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L’endurance si è dato nuove regole. Più dinamiche, più snelle, maggiormente al passo con le reali esigenze di una disciplina in forte crescita in Italia e nel mondo.
Il Dipartimento Endurance FISE ha appena messo a punto un Regolamento 2012 particolarmente interessante e innovativo, da ieri disponibile nel sito federale www.fise.it. Un prodotto senz’altro rigoroso, quello elaborato dallo staff incaricato del lavoro, ma al tempo stesso di semplice interpretazione. L’endurance, così, può proiettarsi verso le importanti sfide che la stagione in corso è in procinto di proporre: lo strumento redatto, chiaro e preciso, pare un punto di partenza più che valido.
Abbiamo cercato di compiere uno sforzo preciso – spiegano i consulenti che per conto della Federazione hanno elaborato il nuovo testo – realizzando un testo unico, più agile e più completo. Si tratta di un lavoro che ha richiesto magari qualche giorno in più, ma che certamente tiene conto dell’innovazione necessaria, pur nel rispetto delle professionalità sulle quali si è sin qui fondato l’endurance italiano”.
Quali le novità più rilevanti? Intanto, il fatto che nel nuovo Regolamento siano stati accorpati il regolamento veterinari, quello dei giudici e quelli relativi a Coppa delle Regioni e Computer List: una fusione che garantisce una semplificazione evidente.
Molte del resto le novità introdotte, alcune davvero rivoluzionarie. Balza ad esempio agli occhi, per quanto concerne il discorso puramente tecnico, l'introduzione dell'obbligo dell’utilizzo del cardiofrequenzimetro elettronico durante le visite veterinarie, ma hanno indubbiamente un peso rilevante anche la flessibilità di due chilometri orari sulla media percorsa dai binomi ai punti di controllo di gara e le modalità di svolgimento della Best Condition delle categorie di velocità, che dovranno essere svolte un'ora dopo l'arrivo al traguardo dell'ultimo cavallo ammesso alla prova.
La crescente richiesta da parte dei comitati organizzatori di categorie cosiddette "qualificanti", ha fatto si che il nuovo regolamento prevedesse delle regole ben precise su questa materia.
La formula si sposa perfettamente con una delle tante mission della FISE, ovvero quello di dare l'opportunità, a chi lo desiderasse, di organizzare categorie al solo fine di qualificare i cavalli senza obiettivi agonistici.
E altri segnali importanti sono stati inviati dal Dipartimento Endurance a tutto il movimento: la garanzia di rotazione delle Giurie e Commissioni Veterinarie in manifestazioni nazionali e/o internazionali e la cancellazione della norma che prevedeva che i minorenni dovessero necessariamente essere accompagnati in gara dal tecnico indicato all'atto dell'iscrizione.
Tutte le novità in 16 punti
1) Nel Regolamento Endurance sono stati accorpati il Regolamento Veterinari di Endurance, il Regolamento Giudici di Endurance, il Regolamento Coppa delle Regioni di Endurance ed il Regolamento Computer List di Endurance. In questo modo, tutta la normativa è in un unico documento. Rimangono separati il Regolamento Calendario Endurance, il Regolamento Endurance Pony ed il Progetto Formazione (in via di ultimazione).
2) Per le categorie di regolarità, di norma, il punto di controllo delle medie sul percorso potrà essere superato ad una media superiore fino a 2 km orari rispetto alla media massima della categoria. Oltre tale valore, i concorrenti riceveranno la penalità calcolata come in passato.
3) Le categorie Debuttanti, CEN A e CEN B potranno essere nella formula "qualificante" che si differenzia per l'eliminazione della classifica finale, sostituita da un documento dove i concorrenti sono elencati in ordine alfabetico ed indicato se hanno ottenuto o meno la qualifica. La formula ha lo scopo di poter organizzare categorie al solo fine di qualificare i cavalli senza obiettivi agonistici.
4) Il testo ha nuovi articoli riguardanti l'iscrizione e la partecipazione alle gare di endurance dei cavalieri minorenni. Oltre ad indicare nel dettaglio le figure tecniche richieste ai centri ippici per poter iscrivere i minorenni, è specificato che tali figure non dovranno essere presenti in sede di gara.
5) Le modalità di svolgimento della Best Condition delle categorie di velocità sono specificate più in dettaglio. In particolare, è indicato che la Best Condition si deve svolgere un'ora dopo l'arrivo al traguardo dell'ultimo cavallo ammesso alla prova.
6) Per le categorie che si svolgono in due giorni, il Regolamento inserisce diverse modalità per la partenza dei concorrenti della giornata di gara. Oltre al precedente sistema in frotta, è ora aggiunta la possibilità di partenza sulla base dei distacchi del giorno precedente.
7) Il divieto di utilizzo di frustino e speroni è esteso a tutte le categorie di endurance. Unica eccezione riguarda i giovani cavalli che debuttano in categorie di regolarità.
8) E' introdotto un articolo per regolamentare l'abbigliamento degli assistenti dei concorrenti per non recare danno all'immagine dell'endurance.
9) Una importante modifica riguarda la rilevazione del ritmo cardiaco con il cardiofrequenzimetro. I primi dieci secondi della rilevazione serviranno esclusivamente per tarare il cardiofrequenzimetro e quindi non saranno validi ai fini del parametro, mentre dall'undicesimo secondo saranno validi.
10) E' specificato che il concorrente potrà presentare il cavallo alle visite veterinarie senza uno o più ferri. Nel caso di esito negativo della verifica dell'andatura, il concorrente non potrà appellarsi al problema di ferratura e verrà eliminato. Pertanto, il concorrente dovrà valutare attentamente se ferrare il cavallo prima di entrare in visita.
11) Per le gare nazionali e/o internazionali, il Dipartimento Endurance garantirà la rotazione delle Giurie e della Commissioni Veterinarie con le indicazioni specificate nel testo.
12) E' introdotta la possibilità per i Giudici 2* di poter partecipare alle Giurie in categorie internazionali CEI1*.
13) I Giudici, nelle gare di endurance in cui figurano in Giuria, non potranno svolgere alcun diverso incarico, partecipare come concorrenti o effettuare qualsiasi altro comportamento in contrasto con la funzione svolta.
14) E' inserito un articolo relativo ai briefing, ovvero le riunioni obbligatorie tra ufficiali di gara e per i cavalieri.
15) La modalità di gestione dei punti di controlli per il rispetto del percorso è specificata in un nuovo articolo, che indica anche come effettuare la rilevazione dei passaggi.
16) In relazione alla Coppa Regioni, le modifiche riguardano precisazioni circa la limitazione della partecipazioni di cavalli che hanno portato a termine le maggiori categorie di endurance.
(ha collaborato Luca Giannangeli, direttore responsabile sportendurance.it)

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