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Online il programma tecnico delle Ponyadi Kep Italia 2021
La Federazione Italiana Sport Equestri comunica che è disponibile online il programma tecnico delle Ponyadi 2021, in calendario dal 1° al 4 settembre 2021.
Queste le discipline e le attività previste:
Gimkana 2; Gimkana Jump 40; Gimkana Cross; Pony Games; Carosello; Presentazione; Piccolo Gran Premio; Run & Ride; Salto Ostacoli; Concorso Completo; Country Jumping; Dressage; Volteggio; Endurance; Horseball; Attacchi; Polo; Reining; Pony Galoppo; Paraendurance; Attacchi Integrati e Parareining.
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Italia Polo Challenge. Sardegna, Cavalli e Sport Equestri: i numeri della FISE
Tesserati +36%, Patenti ‘A’ +61%, Cavalli +34%
Dal 2018 a oggi, quasi 900 cavalieri e 300 cavalli in più: dati in costante crescita, a testimonianza del grande legame tra l'Isola e l’equitazione
ARZACHENA, 19 LUGLIO 2025 – Si narra che nel rapporto tra uomo e cavallo ci sia la storia della Grande Isola. Una storia che incastona la Sardegna nella millenaria cultura equina autoctona. Una cultura che nasce nell’età nuragica, con il cavallo costantemente presente nella storia e nel respiro di questa terra. E la gemma più luminescente di un rapporto che ha fatto del cavallo il miglior amico dell'uomo – “nel lavoro, nelle tradizioni e nelle feste; orgoglio nello sport e motivo di grande fierezza per i cavalieri sardi”, si legge sul sito di Regione Sardegna-Agricoltura – è la razza dell'anglo-arabo allevato nella Grande Isola. Una razza grande protagonista nello scenario nazionale e internazionale.
Nel rapporto millenario con il cavallo, si specchia la passione per le diverse discipline e per gli sport equestri. E, nei giorni in cui va in scena la tappa di Porto Cervo di Italia Polo Challenge – sul campo sportivo Andrea Corda di Abbiadori – i numeri ufficiali della FISE, Federazione Italiana Sport Equestri, inquadrano una crescita evidente: se nel 2018 i tesserati FISE in Sardegna erano 2.488 – dei quali 2.369 per le diverse attività sportive e ricreative a cavallo – alla fine del 2024 si contano complessivamente 3.386 tesserati (3.266 praticanti) con un aumento considerevole di 898 unità, pari a un +36%. Il trend non si discosta – anzi – per quel che riguarda il tesseramento dei cavalli, passato dalle 831 unità del 2018 alle 1.116 del 2024, con un +285 che porta a un aumento percentuale pari al 34,3%.
Nel confronto tra i due anni presi in esame, il 2018 e il 2024, è significativo anche il balzo in avanti delle ‘patenti A’, e cioè le licenze di coloro che per la prima volta entrano nell'orbita federale per l’attività a cavallo: dalle 989 patenti del 2018 siamo passati alle 1.593 del 2024, con un +61% che conferma il rapporto speciale dei sardi con i cavalli. Nella somma delle diverse tipologie di patenti rilasciate dalle Federazione, il totale del 2018 racconta di 2.369patenti complessive a fronte delle 3.266 del 2024, con un chiaro +37,8%. Numeri di una passione millenaria in costante crescita che mette al centro il cavallo a prescindere da sport e disciplina, come nel caso del grande torneo di Polo di Italia Polo Challenge – i tesserati del Polo sono triplicati negli ultimi anni – ormai tappa fissa in Sardegna da cinque anni e appuntamento imperdibile in questo weekend.
Dietro Italia Polo Challenge c’è un circuito di crescita: a Porto Cervo i big del Polo in campo con la next gen
Come ogni anno, all'evento di Abbiadori ne è abbinato uno dedicato ai giovani neopatentati: Flavio Masia e Maria Riu 12 mesi fa vinsero la Coppa Italia in sella ai pony, ora giocano con Rattagan e Grillini sognando il debutto
Italia Polo Challenge, nei cinque anni di Porto Cervo, è diventato un appuntamento fisso dell'estate sarda. Eventi nell'evento: sì, perché ad Abbiadori ci sono le partite – due per ogni serata – che mettono in palio il titolo, c'è il villaggio ospitalità che crea un'atmosfera glamour, ma nel programma del circuito di Arena Polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri c'è tanto spazio anche per il futuro e per la NextGen del Polo. In quale disciplina sportiva i big ‘scendono’ a giocare con la squadra giovanile per trasmettere la loro esperienza? Ecco, nel Polo succede, e il nome dice tutto: Circuito di Crescita, e rappresenta il prologo alle tre serate di Italia Polo Challenge.
Il Circuito di Crescita è riservato a tutti i giocatori in possesso di Brevetto Polo o di Brevetto Arena Polo, e nasce con lo scopo di promuovere la disciplina del Polo nei giovani giocatori, persegue il miglioramento della formazione e crescita e anticipa l'individuazione di nuovi giocatori per le rappresentative federali, creando un circuito a loro dedicato. In Sardegna, anche con il lavoro della referente del Polo Piera Monti, già lo scorso anno prima di Italia Polo Challenge si era dato spazio alla Coppa Italia di Polo Pony, e proprio due dei protagonisti della vittoria della squadra della Nostra Signora di Coros – Flavio Masia e Maria Riu – giocheranno il Circuito di Crescita con Pato Rattagan, ideatore di Italia Polo Challenge e impegnato anche nella competizione maggiore. Rattagan farà da ‘guida’ come un altro istruttore di polo, Paolo Grillini, in campo con il Team Petra Bianca ma che prima della serata accompagnerà Lucrezia Redgrove Civello e Lorenzo Inzaina nelle loro prime partite di polo in sella a cavalli delle loro carriere.
I quattro debuttanti in campo nel Circuito di Crescita sono ‘neopatentati’. Il percorso che si fa per arrivare a diventare giocatori di polo è lo stesso che si fa quando si deve iniziare a guidare un’automobile. Si studia, poi c'è la prova teorica, infine quella pratica in campo, che consiste nella simulazione di una partita: al Roma Polo Club, Flavio, Maria, Lucrezia e Lorenzo hanno avuto maestri d'eccezione, visto che oltre a Rattagan e Grillini c’era anche il Ct della Nazionale Franco Piazza. I quattro giovani hanno brillantemente superato le prove, diventando ufficialmente patentati. Ad Abbiadori, come accade ogni anno, il Ct Piazza è lì a bordo campo, a osservare i talenti di una Next Gen del Polo italiano in cui la Sardegna è capofila, con numeri di tesserati triplicati negli ultimi anni e una ‘cantera’ del Polo Pony che trova il suo culmine in eventi come Italia Polo Challenge. Marco Pala e Anita Putzu, ragazzini che fino a qualche anno fa rubavano con gli occhi i segreti dai più grandi, nell'edizione 2025 a Porto Cervo debutteranno con i big. Chi saranno i prossimi?
Marco Pala, il 'Figlio dell'Isola' sale a cavallo: "La Francia, Bergamo e Roma, ma giocare a Polo a casa mia è pura magia"
Marco Pala, "il figlio del'isola sale a cavallo: la Francia, Bergamo e Roma, ma giocare a Polo a casa mia è pura magia
Il 18enne di Olbia, prossimo al trasferimento a Roma nel Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, scende in campo nel tour Italia Polo Challenge, al via stasera ad Abbiadori, con il team Union/Ecoservice che schiera due gemme della NextGen sarda: “Il Polo è velocità e lucidità di pensiero”
Le radici di Marco Pala sono ben piantate in Sardegna. È casa sua, a Olbia è nato e cresciuto, a Olbia ha iniziato a montare a cavallo, qui il Figlio dell’Isola ha saltato ed esordito nell’Italia Polo Challenge. Marco ha spiccato il volo nel Continente, ma in questi giorni le sensazioni sono quelle amiche. Due anni fa debuttò nel circuito di Arena Polo di Abbiadori per una partita, nel 2024 fece lo stesso: stavolta si sale di un gradino, con Marco titolare in una squadra in cui gioca anche un’altra atleta sarda, Anita Putzu, doppio orgoglio di Sardegna.
E quest’anno sarà ancora più bello, perché Marco giocherà dopo essere stato 11 mesi lontano da casa, e la sensazione del ritorno è impagabile. Due esperienze uguali ma diverse, sei mesi in Francia e cinque a Bergamo, di quelle che ti fanno crescere prima come uomo poi come cavaliere. “All’inizio è stato tremendo – racconta il Figlio dell'Isola –. Il cambio di vita, parlare un’altra lingua, e poi il distacco dal mio cavallo, Chicago, è stata la cosa che più di tutte mi è mancata. In Francia non ho potuto portarlo, a Bergamo sì, anche se i ritmi erano duri e vivevo in una casa divisa in diverse stanze, con la cucina e il bagno in comune. Sveglia alle 4 del mattino, alle 5 in scuderia a lavorare: ogni giorno così, ma sono uscito dalla mia comfort zone, mi serviva”. Marco ha trovato anche il modo di completare il percorso di studi, diplomandosi in ragioneria: marketing, finanza e gestione d’impresa, per la gioia di mamma Piera Monti, promotrice dell'attività giovanile di Polo in Sardegna.
Pala giocherà ad Abbiadori, si godrà l’aria della Sardegna, prima di partire di nuovo: tra poche settimane tornerà in Continente, stavolta nel Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, a pochi chilometri da Roma, dove è stato scelto per meriti sportivi. “I primi tre mesi non vedrò il cavallo, saranno di addestramento, con prove tecniche, scritte, orali: sarò messo sotto torchio anche psicologicamente – spiega –. Ma si comincia sempre così”.
Come nel Polo: prima con i pony, poi con i cavalli. “Due anni fa la prima partita fu traumatica: mi buttarono nella ‘fossa dei leoni’, ma mi bastò una serata per capire tante cose. Nel Polo, per esempio, sono decisivi gli ultimi minuti, quindi bisogna saper gestire le energie: dare l’80% per tutta la gara, poi spingere forte nel finale. L’Arena Polo è differente dal polo tradizionale: con tre falcate si arriva dall’altra parte del campo, la lucidità e la velocità di pensiero sono fondamentali. Quello che Pato Rattagan (ideatore di Italia Polo Challenge e capitano del team Union/Ecoservice in questa edizione, ndr) ha insegnato a me, io provo a trasmettere ad Anita: ci conosciamo da quando abbiamo 4 anni, sarà bellissimo condividere questa esperienza”. E alle 20, gli occhi del pubblico di Abbiadori saranno tutti per loro.
IL TORNEO Dopo il doveroso omaggio di ieri dei protagonisti di Italia Polo Challenge alle vittime dei tragici incidenti di Porto Cervo e Arzachena dei giorni scorsi, da stasera al campo sportivo ‘Andrea Corda’ di Abbiadori la quinta edizione del circuito di arena polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri, con due partite a sera, ingresso libero alle tribune e un’ampia area food and beverage.
Il programma di venerdì 18
Ore 20: Union/Ecoservice-Petra Bianca
Ore 21: U.S. Polo Assn.-Costa Smeralda
I giocatori giù da cavallo per ricordare Gaia, Sami e Fares. Italia Polo Challenge si unisce al dolore per le vittime di Arzachena
I giocatori giù da cavallo per ricordare Gaia, Sami e Fares.
Italia Polo Chalente si unisce al dolore per le vittime di Arzachena
Dopo l'omaggio alle vittime dei due tragici incidenti stradali, domani sera ad Abbiadori il via alla tappa del circuito di arena polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri: due atleti sardi in campo, la banda della Brigata Sassari intonerà l'inno di Mameli.
Giù da cavallo con il casco poggiato sulla stecca, in segno di rispetto e vicinanza al cordoglio della comunità di Arzachena per i due incidenti stradali nei quali hanno perso la vita tre giovani. Gli argentini Pato Rattagan e Martin Aguerre, il giovane 'figlio dell'Isola' Marco Pala, 18enne di Olbia, e l'italiano Stefano Zannini - in rappresentanza delle squadre e degli organizzatori del torneo internazionale di polo 'Italia Polo Challenge' in programma questo weekend ad Abbiadori – hanno testimoniato così la loro partecipazione al cordoglio per i tragici eventi, inviando alle famiglie di Gaia, Sami e Fares un abbraccio sentito e pieno di affetto.
IL TORNEO Domani sera ad Abbiadori, con ingresso libero alle tribune, Italia Polo Challenge entrerà nel vivo con la prima giornata del torneo, che sarà preceduta alle 19 dalla prima partita del circuito crescita polo e da una cerimonia di apertura dell'evento alla presenza della banda musicale della Brigata Sassari, diretta dal sergente maggiore aiutante Andrea Cardia, che intonerà l'Inno di Mameli e altri brani celebri. In campo, anche due atleti sardi: Marco Pala e Anita Putzu, con la maglia del team Union/Ecoservice.
LE SQUADRE (tra parentesi i gol di handicap)
Team Union/Ecoservice
Patricio Rattagan 5 ARG (cap)
Anita Putzu 0 ITA
Marco Pala 0 ITA
Team Costa Smeralda
Martin Aguerre 8 ARG
Fabio Acampora 1 ITA (cap)
Stefano Zannini 0 ITA
Team U.S. Polo Assn.
Mattia Orsi 1 ITA (cap)
Fabrizio Facello 1 ITA
Pedro Soria 5 ARG/ITA
Riserva:
Pedro Soria Jr. 0 ARG/ITA
Team Petra Bianca
Paolo Grillini 2 ITA
Therence Cusmano 2 ITA (cap)
Luis Ureta 1 ARG
Il programma di venerdì 18
Ore 20: Union/Ecoservice-Petra Bianca
Ore 21: U.S. Polo Assn.-Costa Smeralda
Bilancio positivo per il 28° Trofeo Internazionale “Les Grandes Montagnes” di Torgnon
Il Trofeo internazionale Les Grandes Montagnes, protagonista a Torgnon dal 4 al 6 luglio ha offerto un ricco week end di gare con tanti binomi lungo i percorsi della conca del sole, numeri importanti, con rappresentanze internazionali da Kuwait, Francia, Ungheria e Italia.
Il bilancio si conferma positivo per la gara di endurance più alta d’Italia, il percorso quest’anno ha subito qualche modifica, ma raggiunge quota 2100 mt restando tra i più panoramici e amati dai praticanti della disciplina. Oltre 140 iscritti alla fine e un’organizzazione che ormai ha sulle spalle anni di esperienza testimoniano il legame del mondo endurance con Torgnon.
I binomi in questa 28esima edizione si sono confrontati nelle CEI2** 126 km, la CEIYJ2* 126 km, CEI1* 105 km, CEIYJ1* 105 km e ancora sulle lunghezze di 21, 42 e 84 km. La kermesse sportiva era anche valida come Tappa Circuito FISE - Coppa Italia Giovani Cavalli, Circuito MASAF Giovani Cavalli, Circuito Allevatoriale ANICA. Il sole e velature del cielo senza impensierire troppo hanno accompagnato i binomi in questa intensa due giorni, ricca di emozioni.
È stata l’occasione per ritrovare binomi che hanno accompagnato la crescita di Torgnon e che sono tornati con le loro giovani leve per farle confrontare sugli anelli del percorso dove più volte fa capolino il Cervino, dove saper dosare le energie del cavallo fa la differenza.
Nella giornata di sabato 5 luglio sono state protagoniste le gare internazionali più lunghe con alle 7.00 del mattino la partenza della CEI2* 126 km e cadenzate a 15 min di distanza sono partite la CEI2YJ* 126 km, la CEI1* 105 km e la CEIYJ1* 105 km.
Categoria CEI2* 126 km
A vincere questa impegnativa categoria è stata Lucrezia Bellacini (419) in sella a Kedra
Al 2° posto Giovanni Garatti su Luqman Al Shacab (414), sul 3° scalino del podio Federica Maggio su Ikathik Del Villoresi.
Categoria CEI2YJ* 126 km – Tra i 3 binomi impegnati in questa gara, hanno chiuso con un ottimo 1° posto Alessia Marcassoli (304) su Luce, e al 2° posto Mauro Fedriga (302) su Badea Tijuana.
Categoria CEI1* 105 km
1° posto per Daniele Serioli su Zalouki (116), al 2° posto Patrizia Fekete (Ungheria) 120, su Shagya De Crouz e al 3° posto (105) Carlo Baiguera su Badea Guadalajara.
La seconda giornata di gare ha visto cavalli e cavalieri/amazzoni contendersi la CEN B, CEN B/R, CEN A e la categoria Debuttanti, anche per gli under 14.
Categoria CEN B 84 km
Il podio della CEN B è andato a Marco Frassi su Cyrilla, al 2° posto Manuel Testa su Kadev, al 3° Alice Ameraldi su Kahipan.
Categoria CEN B/R
1° posto per Claudio Bellagente su Ofena Bosana, 2° Moneta Pietro su Marere Hanet, 3° Diana Origgi su Perseo Bosana.
Categoria CEN A di 44 km
1° posto per Gianluca Laliscia su Ego Egylla, 2° Nicolò Tallne su Lady Kick, al 3° Ita Manuela Marzotto in sella a Rabat Bosana.
Categoria Debuttanti
Nella categoria debuttanti, infine, al 1° posto l’amazzone Carola Chiavassa su Tequila Nobile, al 2° Claudia Demarie su Nikita El Grin, al 3° posto Elisa Origlia su Anjor By Pirelk.
(Foto © Ludovico Ciotola/SportEndurance)
Torgnon pronta per il 28° Trofeo Internazionale di Endurance “Les Grandes Montagnes”
Internazionale Endurance, Tappa Circuito FISE - Coppa Italia Giovani Cavalli, Circuito MASAF Giovani Cavalli, Circuito Allevatoriale ANICA
Il Trofeo Endurance “Les Grandes Montagnes” si conferma tra le più belle gare nel panorama endurance internazionale. La 28° edizione vedrà impegnati circa 150 binomi con rappresentanze nelle gare internazionali da Kuwait, Francia, Ungheria e Italia.
L'ottima organizzazione dell’evento, la morfologia del territorio che accoglie la competizione, un tracciato unico per panorami, difficoltà e caratteristiche tecniche, sono solo alcuni degli ingredienti delle gare di endurance a Torgnon. In programma quest’anno anche le categorie Under 14 per dare la possibilità ai giovani di cimentarsi sui due tracciati di 28 e 21 km, con panorami mozzafiato e tratti che invitano a galoppate infinite nei boschi di Torgnon.
I binomi in questa 28esima edizione si confronteranno nelle impegnative CEI2* 126 km, CEN B 84 km, CEIYJ2* 126 km, CEN B/R e Under 14 da 84 km, CEI1* 105 km, CEN A e Under 14 da 42 km, CEIYJ1* 105 km e DEBUTTANTI e Under 14 da 21 km.
La Kermesse sportiva inoltre è valida come Tappa Circuito FISE - Coppa Italia Giovani Cavalli, Circuito MASAF Giovani Cavalli, Circuito Allevatoriale ANICA e tappa Campionato Regionale Valle d’Aosta e Piemonte. Come sempre grande passione, fatica, amicizia ed entusiasmo sono gli ingredienti di questo Trofeo che vede ogni anno ritrovarsi non solo atleti ma prima di tutto amici che condividono uno sport a pieno contatto con la natura.
Il percorso si svolge quasi interamente su piste di fondo, sentieri e prati, il terreno è ottimale per i cavalli, il dislivello complessivo, 400 mt, è ben ripartito sul tracciato e la quota, compresa tra i 1700 e i 2100 mt di altitudine. Il tutto dona le condizioni climatiche ideali per cavalli e cavalieri nel periodo estivo.
PROGRAMMA
Venerdì 4 luglio 2025
ore 8:00 Apertura scuderie e Segreteria
ore 12:00 Apertura Iscrizioni categorie Internazionali
ore 15:00 Chiusura Iscrizioni
ore 17:00 Visite preliminari: controllo metabolico e andature
ore 17:30 Operazioni di pesatura Cavalieri
ore 18:30 Briefing pre-gara
ore 19:30 Chiusura scuderizzazione e Segreteria, per arrivi oltre tale orario si prega di contattare il Comitato Organizzatore
Sabato 5 luglio 2025
ore 5:00 Apertura scuderie
ore 7:00 Partenza categoria CEI2* 126 km
ore 7:15 Partenza categoria CEI2YJ* 126 km
ore 7:30 Partenza categoria CEI1* 105 km
ore 7:45 Partenza categoria CEIYJ1* 105 km
ore 12:00 Apertura Iscrizioni categorie NAZIONALI
ore 15:00 Visite preliminari: controllo metabolico e andature categorie NAZIONALI
ore 16:00 Premiazioni
Domenica 6 luglio 2025
ore 5:00 Apertura scuderie
ore. 6:30 Visite preliminari: controllo metabolico e andature categorie NAZIONALI
ore 7:00 Partenza categoria CEN B
ore 7:30 Partenza categoria CEN B/R a seguire CEN B/R Under 14
ore 8:30 Partenza categoria CEN A a seguire CEN A Under 14
ore 11:30 Partenza categoria DEBUTTANTI a seguire CEN A Under 14
ore 17:00 Premiazioni
ore 18:00 Chiusura manifestazione.
Oltre cinquemila presenze per la prima edizione del concorso ippico nazionale Città di Ascoli
La pioggia non ha frenato la 1^ edizione del Concorso ippico nazionale Città di Ascoli A6* evento speciale FISE, che, nel weekend appena concluso, ha animato il campo sportivo Squarcia del capoluogo piceno, con lo spettacolo equestre del salto ostacoli, portando nel centro storico cavalieri, amazzoni e professionisti del settore di livello internazionale.
Cinquemilaquattrocento le presenze registrate nel corso della tre giorni che ha visto la tribuna, accessibile al pubblico liberamente e gratuitamente, colma di appassionati e curiosi, ascolani e provenienti da tutta Italia, con particolare partecipazione dei marchigiani, mentre in pista gareggiavano binomi eccezionali.
Venti categorie, dalla B100 alla C145, oltre cento cavalli, campioni e campionesse come Giulia Martinengo Marquet, Filippo Bologni, Arnaldo Bologni, i marchigiani Giulia Mattioli insieme a Andrea Messersì, e Francesco Morici, Enrico Frana, Filippo Martini Di Cigala, Simone Coata, Stefano Magarò, Umberto Reboldi, Ilaria Zenobi, gli ascolani Raffaele Malloni per l’esercito italiano e i giovani Edoardo Celani e Maicol Castelli Antero.
Vince il 1° Master Città di Ascoli C145 - in notturna sabato 23, 32 binomi partenti - Enrico Frana in sella a Ponciarello con percorso netto in 34.44 secondi, mentre Andrea Messersì si aggiudica il secondo e terzo posto, rispettivamente montando Calgary Z (36.65 sec.) e Chacco Slice (37.26 sec.). Al primo posto del Gran Premio C145 della domenica - 41 binomi partenti - si classifica Umberto Reboldi con Contharada (39.57 sec.), al secondo, per una manciata di decimi di secondo, FIlippo Martini Di Cigala in sella ad Adamantea dell’Esercito italiano (39.85 sec.) e al terzo il binomio Francesco Morici-Flicka (44.6 sec.). All’azzurra Giulia Martinengo Marquet il premio miglior amazzone del concorso.
Gestite brillantemente dal Comitato organizzativo le avversità metereologiche del sabato pomeriggio, grazie all'ottimo lavoro di squadra, all’efficienza e alla prontezza dello staff tecnico specializzato.
Un appuntamento di livello, che arricchisce il crescente programma cittadino di eventi, voluto fortemente e realizzato grazie alla tenacia, all’impegno e alla generosa lungimiranza dei fratelli Simone e Stefano Panichi, al sostegno del Comune di Ascoli e del sindaco Marco Fioravanti che ha supportato da subito il progetto investendo in maniera consistente nei lavori per l’adeguamento del Campo sportivo Squarcia, che d’ora in poi potrà accogliere iniziative di vario genere oltre alla storica Giostra della Quintana, all’affiancamento del Comitato Regionale FISE Marche e della presidentessa Gabriella Moroni accanto al presidente FISE Marco Di Paola, alla collaborazione dello show director Carlo Bernardini e del suo team, al prezioso contributo di giuria, speaker, steward, segreteria, cerimoniere e di tutte le figure che hanno fatto la loro parte per rendere questa prima edizione straordinaria.
A completare la manifestazione, che ha naturalmente riservato un ruolo principe allo spettacolo delle gare in campo, hanno trovato spazio la funzione sociale e quella culturale dell’equitazione, attraverso sia il convegno “Sport equestri: dall’ippoterapia all’integrazione sportiva della”, che nella mattina di venerdì 22 ha catturato l’attenzione della platea del teatro dei Filarmonici, gremita di studenti e operatori, sia la mostra “Storie di Cavalli: dall’arte longobarda alla seta di Hermès” visitabile al Museo dell’Alto Medioevo c/o il Forte Malatesta fino all’8 ottobre. Non è mancato il momento conviviale della cena di gala - sold out in poche ore - con vista sul Master in notturna all’interno dell’area hospitality, allestita ad hoc al Campo Squarcia e aperta al pubblico per tutta la durata della tre giorni.
ArenaFISE: concluso il Master Equestro Mariuccia Grandinetti

Ultimo premio del fitto programma di ArenaFISE a Verona
Si conclude oggi, domenica 14 novembre , con l’ultima giornata di Fieracavalli il Master Equestro Mariuccia Grandinetti, disputato nell’ambito del fitto programma di gare di ArenaFISE, il quartier generale della nostra federazione a Verona.
Il Master è dedicato a Mariuccia Grandinetti, per ricordare questa grande Donna di cavalli che con la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo degli sport equestri in Italia.
Salire sul gradino più alto del podio del Master Equestro Mariuccia Grandinetti Oro - categoria h. 115 , è toccato a Federica Di Properzio – La Cordijana SSD, Abruzzo | Istruttore Emiliano Varagnolo. Federica con Nancledra ha concluso il miglior percorso della categoria senza penalità nel tempo di 48,25”. La piazza d’onore è stata conquistata da Carolina Paggi – Sanmartino, Lombardia | Istruttore Luca Lazzeri, in sella a Conth Elvis con 0 – 49,38”. Al terzo posto ha chiuso Maria Francesca Di Properzio – La Cordijana SSD, Abruzzo | Istruttore Emiliano Varagnolo, insieme con Dubai di San Isidoro, risultato 0 – 49,38”.
La vittoria nel Master Equestro Mariuccia Grandinetti Argento - categoria h. 110 è di Sofia Mezzani – La Verginina ASD, Toscana |Istruttore Luciano Niccoli, in sella a Belle, che ha concluso il suo giro con 0 – 69,68”.
Secondo posto per Riccardo Gallinelli - Il Girasole Team SSSD, Marche |Istruttore Andrea Messersì, che con Regal de Ligny, ha raggiunto il risultato di 0 – 49,99”. Sul terzo gradino del podio è salita Anna Principia - A.I. Atina, Lazio | Istruttore Vincenzo Carlino, che grazie ad Hermosas ha concluso la sua prestazione co 0 – 50,71.
A vincere il Master Equestro Mariuccia Grandinetti Bronzo categoria h. 100 è stata Emily Giuseppi – La Verginina ASD, Toscana |Istruttore Luciano Niccoli. In sella a Kanan Z Bebe, il binomio ha realizzato il percorso più veloce nella categoria a tempo sui 42 partenti, che ha chiuso con 0 – 47,81”.
Piazza d’onore per Giovanni Strazzeri – La Quercia del Duca ASD, Sicilia | Istruttore Davide Cutrufo, con Esterina Bella, che hanno terminato il loro giro con 0 – 48,17”. Terzo posto per Anna Fantini – AISD Peter Pan, Piemonte | Istruttrice Silvia Caligaris, su Fiamma, con 0 – 48,57”.
I riconoscimenti ad amazzoni e cavalieri sono stati distribuiti durante la cerimonia di premiazione da Grazia Basano Rebagliati - Vice Presidente della FISE e Marta Pieracci, in rappresentanza di Equestro.
nelle foto © FISE/Marco Villanti, dall'alto Federica Di Properzio, Sofia Mezzani ed Emily Giuseppi
ArenaFISE: questi i podi del premio National Pony Safe Riding
Giornata conclusiva con la terza prova e le premiazioni
Si chiudono via via i capitoli aperti nella seconda settimana di gare al padiglione 5 – ArenaFISE di questa edizione in doppio formato di Fieracavalli 2021.Dopo la conclusione del premio Top Ten Ambassador Clabel, è stata la volta delle gare del premio National Pony Safe Riding, che si sono svolte a ritmo serrato in questa mattina domenicale, di cui di seguito elenchiamo i podi.
National Pony Future Safe Riding – categoria 120
Il gradino più alto del podio è stato appannaggio di Enrico Santoni - C.I. Horse Resort, Veneto | Istruttrice Antonia Canova, su Maddalena, che ha chiuso con un totale di 63,75 punti d’onore.
Il secondo posto va ad Alessandra Rensi - Horse Resort Veneto | Istruttrice Antonia Canova, che ha totalizzato 61,25 punti con Clydagh Fort. Victoria Rapini - C.E. Bolognese, Emilia Romagna |Istruttrice Laura Marchiorri, sale sul terzo gradino del podio, dopo che con Doudou Meraniere ha totalizzato 58,75 punti.
National Pony Emergenti Safe Riding – categoria 115
È Ludovica Camerlengo - Jumping Villa Scheibler ASD, Lombardia |Istruttore Aldo Croce, in sella a Piemont Amira la migliore di questa categoria, conclusa con 64,50 punti.
La piazza d’onore è di Alyssia Sartor – Il Casale ASD, Veneto | Istruttore Claudio Menegol, con 56,25 punti totalizzati con Sole. Il terzo posto è stato assegnato a Tommaso Cocco - S.S. Lazio Equitazione, Lazio | Istruttore Gaetano De Angelis, in sella ad Aughavannon Chez con 53,75 punti in totale.
National Pony Esordienti Safe Riding – categoria 110
È Eva Ballardini la migliore - CI La Piramide ASD, Emilia Romagna |Istruttore Gianluca Ronconi, che chiude con Sibelle des Merles a 66,25 punti. Il secondo posto va a Matilde Fiscaletti - Nuova S.I. Alessandrina, Piemonte | Istruttrice Valentina Guzzinati, con Orchid’s Sea Foam, totale 57,25 punti. Terza Virginia Doneda – Danika Equitazione SSD, Lombardia |Istruttore Daniele Bozzo Rolando, che con Poceidon de Mai totalizza 55,75 punti.
National Pony Giovanissimi Safe Riding – categoria 105
Il primo gradino del podio è per Sofia Menna – C.I. La Camilla, Lombardia |Istruttrice Maria Cristina Palma, che in sella a Sando DE totalizza 56,75 punti totali.
La piazza d’onore è di Carlotta Tadiello – H.C. Boschetto, Lombardia | Istruttore Tomas Boschetto, con Jolie van de Vondelhoeve, 56,25 il totale dei punti. Il terzo posto è di Filippo Gaggiolini - C.I. Val dell’Isauro, Marche |Istruttore Giulio Cucchi, che chiude con Nuts a quota 53,75.
National Pony Speranze Safe Riding – categoria 100
La vincitrice è Alice Salini – C.I. La Camilla, Lombardia | Istruttrice Maria Cristina Palma, in sella a An Liosin Boomerang, con cui ha totalizzato 54 punti.
Al secondo posto chiude Maia Bartolucci con Pinturicchio - C.I. Val dell’Isauro, Marche |Istruttore Giulio Cucchi, con il totale di 50,50. La terza posizione è per Cecilia Speranza – C.I. Busalla, Liguria | Istruttore Francisque Pauly, che con Choupa du Grand Pre totalizza 50,25 punti.
National Pony Promesse Safe Riding – categoria 90
Domina la classifica finale Anna Luciani - C.E. di Mottalciata, Piemonte |Istruttrice Marilia Vittone, che in gara con Stefy du Val ha chiuso con un totale di 61,50 punti.
Al secondo posto giunge Bianca Bartolucci – C.I. Val dell’Isauro, Marche | Istruttore Giulio Cucchi, che grazie a Carlton Irina totalizza 57,25 punti. Noemi Cerasoli – Centro Equestre Castel di Leva, Lazio |Istruttrice Aurora Perruzzini, chiude al terzo posto in sella a Zoey con 50 punti.
National Pony Debuttanti Safe Riding – categoria 80
È Sveva Ciavolella che sale sul gradino più alto del podio - C.I. Scuderie Nascosa, Lazio |Istruttore Fileno Bongarzoni, e chiude con Sebastiaan per il totale di 64,25.
Seconda classificata Carolina Tonucci - C.I. Val dell’Isauro, Marche |Istruttore Giulio Cucchi, con Birchgrove Special Girl, risultato finale 62,75. Alessia Ghirardelli - C.I. Le Foppe, Lombardia | Istruttore Marco Ferrari, in sella a Brownie conclude al terzo posto con 54 punti.
National Pony Avviamento Safe Riding – categoria 70
Alla terza giornata di gare resta imbattibile al primo posto Teresa Travaglini - C.I. Sestese, Lombardia | Istruttrice Celeste Pagan Griso, che in sella a Casangia chiude con un totale di 68,25 punti.
Secondo posto per Vittoria Banchi Bazzi – ASD Scuderia Il Campo, Lombardia | Istruttore Emiliano Colombo, che totalizza con Orlof du Patis 52,50 punti e Terza Martina Mariani – C.I. Le Torri, Lombardia | Istruttrice Maria Pia D’Ambrosio, in sella a Violet Banks Matador per un totale di 50,57 punti.
National Pony Pulcini Safe Riding – categoria 60
Affermazione nella finale di Arianna Meroni - C.I. La Camilla, Lombardia | Istruttrice Maria Cristina Palma, che insieme a Fair Play van de Meidoorn ha totalizzato 63,65 punti. Il secondo posto è per Francesca Corbani – Nuova S.I. Alessandrina, Piemonte |Istruttrice Valentina Guzzinati, su Arianna con 58,50 punti. Al terzo posto conclude Luce Cannistrà - C.I. La Camilla, Lombardia | Istruttrice Maria Cristina Palma, su Falko con 58,50 punti.
A dividersi il piacevole compito della consegna dei riconoscimenti ai ragazzi sono stati Laura Barea per la Safe Riding che ha titolato il premio National Pony, ed i consiglieri FISE Ettore Artioli, Alvaro Casati e Luigi Favaro.
nelle foto © FISE/Marco Villanti, i vincitori delle categorie secondo l'ordine dall'alto in basso:Enrico Santoni; Ludovica Camerlengo, Eva Ballardini, Sofia Menna, Alice Salini, Anna Luciani, Sveva Ciavolella, Teresa Travaglini e Arianna Meroni.
Classifiche con video dei percorsi QUI

