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Podio GreenLevelita2021 bonagaLe ultime due giornate del Campionato Italiano Fise-Irha e del Campionato Debuttanti Fise hanno introdotto le grandi finali del Futurity 3 year-olds Non Pro e Open. E proprio come i ‘gruppi spalla’ che aprono i concerti delle rock star sono spesso giovani promesse della musica destinate a un futuro da protagonisti, sia nella giornata di venerdì sia oggi si sono messi in luce alcuni reiner in erba (o poco più) che ci auguriamo di veder diventare le star dell’arena di domani grazie al lavoro prezioso dei loro istruttori e al supporto attento delle famigli

 

Per la sezione giovanile, venerdì si sono tenute due finali del Campionato Debuttanti: la Green Level e la Short Stirrup, insignita quest’ultima, come ormai da tradizione, anche del Patrizia Paganelli Trophy. 

Sabato è stata invece la volta della Youth Fise/Irha, coincidente con il Cola Trophy e corso insieme anche alle due ancillary Youth Nrha 14/18 e 13&under.

Contraltare ai giovanissimi in questo opening act delle finali Futurity sono stati invece proprio i cavalieri professionisti, con lo svolgimento class in class del Campionato Open, Intermediate Open e Limited Open. Ma andiamo a conoscere i neochampions uno alla volta e… in ordine di apparizione! 

  

Campionato Debuttanti, Fise Green Level Champions: Jan Gasser e Jac Little Step

Jan ha 12 anni, frequenta la seconda media e abita ad Appiano, un bel comune montano dell’Alto Adige dove 180 tra fortezze, castelli e manieri, caratterizzano il paesaggio e una celebre Strada del Vino guida attraverso una vasta zona coltivata a vigneti preziosi. Jan monta attualmente con uno dei trainer più noti in quell’area, l’esperto Luis Kompatscher, e naturalmente si è qualificato a queste finale con il Campionato Regionale Arta. In precedenza lo aveva seguito anche Max Ruggeri! 

Già vincitore del titolo Short Stirrup nel recupero del Campionato Debuttanti 2020 svoltosi lo scorso maggio, Jan ha guadagnato la finale per quest’ultima classe anche per il 2021 uscendone con il terzo miglior punteggio (139) e il quinto posto dopo un ex aequo a tre in seconda posizione. E 139 è anche lo score che ha portato questo binomio dalle prestazioni estremamente costanti alla testa della Green Level, grazie alla capacità del giovane cavaliere di seguire alla lettera la raccomandazione ricorrente del proprio coach: “Vai piano, stai concentrato e spalle indietro!”. 

Jac Little Step, il compagno di avventure di Jan, è un castrone classe 2011, con un ottimo certificato. È figlio nientemeno che del 12 Million Dollar Sire Wimpys Little Step, mentre la mamma si chiama Donnola Chex. In passato lo ha esibito con successo Elena Kompatscher, la figlia di Luis. «È un cavallo molto “fedele”», dice di lui il giovane rider. «Sono molto contento di avere un cavallo così bravo: di lui ci si può sempre fidare…».

Il Podio della Green Level registra poi, pari-merito sul secondo gradino a quota 138, Isabel Morresi con Call Me Today e Judith Faller in sella a Its A Miracle Whiz. 

 

Righi isabella Baron nicofsun bonagaCampionato Debuttanti, Fise Short Stirrup Champions: Isabella Righi e Baron Nic Of Sun

Il popolo reiner del Trentino Alto-Adige è in festa per i risultati dei suoi piccoli Campioni: perché per l’Arta corre anche la tredicenne Isabella Righi, che vive ad Ala, nella bassa Vallagarina, e monta al Luna Ranch dove il suo istruttore è da sempre Luca Chemolli. 

La giovanissima amazzone ha scoperto il reining grazie alla sorella Francesca, da sempre appassionata di cavalli, che è riuscita a trasformare il suo amore per questi animali in una passione comune a tutta la famiglia. Infatti per Isabella il suo cavallo è molto più che un compagno di sport e di gare. Isabella ha dovuto imparare a conquistarsi la fiducia del suo cavallo, e questa è sempre una grande lezione di vita e una circostanza che fa crescere i ragazzi anche sportivamente in modo esponenziale, rispetto al montare da subito soggetti estremamente “facili”. 

Baron Nic Of Sun è un esperto castrone sauro di 15 anni, in grado di mettere tutta la sua esperienza al servizio della giovanissima amazzone e di formare quindi con lei il binomio perfetto. Nato in un allevamento di prestigio come La Peschiera QH di Franco Rosso e addestrato da un cavaliere oggi molto noto anche negli Usa, dove si è trasferito, come Francesco Martinotti, è figlio di Thundernic Of Sun e Smart l Little Hound. Isabella, che monta da quando ha sei anni, da tre fa coppia fissa con lui. Insieme hanno già vinto nel 2020 il titolo regionale Youth 13&under, e la piazza d’onore nella Short Stirrup, mentre nel 2021 sono Arta Champions Youth 14-18, Rookie Youth e nuovamente Youth 13&under.

Il Podio della Short Stirrupconta ben tre Reserve Champions ex aequo. Si tratta di Alina Pfeifer con The Remedy Isa Smile, Rebecca Bianchi insieme a Coffee Ground, ed Eva Capello, la sorellina del ben più noto Matteo, in sella a un grande cavallo che ha dato a suo fratello innumerevoli soddisfazioni: Rs Craggan More. Per tutti e tre il punteggio è un 139,5.

 

Brighenti Davide drWho bonagaFise-Irha Open Champions: Davide Brighenti e Dr Who

Erano in 15 a contendersi il titolo delle Nrha Open Fise Italian Championship Finals nello show-pen di CremonaFiere. Ma la giuria a cinque, composta da Eugenio Latorre, Richard Lemay, Doug Allen, Edward Bricker e Pierre Ouellet ha messo davanti a tutti Davide Brighenti, il trainer lombardo che addestra insieme al suo team nella propria scuderia a Castiglione delle Stiviere in provincia di Mantova, e che con Dr Who ha chiuso la sua finale con uno score di 220,5. 

Italian Champion: per Davide, la vittoria è doppia. Da un lato l’indiscutibile dato numerico. Dall’altro l’essere riuscito a tirare fuori da Dr Who quello che sapeva esserci sempre stato ma che non era ancora manifesto.

Dr Who è un cavallo molto tranquillo, con ottime manovre. Al Futurity Irha non era entrato in finale come invece aveva fatto al Breeders Futurity in Germania dove, nonostante il buon lavoro, aveva però avuto una major penalty. 

A podio per la Open,staccati da Davide rispettivamente di ben 5 e 8 punti, altri due noti e talentuosi trainer nazionali: Giuseppe Prevosti, Reserve Champion in sella a Frozen Gun On Thetop di Federica Cattolico (che con il proprio cavallo aveva già conquistato la vetta del Campionato Rookie due giorni prima), e Giovanni Masi che è terzo insieme a Flame Boy Smile (proprietario Seahorse srl).

 

Pellacani christian Shiny Gun Tari bonagaFise-Irha Intermediate Open Champions: Christian Pellacani e Shiny Gun Tari

Il Campionato Italiano Intermediate Open ha un protagonista. Anzi due. Christian Pellacani e Shiny Gun Tari. La coppia ha sbaragliato un campo patenti di 22 binomi e, con mezzo punto di vantaggio sui Reserve Champion, ha messo la propria firma su questo titolo 2021.

47 anni, di San Prospero, in provincia di Modena, Christian monta al Circolo Ippico Charly di sua proprietà a Medolla. 

Per l’Associazione Reining Emilia Romagna Christian è stato Reserve Champion Limited Open 2019 in sella a Rokin Roll Star, 2020 Novice Horse Open Champion con Shiny Gun Tari e, con lo stesso cavallo ora Campione Italiano, 2021 Champion Intermediate e Limited Open.  

Ma i successi che questo trainer ama di più appuntarsi al petto sono quelli dei suoi allievi: lo scorso maggio Christian ha seguito in finale due sue allieve: Alice Leoni che ha vinto il Campionato Italiano 2020 (in recupero) per la Novice Horse Non Pro, e Chiara Marchetti che invece è stata Reserve Champion nella Rookie. Rispetto del cavallo e delle tempistiche di apprendimento sono le sue linee guida come istruttore. Shiny Gun Tari, la cavalla con la quale Christian ha centrato il titolo Intermediate Open - ma è anche Reserve Champion per la Limited - aka Shiny, è una femmina saura di 6 anni nata da One Gun e Donna of Heart, allevata da Sebastiano Pellegrini e proprietà di Cristina Salami. Il suo primo trainer è stato Yoav Sugar ed è sotto la sella di Christian dal 2019. Nel suo show record, prima dei successi ottenuti nel Campionato Arer con Pellacani, c’è anche il 2018 Apcr Futurity 3YO Reserve Championship.

Il Podio Intermediate Open vede sul secondo scalino la coppia Elio Simonini e Sevenchextocash di Susanna Sodi, mentre in terza posizione c’è Giacomo Poli Barberis con il suo Showy Nik Time.

 

Moro daniel OakevaWhiz bonagaFise-Irha Limited Open Champions: Daniel Moro e Oak Eva Whiz

Nelle Limited Open Finals, successo per Daniel Moro che con uno score di 215,5 è salito sul gradino alto di una categoria con 18 partenti. Insieme a lui Oak Eva Whiz, femmina di soli 4 anni da Spark N Whiz x Oak Genuine Star.

Daniel, 45 anni di Fontanafredda, in provincia di Pordenone, lavora presso il suo stesso allevamento, l’Oak Stable. Il suo esordio nel reining risale al 1999, presso Alessandro Nesi in Toscana. Nel 2000, cede alla lusinga a stelle e strisce e parte per il Texas. Destinazione ‘casa’ McCutcheon, da Mandy e Tom. La permanenza è breve: nel 2001 Daniel torna in Italia come non pro e si mette al lavoro per preparare una cavalla per il Futurity di quell’anno. Riesce a guadagnare la finale ma… Per le vicissitudini della vita, subito dopo abbandona le arene per un po’.

È una parentesi che porta dritti all’Oak Stable, l’allevamento che Daniel costruisce e dal quale, negli ultimi quattro anni, ha tirato fuori diversi cavalli di livello 4. Oak Smoking Face, Oak Face Bonita, Oak Lilith 66 e, dulcis in fundo, Oak Eva Whiz, la sua compagna in questo Campionato.

Due parimerito (213,5) alle spalle di Moro sul Podio Limited Open:si tratta di Christian Pellacani, già Champion Intermediate, insieme a Shiny Gun Tari di Cristina Salami e di Alessandra Ischia che ha portato fino alla finale di Campionato Rs Wi-Fi Jac di Susanna Sodi. 

 

Riparbellli adelise Missin The Whiz bonagaFise-Irha Youth Champions: Adelise Riparbelli e Missin The Whiz

Tornano ad accendersi i riflettori su un binomio che negli scorsi giorni ha già fatto parlare di sé.

La toscana Adelise Riparbelli, con Missin The Whiz, dopo essersi assicurata il titolo Novice Riders 2 mani, torna a colpire. E questa volta guadagna il titolo italiano Youth in un campo partenti sicuramente ben più “duro a morire”. Ma Adelise e la sua Missy non solo la spuntano… compiono un balzo in avanti migliorando il proprio score dal 140 della gara a due mani, all’ottimo 141,5 vincente nella Youth dove, ovviamente, si corre a una mano.

Nonostante la qualità già espressa nel go “2 hands”, l’ultima prestazione aggiunge consistenza a questa formidabile combinazione. 

Il Podio della Youth Irha-Fisesi mescola con i primi posti class in class delle due Youth Nrha. Alle spalle di Adelise, Arianna Redditi è Youth Italian Reserve Champion con Flash Custom Baby e uno score di 141, che le vale però il primo posto nella Nrha Youth 14/18. Categoria nella quale il titolo cadetto spetta a Lorenzo Ranucci con Spat Luxury Gun, entrambi premiati da uno score di 138. Terza sul podio italiano fa sentire la sua presenza forte e chiaro Camilla Soprani insieme al suo Spookwhiz e a quota 140,5. 

Nella Nrha Youth 13&Under, si guarda al futuro con grande ottimismo tra le redini di Riccardo Terzoli, il 14enne che con il suo Tacowood aveva già conquistato il titolo Novice Riders 2020. 140 il suo score per vincere l’ancillary. Titolo di Reserve, qui, per Carolina Vairo e Playboy Snapple, a quota 138.

 

(Nella foto © Bonaga: i protagonisti secondo l'ordine del testo)

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