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8 marzo: FISE lancia “Fearless Girls”. Progetto dedicato alle donne degli sport equestri
Nel 2017 proprio nel giorno della Festa della Donna fu posta, davanti al possente Charging Bull, simbolo del potere di Wall Street, una scultura in bronzo: “Fearless Girls”. La scultura fu realizzata per la Campagna di sensibilizzazione e valorizzazione del ruolo delle donne nel mondo del lavoro.
La Federazione Italiana Sport Equestri, che da sempre mette la figura della donna al centro della propria disciplina sportiva, ha lanciato proprio in questa giornata un progetto con la stessa denominazione, “Fearless Girls” (Donne senza paure), per preparare e incoraggiare le donne degli sport equestri a puntare a posizioni o ruoli gerarchicamente più elevati nell’ambito degli organi di governo o nella direzione, mettendo in risalto il ruolo che la donna riveste nella società moderna.
Gli sport equestri, infatti, rappresentano l’unica disciplina sportiva che nel concreto vede il ruolo uomo-donna senza alcuna differenza di genere. Equal opportunities che nel mondo equestre si traduce in Equal role.
Secondo quanto asserito dal Presidente del Comitato Olimpico Internazionale – Thomas Bach: “Dobbiamo fare di più per portare le donne alla guida dello Sport. Abbiamo visto cosa possono fare le donne sul campo da gioco. Abbiamo bisogno del loro intelletto, energia e creatività anche nell'amministrazione e nella gestione dello sport".
Nasce, con questo intento, il progetto “Fearless Girls” della Fise – il cui obiettivo è quello di affrontare questo deficit, affinché si possano designare ruoli importanti anche verso un miglioramento della governance nello sport. La FISE mette pertanto in campo azioni strategiche, attraverso l’attuazione di corsi di formazione sullo sviluppo della leadership per le donne, promozione della creazione di reti di donne, sostegno alla creazione di comunità di apprendimento delle donne negli Sport Equestri e utilizzo di qualsiasi altro mezzo per garantire la parità di genere.
Il settore dello sport è ricco di opportunità per posizioni amministrative e di leadership. Tuttavia, la maggior parte delle posizioni di vertice sono occupate da uomini, mentre ancora oggi le donne rimangono significativamente sottorappresentate, soprattutto nelle posizioni di leadership chiave. La parità tra donne e uomini è un principio fondamentale sancito dall’Unione Europea. È un valore comune e una condizione irrinunciabile per il raggiungimento degli obiettivi di crescita, occupazione e coesione sociale.
È, però, essenziale che le organizzazioni sportive siano impegnate nell'obiettivo di incrementare il numero di donne presenti nei consigli, commissioni, e nella gestione delle amministrazioni e degli organi di governo dello sport.
Un percorso già iniziato e fortemente voluto dalla FISE, secondo il Presidente federale Marco Di Paola. “Gli sport equestri in Italia- ha affermato Il numero uno della FISE - possono contare su una grande rappresentanza femminile. I numeri della Federazione indicano, infatti, il 78% di tesserati di sesso femminile tra gli Junior e il 63% tra gli over 18. Rapportando questi numeri a quelli dirigenziali, la percentuale media si attesta al 30% circa. La Federazione ha, quindi, una grande potenzialità in questo senso e sta già ponendo in campo, anche grazie a questo progetto, tutte le azioni utili far crescere il numero delle donne impegnate nell’ambito delle posizioni di vertice. Si tratta di un percorso certamente lungo, per il quale la FISE parte di sicuro con il largo vantaggio numerico di genere registrato tra i propri tesserati”, ha concluso Di Paola.
Alla presentazione del progetto avvenuta oggi, lunedì 8 marzo con l’ausilio dei mezzi digitali, dopo i saluti del presidente Fise Marco Di Paola e il video messaggio del Segretario Generale FEI Sabrina Ibáñez, sono intervenuti tra le altre: la vice Presidente della Fise Grazia Basano Rebagliati; il Direttore della Scuola dello Sport di Sport e Salute, Rossana Ciuffetti; il Responsabile Dipartimento Formazione Fise Barbara Ardu e la Responsabile operazioni media del CIO e già capo ufficio stampa della FISE, Lucia Montanarella. Insieme a loro anche Patrizia Angelini, presidente dell’Osservatorio Nazionale Anti Molestie (ONA) e giornalista del TG1, a conferma dell’attenzione per un percorso etico-sociale sul quale la FISE ha puntato. Proprio un anno fa, infatti, la FISE è stata la prima Federazione Sportiva a istituire una Commissione Anti Molestie, presieduta dal presidente Marco Di Paola.
A questo progetto hanno dato la propria adesione molte donne, alcune delle quali sono anche intervenute alla presentazione, sia in ambito sportivo, come la Campionessa olimpica di windsurf e vice presidente del CONI Alessandra Sensini e la pluri-campionessa del mondo di paradressage Sara Morganti, sia in ambito manageriale, come Isabella Podda- Experiential and Sponsorship Manager di Jaguar-Land Rover Italia; Lelia Polini– manager di Kep Italia e Sara Riffeser Monti- vice presidente e amministratore delegato della Poligrafici Editoriale.
È possibile guardare QUI la presentazione del Progetto FISE “Fearless Girls”
Guarda QUI tutta la documentazione relativa al Progetto FISE “Fearless Girls”
FISE Awards 2021: aperte le votazioni online
Pronta la sezione dedicata alle votazioni online dei premi in edizione digitale, grande novità di quest’anno. È possibile votare fino al 28 febbraio
Ci siamo! La sezione per le votazioni online dei FISE Awards – l’evento di beneficenza della Federazione Italiana Sport Equestri in cooperazione con la Fondazione Operation Smile Italia Onlus che celebra i successi di amazzoni e cavalieri in versione completamente digitale per il 2021 - è finalmente disponibile!
Clicca qui per la SEZIONE VOTAZIONI ONLINE FISE AWARDS 2021
Da questo momento, fino a domenica 28 febbraio (23:59) sarà possibile votare per il proprio candidato preferito nelle sei categorie in programma.
Tutti i tesserati avranno così un ruolo fondamentale: potranno determinare chi tra i nominati avrà il privilegio di ricevere l’ormai iconico awards della FISE in una premiazione tutta da scoprire.
Di seguito le categorie:
The Most Inspiring Rider – by Kep Italia (SCRIVI IL NOME DEL CAVALIERE/AMAZZONE CHE PIU' TI ISPIRA)
Foto dell’anno – by Cavallo Magazine (SCEGLI TRA FOTO DEI MIGLIORI FOTOGRAFI ITALIANI)
Influencer dell’anno – by My Horse (SCEGLI IL CAVALIERE/AMAZZONE CHE SEGUI DI PIU')
Atleta FISE rivelazione dell’anno – by DeNiroBootCo (SCEGLI CAVALIERE/AMAZZONE RIVELAZIONE PER TE)
Top Rider Discipline Olimpiche e Paralimpiche FISE – by Safe Riding (SCEGLI CAVALIERE/AMAZZONE TOP PER TE)
Top Rider Discipline Non Olimpiche FISE – by Elementa (SCEGLI CAVALIERE/AMAZZONE TOP PER TE)
Non perdete l’occasione di regalare un’emozione al campione che più vi piace per stile equestre e personalità… sarà anche merito vostro!
La stagione 2020 è stata singolare, per questo le premiazioni in scaletta hanno visto un rinnovamento: sorprese e novità per quanto riguarda i molti riconoscimenti previsti.
Qui tutti i dettagli sui FISE Awards 2021
Ricordiamo che l’evento – che avrà l’appeal di un vero e proprio programma televisivo e sarà condotto dal personaggio tv e ippobabbo Rudy Zerbi– sarà trasmesso il 15 marzo 2021 dalle 18:00 sul sito della FISE (www.fise.it) e sul canale YouTube FISE (Federazione Italiana Sport Equestri).
Per aggiornamenti e notizie ufficiali, seguiteci sui nostri Social Network… Manca poco!
Nasce la Commissione anti molestie
La FISE, prima federazione sportiva ad istituire una Commissione Anti Molestie annunciato al Parlamento Europeo in occasione del Convegno “Donna senza paura: la violenza dimenticata"
"La FISE è la prima Federazione Sportiva a istituire una Commissione Anti molestie e nei prossimi giorni saranno coinvolte anche le altre Federazioni in un incontro con il Presidente del Coni Giovanni Malagò".
Questo l'annuncio di Marco Di Paola, Presidente della FISE ieri al convegno “Donna senza paura”, svoltosi nella sede del Parlamento Europeo a Roma.
Il convegno, promosso da Italian Women in the World, un'associazione da sempre impegnata nel sociale a sostegno del mondo femminile e dei disagi giovanili, ha messo a confronto il mondo delle istituzioni con quello dello Sport e del Lavoro.
"La Commissione Anti Molestie- ha detto Di Paola - é il frutto della nostra Comunicazione Etica e Strategica che in questi mesi ha lavorato su un nuovo progetto di prevenzione contro le molestie e gli abusi anche in ambito sportivo".
All'incontro dove erano presenti anche le Federazione Rugby e Canoa, l'annuncio del Primo Osservatorio Nazionale Anti Molestie voluto dall’Associazione Italian Women in the World.
"Un osservatorio è quanto più necessario- ha sottolineato Patrizia Angelini, Presidente dell'associazione IWW- nel mondo della scuola, del lavoro e dello sport. Per questo l'idea di sensibilizzare la costituzione di Commissioni Antimolestie, in ogni ambito. Un'articolazione territoriale che dovrebbe confluire nell'Osservatorio".
A Castelporziano la Fise realizza il progetto “Mi curo di Te”
Grooming come impegno per superare disabilità e disagi sociali
Si rafforza la sinergia nata tra la Fise e il Quirinale per promuovere le numerose iniziative di carattere sociale che durante la stagione estiva vengono intraprese presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, fortemente volute dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Oltre alla partecipazione per il terzo anno consecutivo alla festa di fine estate dedicata a queste attività, a cui la Federazione contribuisce generalmente con l'organizzazione di un battesimo della sella e alcune esibizioni delle discipline paraequestri, la Tenuta ospiterà quest’anno anche il progetto Fise denominato “Mi curo di Te”.
L’iniziativa è rivolta espressamente a bambini e ragazzi sia con disabilità fisiche e/o mentali sia con disagi sociali, e si articolerà per cinque settimane durante tutto il mese di ottobre attraverso l’avviamento alle attività correlate agli sport equestri relative alla cura e benessere del cavallo, il cosiddetto grooming.
Il lavoro con il cavallo può realmente integrare persone con differenti tipologie di disabilità nel sociale, e l’interazione con esso può concretamente migliorare la coordinazione motoria ed agire in modo positivo anche sulla sfera psichica ed emozionale di una persona con disabilità.
Il percorso didattico sperimentale di grooming avrà la durata di una settimana per ciascun gruppo presso la Tenuta, in collaborazione con il Comune di Roma. La giornata finale di ciascun gruppo settimanale sarà dedicata alla didattica e ai giochi con il cavallo, e si concluderà con una festa per la consegna di attestato di partecipazione e musica con il Dj Bionico.
Sabato 15 giugno, all’interno del programma di Radio Rai Inviato Speciale – Quirinale Segreto, è andato in onda il servizio dedicato alle iniziative che riguardano la Tenuta Presidenziale di Castel Porziano (ascoltalo qui) tra cui "Mi curo di Te".
Per saperne di più sul progetto consulta il documento disponibile qui
Nella foto: un momento della festa conclusiva lo scorso anno dove si sono esibiti gli atleti della Fise
FISE – ONBD: protocollo d’intesa per uno sport etico
Nasce la figura dell’istruttore D.O.C. (Di Onorabilità Certificata)
Un traguardo importante per una promozione sociale nel mondo dello sport e, in particolare, nella diffusione di una cultura equestre basata sul rispetto del cavallo e del suo benessere psicofisico, valorizzando la presenza di un binomio formato da due atleti: uomo e cavallo e la loro fondamentale relazione.
La Fise. (Federazione Italiana Sport Equestri) ha siglato il protocollo con il Comitato Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e Doping.
Marco Di Paola, Presidente della Fise, è soddisfatto: "Le famiglie cercano nella Federazione una scuola di vita, non solo di sport. Anche per questo i nostri ragazzi devono crescere in ambienti sani. Per questo abbiamo una grande responsabilità, come tale, un percorso da affrontare con grande impegno. Ci stiamo adoperando per diventare un punto di riferimento dello sport italiano. Con il Comitato Scientifico dell'Osservatorio Nazionale contro il Bullismo e Doping, presieduto da Patrizia Angelini, abbiamo istituito una figura importantissima: l’Istruttore DOC (Di Onorabilità Certificata).”
Insieme alla Presidente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Nazionale contro il Bullismo e Doping, Patrizia Angelini, il fondatore dell’ONBD, l’ex campione di Taekwondo (Bronzo alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992) Luca Massaccesi, ha spiegato: "L'esempio del campione affascina il ragazzo. Quindi il nostro deve essere un impegno concreto al fianco dei giovani. La vera vittoria nello sport non è la medaglia, ma il percorso che si fa per diventare un campione etico. Il valore umano è fondamentale per la crescita dell'atleta".
Se sport, attività agonistica e servizi hanno un ruolo centrale per la Fise, l’attuale dirigenza riconosce sempre di più il fondamentale ruolo sociale e culturale che essa ricopre in qualità di Istituzione di riferimento di questo straordinario e multiforme mondo del cavallo.
Pratoni 2022: Benessere del cavallo. Convegno internazionale al Salone d'onore del CONI
“Per il benessere del cavallo, equitazione latina dal Rinascimento a domani”. È questo il titolo del convegno svoltosi oggi, lunedì 19 settembre, al Salone d’Onore del CONI di Roma e promosso dalla Biblioteca del Cavallo e dalla Federazione Italiana Sport Equestri nell’ambito dei FEI World Championships Pratoni2022.
Si è trattato di un momento di studio ed analisi storica dell’evoluzione degli sport equestri, moderato dal giornalista francese Xavier Libbrecht, soprattutto legata al rapporto ed al benessere del cavallo-atleta. Il parterre assai qualificato ha visto la partecipazione dei più grandi interpreti dell’equitazione degli ultimi anni, tra cui il tedesco quattro volte oro olimpico di salto ostacoli, Ludger Beerbaum, l’olimpionica 2008 e argento a Tokyo2020 nel salto ostacoli Laura Kraut, l’olimpionico a squadre a Rio2016, Kevin Staut ed il campione francese Michel Robert.
Nel corso della mattinata, aperta con i saluti del Presidente del CONI, Giovani Malagò e del Presidente della FISE, Marco Di Paola, grazie agli interventi di Alian Francqueville e Umberto Martuscelli si è discusso dell’evoluzione stilistica dell’equitazione e delle discipline equestri, dallo stile latino a quello germanico, con un confronto tra le diverse scuole grazie all’intervento degli atleti che le interpretano ad alti livelli sportivi.
L'appuntamento di oggi è, peraltro, un'importante conferma, che arriva grazie a prestigiosi relatori internazionali, di temi già approfonditi dalla Federazione anche con la pubblicazione del libro "Equitazione Italiana", in cui gli autori Andrea Mezzaroba e proprio Umberto Martuscelli hanno offerto una spiegazione dei ‘fenomeni’ che hanno caratterizzato la vita degli sport equestri italiani nel corso del tempo sia dal punto di vista di contestualizzazione storica, sia dal punto di vista della tecnica del montare a cavallo.
Nel pomeriggio, invece, spazio alla ricerca storica, a cura di Giovanni Battista Tomassini, con l’evoluzione dell’equitazione italiana a partire dal Rinascimento approfondita grazie agli scritti dei “signorotti” del XVI secolo. Inoltre, lo studioso di letteratura equestre, Mario Gennero ha presentato il contenuto di una lettera ritrovata, scritta in latino da Papa Pio II che tratta del cavallo.
Dopo lo spazio alle domande, a concludere la giornata è stato successivamente, Mauro Checcoli, nella sua veste di Presidente dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana e dell’Accademia Nazionale Italiana “Federigo Caprilli”, che ha focalizzato la sua attenzione sul rapporto uomo-cavallo alla ricerca dell’armonia e del benessere del cavallo atleta “che – ha concluso – è condizione fondamentale per la pratica degli sport equestri”.
Mondiali di Completo: Germania e Yasmin Ingham sul tetto del mondo
Italia nona a squadre. Arianna Schivo migliore tra gli azzurri
Bagno di folla anche oggi ai Pratoni del Vivaro, per la giornata conclusiva dei Campionati del Mondo di concorso completo. Quattordicimila, entusiasti spettatori, hanno fatto da cornice ad una memorabile giornata di sport che ha incoronato la Germania, prima tra le squadre, e la britannica Yasmin Ingham con il titolo individuale.
La prova di salto ostacoli di oggi ha offerto un avvincente spettacolo sportivo culminato con un inaspettato colpo di scena.
Michael Jung che in sella a fischerChipmunk FRH sembrava avere la vittoria in mano, con due errori ha invece pregiudicato il suo risultato a favore della britannica al contrario artefice di un percorso impeccabile con Banzai du Loir (23,2 pn).
La Germania (95,2 pn) si è comunque assicurata l’oro tra i team, davanti agli Stati Uniti d’America (100,3 pn) e la Nuova Zelanda (100,7 pn).
A completare il podio individuale, al secondo posto si è classificata la tedesca Julia Krajewski con Amande de B’Neville (26,0 pn) olimpionica di Tokyo 2021 e il neozelandese Tim Price con Falco (26,2 pn).
L’Italia ha chiuso il Mondiale al nono posto (173,5 pn) con le prove del carabiniere Arianna Schivo, oggi percorso netto con Quefira de l'Ormeau (30^ con 47,7 pn), del caporal maggiore Giovanni Ugolotti con Duke of Champions (37° con 59,3 pn) e dell’assistente delle Fiamme Oro Marco Cappai con Uter (46° con 66,5 pn).
L’assistente delle Fiamme Azzurre Evelina Bertoli, in gara a titolo individuale ha chiuso in 43esima posizione (64,2 pn) con Fidjy des Melezes.
Le dichiarazioni degli azzurri
Arianna Schivo: «Una grande soddisfazione, essere stata la prima a ottenere un percorso netto nella prova di salto ostacoli: la gioia del pubblico, in piedi a applaudirmi, è stata pari alla mia. La cavalla ha chiuso il campionato in bellezza. È stata bravissima in tutte e tre le prove. Però ormai Quefira ha 18 anni: adesso va a riposo e con calma, a mente fredda, vedremo se sarà il caso di tenerla ancora in allenamento oppure no».
Giovanni Ugolotti: «Mi dispiace per chiusura sfortunata, quattro errori non sono abituali per il mio cavallo, che è un buon saltatore. Probabilmente ha accusato la fatica del cross di ieri, su un percorso molto delicato. In ogni caso lo monto solo da un anno, avremo modo di puntare alla carta olimpica in futuro».
Evelina Bertoli: «La prestazione finale nel salto ostacoli non è stata all’altezza, ma il giro era molto impegnativo, specie in relazione allo sforzo di ieri nel completo, e proponeva tante difficoltà. La cavalla era un po' stanca e ho cercato di aiutarla. In ogni caso per questo Mondiale mi do una sufficienza più che abbondante».
Marco Cappai: «C’è disappunto e rammarico per lo scarto di ieri nel cross che ha compromesso il risultato finale, ma anche la prova di oggi ha ribadito che gran cavallo sia Uter, è un onore e un privilegio starci sopra. È il cavallo che si incontra una volta nella vita, che mi dà emozioni ogni giorno. Oggi non era al 100%, ma in campo gara ha sentito gli applausi e ha tirato fuori anche quello che non aveva».
(Nella foto Arianna Schivo con Quefira de l'Ormeau - ph. Massimo Argenziano)
Pratoni 2022: Jung si conferma in testa al Mondiale
Giovanni Ugolotti migliore degli azzurri anche dopo il cross-country. 22 mila le persone presenti oggi ai Pratoni del Vivaro
Michael Jung ha confermato la sua leadership nel Campionato del Mondo di concorso completo in svolgimento ai Pratoni del Vivaro. Con uno degli undici percorsi netti agli ostacoli nel tempo nel cross-country, , in sella a fischerChipmunk FRH il campione tedesco ha quindi mantenuto i 18,8 punti negativi con i quali aveva chiuso la prova di dressage.
Alle sue spalle la britannica Yasmin Ingham con Banzai du Loir (3,2 pn), terza la statunitense Tamra Smith con Mai Baum (24,0 pn).
Nella classifica a squadre la Germania (76,1 pn) è passata in testa davanti a Stati Uniti (77,4) e Gran Bretagna (80,90)
Migliore dei cinque azzurri in gara è stato il caporal maggiore Giovanni Ugolotti, che con Duke of Champions occupa la 30esima posizione in classifica individuale con 40,9 punti negativi. Oggi il binomio italiano ha chiuso la prova di campagna netto agli ostacoli ma con 13,2 penalità per un fuori tempo.
Senza errori ma con un fuori tempo, anche il carabiniere Arianna Schivo con Quefira de l'Ormeau (42esima con 47,7 pn), e l’assistente delle Fiamme Azzurre Evelina Bertoli (45esima con 51,0 punti negativi in sella a Fidjy des Melezes ed in gara solo a titolo individuale.

Un rifiuto (terzo elemento dello scivolo, combinazione numero 7 del percorso) e un fuori tempo, per l’assistente delle Fiamme Oro Marco Cappai con Uter (51esimo con 62,5 pn), mentre per l’appuntato scelto Susanna Bordone con Imperial van de Holtakkers c’è stata l’eliminazione alla combinazione numero 11 (Fischer Corners).
Nella classifica a squadre l’Italia è undicesima (151,1 punti negativi).
Le parole degli azzurri:
Arianna Schivo/Quefira de l’Ormeau: «Sono molto soddisfatta, perché non è mai semplice partire per primi nella squadra, senza riferimenti. L’importante è stato aver portato a casa un bel netto: il mio obiettivo era anche quello di entrare nel tempo ma è fallito per un paio di scelte che mi hanno penalizzato. Il percorso era molto stancante, specie con i saliscendi iniziali, e quindi a metà è stato necessario far rifiatare Quefira che però ha chiuso molto bene».
Marco Cappai/Uter: «L’amarezza c’è come atleta, per aver compromesso l’esito complessivo della squadra in questa prova. Peccato, perché era una gara di cross preparata al meglio. Uter ha dimostrato di essere un fuoriclasse, lo scarto sull’ultimo elemento dello scivolo è arrivato per un’incomprensione, una distrazione che non ci voleva in un’occasione così importante: il salto era molto stretto, c’era tanto pubblico dietro ed è andata così...».
Susanna Bordone/Imperial van de Holtakkers: «Non so davvero spiegarmi i tre scarti di Imperial. È una roba che non aveva mai fatto in precedenza, e peraltro fino a quel punto aveva saltato benissimo. Addirittura allo “scivolo” avevo perso una redine e lui invece non si era scomposto affatto. Sulla combinazione del numero 11, invece, non ne ha voluto sapere: neppure sull’alternativa, né da mano destra né riprovandoci a mano sinistra. Pensavo di chiudere la sua annata qui, a questo punto valuteremo la sua condizione fisica e decideremo se farlo gareggiare altrove prima che finisca l’annata».

Giovanni Ugolotti/Duke of Champions: «Non è mai semplice aspettare quando c’è un rinvio dell’entrata in gara, come oggi, ma ho pensato alle mie cose, in tranquillità, e alla fine non c’è stato alcun problema. Duke of Champions è stato fantastico: avrei voluto e col senno di poi avrei potuto galoppare un po’ più rapidamente per avvicinare maggiormente al tempo, ma sono soddisfatto di come ha saltato e di come ha risposto a tutte le mie richieste. Peccato per la posizione di classifica della squadra, sono ovviamente particolarmente felice di essere il migliore degli italiani».
Evelina Bertoli/Fidjy des Melezes: «Sono felicissima, per il netto di Fidjy e per l’entusiasmo e il tifo che c’erano su ogni ostacolo di un percorso davvero impegnativo. La cavalla di andatura era un po’ forte e alla fine ero più stanca io di lei, ma il sostegno della folla sembrava quello che c’è a New York per la maratona,.. Con urla e bandiere mi hanno sostenuto fino all’ultimo metro».
(Nelle foto: Giovanni Ugolotti/Duke of Champions; Arianna Schivo/Quefira de l’Ormeau: Marco Cappai/Uter; Evelina Bertoli/Fidjy des Melezes)
Michael Jung e la Gran Bretagna in testa dopo il dressage
Italia decima a squadre. Giovanni Ugolotti migliore degli azzurri
Con una prova maiuscola Michael Jung ha chiuso in testa la prova di dressage dei FEI World Championships di concorso completo in svolgimento ai Pratoni del Vivaro. In sella a fischerChipmunk FRH Il campione tedesco ha infatti ottenuto il secondo miglior punteggio di sempre mai registrato in una gara iridata: 18,8 punti negativi, (meglio di lui in passato ha fatto solo la connazionale Bettina Hoy con lo stratosferico 13,9 nel 2002 ai WEG di Jerez de la Frontera).
Alle sue spalle le britanniche Laura Collett con London 52 (19,3 pn) e Yasmin Ingham con Banzai du Loir (22,0 pn). Quarto posto per il sorprendente cinese Alex Hua Tian con Don Geniro (23,7 pn).
La Gran Bretagna è al comando della classifica a squadre con 69,2 punti negativi (nuovo record assoluto per una squadra ai Mondiali). Seguono la Germania con 76,1 e gli Stati Uniti con 76,6.
Oggi sono scesi in campo il caporal maggiore Giovanni Ugolotti, che con Duke of Champions occupa la 24esima posizione in classifica individuale con 27,7 punti negativi, e l’appuntato scelto Susanna Bordone con Imperial van de Holtakkers, 32esima con 30,10.
Con le prove di ieri dell’assistente delle Fiamme Oro Marco Cappai con Uter, 50esima con 32,5 pn e del carabiniere Arianna Schivo con Quefira de l'Ormeau (58esima con 33,3 pn) l’Italia è decima con 90,3 punti negativi.
L'altra azzurra in gara solo a titolo individuale, l’assistente delle Fiamme Azzurre Evelina Bertoli è 30esima con 29,8 punti negativi in sella a Fidjy des Melezes.

Domani i cinque azzurri affronteranno il cross-country secondo la seguente timetable:
Arianna Schivo - ore 10:58;
Marco Cappai - ore 12:22
Evelina Bertoli - ore 13:06
Susanna Bordone - ore 14:14
Giovalli Ugolotti - ore 15:46
Giovanni Ugolotti: «Sono il meglio piazzato in classifica tra gli italiani e quindi sono molto soddisfatto della mia prestazione, specie considerando che ho Duke of Champions solo da un anno. Ho buttato via qualche punto in alcuni movimenti, ma è un cavallo che sta progredendo molto. A squadre siamo a tiro delle posizioni che valgono la qualificazione olimpica, con il cross country di domani la classifica verrà stravolta completamente. È un percorso molto tecnico, bisogna essere pronti a reagire alle situazioni di disagio che verranno a crearsi, specie sui dislivelli».
Susanna Bordone: «Se penso che la caduta di Avenches risale ad appena 68 giorni fa... e invece eccomi qui, grazie al prezioso lavoro del mio team, che ha tenuto Imperial in piena efficienza, e grazie alla mia tenacia. Il dressage non è la specialità più adatta al mio cavallo, ma Laura Conz l’ha preparato al meglio e il feeling con Imperial ha fatto il resto. Sono quindi soddisfattissima per questo punteggio di 30,1»
(Nelle foto e Giovanni Ugolotti con Duke of Champions e Susanna Bordone con Imperial van de Holtakkers - ph. Massimo Argenziano)
Pratoni 2022: i cavalli degli azzurri superano la prima "horse inspection"
È ufficialmente cominciato oggi, mercoledì 14 settembre, con la prima horse inspection, il Campionato del Mondo di Concorso Completo nell’impianto sportivo equestre di Rocca di Papa - Pratoni del Vivaro. I cinque cavalli degli azzurri hanno superato brillantemente la prima ispezione e da domani entreranno in campo per la prima prova di dressage.
Nel frattempo, dopo il sorteggio dell’ordine di partenza delle squadre avvenuto ieri (Italia in campo come tredicesima nazione), il Capo equipe e Team manager della nazionale italiana, Katherine Ferguson Lucheschi ha comunicato anche l’ordine di ingresso degli azzurri in campo.
Prima a partire sarà il Carabiniere Arianna Schivo in sella a Quefira de L’Ormeau, seguiranno nell’ordine l’Assistente capo delle Fiamme oro Marco Cappai su Uter, l’Appuntato scelto Susanna Bordone in sella a Imperial van de Holtakkers e a chiudere il quartetto sarà il Caporal maggiore Giovanni Ugolotti in sella a Duke of Champions. L’Assistente delle Fiamme azzurre Evelina Bertoli in sella a Fidjy des Melezes prenderà parte alla gara iridata a titolo individuale.
Il programma della gara prevede nelle giornate di domani, giovedì e venerdì, il dressage test, poi sabato l’atteso cross-country e domenica chiusura con il salto ostacoli e l’assegnazione delle medaglie. Il Campionato del Mondo dei Pratoni del Vivaro è un appuntamento molto importante per la disciplina del Completo anche perché le prime sette squadre della classifica finale della gara staccheranno un pass per i prossimi Giochi Olimpici di Parigi 2024. Quella dei Pratoni del Vivaro, infatti, è la prima occasione che avranno i Team di Completo per ottenere già adesso una qualifica a cinque cerchi.
NB: Gli azzurri in campo domani giovedì 15 settembre: Schivo (h.10:41), Cappai (h. 15:11), Bertoli (ind. h. 16:54). Azzurri in campo venerdì 16 settembre: Bordone (h. 11.21), Ugolotti (h. 15:59).
(Nella foto © Massimo Argenziano: I cinque azzurri al termine della prima horse inspection)

