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Completo: grinta azzurra sui campi di Marbach

Grande forma azzurra all’internazionale di Marbach (Germania), che si è svolto dall’11 al 13 maggio e che ha visto la copiosa partecipazione dei cavalieri top del completo internazionale.
Nel CIC 3*, vinto dal binomio tedesco campione del mondo in carica, Michael Jung -La Biosthetique-Sam (29,50 punti negativi) l’aviere scelto Stella Benatti ha portato a termine le tre prove, con percorso netto in cross e salto, chiudendo in 63,80 punti negativi: 27° la sua posizione, su 55 binomi al via.
Il fuoriclasse tedesco Jung si è aggiudicato anche il CIC1* (section 1) in sella a Rocana FST, totalizzando 35,30 punti negativi: risultato che lo ha imposto al comando su 64 partenti. Ma il quarto posto nella classifica parla italiano, grazie alla performance di Maria Virginia Sirolli e Zonlicht (50,60 punti negativi), seguita dalla Benatti in sella a Zaron (51,60). Bene Maria Olimpia Bolaffio (Button Clover), Alice Di Mario (Would U Dance) e Alessandro Valentini (Qingdao d’Ivraie): tutti e tre protagonisti di percorso netto sia in cross che nel salto ostacoli.
Il CIC1* (section 2), che ha visto scendere in campo altri 64 binomi, è stato firmato da Ingrid Klimke, la portacolori tedesca degli ultimi Campionati d’Europa. Ai suoi ordini, Glenn Grant 5, con il quale ha ottimizzato 37,50 punti negativi. Alle sue spalle, il tricolore rappresentato da un brillante Guido Gatti che in sella a Texas ha chiuso le tre prove in 48,10 punti negativi, firmando così uno splendido secondo posto. In decima posizione troviamo Matteo Assandri con Killiam (53,60) e in 12° Giulio Guglielmi in sella a Izar de S’Arcaite (57,70), mentre Gianluca Gardini è protagonista, in sella a Premier Clover Royale, di un 15° piazzamento (59,30). Buona prova per Pietro Grandis (Copyright), ancora Gardini, con il suo secondo cavallo (DBS Talou Blue): entrambi autori di un percorso netto in cross e salto.
L’Italia non manca di grinta neanche sui pony: Ludovica Bolaffio (Dromalga Noor) conclude con 55,60 punti negativi, piazzandosi all’11° posto nel CCIP1*, vinto dalla tedesca Leonie Leuwer (43,70). 13° posizione per Filippo Gregoroni in sella a Roxy Music (56,40), e percorsi netti per Chiara Gorini (Zebedee), Fosco Girardi (Loughtown Lass) e Emma Pasqualini (Kjolens Floret). Anche questa sfida non ha smentito la folta partecipazione: 57 binomi allo start.
Per quanto riguarda la sfida pony a squadre, l’Italia, rappresentata da Ludovica Bolaffio (Dromalga Noor), Fosco Girardi (Loughtown Lass), Emma Pasqualini (Kjolens Floret) e Paolo Torlonia (Tinnacross boy), con 176,40 punti negativi totali, si è piazzata al 3° posto. Meno fortunata la seconda squadra in missione, rappresentata da Filippo Gregoroni (Roxy Music), Manfredi Maria Foschi (Fernhill Star), Matteo Guiducci (Noerlunds Cape Town) e Carlotta Pedron (Godo Van Het Puttenhof). “E’ stata un’eliminazione dovuta a errori di concentrazione – ha spiegato il capo equipe Marina Sciocchetti – il secondo team azzurro era in grande forma e ha pagato un risultato dovuto più che altro all’inesperienza, perché il talento c’è ed è evidente. Questo concorso – prosegue la Sciocchetti – è stato un importante banco di prova, un allenamento, e un momento di confronto internazionale di fondamentale importanza per la crescita dei binomi e per la loro preparazione in vista dei Campionati d’Europa (Fontainebleau 17/20 luglio)”. A tal proposito, il capo equipe traccia subito un quadro di programmazione: “Il prossimo appuntamento sarà ai Pratoni del Vivaro, per la Coppa Italia, e poi all’internazionale di Bologna. In generale, sono molto soddisfatta dell’impegno e dello stato di forma individuale dei binomi azzurri”.

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