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foal EtreaLa quattro giorni di gare appena concluse riservate ai cavalli giovani disputate presso gli impianti di Etrea è stata l’occasione per vedere all’opera un ampio gruppo di soggetti di qualità che sicuramente potranno ben figurare nel proseguo della loro attività sportiva.

 

 

A Busto Arsizio è stato anche avviato, però, un confronto con le varie componenti che compongono il mondo allevatoriale e dei cavalli giovani in generale.

 

Sono molto soddisfatto di questa edizione dei Campionati organizzata in via sperimentale – ha detto il Presidente Federale Vittorio Orlandi – sia per la qualità dei cavalli, sia perché è stato raggiunto l’obbiettivo che con questa edizione ci eravamo prefissati.

Per prima cosa vorrei però complimentarmi con gli allevatori italiani di due cavalli che proprio nei giorni scorsi hanno fatto parlare di se con clamore all’estero. Mi riferisco ad Anna Zorzan che ha visto la sua tre anni Fines di Villagana ottenere con il ‘top price’ alla sessione del 31 agosto nelle famose Aste di Fences e a Laura Trinchero orgogliosa allevatrice di Quin che ha addirittura vinto il Bundeschampionate di Warendorf nei sei anni.

Non ultimo, Raffaele Aprile allevatore di Zeta di Sabuci, cavalla che sotto la sella della giovane Zoe Conter, figlia di Stephan patron della Stephex Stable, ha vinto l’oro a squadre con il Belgio e il bronzo individuale nei recenti Campionati Europei Junior a Millstreet.

Altri complimenti vanno ai nuovi proprietari di alcuni puledri presentati nella rassegna foal organizzata ad Etrea. Mi giunge infatti notizia che sono stati almeno tre quelli passati di mano lo scorso week-end e che altre trattative sono in corso.

Insomma in Italia i cavalli di qualità e le competenze allevatoriali ci sono, dobbiamo solo credere di più in noi stessi e mettere a filiera le varie componenti.

Per tornare ai Campionati di Etrea – ha proseguito il Presidente – è stato molto importante verificare sul campo le innovazioni inserite per creare un valore aggiunto da dare alle Finali dei Cavalli Giovani che, proporremo al Ministero, di riunire a partire già dal prossimo anno unitamente al Circuito di Crescita Tecnica FISE e al Circuito MiPAAF. Ma sono molte altre le idee per vivacizzare il Campionato Giovani Cavalli che, con l’esperienza acquisita in questa edizione, la FISE sarà in grado di proporre al Ministero”.

 

Nel dettaglio i punti sui quali lavorare sono:

 

- Creare un evento spettacolare con le gare allevatoriali come il salto in libertà per i puledri di 2/3 anni, la presentazione dei foal e la presentazione degli stalloni.

 

- Creare momenti di confronto con esperti di prim’ordine nell’allevamento internazionale, in particolar modo provenienti dall’Olanda, nazione che ritengo fra le prime al mondo per l’allevamento delle tra discipline olimpiche.

 

- Creare momenti di incontro tra allevatori italiani per esporre e confrontarsi sulle problematiche dell’allevamento italiano.

 

- Creare occasioni di spettacolo per il pubblico.

 

- Avviare operazioni di marketing per comunicare ed esaltare il valore dell’allevamento italiano, e studiare strategie per incrementare le vendite di cavalli prodotti in Italia

 

- Organizzare serate di divertimento ed intrattenimento per favorire momenti conviviali.

 
 
 

Nella foto Etrea/ProjetFoto: uno dei foal presentati

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