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Equitazione di campagna: a cavallo sulla via Francigena Il progetto, patrocinato dalla FISE, mette in rilievo una delle tratte toscane più belle d’Italia Il viaggio di quattro giorni, dal 14 al 17 giugno, ha lo scopo di far conoscere una delle tratte toscane della via Francigena di maggiore importanza. La partenza è prevista dal Palazzo Ducale di Massa Carrara, provincia più a nord della Toscana, porta di ingresso per il percorso toscano, appunto, della via Francigena. 
La via Francigena, anticamente chiamata Via Francesca o Romea, è parte di un fascio di vie che conduceva alle tre principali mete religiose cristiane dell'epoca medievale: Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme. I primi documenti d'archivio che ne citano l'esistenza risalgono al XIII sec. e si riferiscono a un tratto di strada nel territorio di Troia, in provincia di Foggia. Il percorso di un pellegrinaggio che il vescovo Sigerico, nel X secolo, fece da Canterbury per giungere a Roma rappresenta una delle testimonianze più significative di questa rete di vie di comunicazione in epoca medioevale, ma non esaurisce le molteplici alternative che giunsero a definire una fitta ragnatela di collegamenti che il pellegrino percorreva a seconda della stagione, della situazione politica dei territori attraversati, delle credenze religiose legate alle reliquie dei santi.
La provincia di Massa Carrara ha avuto e ha, fin dai primi anni ’90, un ruolo fondamentale nello sviluppo del percorso toscano: studi e ricerche storiche, convegni, eventi, iniziative, produzione di materiali promozionali (guide turistiche dedicate), investimenti di restauro/ristrutturazione come nel caso della Pieve di Sorano e dell’Abbazia di San Caprasio, ne sono la testimonianza. 
L’arrivo è previsto a Lucca, provincia anch’essa storicamente molto importante. Il percorso lucchese, che si snoda lungo i territori della Versilia e della Piana di Lucca, rappresenta un tratto importante dell’itinerario di Sigerico sia per le testimonianze storiche di pievi e borghi, oltre che per una straordinaria combinazione di paesaggi, cultura e sentieri che ne fanno il tratto più interessante dell’intera Via da Canterbury a Roma.
Le tappe che interessano questo viaggio sono: 

1) 14 giugno: (partenza)  Massa  Palazzo Ducale-Pietrasanta; 

2) 15 giugno: Pietrasanta-Lido di Camaiore (passaggio in spiaggia dal pontile di Forte dei Marmi, al pontile di Pietrasanta e al pontile di Lido di Camaiore)-Camaiore; 

3) 16 giugno: Camaiore-Lucca;  

4) 17 giugno: (mattino) Lucca-centro storico (Palazzo Ducale). 

Per dare maggiore visibilità all’iniziativa, il percorso prevede un passaggio anche sulla costa, deviando momentaneamente da quella che è la tratta originaria. Dopo essere arrivati il giovedì sera nel centro storico di Pietrasanta, i cavalieri il giorno seguente andranno verso il mare per percorrere gli arenili  di Forte dei Marmi, Pietrasanta e Camaiore, percorrendo un tratto delle neonata “Ippovia del mare”. Nell’eventualità che venga riconosciuta al litorale la “bandiera blu”, sarà proprio il gruppo a effettuarne la consegna. Nel dettaglio i cavalieri sfileranno sulla battigia portando le bandiere dell’associazione Il Cavallo e Noi, della FISE, della Regione Toscana e, appunto, la “bandiera blu”. Quindi, sfilata sul lungomare fino a Viareggio, per rientrare poi a Camaiore sulla tratta originaria,  passando per la Cittadella del Carnevale. Un tratto che vuole sensibilizzare la pratica del turismo equestre come “strumento naturale” per la fruizione del territorio. Altro momento di sicuro interesse sarà la parte finale del percorso, quando i cavalieri sfileranno sopra le mura di Lucca per poi raggiungere il Palazzo Ducale, per la cerimonia di chiusura del viaggio. 
Il progetto ha lo scopo di valorizzare le località interessate anche sotto l’aspetto gastronomico. Proprio con questo fine ai cavalieri ogni sera sarà organizzata una cena tematica in un ristorante tipico. 
I cavalieri partecipanti non dovranno essere più di 15, per garantire snellezza alla gestione logistica dei cavalli. Tutti dovranno ovviamente essere esperti di viaggi a cavallo, soci de Il Cavallo e Noi e tesserati FISE.
















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