Coppe delle Nazioni Youth a Opglabbeek: children azzurri al quarto posto, young rider quinti
- Categoria: Salto ostacoli, Sport news
- 02 Aprile 2026
L’Italia dei giovani esce a testa alta dalla prima giornata di Coppe delle Nazioni disputate oggi al Sentower Park di Opglabbeek, in Belgio, dove è in svolgimento il primo appuntamento della FEI Jumping Nations Cup™ Youth Series 2026.
Nella Nations Cup riservata ai Children che ha visto dieci squadre al via, il Team Italia si è classificato al quarto posto (0/0 - 5; 110.33) al termine di un barrage a quattro con i Paesi Bassi (0/0 - 4; 98.36), il Belgio (0/0 - 4; 98.72) e la Danimarca (0/0 - 4; 112.61).
Il quartetto schierato dal Tecnico selezionatore Piero Coata e dal Capo Equipe Marco Bergomi era composto da Ginevra Saluzzo Madafferi, impeccabile in sella a Kamille van de Eenhoorn (0/0 - 0; 31.66), Margherita Di Franco con Honey Moon (4/0 - 5; 45.10), esordiente in una competizione internazionale e alla sua prima chiamata con il Team Italia, Iris Pisani con Kornuit (0/0 - 6; 46.10) al debutto in Coppa delle Nazioni e Lorenzo Spaggiari con Ilot-Blue van Wegen (0/np - 0; 33.57).
Dopo una prima manche chiusa senza penalità, nella seconda la giovane squadra italiana si è ripetuta, e non ha avuto necessità di schierare il quarto binomio grazie al risultato ormai acquisito, ma nel barrage decisivo non è riuscita a mantenere il passo agli avversari. Anche a causa di un po' di emozione e inesperienza, considerato che nel piazzamento finale hanno pesato le penalità accumulate per il superamento del tempo, a differenza del miglior responso cronometrico complessivo rispetto alla Danimarca.
Nella Coppa delle Nazioni riservata agli Young Rider, invece, l’Italia si è piazzata quinta con 24 (12/12) penalità, anche in questo caso su dieci squadre al via.
La formazione azzurra era composta da Greta Lepratti che con Mercy Van't Ruytershof (0/0), Matteo Caporali con Gontendro (4/4), Riccardo Andreis con Antares du Castel (8/8) al suo esordio in Nations Cup, e dall’Aviere scelto Eleonora Sanna con VDL Helena van Perbeemd (24/17).
La gara è stata molto selettiva e ha messo in difficoltà molti dei binomi scesi in campo, come dimostrano i due soli doppi percorsi netti finali, dei quali uno, perentorio, della nostra Greta Lepratti.
La vittoria è andata all’Irlanda (12), davanti a Francia (16), Belgio (20) e Norvegia (23).
Nelle categorie individuali a tempo disputate sullo stesso percorso delle Coppe delle Nazioni, inoltre, lo young rider Filippo Bracalenti si è classificato secondo con Castari (0; 66.00) e il children Antonino Cicciù quarto con Obolenska STN (0; 67.35).
Azzurrini in evidenza anche nelle altre prove individuali di giornata con Carolina Fenocchio con Daria RS si è infatti classificata al terzo posto categoria a tempo da 1 e 40 del Big Tour riservata agli Junior.























