercizi di salto per valutare l’efficacia del lavoro tecnico ed esercizi personalizzati secondo gli aspetti indicati dall’istruttore.
Non ha certamente bisogno di presentazioni particolari Giorgio Nuti, protagonista della scena equestre italiana e internazionale, con un curriculum da cavaliere davvero invidiabile grazie alla partecipazione a tre edizioni dei Giochi Olimpici: Montreal (1976), Los Angeles (1984) e Barcellona (1992); una edizione dei Campionati del Mondo ad Aachen(1986), due finali di Coppa del Mondo a Göteborg (1986 e 1988) e quattro edizioni di Campionati d’Europa: Monaco (1975), Dinard (1985), Rotterdam (1989) e La Baule (1991), oltre alle diverse medaglie conquistate nei Campionati italiani e alle numerose vittorie nei Gran Premi internazionali. Tecnico di riconosciuta fama a livello internazionale, Nuti ha messo a disposizione dei giovani cavalieri ed amazzoni la sua esperienza divenendo un esempio concreto e trasmettendo alle nuove generazioni i suoi valori tecnici e metodologici, offrendo un esempio concreto di preparazione al vertice.
La Federazione ha suddiviso gli incontri di questo primo mese di gennaio in macroaree sul territorio nazionale. La prima serie di stage prevede l’appuntamento di Roma presso il C.I. I Pioppi; domani, quello odierno del 13 gennaio, a Firenze presso il CIT, poi il 19 gennaio a Padova presso l’Horse Resort Padova e infine il 20 gennaio a Tortone presso il C.I. Torrione.
Gli stage continueranno durante la stagione, con maggiore intensità, per preparare le competizioni internazionali ufficiali e successivamente con interventi mirati su appuntamenti specifici.
Con questo progetto, la Federazione Italiana Sport Equestri mira a consolidare il percorso di crescita dei giovani cavalieri, trasmettendo competenze tecniche e valori della disciplina del salto ostacoli italiano, con la finalità di formare i campioni di domani.






















