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Aachen 2026: Volteggio. Italia terza forza mondiale nella disciplina

Un argento nel Pas de Deux e uno storico bronzo nella Team Competition: per l’Italia del Volteggio il Campionato del Mondo di Aachen si chiude con un bilancio straordinario, che consacra gli atleti azzurri tra i migliori della disciplina.
A riflettori spenti, insieme al tecnico federale della squadra italiana di volteggio Lorenzo Lupacchini tracciamo un bilancio di una rassegna iridata intensa e complessa, analizzando la tenuta mentale degli atleti, la solidità del movimento e le prospettive future in vista delle prossime sfide internazionali.
Lorenzo, eccoci a casa... Che valutazione dai, a mente fredda, alle prestazioni dei nostri vaulter e alla conquista delle due medaglie? Quali sono stati gli elementi decisivi di questi successi?
"Esprimo grande soddisfazione per entrambi i risultati, sebbene frutto di percorsi differenti. L'argento nel Pas de Deux rappresenta il coronamento del valore di una coppia di altissimo livello che, pur avendo affrontato nel corso della stagione una serie di criticità non indifferenti - a partire dalla gestione dei cavalli - ha saputo confermarsi. Il bronzo nella Team Competition racchiude invece il valore del movimento azzurro e il livello competitivo raggiunto dall'Italia nel volteggio. Il fatto che entrambi i podi siano arrivati proprio nell'ultima giornata, dopo giorni complessi, conferisce un significato ancora più profondo alla chiusura di questa stagione agonistica."
Il risultato nel Pas de Deux conferma il valore della coppia Greggio-Zanella e del percorso costruito insieme... quanto è stato importante questo argento anche dal punto di vista della consapevolezza e della maturità degli atleti, e cosa pensi possa ancora crescere in vista dei prossimi grandi appuntamenti?
"Il Pas de Deux vanta una tradizione d'eccellenza e risultati di rilievo, e si inserisce in una scuola italiana che da tempo si colloca ai vertici mondiali. La stagione in corso ha tuttavia presentato imprevisti complessi, tra cui cambi di cavallo e fattori esterni non preventivabili che avrebbero potuto destabilizzare chiunque. In questo contesto, gli atleti, Rebecca Greggio e Davide Zanella, e l'intero staff tecnico hanno dimostrato una straordinaria maturità e freddezza gestionale. Già competere e portare a termine la gara rappresentava un obiettivo sfidante a fronte delle pressioni e delle avversità incontrate, tra cui infortuni dei cavalli; conquistare una medaglia in quelle condizioni significa avere un eccezionale livello tecnico, ma soprattutto di tenuta mentale e resilienza."
C'è anche un bronzo a squadre che testimonia la crescita del movimento nel suo complesso: quanto valore attribuisci a questo risultato e che indicazioni ti dà sul livello raggiunto oggi dall’Italia nel panorama internazionale?
"La medaglia di bronzo vinta nella gara a squadre riveste un'importanza straordinaria per tutto il movimento, è infatti un podio che rappresenta l'intero volteggio nazionale. Si tratta di un traguardo storico, fortemente voluto, frutto di un percorso di crescita strutturato su più stagioni. L'Italia si colloca oggi al terzo posto nel panorama internazionale, immediatamente a ridosso di nazioni guida come Francia e Germania, ed è riuscita a superare realtà storicamente consolidate come Austria e Svizzera. Competere alla pari con questi colossi, pur disponendo di un bacino numerico inferiore, testimonia l'autorevolezza raggiunta dall'Italia, ormai a pieno titolo una nazione di riferimento nella disciplina da monitorare con attenzione sulla scena globale."
Dopo un Mondiale così positivo, cambiano inevitabilmente anche aspettative e responsabilità: su quali aspetti lavorerete nei prossimi mesi per trasformare questi risultati in un punto di partenza e non semplicemente in un traguardo?
"Nel settore degli sport equestri ogni stagione rappresenta un nuovo inizio. La conclusione di questo quadriennio agonistico apre un capitolo inedito per il panorama internazionale del volteggio. Guardando al futuro e ai prossimi appuntamenti in casa, il lavoro si fonderà sulla riflessione e sulla pianificazione condivisa con gli atleti, programmando un'attenta ripartenza dopo la sosta di recupero. Consolidare la posizione di terza forza mondiale dietro a Francia e Germania, mantenendo il confronto alla pari con nazioni ad alto potenziale come Austria e Svizzera, costituisce la sintesi del lavoro svolto in questi anni. Riconfermare questi standard rappresenta la massima soddisfazione e la base solida su cui programmare le sfide a venire."
Guardando al futuro, quali sono gli obiettivi più ambiziosi che ti poni per i prossimi appuntamenti internazionali e per la crescita del volteggio italiano?
"Questa stagione ha richiesto un impegno straordinario sia sul piano fisico che emotivo. L'auspicio è che tali risultati non costituiscano l'apice di un ciclo, bensì un riconoscimento duraturo all'interno di un percorso di crescita in costante evoluzione. L'innalzamento dei traguardi comporta inevitabilmente una crescita delle aspettative e delle pressioni, specie in vista dei prossimi impegni internazionali e, in particolare, dei Campionati Europei che si disputeranno in Italia. Dopo un necessario momento di pausa e riflessione a mente fredda per analizzare la stagione, l'attività riprenderà ora, a settembre, con la definizione di una nuova strategia. Le ambizioni della squadra sono mutate radicalmente: se in passato l'obiettivo primario era la partecipazione, oggi l'ambizione è mirata concretamente al podio, e la sfida futura consisterà nel confermare sul campo questo nuovo standard d'eccellenza."
Aachen 2026: Attacchi. Delusione per Cassottana al suo terzo Mondiale
Per Luca Cassottana il Campionato del Mondo di Attacchi di Aachen non si è chiuso secondo le aspettative.
Il Driver azzurro oggi, domenica 23 agosto, ha affrontato la prova conclusiva dei Coni portandola regolarmente a termine, ma ha subito l’eliminazione dopo l’immediata verifica che viene effettuata alle carrozze degli equipaggi in gara.
Le misure della carreggiata della carrozza del tiro a quattro italiano, non sono infatti risultate conformi a quanto previsto da regolamento.
I titoli 2026 in questo Campionato del Mondo sono stati vinti dall’australiano Boyd Exell (142.64) e, a squadre dai Paesi Bassi (315.13).
Aachen 2026: Attacchi. Cassottana a testa alta nella Maratona
Per la disciplina degli Attacchi al Campionato del Mondo di Aachen, quella di oggi, sabato 22 agosto, è stata la giornata dedicata alla spettacolare Maratona.
Come previsto, la prova, resa ancor più impegnativa per il fondo del tracciato appesantito dalla pioggia della notte scorsa, ha messo in evidenza le ambizioni dei migliori equipaggi (52 al via in rappresentanza di 18 nazioni, 13 delle quali con una squadra).
L’unico azzurro in gara, Luca Cassottana ha affrontato la prova con in tiro a quattro formato dai cavalli Kassandro, Kallistos, Lady Killer e Maurits, e con Emily Pecollo e Adamo Martin come groom, totalizzando 146.73 punti negativi per uno score complessivo di 201.97.
Il driver piemontese occupa ora il 35esimo posto della classifica provvisoria:
“È stata una Maratona dura e impegnativo dopo la pioggia di stanotte con il terreno reso ancor più pesante e fangoso dal passaggio degli attacchi prima di noi. I cavalli però hanno risposto, quindi sono contento e soddisfatto. Qualche errorino l'abbiamo commesso, l’importante, però, è che siamo riusciti a arrivare alla fine abbastanza bene. Domani ci aspetta la prova Coni. Cercheremo di comportarci al meglio secondo quelli che sono i nostri standard.”
In testa nella classifica individuale è passato Boyd Exell (142.34 pn) che ha portato la sua nazione, l’Australia, al primo posto anche tra i team (308.06 pn).
Domani, domenica 23 agosto, gran finale con la prova dei Coni che assegnerà le medaglie individuali e a squadre.
Nella foto Luca Cassottana e il suo tiro a quattro nella Maratona di oggi ad Aachen - ph. FISE-M.Argenziano
Aachen 2026: Attacchi. Luca Cassottana 26esimo dopo il dressage
Con una buona prova, nella quale ha ottenuto 54.24 punti negativi, oggi, venerdì 21 agosto, Luca Cassottana ha affrontato il test di dressage del Campionato del Mondo di Attacchi di Aachen, in Germania.
Il Driver azzurro occupa al momento la 26esima posizione, quindi si è inserito a metà della classifica che ha visto al via 54 concorrenti. Per Cassottana questa è una posizione che, seppur parziale, rappresenta l’obiettivo di questo suo terzo Mondiale.
Cassottana ha presentato un tiro a quattro diverso dal solito, formato da Kallistos, Kassandro, Lucas e Maurits.
“Sono contento anche perché quella di oggi non è la formazione che normalmente presento nel dressage – ha commentato a caldo. Nel warm-up ho infatti avuto qualche problemino e ho dovuto cambiare un cavallo con il quale il feeling non era ottimale. Sono però riuscito a mettere a posto i dettagli e a portare a termine una buona prestazione.”
In testa alla graduatoria individuale c’è lo statunitense Chester Weber (30.40 pn), mentre la classifica a squadre (13 nazioni) è condotta dalla Germania (79.31 pn).
Domani, sabato è in programma la spettacolare Maratona, mentre domenica 23 agosto, i FEI Driving World Championship Four-in-Hand di Aachen si chiuderanno con la prova dei Coni che assegnerà le medaglie individuali e a squadre.
Aachen 2026: Attacchi. Luca Cassottana pronto per il suo terzo Mondiale
Con le prove dei ‘tiri a quattro’ degli Attacchi che iniziano oggi, giovedì 20 agosto, si completa il programma dei FEI World Championships 2026 di Aachen.
L’Italia è rappresentata da Luca Cassottana che affronta il suo terzo Campionato del Mondo in questa specialità.
“Essere qui è una grande soddisfazione – ha detto il 46enne driver cuneese – perché gareggiare ad Aachen era uno degli obiettivi della mia carriera. Ho provato più volte a partecipare nei CAIO (i concorsi internazionali di attacchi, ndr) che vengono disputati annualmente, ma qui hanno un numero chiuso di concorrenti e non ci siamo mai riusciti. Però quest’anno siamo entrati nel tempio degli sport equestri dalla porta principale, dal Mondiale. Vogliamo fare bella figura e puntare a un piazzamento nella prima metà della classifica. Ritengo sia un obiettivo alla nostra portata. I cavalli sono migliorati, il team è più affiatato, abbiamo acquisito esperienza, sicurezza e tranquillità. Certo dovremo misurarci con i mostri sacri della disciplina, con driver che sono per la maggior parte dei professionisti. Io e il mio equipaggio siamo, diciamo così, tra i pochi amatori. Comunque essere qua è già una vittoria.”
Il driver azzurro gareggia con cinque cavalli, Kallistos, Kassandro, Lady Killer, Lucas e Maurits, mentre ad assisterlo in questa trasferta c’è la delegazione azzurra composta dal capo equipe Andrea Pili e dal veterinario Giacomo Botticini. Cassottana può però contare su un team numeroso e affiatato e, come groom (cioè coloro che salgono in carrozza con il driver) su Emily Pecollo, in tutte e tre le prove, Veronica Sedran, moglie dell’azzurro, nel dressage e nei coni, e Adamo Martin nella maratona.

Come ci si prepara a un Campionato Mondiale?
“Beh, è un percorso lungo fatto di passione e sacrifici. Da sette anni lavoro con uno dei migliori driver al mondo, l’olandese Bram Chardon. Lui viene in Italia due, tre, a volte anche quattro volte all'anno, e si ferma qualche giorno. Lavoriamo molto sull’affinamento delle tecnica e sulla gestione dei cavalli, sul come metterli insieme. Nella nostra disciplina, i tiri a quattro appunto, non bisogna mai dare nulla per scontato e spesso le formazioni, cioè le posizioni dei cavalli, anche quelle che possono sembrare improbabili, possono rivelarsi risolutive. Con Bram ci incontriamo anche nelle varie competizioni internazionali, dove continua a seguirmi e a darmi consigli. Siamo diventati amici, anche se in gara rimaniamo avversari. Mi darà una mano anche qui ad Aachen dove si presenta come uno dei favoriti per una medaglia”.
Oggi inizia il test di dressage. Tu scenderai nel rettangolo con il tuo tiro a quattro nella seconda parte di domani. Senti la pressione?
“C’è ma non troppa, e gareggiando domani nella prova di dressage avremo un giorno in più per concentrarci. Intanto ieri abbiamo affrontato il primo step della horse inspection. Tutti e cinque i miei cavalli l’hanno superata brillantemente. Ieri pomeriggio abbiamo fatto anche giro nel percorso della maratona. Io però sono abituato a gestire la gara passo dopo passo, per cui la testa ora è sulla prova di dressage che è iniziata oggi. Domani, quando avremo completato il nostro rettangolo, inizieremo seriamente a pensare agli ostacoli della maratona”.
Come hai passato questi primi giorni ad Aachen?
“Inizialmente prendendo confidenza con questa struttura fantastica e con le scuderie, dopo una trasferta abbastanza complessa. Come del resto tutti gli altri concorrenti, siamo arrivati con cinque cavalli, tre carrozze, una per il dressage e i coni, una per la maratona e una per il training che si utilizza sia come attacco singolo o pariglia, e tre tipi di finimenti, con i collari per il dressage e con il pettorale per i coni e uno in materiale sintetico, esteticamente meno bello ma più performante e resistente, per la maratona. Oltre ovviamente a tutto cioò che serve per i cavalli e per tutti noi. Poi ho ripreso la solita routine. Al mattino presto ho lavorato attaccando i miei cavalli o singolarmente o in pariglia, e poi nel pomeriggio con il tiro a quattro al completo. Con il team abbiamo cominciato a confrontarci ragionando su quello che ci aspetta.”
Parlaci dei tuoi cavalli e delle loro caratteristiche.
“Kassandro, Lady Killer, Kallistos e Lucas sono con me da tempo, mentre Maurits è arrivato quest’anno. A seconda delle prove, ma è evidente anche delle loro caratteristiche atletiche e caratteriali, li alterno anche come posizione nella formazione del tiro a quattro. Sembra un vezzo da driver, in realtà si tratta di scelte fondamentali. Nel dressage i due davanti, cioè di volata, saranno Lucas a destra e Kallistos a sinistra, mentre a spingere, i timonieri posizionati dietro, saranno rispettivamente Lady Killer e Kassandro. Nella maratona si cambia. Kassandro andrà davanti a destra, mentre Kallistos rimarrà in posizione. Dietro, Lady Killer sarà spostato da destra a sinistra e subentrerà il quinto cavallo, Maurits che sarà il timoniere a destra.”
Un bel domino…
”Nei tiri a quattro è normale. Nel dressage serve movimento, stabilità e precisione. Serve quindi che i cavalli siano molto ordinati. Nella maratona, invece, è fondamentale che i cavalli spingano e che quelli davanti siano il più fluidi possibile mantenendo comunque la voglia di avanzare.”
Il programma
Dopo la prova di Dressage suddivisa in due giornate, giovedì 20 e venerdì 21 agosto, il programma del Campionato del Mondo di Attacchi (tiri a quattro) prevede per sabato 22 agosto la Maratona e domenica 23 agosto la prova dei Coni. Domenica verranno assegnate le medaglie individuali e a squadre.
Il profilo dell’azzurro
Luca Cassottana - Nizza Monferrato, 30/10/1979
ASD Driving Team (Piemonte)
* È al terzo Campionato Mondiale nei tiri a quattro (2024 Szilvásvárad; 2022 Pratoni del Vivaro).
Nei tiri a quattro ha rappresentato l'Italia anche a due Campionati d’Europa (2025 Lähden; 2023 Exloo).
Ha partecipato inoltre a cinque Mondiali nei singoli (2020 Pau; 2018 Kronenberg; 2016 Piber Köflach; 2014 Izsák; 2012 Companhia das Lezirias).
Aachen 2026: Volteggio. Altra medaglia per l'Italia. Bronzo nella Official Team Competition
Dopo l’argento conquistato in mattinata dal Pas de deux azzurro e composto da Rebecca Greggio e Davide Zanella, arriva nel pomeriggio di oggi, domenica 16 agosto una seconda medaglia, di bronzo, per gli azzurri del Volteggio ai FEI World Championship di Aachen in Germania.
A conquistarla è stata la squadra italiana nella Official Team Competition, una gara a squadre che ha preso in considerazione i risultati del Team, insieme a quelli della gara individuale maschile e femminile.
Il terzo gradino del podio iridato è arrivato grazie alla ottima performance di Rebecca Greggio e Malleret Romulus Ps (Long. Maud Bousignac Dumont) che ha ottenuto un punteggio di 8.582.
A questa è stato possibile aggiungere il bellissimo risultato di Davide Zanella su Da Vinci 367 (Long. Helena Pyka) e quello del Team Italia composto da Rebecca Greggio, Giovanni Bertolaso, Alice Dal Paos, Maria Vittoria Vanin, Eva Carraro e Davide Zanella (Riserve: Sofia Crippa e Carlotta Andreoli) su Fran D’Alme CZ (Long. Laura Carnabuci; Res. Long. Kevin Moneuse). Con un punteggio comlpessivo di 8.771, dunque, l’Italia ha chiuso con il bronzo al collo alle spalle della Germania, oro con 9.103 e della Francia, invece medaglia d’argento con 8.996. Undici in tutto le squadre in campo.
Con questo ulteriore ottimo risultato, l’Italia del Volteggio torna a casa dall’edizione 2026 dei mondiali con ben due metalli, che vanno arricchire il medagliere della disciplina per la Federazione Italiana Sport Equestri.
Consulta QUI la classifica.
(Nella foto © FISE/Massimo Argenziano: La squadra italiana)
Aachen 2026: Volteggio. Argento mondiale per Greggio e Zanella nel Pas de Deux

È festa in Casa Italia. Rebecca Greggio e Davide Zanella hanno conquistato oggi, domenica 16 agosto, la medaglia d’argento nel Pas de Deux in occasione dell’edizione 2026 dei FEI World Championship di Volteggio ad Aachen (Germania).
Insieme a Malleret Romulus Ps , alla longia di Maud Bousignac Dumont, i Campioni d’Europa in carica sono stati protagonisti di una secondo Round (Free Test) praticamente impeccabile. È di 8.982 il punteggio complessivo dei due round, ma la prova di oggi ha davvero convinto più delle altre i giudici di gara, tanto che la coppia azzurra è stata in grado di mettere a segno il miglior punteggio del Free Test odierno (9.154), rispetto agli altri dieci finalisti. Davvero per pochissimo, la medaglia d’oro è andata ai francesi Theo Gardies e Noely Thibaudat su Sir Sensation (9.039). Al collo dei tedeschi Jannik Heiland e Kimberly Hyks è andata, invece, la medaglia di bronzo (8.303).
Un secondo gradino del podio iridato che arriva, per Greggio e Zanella, non senza aver superato diverse difficoltà nell’ultima stagione. Gli azzurri, Campioni d’Europa in carica, vincitori di un bronzo agli ultimi mondiali di Herning 2022 (Danimarca), e due finali di Coppa del Mondo, si sono presentati qui ad Aachen con un nuovo cavallo, ma sono raggianti e sollevati al termine della gara.
“Voglio esprimere tutta la mia gratitudine – ha detto Rebecca Greggio - per tutto il lavoro e per tutte le persone che ci sono sempre state dietro le quinte, ma anche per quelle che si sono aggiunte durante il nostro lungo cammino nel nostro Team. In questo momento provo tanto orgoglio per quello che abbiamo costruito in questi mesi davvero difficili. Non siamo qui con il nostro amato Orlando Tancredi (cavallo con cui hanno ottenuto i maggiori successi ndr) e con il nostro Team, quindi per noi questo argento non vale oro, ma vale platino”.
Alle parole di Greggio fanno eco quelle di Zanella. "Aver vinto questa medaglia - ha aggiunto Davide - è una soddisfazione immensa e da un senso di appagamento incredibile. Siamo davvero felicissimi. Abbiamo lavorato tantissimo durante questa stagione e diversi ostacoli ci hanno messo alla prova. È stato sempre bello avere un team che ha saputo supportarci e mostrarci quanto di positivo ci sia in quello che facciamo. Nella gare di questi giorni siamo riusciti a mostrare tutto il lavoro che abbiamo fatto, ma a mostrare e portare in campo anche l’amore con cui lo facciamo. Non c’è medaglia che tenga – ha concluso Zanella - di fronte alle emozioni che si provano in una competizione del genere”.
Consulta QUI la classifica.
(Nella foto © FISE/Massimo Argenziano da sopra: Greggio e Zanella in azione su Malleret Romulus Ps; sul podio insieme alla longeur Maud Bousignac Dumont; con il tricolore)
Aachen 2026: Volteggio. Team Italia e Zanella a un passo dal podio iridato
Domani gran finale con il Pas de deux
Bellissima prova del Team Italia di Volteggio ai FEI World Champinships della disciplina ad Aachen in Germania oggi, sabato 15 agosto. Alla longia di Laura Carnabuci e su Fran D’Alme CZ, Rebecca Greggio, Giovanni Bertolaso, Alice Dal Paos, Maria Vittoria Vanin, Eva Carraro e Davide Zanella sono riusciti a mettere a segno un punteggio medio di 7.848 nelle due prove (oggi nel free test 8,239). La squadra italiana è riuscita ad appassionare il numeroso pubblico che ha riempito Stadio 3 dell’Allianz Park di Aachen. Oro per la Germania (8,477), argent oper la Francia (8,200), mentre bronzo per l’Austria (7,900).
Poco prima Davide Zanella ha chiuso, anche lui a un passo dal podio, al quarto posto, la finale individuale maschile dei FEI World Championships di Volteggio. Il volteggiatore azzurro insieme a Da Vinci 367 (long. Helena Pyka) ha totalizzato oggi, sabato 15 agosto un punteggio complessivo al termine delle tre giornate di gara, di 8.416 a davvero un passo dalla medaglia di bronzo vinta dal tedesco Bela Lehnen con 8.448. La medaglia d’oro è andata al francese Quentin Jabet (8.794), l’argento al collo dell’olandese Sam Dos Santos (8.508). Anche se con un po’ di rimorso, può essere comunque più che soddisfatto della sua prova, Davide Zanella, che nella giornata di oggi, in occasione del Free Test ha messo a segno un 8.578 (punteggio di giornata).
Nella mattinata Rebecca Greggio in sella a Malleret Romulus Ps (long. Maud Bousignac Dumont) aveva chiuso con un punteggio di 8.589 il suo Free Test, prova che ha portato il puntegio medio complessivo a 7.944, valido per la decima posizione individuale. Podio tutto tedesco in questa occasione appannaggio di Alice Layher, oro (9.041); Kathrin Meyer, argento (8.862) e Annemie Szemes, bronzo (8.436).
Ma Rebecca Greggio e Davide Zanella saranno ancora in campo in questo mondiale e torneranno davanti a pubblico e supporter nella giornata di domani (0re 10:38) per il secondo Round del Pas de Deux, sempre insieme a Mallaret Romulus Ps e alla longia di Maud Bousignac Dumont). Il duo, Campione d’Europa in carica della specialità, ha chiuso al secondo posto il primo round ed entrerà per penultimo nell’ordine di partenza della gara finale che assegnerà le medaglie.
(Nelle foto © FISE/Massimo Argenziano- da sopra verso sotto: Il Team Italia, Davide Zanella e Rebecca Greggio)
Aachen 2026: Volteggio. Greggio e Zanella stupiscono nel Pas de Deux. Secondi dopo il 1° round
La coppia Campione d’Europa in carica è entrata in campo sul nuovo cavallo Malleret Romulus Ps. Ottimo Zanella nell’individuale maschile
Stupisce ancora il Pas de Deux azzurro, formato da Rebecca Greggio e Davide Zanella, nel primo Round dei FEI World Championship di Volteggio di Aachen (Germania).
Nell’inedita versione insieme a Malleret Romulus PS alla longia di Maud Bousignac Dumont, la coppia Campione d’Europa in carica ha concluso, nella tarda serata di oggi, venerdì 14 agosto, il primo dei due step di questo mondiale, con un bellissimo punteggio di 8.724, valido per la seconda posizione della classifica di giornata.
Dopo il riposo previsto dal palinsesto agonistico per domani, il Pas de Deux azzurro si ritroverà in tondino domenica 16 agosto, giorno in cui darà il tutto per tutto per puntare in alto nella rassegna iridata di Aachen 2026.
Poco prima, nel pomeriggio, proprio Davide Zanella, ma in versione Da Vinci 367 alla longia di Helena Pyka, aveva messo a segno uno score di 8.395 nel Technical Test nella prova individuale maschile, portando a 8.255 la media totale delle prove delle prime due giornate di gara e ottenendo un quinto posto della classifica.
Domani, sabato 15 agosto, l’azzurro sarà nuovamente in campo per il conclusivo Free Test.
Consulta QUI le classifiche.
(Nelle foto © FISE/Massimo Argenziano - sopra: il Pas de Deux azzurro composto da Rebecca Greggio e Davide Zanella su Melleret Romulus Ps; sotto: Davide Zanella su Da Vinci 367)
Aachen 2026: Volteggio. Rebecca Greggio conclude la prova tecnica e guarda già al free test
Nel pomeriggio di oggi in tondino Zanella, poi il Pas de deux
Si chiude con un punteggio di 7.194 la prova tecnica di Rebecca Greggio e Malleret Romulus Ps (long. Maud Bousignac Dumont) nella seconda giornata di gare per il Volteggio azzurro ai FEI World Championship di Aachen (Germania).
La media tra il Compulsory Test di ieri e il Technical di oggi porta, dunque, a un totale di 7.298 il punteggio della volteggiatrice azzurra, che guadagna posizioni (13^) in vista del Free Test di domani.
Il programma odierno del Volteggio ai mondiali di Aachen non è ancora concluso, perchè nel pomeriggio sarà la volta di Davide Zanella e Da Vinci 367 (long. Helena Pyka). Il voltegiatore azzurro alle 18:05 affronterà la sua prova Tecnica. Alle 19.30, invece, occhi dell’Italia del Volteggio e dei tifosi azzurri puntati sull’ultima gara di giornata, il Pas de deux, che vedrà protagonisti ancora una volta proprio la coppia italiana composta da Rebecca Greggio e Davide Zanella che si esibiranno su Malleret Romulus Ps, ancora alla longia di Maud Bousignac Dumont, nel primo dei due round della gara iridata.
Clicca QUI per la classifica Individuale femminile
(Nella foto © FISE/Massimo Argenziano: Rebecca Greggio su Malleret Romulus Ps in azione oggi ad Aachen)

