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Cavallaro bronzo mondiale16 1La volteggiatrice italiana aggiunge un’altra importantissima medaglia al suo già prestigioso palmarès

 

Arriva un’altra medaglia per l’Italia in questa calda estate e a conquistarla oggi, domenica 21 agosto, in occasione dei Campionati del Mondo di Volteggio di Le Mans in Francia è stata ancora una volta, nella categoria individuale femminile, la regina del volteggio azzurro. Anna Cavallaro su Monaco Franze (Long. Nelson Vidoni) è la nuova medaglia di bronzo del Volteggio mondiale.

 

La Campionessa azzurra aggiunge così un’altra importantissima medaglia al suo già prestigioso palmarès che conta ad oggi, tra gli innumerevoli titoli conquistati anche un argento ai World Equestrian Games del 2014, un argento continentale nel 2013, la vittoria di ben due finali di Coppa del Mondo (2013 e 2014), il bronzo nella stessa competizione nel 2011, solo per citarne alcuni, e naturalmente un gran numero di vittorie in concorsi internazionali e di titoli di Campione d’Italia della disciplina.

 

Una medaglia, quella conquistata oggi da Anna, insieme a Monaco e Nelson Vidoni, che vale tanto, anche perché la volteggiatrice azzurra si presenta alle competizioni che contano ormai da qualche tempo con il suo nuovo cavallo, visto che Harley, il suo cavallo di sempre, da qualche tempo non fa più coppia fissa con l’atleta veneta.

 

Il terzo gradino del podio mondiale conquistato proprio oggi è arrivato grazie al punteggio di 7.992 conseguito al termine delle prova previste dal regolamento di gara. Uno score che si avvicina parecchio a quello di 8.108, fatto registrare dalla medaglia d’argento al collo della tedesca Kristina Boe su Don de la Mar (Long. Winnie Schlueter), o a quello di 8.212 della medaglia d’oro conquistata dall’austriaca Jasmin Linder su Dr. Doolittle 5 (Long. Haidacher Klaus). Un punteggio, quello di Anna, che è comunque destinato a crescere visto l’affiatamento che sembra esserci con Monaco e l'indiscutibile e consolidata esperienza di Nelson Vidoni alla longia.

 

Ma la competizione individuale femminile ha visto impegnata in tondino anche un’altra azzurra. Si tratta di Silvia Stopazzini, ormai habitué di queste competizioni. Con Hot date Tek, agli ordini dell’esperta Laura Carnabuci, la volteggiatrice italiana ha ottenuto la dodicesima posizione mondiale con un punteggio di 7.594. Nota di merito per aver preso parte alla competizione mondiale anche per Aurora Palagi, che ha concluso su Giovanni 164 (Long. Silvia Lucchesi) il compulsory al 27esimo posto con 7.047 e il primo freestyle al 25esimo con 7.113.

 

Erano due gli azzurri in campo nella categoria individuale maschile: Lorenzo Lupacchini su Rosenstolz 99 (Long Laura Carnabuci) e Francesco Bortoletto su Andokan (Long. Nelson Vidoni). I due volteggiatori italiani hanno concluso il loro Campionato mondiale rispettivamente all’undicesimo e dodicesimo posto, ad un soffio l’uno dall’altro, con i punteggi di 7.336 e 7.335.

 

Buona prova anche per il pas de deux azzurro composto da Lupacchini e Stopazzini su Boston Baio (Long. Laura Carnabuci). Il duo tricolore ha concluso il Campionato mondiale di Le Mans al quarto posto con 8.185.

 

Con il punteggio medio totale di 7.666 la squadra italiana su Hot Date Tek (Long Laura Carnabuci) e composta da Francesco Bortoletto, Silvia Stopazzini, Lucrezia Ruboni, Elena Rubini, Sophia Ronchi, Sara Durelli.

 

CAMPIONATO D’EUROPA JUNIOR – Nel concomitante Campionato Europeo riservato agli Junior il miglior risultato azzurro nella finale della categoria individuale maschile è quello messo a segno dal giovane azzurro Giovanni Bertolaso che, su Emir du Beaumont (Long. Claudia Petersohn) ha concluso al decimo posto con una media di 6.883. Seguono Davide Zanella, immediatamente dietro all’undicesimo posto della classifica finale, su Rage (Long. Stefanie Nuessmueller) con 6.706 e Filippo Facini su Emir du Beaumont (Long. Claudia Petersohn), quattrodicesimo in classifica, ma eliminato nell’ultimo free test.

 

Miglior risultato azzurro a firma di Giulia Marchesan nella finale della categoria individuale femminile. La giovane volteggiatrice su Pablo Picasso (long. Nelson Vidoni) ha chiuso, anche lei, in decima posizione con 7.062. Quindicesimo posto per Isabella Spillantini e Dublin Vdm (Long. Michela Callegari) con 6.696. Lucrezia Ruboni su Rosenstlz 99 (Long. Laura Carnabuci) non è rientrata tra i migliori 15 e ha chiuso al 19esimo posto con 6.822 il primo round.

 

La squadra italiana Junior ha chiuso, invece, al quinto posto la gara riservata ai team. La rappresentativa azzurra agli ordini di Laura Carnabuci e su Lugano 330 e composta da Greta Giannini, Guia Anna Amadeo, Lorenzo Lupacchini, Yanik Chimirri , Ludovica Anania e Arianna Siliberti, ha concluso con il punteggio di 6.964.

 

Settimo posto, infine, per il pas de duex Junior composto da Valeria Tolomei e Matilde Emili su Giovanni 164 (Long. Silvia Lucchesi). Il duo italiano ha concluso la gara con uno score totale di 6.913.

 

(Nella foto: Anna Cavallaro insieme al capo equipe Frauke Gheilof e al longer Nelson Vidoni)

 

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