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Il Team Italia Junior a segno nella Coppa delle Nazioni di Hagen. Young Rider al secondo posto

ITALIA HAGEN JUNIORTra i senior l’Italia è settima a Sopot, decima a Drammen e La Baule

 

Sono stati i giovani a tenere alto il tricolore in questo ‘venerdì di Coppe’ che ha visto cinque Team Italia scendere in campo in altrettante Nations Cup.

Nella Coppa delle Nazioni riservata agli junior dello CSIO giovanile di Hagen, in Germania, ultima delle nove tappe del circuito FEI Jumping Nations Cup™ Youth 2026, gli azzurrini del tecnico selezionatore e capo equipe Piero Coata hanno infatti centrato una bella vittoria, mentre gli Young Rider si sono classificati al secondo posto.

 

La squadra junior formata da Ginevra Maria Pellicari con Lexicograaf (4/4), Giovanni Votino con Unbreakable Van Overis Z (0/8), Gabriel Zagni Minucci con Orbit (0/0) e Lo Bosco Lavinia con Oberon van den Berg (4/0) è stata la migliore tra le 13 al via in una competizione molto selettiva conclusa con 8 (4/4) penalità.

Particolarmente convincente è stata la prova di Gabriel Zagni Minucci che in sella a Orbit ha firmato uno dei soli tre doppi percorsi netti della gara.

 

Di grande carattere è stata anche la prestazione della squadra Young Rider che ha chiuso al secondo posto con 21 penalità (11/10) la Coppa delle Nazioni YR (8 team al via).
Gli azzurrini hanno lottato fino alla fine riuscendo a salire sul podio di una gara che si è rivelata molto difficile come conferma il fatto che solo uno dei binomi al via è stato capace di chiudere con un doppio percorso netto.

La squadra italiana era composta da Riccardo Andreis con Antares du Castel (4/4), Ludovica Camerlengo con Orlando LV (8/6), Angelica Francesca Pellicari con Drievandekamp D Pages (5/0) e Filippo Bracalenti con Castari (2/8) ed è stata battuta solo dal Belgio (15 penalità). Terza l'Irlanda (27).

 

A Hagen, nei 'Future Champions', l'Aquisgrana dei giovani, domani, sabato, scenderanno in campo le squadre Pony (8:00) e Children (12:20) nelle rispettive Coppe delle Nazioni.

ITALIA HAGEN YOUNG RIDER 

Meno brillanti sono stati i senior in gara a Sopot, Drammen e La Baule, tre CSIO nei quali sono state presentate delle formazioni nuove e inedite con l’obiettivo di ampliare il gruppo di binomi a disposizione del selezionatore tecnico in vista de futuri impegni delle squadre nazionali, quali la semifinale del circuito EEF di Samorin/Bratislava a luglio e i Mondiali di Aquisgrana di agosto.

A Sopot, dopo un’ottima prima manche chiusa al comando, alla squadra italiana è mancato il guizzo finale, mentre a La Baule sono stati schierati dei binomi in grado di affrontare uno CSIO a 5* oltre a quelli che hanno già ben figurato durante la stagione e saranno impegnati la prossima settimana nella tappa di Rotterdam della LLN in cui l’Italia cercherà di acquisire punti preziosi per la qualifica alla finale di Barcellona.

In Francia gli azzurri hanno sicuramente faticato ad affrontare le altre nazioni che hanno schierato per la maggior parte le loro prime squadre ma tra i binomi della rappresentativa azzurra inedita si è messo in evidenza Fabio Brotto che con Doha delle Roane ha messo a segno un ottimo percorso netto nella prima manche qualificandosi per il Gran Premio Rolex di domenica.

In Polonia, nella Coppa delle Nazioni dello CSIO4* di Sopot, la squadra azzurra ha chiuso a metà classifica, al settimo posto su 14 nazioni al via.

In testa dopo la prima manche senza penalità, il quartetto azzurro formato dal carabiniere scelto Roberto Previtali con Quirinus 27 (0/4), Clara Pezzoli con Hadewyn Van't Ravennest (0/4), Antonia Vita Pinardi con MTM Los Angeles (6/el.) e Lorenzo Argentano con Corna Boy (0/8) nel secondo round non ha infatti saputo ripetere le belle performance del primo ed è scivolato dietro in classifica (0/16 penalità; 218.08).

Sedici le penalità anche di Gran Bretagna (8/8; 211.46) e Austria  (8/0; 210.11), ma per la miglior somma dei tempi hanno preceduto la squadra italiana. Al primo posto si è classificata l’Irlanda (4/4; 0-37.26) che in barrage ha battuto l’Argentina (4/4; 4-34.84).

 

In Norvegia, a Drammen, nello CSIO3* della ‘Region North’ delle Longines EEF Series, il quartetto formato da Emanuele Massimiliano Bianchi con Elton Van Het Exelhof Z (8/NP), Giovanni Lucchetti con Caruso Bello (11/NP), Roberto Cristofoletti con Kitel della Tenuta Montemagno (0/NP) e dall’aviere scelto Andrea Calabro con That’s Me Z (8/NP) dopo aver concluso la prima manche in decima posizione (su 10 squadre; 16 penalità) si è ritirato e non ha affrontato la seconda. La vittoria è stata assegnata dopo un barrage a quattro che ha visto prevalere la Norvegia (0/4; 0-31.92) su Belgio (4/4; 0-32.44), Germania (0/4; 0-34.16) e Paesi Bassi (0/4; 4-34.39).

Anche a La Baule il Team Italia ha chiuso al decimo posto su dieci squadre al via con 30 penalità. Solo Fabio Brotto con Doha delle Roane è stato all’altezza dei migliori con un impeccabile percorso netto. Riccardo Pisani su Chacco’s Lawito ha chiuso con 12 penalità, Paolo Paini su Casal Dorato con 32 e il 1° aviere scelto Giampiero Garofalo su Querido Van't Ruytershof con 12.

Fabio Brotto si è così qualificato per il Gran Premio Rolex di domenica, così come Piergiorgio Bucci con Hantano grazie al percorso netto di ieri nella gara a tempo da 1 e 50.

Ad aggiudicarsi la Coppa delle Nazioni sono stati i padroni di casa della Francia (1/0) davanti a Germania (0/4) e Irlanda (9/0).

I Campionati Italiani Istruttori FISE tornano ad Arezzo: appuntamento dal 16 al 19 luglio

ArezzopanokDiverse saranno le competizioni riservate anche ai giovani

 

Sarà ancora una volta l’Arezzo Equestrian Centre ad accogliere i Campionati Italiani Istruttori FISE 2026 di salto ostacoli, in programma dal 16 al 19 luglio, per quattro giornate all’insegna dello sport equestre.

 

Accanto al tradizionale Campionato, riservato agli Istruttori di 1° e 2° grado e al Criterium Istruttori, il programma offrirà ampio spazio alle nuove generazioni. Tra le novità spicca una categoria Open h. 105, dedicata a Children, Junior e Young Rider, pensata per valorizzare il percorso di crescita dei giovani atleti.

 

L’evento ospiterà inoltre i Trofei e i Criterium Brevetti per le categorie giovanili (Children, Junior e Young Rider), confermando la propria vocazione a sostenere lo sviluppo sportivo dei ragazzi. Spazio anche ai pony, con una tappa del circuito Pony Future Team, appuntamento di riferimento per i binomi in crescita.

 

Con un calendario ricco di opportunità e categorie dedicate ai più giovani, l’appuntamento di Arezzo si conferma un’importante occasione di confronto e crescita per tutto il movimento equestre nazionale.

 

Le iscrizioni online sono già aperte sulla piattaforma federale. Il programma completo è disponibile online QUI.

 

 

 

Salto ostacoli: Le Siepi ospitano i Campionati Italiani Ambassador

Le Siepi campo in erba

Ecco la time table della prima giornata di gara

 

Gli impianti de Le Siepi di Cervia si apprestano a dare vita a un altro evento di interesse federale. Dal 18 al 21 giugno, infatti, i campi del circolo ippico romagnolo ospiteranno l’edizione 2026 dei Campionati Italiani Ambassador 1° e 2° grado di salto ostacoli. Si tratta di un appuntamento cardine per la stagione degli Ambassador perché sarà valido come terza e ultima tappa dei Campionati d’Europa di categoria, quest’anno in programma a Copenaghen in Danimarca dal 5 all’8 agosto. L’Italia si presenta al Campionato Continentale da Campione d’Europa in carica (vincitrice del titolo nel 2024 e 2025).

 

Il Campionato Italiano consentirà allo staff tecnico federale di individuare una prima long list per l’evento europeo del prossimo agosto. Di questa long list faranno parte un totale di 10 binomi (le medaglie del Campionato Italiano Assoluto Ambassador; i primi quattro binomi della classifica di selezione al termine delle tre tappe e tre binomi per scelta tecnica del Selezionatore della nazionale Ambassador, che abbiano preso parte al Campionato Italiano di categoria). è naturalmente prevista la presenza del Tecnico Selezionatore della nazionale italiana Ambassador, Stefano Nogara.

 

Nell’ambito dello stesso evento, oltre ai Campionati Italiani si svolgeranno i Criterium Ambassador 1° grado e il Trofeo Ambassador Brevetto. Ad affiancare il Campionato sarà un concorso nazionale A5*.

 

Il Comitato organizzatore ha predisposto la Time Table della prima giornata di gara del 18 giugno (Guarda QUI).

Salto ostacoli: una strepitosa Italia conquista la Coppa delle Nazioni di Salonicco

Fine settimana storico per il salto ostacoli italiano con due squadre che hanno vinto entrambe le Coppe delle Nazioni alle quali hanno partecipato. 

Al successo di venerdì nella Nations Cup LES di Deauville - leggi QUI - oggi il Team Italia ha aggiunto quello nello CSIO3*-W di Salonicco, che fa parte della ‘region south’ delle Longines European Equestrian Federation Series. Non era mai successo prima!ITALIA SALONICCO EEF

I protagonisti della splendida giornata in Grecia agli ordini del capo equipe Mario George Verheyden, sono stati Matteo Zamana con Captain Conner (0/0), il carabiniere Elisa Chimirri con Cornico (21/0), Roberto Turchetto con Bubalou (4/0) e l’appuntato scelto Q.S. Bruno Chimirri con Je Suis Godot d’Acheronte (0/np) che hanno così bissato la vittoria ottenuta lo scorso anno dall'Italia sempre a Salonicco.

La Coppa delle Nazioni di oggi pomeriggio era qualificante per la squadra azzurra che chiude così il girone a punteggio pieno dopo i 100 punti ottenuti a Scuderia La Caccia, e si appresta così ad affrontare la semifinale riservata alle ‘region south e central’ nello CSIO3* di Samorin/Bratislava (8/12 luglio).

Ma a rendere ancor più significativa la giornata di oggi è stata la prima volta insieme in squadra di padre e figlia, Bruno ed Elisa Chimirri. Anche questo è un primato per il salto ostacoli italiano.

 

“Sono molto felice. In Grecia otteniamo sempre ottimi risultati – ha commentato il capo equipe Mario George Verheyden - Quest’anno è stato però un po' più difficile vincere una gara con dieci squadre, ma abbiamo fatto del nostro meglio e centrato l’obiettivo.”

Ad essere particolarmente felice è anche Elisa Chimirri: “È stato fantastico partecipare alla mia prima Coppa delle Nazioni senior insieme a mio padre. Sono molto emozionata per questo e molto felice. Lo terrò nel cuore per sempre - ha detto - .  Sono contenta di questa esperienza e di Cornico, il mio cavallo, perché ha solo nove anni e ha saltato in modo incredibile. Ha dato il massimo. Sono super orgogliosa di lui.”


Gli azzurri, primi a scendere in campo tra le dieci squadre al via, hanno imposto la propria superiorità fin dalla prima manche, chiusa al comando con 4 penalità, e hanno poi inanellato tre straordinari percorsi netti nella seconda senza dover ricorrere all’ultimo binomio formato da Chimirri e Je Suis Godot d’Acheronte, esattamente come nel 2025.

Al netto di Matteo Zamana splendidamente replicato nel secondo round (solo due i doppi netti della gara), è seguito il percorso dell’esordiente Elisa Chimirri che è stata protagonista di una performance senza sbavature fino alla doppia gabbia, penultimo ostacolo del percorso.

Dopo aver commesso errore nell’elemento centrale (11b) l’under 25 azzurra ha poi sottratto il suo grigio dall’oxer finale, cosa che ha comportato un forte aggravio sul tempo. Questa incomprensione con Cornico non ha però condizionato la giovane Chimirri, alla sua prima Nations Cup senior, che si è ampiamente riscattata nella seconda manche chiusa con freddezza senza errori completando una performance fondamentale per l’andamento della gara, dopo quella di Zamana.

Lo stesso ha fatto Turchetto che, dopo l’errore commesso proprio sull’ultimo ostacolo del primo round, ha chiuso senza penalità la seconda manche rendendo così superfluo il secondo giro di Bruno Chimirri, atleta che rappresenta una garanzia, per i compagni di squadra e il team, come ha confermato il suo percorso netto in prima manche.
 

Alle spalle dell’Italia (4/0) si sono piazzate la Germania (8/8) e l’Ungheria (12/8).

Clicca QUI per la classifica

 

 

photo © EEF

Salto ostacoli: l’Italia vince la Coppa delle Nazioni di Deauville

ITALIA DEAUVILLE EEF 2Una bella Italia, compatta e motivata, ha vinto nel pomeriggio di oggi, venerdì 5 giugno, la Coppa delle Nazioni dello CSIO3* delle Longines EEF Series (LES) di Deauville, in Francia.

La brillante vittoria del Team Italia, che è stato fin dall’inizio tra i protagonisti della gara, porta la firma di Filippo Bassan con Cerruti de Kreisker (0/1), Matilde Giorgia Bianchi con RR Carcom (8/4), Filippo Tabarini con Creme de la Creme Z (1/4), che ha ricoperto anche il ruolo di capo equipe, e dell’assistente della Polizia di Stato Federico Ciriesi con Quincy Juice (0/0), quest’ultimo decisivo con i suoi due percorsi netti.

La squadra azzurra è subito partita con il piede giusto mostrando coraggio e voglia di far bene, ed ha chiuso la prima manche con una sola penalità per il tempo alle spalle degli USA. Ed è stato proprio un testa a testa tra questi due team a decidere la Coppa delle Nazioni.


Nella seconda manche gli atleti italiani hanno infatti mantenuto la concentrazione arrivando, prima dell’ultimo dei quattro percorsi, ancora a ridosso della formazione statunitense. A fare la differenza è stata però la grande freddezza di Federico Ciriesi, penultimo a scendere in campo e nuovamente impeccabile in sella a Quincy Juice, cosa che non è riuscita alla statunitense Elena A. Haas.

L’azzurro ha così firmato uno dei soli nove doppi percorsi netti della gara nella quale tutte e dodici le squadre al via hanno affrontato i due round.

Nessun errore agli ostacoli, ma solo un penalità per il tempo, anche per Filippo Bassan che ha aperto la bella giornata per i colori azzurri. 

CIRIESI QUINCY

"Abbiamo centrato un obiettivo fantastico - ha detto Filippo Tabarini - anche in considerazione della qualità degli avversari e del prestigio di un concorso come questo di Deauville. Lo avevamo sognato e si è avverato".

Quanto al suo doppio ruolo di cavaliere e capo equipe, Tabarini ha aggiunto “Oggi è stato facile conciliare i due ruoli perché ho avuto dei compagni fantastici. Con loro abbiamo lavorato insieme come una squadra e il risultato è arrivato."

Di poche parole Federico Ciriesi: “È stata una sensazione incredibile. Quincy Juice è in ottima forma ed è facile fare il mio lavoro con un cavallo come lui.”

 

Sul podio, oltre all'Italia (1/5), sono saliti il Belgio (4/4; 217.90) al secondo posto per la miglior somma dei tempi e la Francia (4/4; 221.63).

Clicca QUI per la classifica

Lo CSIO3* delle Longines EEF Series di Deauville non era qualificante per il Team Italia, ma è uno di quelli inclusi nel progetto federale che ha l'obiettivo di ampliare la rosa dei binomi a disposizione del selezionatore per le competizioni a squadre di questo livello e superiori. Un progetto nato per guardare avanti e lontano che sta dando i suoi frutti. E la vittoria di oggi a Deauville non solo ne è la conferma, ma rappresenta un'ulteriore spinta e motivazione per atleti e proprietari a continuare su questa strada. 

 

ph. © EEF/Hippo Foto - Dirk Caremans

CSIO5* LLN di Rotterdam, questo il Team Italia

LLN visual 2025La Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso il Dipartimento Salto ostacoli, ha inoltrato le convocazioni agli azzurri che dal 17 al 21 giugno rappresenteranno i colori azzurri nello CSIO5* di Rotterdam, terza tappa della Longines League of Nations™ 2026.

 


Su indicazione del Selezionatore Tecnico Stefano Cesaretto, nel'importante appuntamento nei Paesi Bassi gareggeranno:

Piergiorgio Bucci con Hantano,

Emanuele Camilli con Chacareno PS,

l’appuntato scelto Emanuele Gaudiano con Esteban de Hus,

il 1° graduato dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet con Delta del’Isle.


Oltre al Tecnico Selezionatore Stefano Cesaretto, il Team Italia per Rotterdam sarà completato dal Capo Equipe Marco Bergomi e dal veterinario di squadra Cristiano Pasquini.

 

Aperte le iscrizioni online per l'Adriatic Tour 2026 di Salto Ostacoli a Cervia

Le Siepi campo in erbaL’Adriatic Tour, tradizionale appuntamento del salto ostacoli internazionale, vedrà impegnati quest’anno gli storici impianti del C.I. Le Siepi di Cervia dal 30 luglio al 9 agosto. 

La manifestazione cervese, i cui avant-programmi sono disponibili sul calendario online FISE, prevede in ambedue le settimane lo svolgimento di un CSI1* (montepremi di €7.600) e un CSIYH1*, riservato a cavalli giovani di 5, 6 e 7 anni (montepremi complessivo di €6.300); accanto a queste formule nella prima settimana è programmato un CSI2* (montepremi di €91.800, con una categoria valida ai fini dei Longines Rankings FEI oltre al Gran Premio) mentre la seconda settimana propone lo svolgimento di un CSI3*, che con un montepremi di €140.000 offre due categorie FEI LR oltre al Gran Premio che, con la dotazione di €57.000, eroga punti LR di gruppo “C”.  

Partecipazione CSI2* CSI1* CSIYH1* CSIP:

Attraverso il sistema di iscrizioni online FISE i cavalieri interessati potranno effettuare direttamente le proprie iscrizioni online; nel caso di cavalieri Children, Junior e Young Rider l’autorizzazione alla partecipazione verrà data direttamente sul sistema delle iscrizioni online dal Selezionatore Giovanile.

Partecipazione CSI3*:

Attraverso il sistema di iscrizioni online FISE i cavalieri interessati potranno effettuare direttamente la propria richiesta di iscrizione online che una volta autorizzata dalla Federazione dovrà poi essere accettata dal Comitato Organizzatore.

Le assegnazioni dei posti riservati alla Federazione, indicati sul programma dell’evento, risponderanno a un criterio meritocratico che prevede l'autorizzazione a partecipare "di diritto" per i cavalieri in funzione della loro posizione nel ranking FEI relativamente al 40% dei posti Fise.  Si precisa che per l’assegnazione di questi posti Fise verranno presi in considerazione esclusivamente i cavalieri presenti nelle prime 1500 posizioni del Ranking FEI.

Gli ulteriori posti a disposizione della Federazione verranno assegnati su scelta tecnica dei Selezionatori Federali (Stefano Cesaretto per il settore Senior, Cesaretto in condivisione con Verheyden per il settore Under 25 e Coata per il comparto giovanile) tra i cavalieri che avranno inserito on line le richieste di iscrizione entro il termine di chiusura delle stesse riportato nel programma dell'evento.

Si ricorda, pertanto, che successivamente al termine di chiusura delle iscrizioni le richieste di partecipazione saranno di esclusiva competenza del comitato organizzatore.


Si ricorda inoltre che per i concorsi internazionali la Federazione autorizza la partecipazione dei binomi, ma l’accettazione dell’iscrizione nell’Entry System Fei è di competenza del Comitato Organizzatore.

 

Per iscriversi tutti i cavalieri e i cavalli/ponies dovranno aver rinnovato sia la registrazione FEI sia il tesseramento FISE per l’anno 2026.

Relativamente alla documentazione necessaria, per partecipare ai CSI2*, CSI1*, CSIYH1* 5/6/7 y-o, CSIP i cavalli/ponies residenti in Italia potranno partecipare con i documenti nazionali, mentre per partecipare al CSI3* tutti i cavalli devono essere in possesso di Passaporto FEI.

Gli uffici federali rimangono a disposizione per ogni eventuale chiarimento (contattare Elisabetta Antonelli e.antonelli@fise.it tel. 06.83668455).

 

Un giovane Team Italia per lo CSIO3* LES di Budapest

BUDAPEST LESLa Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso il Dipartimento Salto Ostacoli, su indicazione del Selezionatore Tecnico Stefano Cesaretto in collaborazione col Selezionatore Giovanile Piero Coata, ha definito le convocazioni degli atleti che dal 24 al 28 giugno faranno parte della rappresentativa per lo CSIO3* di Budapest.

Il Team Italia per lo CSIO ungherese sarà composto da giovani, tutti young rider, che avranno così modo di fare esperienza in un appuntamento del circuito LES.

 

Come preannuciato, la convocazione degli atleti azzurri è stata completata dopo lo CSIO Youth di Hagen dello scorso fine settimana.

A Budapest pertanto gareggeranno:

Ludovica Camerlengo con Orlando V,
Greta Lepratti con Mercy Van 'T Ruytershof,
Angelica Francesca Pellicari con Drievandekamp D Pages,
Edoardo Piccini con Kompagnon LJ,
allievo agente della Polizia di Stato Davide Vitale con Early Grey.

Individuali: Filippo Bracalenti con Castari e Lorenzo Privitera con Ombre Van't Zorgvliet.

 

A Budapest saranno presenti il Capo equipe Piero Coata, la team assistant Maria Elena Panetti e il team vet Marco Primerano.

Piazza di Siena: chiuso il Master Pony Prestige

Fiamenghi Master Prestige Grandi emozioni per il settore pony al Galoppatoio di Villa Borghese: si è concluso il Master Pony Prestige, le cui categorie sono andate in scena nelle giornate di sabato 30 maggio e domenica 31 maggio tra gli applausi del pubblico di Villa Borghese. 


La prima posizione del Master Pony Prestige (categoria a fasi consecutive, h. 130) della giornata di sabato è andata alla lombarda Lucrezia Colombo (Danika Equitazione) in sella Gentleman du Preuil, con l’unico percorso senza errori chiuso nel tempo di 37”20. Piazza d’onore per l’altra lombarda Emma Zaffarano (Monteleone Horse Farm) su Happy Girl De Ouf (0/4; 37”72), mentre il terzo posto è della marchigiana Chiara Basili (C.I. Val Dell’Isauro) su Indian Mist (0/4; 38”30).

Al termine di un barrage a due, nella prova mista di domenica 31 maggio, la vittoria è andata a Martina Fiamenghi (Scuderia del Garda) in sella a Kinamara Dun Boy. Per l’amazzone veneta un errore nel tracciato di spareggio e tempo di 43”75. Eliminazione al barrage, purtroppo, per la piemontese Mya Teresa Bavuso (La Caramella Asd) in sella a Galopin du Luot. Terzo posto per l’altra lombarda Lucrezia Colombo (Danika Equitazione) in sella a Gentleman du Preuil (4), prima degli esclusi dal barrage.


(Foto ©Sassofotografie: Martina Fiamenghi in azione su Kinamara Dun Boy)

Trionfo di Piergiorgio Bucci nel Rolex Gran Premio Roma

Bucci ph FISE Massimo ArgenzianoUna strepitosa vittoria azzurra nel Rolex Gran Premio Roma, 500mila euro di montepremi, ha messo il sigillo oggi su un altrettanto grandiosa edizione del centenario dello CSIO di Roma Piazza di Siena - Master d’Inzeo. A infiammare i tantissimi appassionati presenti è stato Piergiorgio Bucci che in sella a Pallieter Vd N. Ranch ha firmato la 24esima vittoria italiana nella storia della prestigiosa gara romana: tre negli ultimi 32 anni (Lorenzo De Luca nel 2018 e Arnaldo Bologni nel 1994).


Il cavaliere italiano ha affrontato il suo quindicesimo Gran Premio Roma (il primo nel 2002). Interrogato in merito alla vittoria, l’umorismo del nostro cavaliere ha avuto il sopravvento sull’emozione: “Beh, lo sapevamo già perché mi ero impegnato con il presidente Marco Di Paola alla vittoria in occasione del centenario dello CSIO e della FISE. Ci siamo riusciti...  ora che ho imparato come si fa a vincere il Gran Premio la strada è oramai spianata... A parte gli scherzi è davvero una grande coincidenza e sì... è un motivo in più per essere felici. Questa vittoria è arrivata di fronte a tutte le persone più importanti degli sport equestri e dello sport italiano. A loro devo dire grazie per quello che fanno per noi. A volte è bello poter ricambiare in qualche modo”.

 

Aquilano classe 1975 (è nato il 18 agosto), Bucci è rientrato in Italia alla fine del 2025 dopo 16 anni passati all’estero, tra Olanda e Belgio. A una domanda dei giornalisti presenti all’abituale conferenza stampa al Casino dell’Orologio sull’importanza dei testimonial per la promozione dello sport, Bucci ha centrato una risposta perfetta quasi quanto la sua vittoria. “In Germania per esempio la nostra disciplina gode di maggiore popolarità rispetto all’Italia. Ci stiamo arrivando. Stiamo tutti lavorando insieme per renderla sempre più diffusa. E la mia responsabilità è cercare di essere il più corretto possibile nei confronti del mio cavallo e cercare di dare ai tifosi e al molto pubblico che non fa parte del nostro mondo la giusta sensazione del nostro sport e di quanto siamo legati ai cavalli. A Roma, con il concorso aperto a tutti, abbiamo molti spettatori che non sono addetti ai lavori. È tutto bello quando arriva il risultato, ma se non arriva dobbiamo comunque mettere al primo posto tutto il rispetto che meritano i nostri compagni, atleti come noi, i nostri avversari".

Pallieter Vd N. Ranch è uno stallone del 2015 sotto la sella di Bucci da un anno esatto. Solo nel 2026 hanno vinto insieme i Gran Premi del CSI3* di Valencia, del CSI4* di Bedizzole e del CSI5* di Città del Messico, sempre portando a termine doppi percorsi netti come nel GP del CSI5* di Miani dove si sono piazzati al terzo posto.


Il percorso con ostacoli a 1 metro e 60 del Gran Premio Rolex di oggi tracciato da Uliano Vezzani, è stato molto selettivo ed ha portato in seconda manche sette binomi senza errori e cinque (quelli con i tempi migliori) con quattro penalità. Tra questi solo l’azzurro è stato capace di chiudere con un doppio percorso netto portando a termine una prestazione maiuscola per precisione, velocità e concentrazione (0/0; 42.01).

 

Alle spalle di Bucci si sono classificati due atleti tedeschi, Jörne Sprehe con Toys (0/4; 39.01) e Richard Vogel con Cloudio (0/4; 41.67), mentre a completare la bellissina girnata azzurra, nella seconda manche sono scesi in campo anche il 1° graduato dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet, settima in classifica con Delta del'Isle (4/4;40.89) e Riccardo Pisani, decimo con Chacco's Lawito PS (.4/4; 43.74).

Clicca QUI per i risultati

 

 

ph. FISE/M.Argenziano

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