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Valentina Truppa danza verso Londra

(s.p.) “Truppa: in sella a passo di danza verso Londra 2012”, l’elegante titolo che introduce, su “La Gazzetta dello Sport” di oggi, la bella intervista di Nicola Melillo alla regina azzurra del dressage, la nostra Valentina. Melillo traccia un profilo perfetto dell’atleta “milanese di stanza ad Asti, testa sulle spalle e pochi fronzoli fuori dal campo gara”, toccando i diversi aspetti del mondo che ruota attorno alla campionessa: la figura fondamentale di papà Enzo, “cavaliere di primo piano e ora suo istruttore e giudice internazionale di spicco”; lo splendido rapporto con l’altro campione di casa Truppa, il magnifico Eremo del Castegno, “giocherellone, grosso quanto socievole”; il cammino che ha portato Valentina in vetta alla classifica preolimpica, con “in tasca mezzo biglietto per Londra”; la magia del dressage, disciplina musicale nell’espressione tecnica oltre che nelle colonne sonore che l’accompagnano; la passione (e il duro impegno) che hanno portato via via quello che era un diamante grezzo a brillare di luce propria, niente discoteche e altre distrazioni da venticinquenne, lavoro dall’alba al tramonto e amen.
Un servizio tutto da leggere, insomma (il link è qui sotto), cui “La Gazzetta” allega un interessante flash su un mondo parallelo a quello di Valentina, ma certo non meno intrigante per i giovani della sua età e non solo: quello della moda, del fashion, dello stile dell’abbigliamento legato all’equitazione, tecnico e raffinato. Bella, così, anche la carrellata su giacche, pantaloni, polo, calzature. Un’idea per chi dagli sport equestri può trarre anche un’ispirazione in più: sposarne il look, oltre che la passione.

Leggi qui il servizio de “La Gazzetta dello Sport”

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