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#WETHE15, DAL COLOSSEO A MILANO CORTINA 2026 

WeThe15 Horizontal Lockup Purple RGB 500px hL’Italia si tinge di viola per i diritti delle persone con disabilità


19 agosto 2021 - Questa sera all’imbrunire, il Colosseo, uno dei siti archeologici più importanti del nostro Paese e nel mondo si illuminerà di viola, il colore internazionale della disabilità, per celebrare il lancio di #WeThe15, la campagna promossa dall’International Paralympic Committee (IPC) e dall’International Disability Alliance (IDA) per porre l’attenzione sui diritti delle persone con disabilità, circa 1,2 miliardi di cittadini, pari al 15% della popolazione mondiale. 



Nello stesso momento lo stesso colore andrà a impreziosire i territori che saranno protagonisti dei Giochi invernali del 2026: Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli (sedi della Regione Lombardia), Palazzo Marino (sede del Comune di Milano), la Torre Allianz di Milano (sede della Fondazione Milano Cortina 2026) e il Palazzo del Municipio di Cortina d’Ampezzo.



Il Comitato Italiano Paralimpico, con la collaborazione e il supporto del Parco Archeologico del Colosseo - Ministero della Cultura e di Roma Capitale, la Regione Lombardia, il Comune di Milano, il Comune di Cortina d’Ampezzo e la Fondazione Milano Cortina 2026 (Comitato Organizzatore dei Giochi Invernali del 2026 che da dicembre 2020 è ospitato nella Torre Allianz a Milano - l’edificio più alto d’Italia per numero di piani - sede di Allianz, Worldwide Insurance Partner dei Movimenti Olimpico e Paralimpico Internazionali fino al 2028) hanno infatti voluto costruire un’azione congiunta per condividere i valori di questa importante iniziativa internazionale di sensibilizzazione sociale. Nello stesso giorno, infatti, saranno illuminati oltre 115 tra i siti più iconici al mondo fra cui la Sky tree e il Rainbow Bridge a Tokyo, il Geneva’s Jet d’Eau, la Torre di Ostankino a Mosca, il London Eye di Londra e le Cascate del Niagara tra Canada e Stati Uniti.

 

L’iniziativa #WeThe15, lanciata a 5 giorni dalla cerimonia inaugurale dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, mira a porre fine alla discriminazione nei confronti delle persone con disabilità e ad agire come un movimento globale che promuove l'inclusione e l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali. Riunisce la più grande coalizione mai vista di organizzazioni internazionali del mondo dello sport, dei diritti umani, delle istituzioni, dell’economia, delle arti e dello spettacolo: UN Human Rights, UNESCO, UN SDG Action Campaign, Commissione Europea, The Valuable 500, Global Citizen, Global Disability Innovation Hub, UN Alliance of Civilisations (UNAOC), International Disability and Development Consortium, C-Talent, ATscale – the Global Partnership for Assistive Technology, Zero Project, and the Global Alliance of Assistive Technology Organisations (GAATO). L'International Paralympic Committee, Special Olympics, Invictus Games Foundation e International Committee of Sports for the Deaf (Deaflympics), inoltre, sfruttando la capacità dello sport di coinvolgere un vasto pubblico e stimolare un cambiamento positivo, hanno unito le forze per la prima volta nella storia. Le quattro organizzazioni utilizzeranno i loro eventi sportivi internazionali e le comunità di atleti per aumentare ulteriormente la consapevolezza e la comprensione dei problemi che devono affrontare le persone con disabilità in tutto il mondo.

 


“Abbiamo voluto fortemente supportare e promuovere anche nel nostro Paese questa campagna internazionale ideata dall’IPC che punta a porre l’attenzione sui diritti di cittadinanza delle persone con disabilità di tutto il mondo. Ed è importante che ciò avvenga a pochi giorni dall’inizio delle Paralimpiadi che rappresentano il motore di una rivoluzione culturale volta a cambiare la percezione della disabilità nel mondo. Siamo felici che la Fondazione Milano Cortina, diverse amministrazioni territoriali e un partner del Comitato Paralimpico Internazionale come Allianz, abbiano voluto sposare questa causa. Insieme possiamo dare ancora più forza a questa importante battaglia culturale con la speranza che le imprese degli atleti paralimpici possano essere fonte di ispirazione per tante ragazze e ragazzi con disabilità”. È quanto dichiara Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico. 

 


“A soli cinque giorni dalle Paralimpiadi di Tokyo – ha commentato il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò – la campagna #WeThe15 rappresenta un momento centrale per la storia del Movimento Paralimpico e, più in generale, per il percorso di sensibilizzazione nei confronti dei diritti delle persone con disabilità. Come Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 desidero ringraziare i nostri stakeholder dei territori e Allianz per l’entusiasmo con cui hanno aderito al progetto. La strada da percorrere sarà avvincente e ci auguriamo che queste luci viola possano rappresentare un faro verso un cambiamento duraturo”.

 


“La Fondazione Milano Cortina 2026 – dichiara l’Amministratore Delegato, Vincenzo Novari - ha accolto con entusiasmo l’invito dell’International Paralympic Committee e collaborato a stretto contatto con il Comitato Paralimpico Italiano per la promozione della campagna #WeThe15 che rappresenta uno stimolo concreto per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle disabilità. L’auspicio – conclude Novari in partenza per le Paralimpiadi di Tokyo - è che iniziative come questa possano fungere da acceleratore per una società più accessibile e inclusiva”.

Per maggiori informazioni su WeThe15 sono disponibili il sito www.WeThe15.org e i profili social @WeThe15 su Instagram e Twitter

 

fonte: Ufficio stampa WeThe15 - Marco Incagnola

Paralimpiadi…un sogno possibile

Orofreestyle saraMorganti“Paralimpiadi di Tokyo 2020 – Emozioni che segnano”. È questo il claim che la Federazione Italiana Sport Equestri ha voluto usare per accompagnare le atlete del paradressage impegnate nei prossimi giorni in un’altra entusiasmante avventura che unirà ancora una volta tutto il paese e in particolare tutto il mondo degli sport equestri. 

 

Prendere parte a un’edizione dei Giochi Olimpici o dei Giochi Paralimpici è certamente il sogno di ogni atleta. A Sara Morganti, Francesca Salvadè, Carola Semperboni e Federica Sileoni spetta un grande compito e probabilmente più di uno: non solo quello di entrare nel rettangolo dell’Equestrian Park e rappresentare l’Italia, ma anche quello di fare da punto di riferimento per tantissimi atleti paralimpici, ma soprattutto per gli appassionati degli sport equestri. 

 

Le quattro atlete azzurre saranno dei veri e propri idoli per gli sport equestri. Alcune di loro hanno già rappresentato l’Italia a Londra e Rio de Janeiro; Sara Morganti è la Campionessa del mondo in carica (tecnico e freestyle) a Tryon e ha in bacheca, tra l’altro, anche un oro e un argento ai WEG di Normandia. 

 

Le azzurre dell’Italia Team di Paradressage saranno, dunque, un modello da seguire per un movimento, anche quello degli sport integrati e degli interventi assistiti con il cavallo che in Italia, nell’ambito della FISE, vede numeri in grande crescita. Sono circa un migliaio i tesserati che praticano interventi assistiti con il cavallo suddivisi tra i centri abilitati alla pratica di questo tipo di attività: dagli sport integrati, all’equitazione paralimpica. È in costante crescita è anche il numero delle figure tecniche specializzate in questi particolari ambiti.   

 

Arrivare a disputare un’edizione dei Giochi è certamente il risultato di anni e anni di sacrifici, allenamenti, rinunce, ma è un sogno possibile e a dimostrarlo ci stanno pensando proprio le nostre quattro atlete in partenza per Tokyo tra qualche giorno. Forza ragazze…L’Italia è con voi!

 

(Nella foto © CTxFISE/Stefano Grasso: Il podio dei WEG 2018 di Tryon con Sara Morganti e Royal Delight medaglia d'oro)

Paralimpiadi: azzurre pronte per Tokyo 2020

Tokyo paradressageL'Italia Team di paradressage in partenza per il Giappone il 18 agosto

 

Si chiude oggi, lunedì 16 agosto, ad Aachen in Germania il periodo di quarantena delle azzurre e dei cavalli del Paradressage che mercoledì 18 agosto si imbarcheranno sui rispettivi voli che li condurranno alla volta di Tokyo 2020, sede dei prossimi XVI Giochi Paralimpici giapponesi (24 agosto/5 settembre). 

 

Sono pronte, dunque, per affrontare le gare all’Equestrian Park di Tokyo per il Grado I il binomio Campione del Mondo in carica composto da Sara Morganti e Royal Delight (Mariebelle che ha effettuato il periodo di quarantena rientrerà in scuderia in Italia) e Carola Semperboni su Paul. Nel Grado III pronta a dare il massimo Francesca Salvadè, in questa edizione dei Giochi in versione Oliver Vitz, infine nel Grado V vedremo in rettangolo Federica Sileoni in sella a Burberry.  

 

Il periodo di quarantena è stato utile alle amazzoni, ai cavalli e allo staff tecnico per definire gli ultimi dettagli e rifinire la preparazione prima della partenza. Sia i cavalli che i componenti della delegazione, secondo le norme vigenti in materia sanitaria veterinaria e umana, sono stati sottoposti ai tamponi e adesso è davvero tutto pronto per la partenza.

 

“Ad Aachen – ha dichiarato il capo equipe Ferdinando Acerbi – abbiamo passato un bellissimo momento di condivisione molto utile per stare insieme prima della gara. I cavalli hanno lavorato molto bene e stanno anche molto bene fisicamente. Credo – ha aggiunto Acerbi – che raramente ci siamo presentati pronti come adesso. Abbiamo una squadra molto bella e preparata e siamo pronti per affrontare una sfida come quella che da qui a qualche giorno ci troveremo davanti. È chiaro che dobbiamo restare con i piedi per terra, ma credo che la nostra nazionale non abbia mai potuto contare su una squadra così unita e pronta a combattere, merito certamente delle ragazze ma anche dei tecnici che ogni giorno le seguono a casa e ai quali deve andare il nostro ringraziamento”.

 

LE PARTENZE– Nella giornata di oggi, lunedì 16 agosto, l’Italia Team di Paradressage lascerà Aquisgrana per cominciare l’avvicinamento verso Roma, da dove alle 17.10 di mercoledì 18 agosto prenderà il volo Alitalia che condurrà tutti i componenti del Team in Giappone. A completare la delegazione azzurra di Paradressage insieme alle amazzoni ci saranno anche il capo equipe Ferdinando Acerbi, il tecnico federale Alessandro Benedetti, i tecnici Laura Conz, Norma Paoli e Francesca Cavaglià, il veterinario di squadra, dott. Fabrizio Monici e i tre groom di squadra: Michele Caporro, Antonio Ragno e Vittoria Morganti, il fisioterapista Mario Ferrante e il massoterapista equino, Antonio Inghilleri. Qualche giorno dopo raggiungeranno Tokyo anche il Segretario Generale, Simone Perillo e il Responsabile della comunicazione sportiva, Enrico Perez. Ad attendere gli azzurri a Tokyo ci saranno Anna Baroni ed Elisa Solerio che già dallo scorso 15 luglio sono al lavoro nella capitale giapponese per garantire agli atleti (cavalli e cavalieri), prima olimpici e adesso paralimpici, la migliore permanenza nella sede di gara.

 

I quattro cavalli dell’Italia Team hanno lasciato Aachen questa mattina in direzione di Liegi in Belgio dove, sempre il 18 agosto, saranno imbarcati nello speciale volo che li condurrà a Tokyo. Il decollo dello speciale volo Cargo è previsto alle ore 7.40 del mattino con arrivo diretto, senza alcuno scalo tecnico alle ore 2.00 am (ora Tokyo) del giorno successivo. Con loro viaggerà il veterinario di squadra, il dott. Fabrizio Monici, mentre Antonio Ragno, uno dei groom della squadra, partirà proprio oggi da Roma per “ricevere” i cavalli al loro arrivo. 

 

Cargo System cavalliIL VIAGGIO DEI CAVALLI- Possiamo davvero parlare di un viaggio extralusso per i cavalli che volano tra continenti. Dopo una breve attesa a terra in confortevoli box a Liegi, i campioni vengono caricati a coppie in ampi cassoni (come se fossero dei piccoli van a due posti appositamente costruiti per il loro trasporto aereo). Attraverso le speciali pedane elevatrici del Cargo System (nella foto © FEI/Leanjo de Koster), vengono caricati sull’aereo, disposti e assicurati in due file lungo la fusoliera pressurizzata. 

 

Comfort ai massimi livelli per le stelle del paradressage. I cassoni presentano aperture nella parte anteriore e in quella posteriore per assicurare un normale ricircolo dell’aria e la temperatura della fusoliera è prestabilita e adeguata in accordo tra comandante dell’aeromobile e veterinari. 

 

Durante il viaggio i cavalli, per nulla infastiditi da decollo e atterraggio (che avvengono su piste molto lunghe quindi senza un eccessivo angolo di inclinazione durante le fasi di decollo e atterraggio), hanno acqua e fieno sempre a disposizione e consumano due pasti di mangime come se fossero scuderia. 

 

Gli esclusivi passeggeri sono continuamente monitorati dal personale esperto, dai groom e dai veterinari, che li accompagnano per garantirne benessere per tutto il volo. Una volta a terra a Tokyo tutti i cavalli vengono visitati prima di salire sui van che, dopo 45 minuti di viaggio, li trasferiranno nelle fantastiche scuderie dell’Equestrian Park di Tokyo, sede delle gare degli sport equestri dei Giochi Paralimpici.

 

IL CALENDARIO DELLE GARE – Dopo la tradizionale cerimonia d’apertura in programma martedì 24 agosto, mercoledì 25 agosto si svolgerà l’ispezione dei cavalli. Il via alle competizioni è previsto già da giovedì 26 agosto (ore 15.00/22.35; dalle 8 alle 15.35 in Italia), quando comincerà l’Individual Test (Gradi II; IV e V). A rompere il ghiaccio per l’Italia saranno Federica Sileoni su Burberry nel Grado V. Nella giornata successiva, il 27 agosto, (Gradi I e III), allo stesso orario, toccherà invece a Sara Morganti e Royal Delight e Carola Semperboni su Paul per il Grado I e a Francesca Salvadè e Oliver Vitz per il Grado III. Al termine di ognuno delle giornate di gara è prevista l’assegnazione dei titoli individuali tecnici. Nella giornata di sabato 28 agosto in programma il Team test dei gradi I, II, III (h. 17.00/22.10; dalle 10 alle 15.10 in Italia) e domenica 29 agosto (18.00/20.20; dalle 11 alle 13.20 in Italia) si concluderà la gara a squadre con i Gradi IV e V e la relativa cerimonia di consegna delle medaglie. Lunedì 30 agosto, dopo la seconda horse inspection, sarà la giornata dei Freestyle Test. Si partirà con le gare dei Gradi IV e V (h. 15.00/17.20; dalle 8.00 alle 10.20 in Italia) per poi proseguire coni Gradi I, II e III dalle 18.00 alle 21.35 (dalle 11.00 alle 14.35 in Italia).  

 

A questo punto non resta che attendere l'apertura ufficiale dei XVI Giochi Paralimpici.  

 

 

Paralimpiadi Tokyo 2020: partita ad Aachen la quarantena delle azzurre

Tokyo paradressageÈ partita oggi, martedì 10 agosto, come da programma la quarantena delle azzurre e dei cavalli che prenderanno parte alle prossime Paralimpiadi di Tokyo 2020 (24 agosto/5 settembre).

 

Sara Morganti (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre), Francesca Salvadè (Dressage Life Asd), Carola Semperboni (La Nuova Cerrina Asd) e Federica Sileoni (Scuderia Le Tre Coste SSD a RL), infatti, hanno raggiunto le scuderie di Aachen in Germania sede della quarantena nella giornata di oggi.

 

I cinque cavalli Royal Delight e Mariebelle (Sara Morganti), Oliver Vitz (Francesca Salvadè), Paul (Carola Semperboni) e Burberry (Federica Sileoni), invece hanno raggiunto le scuderie già nella giornata di ieri. 

 

Con questo atto è partita, dunque, ufficialmente la spedizione azzurra che condurrà le quattro amazzoni italiane alle prossime Paralimpiadi di Tokyo 2020. 

 

Insieme alle amazzoni in quarantena ad Aachen anche il capo equipe Ferdinando Acerbi, il tecnico federale Alessandro Benedetti, i tecnici Laura Conz e Francesca Cavaglià, il veterinario di squadra, dott. Fabrizio Monici e i tre groom di squadra: Michele Caporro, Antonio Ragno e Vittoria Morganti che grazie al loro fondamentale lavoro si occuperanno del benessere dei cavalli.

 

Quella della quarantena è una fase molto importante che servirà al Team per lavorare e alimentare ancor di più lo spirito di squadra e ai cavalli per un normale lavoro di rifinitura prima del prestigiosissimo appuntamento che vedrà le nostre azzurre protagoniste nel rettangolo di gara dell’Equestrian Park di Tokyo. 

 

E in realtà la quarantena sarà una piccola preview delle gare paralimpiche di fine agosto, sì, perché nelle stesse scuderie di Aachen non sono presenti solo gli azzurri, ma tutti i team che prenderanno parte alle Paralimpiadi. Si tratta dunque di un importante momento di condivisione e un’esperienza che certamente per ogni atleta sarà difficile da dimenticare.

 

Il periodo di quarantena terminerà per le azzurre il 18 di agosto prossimo, quando tutti componenti dell’Italia Team di Paradressage prenderanno il volo che dopo circa 13 ore li condurrà da Roma a Tokyo. Nella stessa giornata volo anche per i cavalli, che invece partiranno da Liegi (Belgio).   

 

 (Nelle foto in alto a sinistra, © Fusetti: Sara Morganti; a destra: © Fise/Secchi: Francesca Salvadè; in basso a sinistra © Fise/Secchi: Carola Semperboni; a destra © World Soul: Federica Sileoni )

Tokyo 2020: Salto ostacoli. Svanisce il sogno “finale” per Emanuele Gaudiano

Gaudiano chalou grasso3Il cavaliere dell’Italia Team in sella a Chalou ha chiuso la prova di qualifica con 9 penalità

 

Si chiude con 9 penalità la prova di qualifica individuale per la disciplina del Salto ostacoli di Emanuele Gaudiano e Chalou disputata oggi, martedì 3 agosto, in occasione dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. 

 

Il cavaliere dell’Italia Team, 55° a entrare in campo sui 73 binomi al via, ha commesso il primo errore sull’oxer numero 3, salto che precedeva la doppia gabbia, e il secondo alla riviera, salto numero 8 del tracciato di 590 metri, composto da 14 ostacoli per 17 sforzi e firmato dallo spagnolo Santiago Varela.  

 

Se entrare in campo oltre la prima metà dell’ordine di partenza poteva essere un vantaggio, questa circostanza si è dimostrata, alla fine, una condizione sfavorevole, perché man mano che la gara andava avanti ci si è subito resi conto che per restare nei migliori 30 sarebbe stato fondamentale uscire dal campo senza alcun errore. 

 

Questa situazione ha probabilmente costretto Gaudiano a montare il suo Chalou con meno disinvoltura del solito. 

 

L’errore sull’Oxer è arrivato a causa di un avvicinamento che ha costretto il binomio a saltare un po’ all’interno rispetto alla naturale traiettoria. Nei tre tempi che hanno preceduto la riviera, invece, Chalou ha guardato l’acqua, forse infastidito dal riflesso delle luci artificiali dell’Equestrian Park, e ha effettuato un salto più alto che lungo che non gli ha consentito di riceversi al di là della plastilina. 

 

Le nove penalità accumulate (di cui una per il superamento del tempo massimo) non consentono, purtroppo, al cavaliere italiano di ottenere la qualifica per la finale in programma domani alle ore 17.00 (le 12 in Giappone). Alla gara che assegnerà le medaglie individuali prenderanno parte i migliori 30 binomi della prima prova di qualifica, ovvero tutti coloro che hanno concluso il tracciato con un massimo di due penalità. 

 

Guarda QUI la classifica della prima prova di qualifica individuale

 

(Nella foto © FISE/Stefano Grasso: Emanuele Gaudiano su Chalou)

Tokyo 2020: il tocco Made in Italy di Elio Travagliati nei percorsi del Salto Ostacoli 

Tokyo Elio Travagliati1C’è un po’ di Italia, oltre naturalmente al nostro Emanuele Gaudiano, in campo nella prova olimpica di Salto Ostacoli all’Equestrian Park di Tokyo 2020. 

Sì, perché, tra i nostri connazionali impegnati a regalare momenti unici in Giappone ad atleti, appassionati e addetti ai lavori c’è anche Elio Travagliati. 

Dopo aver diretto le coreografie del campo gara della Longines EEF Series Final 2021 a Varsavia - evento in cui abbiamo assistito alla bellissima vittoria dell’Italia lo scorso 25 luglio - il noto chef de piste italiano, sempre impegnato in competizioni di primissimo livello, a Tokyo fa parte del team dei Course Designer dei Giochi Olimpici.

Elio Travagliati ha progettato – insieme all’equipe di Course Designer provenienti da tutto il mondo diretti da Santiago Varela – il tracciato della prova di Salto Ostacoli del Concorso Completo, su cui abbiamo visto la squadra azzurra (S. Bordone, A. Schivo e V. Panizzon) conquistare la settima posizione e Susanna Bordone su Imperial Van De Holtakkers ottenere la diciottesima posizione generale della finalissima individuale. 

Lo vedremo all’opera anche nella costruzione degli impegnativi percorsi delle competizioni di Salto Ostacoli che da domani saranno affrontate dai migliori cavalli, cavalieri ed amazzoni con il sogno di conquistare una medaglia olimpica, lasciando il grande pubblico degli Sport Equestri con il fiato sospeso. 

Tokyo 2020: Concorso Completo. La finale di Susanna Bordone

Bordone susanna imperial grassoL’amazzone dell’Italia Team chiude con un errore e una piccola penalizzazione per il tempo 

 

Si chiude con un errore e una piccola penalizzazione per il superamento del tempo per Susanna Bordone e Imperial Van De Holtakkers la finalissima di Concorso Completo ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

 

Gli occhi di appassionati e addetti ai lavori sono stati puntati oggi, lunedì 2 agosto, sull’ultimo atto della disciplina che ha visto in campo i migliori 25 binomi per l’assegnazione delle medaglie olimpiche individuali. Tra loro c’era anche Susanna Bordone. 

 

Un percorso quasi perfetto, quello dell’amazzone dell’Italia Team, macchiato purtroppo da un errore sull’ultimo dei nove salti che hanno composto il tracciato della finale. Quando erano alla fine del loro tracciato, infatti, Susanna e Imperial hanno toccato l'ultimo verticale su fosso di chiusura e tagliato il traguardo con 1.60 punti di penalizzazione per il tempo, portando il totale negativo al termine dei Giochi a 50.50. Susanna Bordone ha chiuso cosi la sua Olimpiade al 18° posto.

 

Comunque una grande soddisfazione per l’amazzone azzurra che, dopo aver rappresentato l’Italia in occasione dei Giochi di Atene e Pechino, mette in bacheca la partecipazione alla finale della sua terza edizione dei Giochi olimpici disputati in carriera: quelli di Tokyo 2020.

 

La medaglia d’oro individuale per la disciplina del Concorso Completo è andata alla giovane tedesca Julia Krajewsky su Amande de B’Neville (26.00 pn); argento per il britannico Tom McEven su Toledo de Kerser (29.30 pn), mentre bronzo per il campionissimo australiano Andrew Hoy (62 anni e alla sua ottava Olimpiade in carriera), spesso presente anche in Italia, su Vassily de Lassos (29.60 pn). 

 

Guarda QUI la classifica.

 

(Nella foto © FISE/Stefano Grasso: Susanna Bordone su Imperial van de Holtakkers)

Tokyo 2020: Salto ostacoli. Adesso tocca a Emanuele Gaudiano e Chalou

Gaudiano chalou grasso 2Il cavaliere italiano in campo domani per la prima prova di qualifica individuale 

 

Chiuso il sipario sulla disciplina del Concorso Completo, con l’assegnazione delle medaglie individuali e a squadre, i riflettori degli sport equestri all’Equestrian Park di Tokyo per la XXXII edizione dei Giochi Olimpici saranno rivolti da domani, martedì 3 agosto, alla disciplina del Salto ostacoli.

 

Emanuele Gaudiano, componente dell’Italia Team qualificato a titolo individuale è pronto a entrare in campo per la sua prima prova di qualifica in programma proprio domani alle ore 19.00 (saranno le 12.00 in Italia). 

 

Sotto la sella del cavaliere italiano ci sarà il suo fidatissimo Chalou, dodicenne tedesco dai grandi mezzi e, per la sua particolare evoluzione in parabola sul salto, spettacolare da vedere in azione. 

 

Emanuele e Chalou hanno già preso confidenza con il rettangolo di gara dell’Equestrian Park, grazie a un percorso di ambientamento svolto nella giornata di ieri. 

 

Il cavaliere azzurro, alla sua seconda edizione dei Giochi dopo quella di Rio de Janeiro 2016, entrerà in campo per la sua prima gara a Tokyo come 55° binomio su un totale di 73 partenti. Solo i migliori 30 binomi al termine della prima prova di qualifica avranno la possibilità di disputare la finale individuale (nella quale i qualificati ripartiranno da zero) per l’assegnazione delle medaglie in programma già nella giornata successiva, quella di mercoledì 4 agosto alle ore 19.00 (12.00 in Italia). Le gare degli sport equestri potranno essere seguite in diretta Tv sulle piattaforme di Discovery Plus, Eurosport e Dazn.

 

(Nella foto © FISE/Stefano Grasso: Emanuele Gaudiano e Chalou impegnati nella training session all'Equestrian Park di Tokyo)

Tokyo 2020: Concorso Completo. È finale per Susanna Bordone e Imperial van de Holtakkers

Bordone imperial salto grassoL’amazzone dell’Italia Team ha ottenuto il pass al termine dell’ultima qualifica rientrando tra i migliori 25 dei Giochi Olimpici 

 

Arrivano ottime notizie per il Concorso Completo azzurro dall’Equestrian Park di Tokyo 2020, dove si sta svolgendo l’ultima giornata dedicata alla disciplina in occasione dei XXXII Giochi Olimpici estivi.

 

Susanna Bordone e Imperial van de Holtakkers sono qualificati per la finalissima individuale riservata ai migliori 25 binomi dei Giochi Olimpici giapponesi. 

 

Il pass della qualifica è arrivato grazie a un perfetto percorso netto nel tempo realizzato nell’ultima prova di salto ostacoli conclusa oggi, lunedì 2 agosto, nel rettangolo di gara all’Equestrian Park di Tokyo. Un percorso, tecnicamente impegnativo, interpretato al meglio dall’amazzone dell’Italia Team e dal suo Imperial van de Holtakkers.

 

Alla finalissima individuale si sono qualificati i migliori 25 binomi, che al termine delle tre prove (dressage, cross-country e salto ostacoli) hanno accumulato meno punti negativi. L’amazzone italiana ha difeso egregiamente i suoi 44.90 pn realizzati dopo la prova di cross e il netto nel tempo le ha consentito di lasciare invariato il computo finale chiudendo in 22ª posizione. 

 

Schivo quefira de lormeau 2Buona prova di salto ostacoli anche per Arianna Schivo e Quefira de L’Ormeau. Tracciato affrontato in modo molto regolare e nel tempo, macchiato da un solo errore all’uscita della seconda combinazione del percorso, una gabbia largo-verticale, che ha fatto diverse vittime, anche illustri, durante la gara. Arianna e Quefira hanno chiuso con un totale negativo di 49.70 pn al 26° posto, perdendo davvero per un soffio la possibilità di disputare la finale individuale. 

 

Panizzon superCillious salto grasso 2Sono 8, invece, le penalità per Vittoria Panizzon e Super Cillious nell’ultima prova. L’azzurra ha commesso due errori (chiudendo comunque nel tempo la sua gara): uno nel largo numero 6 e l’altro proprio all’entrata della gabbia, ostacolo numero 8 della prova a tempo. È di 50.20 il totale dei punti negativi per l’amazzone dell’Italia Team, che chiude al 27° posto perdendo la qualifica alla finale davvero per poco. 

 

Con la prova di salto ostacoli di questa mattina sono state assegnate le medaglie a squadre di questa edizione dei Giochi Olimpici. A salire sul gradino più alto del podio è stata la Gran Bretagna con un totale negativo di 86.30, seguita dall’Australia, medaglia d’argento, con 100.20 e dalla Francia, bronzo, con 101.50 pn. L’Italia, guidata dal capo equipe Giacomo della Chiesa e sotto gli occhi del Team manager selezionatore, Katherine Ferguson Lucheschi, è stata protagonista di una spettacolare rimonta dopo la prova di cross-country.

 

Gli azzurri sono riusciti a mantenere la settima posizione con un totale di 144.80 pn, sulle 15 squadre al via.

 

La finalissima individuale è in programma oggi, lunedì 2 agosto, alle ore 20.45 (le 13.45 in Italia) e potrà essere seguita in diretta Tv sulle piattaforme di Discovery Plus, Eurosport e Dazn.

 

Guarda QUI le classifiche complete. 

 

(Nelle foto © FISE/Stefano Grasso da sopra verso sotto: Susanna Bordone, Arianna Schivo e Vittoria Panizzon)

Tokyo 2020: Concorso Completo. Italia in grande rimonta dopo il cross-country

Schivo arianna quefira grassoLe azzurre risalgono dal 15° al 7° posto provvisorio dopo la seconda prova

 

Giornata di cross country oggi, domenica 1 agosto, per la disciplina del Concorso Completo in occasione dei XXXII Giochi Olimpici estivi di Tokyo 2020. 

 

Cavalli e cavalieri si sono trasferiti nella suggestiva Tokyo Bay Zone, dove nella Sea Forest a partire dalle 7.45 del mattino (le 00:45 in Italia) si è svolta la seconda prova di Cross country olimpico, disegnata dal course designer statunitense Derek Di Grazia. Un tracciato tanto impegnativo, quanto spettacolare composto da 23 salti per un totale di 36 sforzi, dalla lunghezza di 4420 metri da percorrere a una velocità di 570 metri al minuto e nel tempo consentito di 7’.45”. 

 

La squadra italiana di Completo, guidata dal Capo equipe Giacomo Della Chiesa (Team manager selezionatore Katherine Ferguson Lucheschi) è stata protagonista di una grande rimonta che le ha fatto guadagnare ben 8 posizioni di classifica al termine della seconda prova passando dal 15° al 7° posto con un totale negativo di 132.8. Risultato ottenuto grazie alle prestazioni delle tre azzurre componenti del Team: Vittoria Panizzon su Super Cillious, Susanna Bordone su Imperial Van De Holtakkers e Arianna Schivo su Quefira de l’Ormeau. 

 

Prima a scendere sul tracciato di gara è stata proprio Vittoria Panizzon in sella a Super Cillious. Bellissimo netto agli ostacoli per l’amazzone italiana, nuovamente ai Giochi Olimpici dopo quelli di Pechino e Londra, che ha portato a termine un buon tracciato soltanto con una lieve infrazione al tempo: 3.60 pn, che sommati ai 38.60 ottenuti dopo il dressage, portano Vittoria Panizzon a un totale di 42.20 punti negativi al termine delle due prove.

 

Bordone susanna imperial grasso2Undici punti di punti negativi accumulati nella prova di Cross Country per Susanna Bordone e Imperial van de Holtakkers. L’amazzone italiana, alla sua terza Olimpiade dopo Atene e Pechino, ha toccato un salto attivando un “pin” (dispositivo studiato a tutela del welfare equino, che consente di modificare la dimensione del salto in caso di contatto da parte del cavallo), ma ha concluso il suo tracciato nel tempo, portando così a un totale di 44.90 pn il totale al termine delle due prove.    

 

Grande gara per Arianna Schivo e Quefira de L’Ormeau, binomio presente anche all’ultima edizione dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. Un bellissimo netto agli ostacoli anche per Arianna e Quefira che hanno chiuso con 2.80 di penalizzazione per il tempo con un complessivo negativo personale di 45.70 dopo la seconda prova.

 

Panizzon Vittoria Super cillious grassoDomani, lunedì 2 agosto, i cavalli saranno sottoposti tutti alla tradizionale seconda horse Inspection (ore 9.30, le 2.30 del mattino in Italia) che darà loro il via libera per continuare la competizione e prendere parte alla prova di salto ostacoli. L’ultimo step della gara di Concorso Completo, infatti, è in programma nuovamente all’Equestrian Park di Tokyo domani alle ore 17.00 (le 10.00 in Italia) con finale a squadre e ultima qualifica individuale e poi alle 20.45 (le 13:45 in Italia) con la finalissima individuale. 

 

Al termine della prova di Cross-country a guidare la classifica a squadre è la Gran Bretagna (78,30), mentre leader della graduatoria individuale è proprio il britannico Oliver Townend su Ballaghmor Class (23.60 pn), che ha scalato la vetta della classifica detenuta fino a ieri dal campionissimo tedesco Michael Jung, proprio per gli 11 punti negativi accumulati oggi dal Campione olimpico in carica, proprio a causa dell’attivazione di un “pin”.   

 

Guarda QUI le classifiche.

 

(Nelle foto © FISE/Stefano Grasso, da sopra verso sotto: Arianna Schivo, Susanna Bordone e Vittoria Panizzon in azione a Sea Forest)

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