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1926/2026: Presentato il volume “Piazza di Siena. Storia del concorso ippico più bello del mondo”
Il presidente della FISE, Marco Di Paola, Giorgio Bottalo Trissino, Giovanni Battista Tomassini e l’autore, Umberto Martuscelli, hanno presentato il volume Piazza di Siena. Storia del concorso ippico più bello del mondo, edito da More than a Horse, in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri.
Il libro viene presentato all’immediata vigilia dello Csio di Roma Master d’Inzeo, che nel 2026 festeggia il suo centenario, nell’anno in cui la stessa FISE celebra i suoi primi cento anni. Due anniversari che in questo nuovo libro del giornalista e speaker del concorso di Piazza di Siena, incontrano la sintesi perfetta in un racconto, emozionante e riccamente illustrato d’immagini, fatto di imprese, sfide, eventi e persone. Non solo la storia del concorso di Piazza di Siena è indissolubilmente legata a quella della FISE, ma è anche intrecciata alle vicende politiche, sociali ed economiche di Roma e dell’Italia. Nel libro di Martuscelli, le imprese di amazzoni, cavalieri e cavalli si svolgono lungo un itinerario che va dall’epoca della dittatura fascista, ai drammi della Seconda Guerra Mondiale, alle difficoltà di una ripresa voluta a ogni costo e poi ai fasti del primo boom economico. Seguono le Olimpiadi di Roma, il confronto con la nascita anche nel settore equestre del professionismo internazionale, fino alle sfide e alle grandi innovazioni del presente. Tutto questo accomuna Piazza di Siena, Roma e l’Italia in un rapporto di appartenenza reciproca, dentro il quale sono sbocciate e continuano a fiorire meravigliose storie sportive, caratterizzate dai nomi dei più grandi campioni dello sport equestre mondiale.
Il libro inaugura la nuova collana FISE con More than a Horse, che vede la collaborazione tra la Federazione e la casa editrice per la produzione di contenuti utili a divulgare la cultura e i valori dello sport equestre. Fondata nel 2020, More than a Horse propone nel suo catalogo opere di natura tecnica, come quelle del grande cavaliere portoghese Nuno Oliveira o di Arthur Kottas, ma anche testi di taglio storico e culturale, come quelli di Maria Lucia Galli e Guillaume Henry, e di narrativa, come quelli del grande artista equestre francese Bartabas, della scrittrice Patrizia Carrano.
Umberto Martuscelli giornalista e speaker del concorso ippico di Piazza di Siena e di molte altre manifestazioni equestri di livello nazionale e internazionale, è uno dei maggiori esperti italiani di equitazione sportiva. Ha pubblicato “Uomini e cavalli nelle Venezie” (Edizioni Equestri, 1989), “Lianos, il grande salto” (Equilibri, 2004), “D’Inzeo – Piero e Raimondo: due fratelli, una leggenda” (Grafiche Zanini, 2017), “Equitazione italiana” (con Andrea Mezzaroba, Grafiche Zanini, 2021), “Voci in scuderia” (More than a Horse, 2023), “Dove nascono le leggende – Storia della Società Ippica Romana” (Rubbettino, 2024), “Il padrone della vittoria – Graziano Mancinelli, storia di un campione” (Rubbettino, 2026).
Nel corso della presentazione è intervenuto anche Giorgio Bottalo Trissino dal Vello d'Oro, discendente diretto di Gian Giorgio Trissino, vincitore della prima medaglia d’oro italiana (equitazione) ai Giochi Olimpici di Parigi 1900. Bottalo Trissino ha presentato il lungometraggio su cui sta lavorando per raccontare per la prima volta l’avventura che nel 1900 portò all'Italia le sue prime medaglie olimpiche. Il film è tratto dal saggio Parigi 1900, i primi allori azzurri. Storia di un cavaliere che si scoprì olimpico, scritto nel 2024 proprio da Giorgio Bottalo Trissino dal Vello d'Oro.
La pellicola, prodotta da White srl e Blue Film srl su impulso di Giorgio Bottalo Trissino dal Vello d’Oro che cura la sceneggiatura insieme a Natascia Farruggia e Angelo Conforti, partirà dalla narrazione dell'impresa sportiva per consegnare allo spettatore il ritratto interiore di un ragazzo timido e ancora incerto che diventa uomo, forgiato dai tre giorni di gare che aveva scritto nel destino. Una vicenda appassionante e coinvolgente con una ricostruzione storica – ambienti, società, codici del tempo – curata con rigore filologico, nel solco della grande tradizione italiana del cinema in costume.
Bilancio Consuntivo 2025: avanzo di gestione record per la Federazione Italiana Sport Equestri
Il Consiglio federale della Federazione Italiana Sport Equestri, riunitosi oggi, lunedì 25 maggio, a Villa Borghese presso gli uffici allestiti per lo CSIO di Roma “Piazza di Siena”, ha approvato il Bilancio Consuntivo 2025, che si chiude con un avanzo di gestione, al netto delle imposte, pari a 1.016.035,14 euro.
Particolarmente significativo anche il dato relativo ai ricavi federali complessivi, che nel 2025 hanno raggiunto quota 30.679.809,97 euro, registrando un incremento di 2.799.157,35 euro rispetto al 2024 (Guarda QUI la scheda riassuntiva).
A trainare questa crescita sono stati sia i ricavi istituzionali, legati ad attività sportiva, affiliazioni e tesseramento, aumentati del 14%, sia i ricavi commerciali derivanti da manifestazioni sportive, pubblicità e sponsorizzazioni, cresciuti del 18% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, si registra una minore dipendenza dalle contribuzioni pubbliche, in calo del 3%, (minore incidenza contributi pubblici su ricavi totali) a conferma di un modello sempre più autonomo e sostenibile.
Si consolidano, inoltre, i numeri del tesseramento: a fine 2025 la Federazione conta circa 175.000 tesserati e 2.000 società affiliate; dati che confermano la solidità e la costante espansione del movimento equestre italiano.
La crescita della FISE passa anche attraverso una strategia di comunicazione, media e digitale, sempre più strutturata ed efficace, che nel 2025 ha certificato un ulteriore rafforzamento della presenza federale.
Il canale Facebook della Federazione ha superato le 10,3 milioni di visualizzazioni, raggiungendo quasi un milione di utenti. In forte crescita anche le interazioni (+16,3%), i clic sui link (+20,8%) e soprattutto i follower (+60,4%), segnale della capacità del canale, non solo di generare visibilità, ma anche di trasformare l’interesse in una community sempre più ampia e profilata.
Ancora più rilevante la crescita registrata su Instagram, oggi il canale con le migliori performance dell’intero ecosistema digitale FISE. Nel 2025 sono state raggiunte 43,6 milioni di visualizzazioni e una copertura di 1,5 milioni di utenti. L’incremento delle visualizzazioni (+165,8%), dei clic sui link (+764,3%) e dei follower (+93,5%) conferma l’efficacia di una strategia basata su contenuti emozionali legati ad atleti, eventi e lifestyle equestre.
Il 2025 ha rappresentato un anno particolarmente importante per la Federazione Italiana Sport Equestri, impegnata nel consolidamento del proprio ruolo all’interno del sistema sportivo nazionale. Un percorso che va oltre il compito statutario legato all’attività sportiva e che si estende alla capacità di generare valori educativi, sociali, ambientali e di sviluppo del territorio.
Nasce da questa visione la scelta di dotarsi di un Bilancio di Sostenibilità analitico (Guarda QUI la scheda), strumento che approfondisce anche l’impatto e la crescita esponenziale di Piazza di Siena, evento che oggi rappresenta molto più di una semplice manifestazione sportiva: un patrimonio culturale, simbolo di eccellenza sportiva e punto d’incontro tra tradizione, innovazione e responsabilità.
“Il bilancio consuntivo 2025 – ha commentato il Presidente federale, Marco Di Paola (nella foto) - conferma l’ottimo stato di salute della Federazione Italiana Sport Equestri. I numeri parlano chiaro: oltre un milione di euro di avanzo di gestione e un incremento sui ricavi del 10% rispetto al 2024. Si tratta di un risultato particolarmente significativo, frutto del grande impegno di tutto lo staff federale, che consente oggi alla FISE di consolidare il proprio ruolo tra le più importanti Federazioni del panorama sportivo italiano”.
FISE e Aeronautica Militare insieme per i giovani
La Federazione Italiana Sport Equestri e l'Aeronautica Militare hanno siglato a Roma presso la sede della FISE un importante accordo finalizzato alla promozione, valorizzazione e sviluppo del settore giovanile equestre, con particolare riferimento alle discipline olimpiche del salto ostacoli, del completo e del dressage.
L'accordo, firmato dal Presidente della FISE, Avv. Marco Di Paola, e dal Capo del 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, Generale Urbano Floreani (nella foto), sancisce una sinergia stabile tra la Federazione e il Centro Sportivo dell'Aeronautica Militare. L'obiettivo principale è la crescita dei giovani talenti sul territorio nazionale, unendo la competenza tecnica federale ai valori di disciplina, etica e servizio che caratterizzano la Forza Armata.
Grazie a questo protocollo d'intesa, la FISE e l'Aeronautica Militare collaboreranno attivamente per inserire i giovani atleti della Sezione Giovanile A.M. nei circuiti agonistici federali d'eccellenza e nei progetti speciali, garantendo al contempo percorsi di formazione e aggiornamento per i tecnici militari.
"Questo accordo rappresenta un tassello fondamentale per il futuro dei nostri sport" – ha dichiarato il Presidente della FISE, Avv. Marco Di Paola – "La collaborazione con l'Aeronautica Militare ci permette di offrire ai nostri giovani atleti un percorso di crescita d'eccellenza, valorizzando non solo l'aspetto tecnico-agonistico, ma anche la dimensione educativa, sociale e il benessere dello sportivo. Lavorare sui vivai significa investire concretamente sul domani delle discipline olimpiche."
Il Generale Urbano Floreani ha espresso grande soddisfazione per la sigla del documento, sottolineando come l'istituzione e la gestione delle Sezioni Giovanili di equitazione da parte del Centro Sportivo A.M. si inseriscano perfettamente nella strategia di promozione dello sport d'alto livello della Forza Armata, offrendo ai ragazzi un'importante opportunità di crescita sinergica.
Turismo sostenibile e biodiversità: martedì 2 giugno al via il progetto FISE-WWF Italia all’Oasi di Macchiagrande
Grazie al protocollo d'intesa tra FISE e WWF Italia, appassionati e cavalieri potranno esplorare in sella uno dei gioielli naturalistici del Litorale Romano, accompagnati da tecnici federali e guide ambientali
Una sinergia nel segno della sostenibilità, del rispetto per l'ambiente e dell'amore per la natura sta per tradursi in un imperdibile appuntamento sul territorio.
Martedì 2 giugno terrà il primo appuntamento ufficiale che aprirà le porte dell’Oasi WWF di Macchiagrande al turismo equestre, segnando l'avvio operativo della collaborazione nazionale tra la Federazione Italiana Sport Equestri e il WWF Italia.
Questo storico debutto permetterà ad appassionati e cavalieri di vivere un’esperienza immersiva straordinaria all'interno della riserva situata nel Comune di Fiumicino, nel cuore della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Un modo del tutto nuovo per scoprire i sentieri della macchia mediterranea, tra pinete storiche, leccete e paesaggi dunali, valorizzando il cavallo come straordinario ‘veicolo’ di connessione ecologica e turismo dolce.
Sicurezza, tutela e divulgazione scientifica
Per garantire il massimo rispetto del delicato equilibrio dell'Oasi e tutelare l'integrità dei percorsi, l'iniziativa adotta rigidi criteri di sostenibilità e una gestione controllata degli accessi. I partecipanti saranno organizzati in piccoli turni a capienza limitata per preservare l'ambiente protetto.
Ogni gruppo sarà assistito da un Istruttore FISE del Circolo Ippico di appartenenza (per l’occasione, sarà il Circolo FISE - la Zerlina asd - Lazio) per la sicurezza equestre e costantemente accompagnato da una Guida WWF. Queste figure sono state specificamente formate dalla FISE attraverso un percorso didattico dedicato, che unisce le competenze equestri con quelle di divulgazione scientifica e monitoraggio ambientale.
Un nuovo capitolo per l'Equitazione di Campagna
La collaborazione tra la FISE e il WWF Italia punta a dimostrare in modo tangibile come lo sport equestre possa farsi promotore attivo della tutela ambientale e custode del territorio. L’esplorazione guidata a cavallo riduce l'impatto antropico rispetto ad altri mezzi e riavvicina l'essere umano ai ritmi lenti della natura, permettendo di riscoprire il territorio in perfetta sintonia con l’ambiente. Un invito a inaugurare una stagione all'insegna della bellezza, della biodiversità e del rispetto del patrimonio comune.
"Siamo davvero orgogliosi – ha detto il Presidente del Comitato Regionale FISE Lazio Carlo Nepi - che questo progetto nazionale parta proprio nel Lazio, vedendo il coinvolgimento attivo di uno dei circoli ippici del nostro territorio. Questo appuntamento rappresenta una pietra miliare per gli sport equestri laziali: coniugare la passione per il cavallo con la tutela di un ecosistema così delicato dimostra la sensibilità del nostro movimento. I circoli ippici diventano così veri e propri presidi di educazione ambientale. Muoversi in sella in totale armonia con la natura è l'essenza stessa del turismo equestre del futuro: un'attività colta, lenta e rispettosa."
Consulta QUI tutti i dettagli sul progetto FISE X Oasi WWF Italia
Avviso pubblico di manifestazione d’interesse per affidamento incarico di componente organismo di vigilanza
La Federazione Italiana Sport Equestri informa che è stato pubblicato l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’affidamento dell’incarico di componente dell’Organismo di Vigilanza.
È possibile consultare l’avviso nella sezione federazione/trasparenza del sito web federale, raggiungibile direttamente da QUI
Mondo degli sport equestri a lutto per la scomparsa di Giovanna Rabbia
Era il Delegato regionale FISE per la Valle d’Aosta
Mondo degli sport equestri a lutto. È scomparsa oggi, martedì 14 aprile, all’età di 83 anni, Giovanna Rabbia, Delegato FISE Valle d’Aosta.
L’Italia degli sport equestri piange la sua scomparsa e la ricorderà per la grande passione e dedizione con cui ha gestito gli sport equestri in Valle d’Aosta, per il suo contributo allo sport, ma certamente anche per la grande gentilezza e disponibilità nei confronti di tutti quanti abbia incontrato.
Per un’intera vita nell’ambito del nostro sport, aveva intuito, fin da subito, quanto il rapporto con i cavalli fosse importante per il percorso di crescita e soprattutto per il benessere delle persone con disabilità.
Appresa la triste notizia, il Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola, il Consiglio federale, lo staff della FISE e tutti i colleghi Presidenti e Delagati dei Comitati regionali FISE d'Italia si stringono in un sincero abbraccio al marito Alberto e al figlio Andrea in questo momento di grandissimo dolore.
La camera ardente sarà allestita presso il Maneggio AVRES di Nus (giovedì 16 aprile dalle 11 alle 20 e venerdì 17 a partire dalle 10). I funerali si terranno venerdì 17 alle ore 14.30 presso la Chiesa Parrocchiale di Nus.
(Nella foto © Facebook Vda: Giovanna Rabbia Piccolo )
FISE e Menicon Soleko al fianco della salute visiva: screening gratuiti ad Arezzo e Roma
Si consolida la collaborazione tra la Federazione Italiana Sport Equestri e l’azienda giapponese di contattologia. Al centro della partnership, la prevenzione visiva come pilastro della sicurezza e della performance agonistica.
Prosegue e si rafforza il legame tra la Federazione Italiana Sport Equestri e Menicon Soleko, confermando un impegno comune che mette al centro il benessere degli atleti. La partnership vede l’azienda, punto di riferimento internazionale nella produzione di lenti a contatto, confermarsi nel ruolo di Partner per la Salute Visiva di FISE, portando la cultura della prevenzione direttamente sui campi di gara.
Questa sinergia nasce dalla consapevolezza che, negli sport equestri, una vista efficiente è una componente tecnica fondamentale: equilibrio, coordinazione spaziale e percezione delle distanze dipendono direttamente dalla qualità della visione. Proteggere la vista dei cavalieri e delle amazzoni significa, dunque, investire direttamente sulla loro sicurezza e sulla precisione della performance in sella.
Gli appuntamenti: la prevenzione scende in campo
Il cuore pulsante di questa collaborazione sarà la presenza attiva di Menicon Soleko durante due tra i più prestigiosi eventi del calendario federale, dove verranno allestite postazioni dedicate a screening visivi gratuiti e attività di sensibilizzazione per tesserati, tecnici e famiglie.
I prossimi appuntamenti chiave per effettuare i controlli sono:
Campionati Italiani di Salto Ostacoli ACME (Arezzo): nelle giornate del 17 e 18 aprile 2026;
CSIO di Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo (Roma): nelel giornate del 28 e 29 maggio 2026.
L’iniziativa mira a rendere i controlli regolari una pratica accessibile e immediata, integrando la tutela della salute nei contesti dove nasce e si vive la passione per gli sport equestri.
Come partecipare agli screening
Per usufruire dei test visivi gratuiti durante le manifestazioni e garantire una gestione ottimale degli accessi, è necessaria la registrazione tramite il form dedicato.
Prenota qui il tuo screening visivo gratuito in occasione della manifestazione di interesse federale.
FISE e Menicon Soleko ribadiscono l’importanza di coniugare l’eccellenza sportiva con una prevenzione costante, portando soluzioni concrete e professionali direttamente nelle scuderie e sui campi di gara.
FISE e ANCI firmano un protocollo d’intesa per la promozione degli sport equestri nei comuni italiani
La Federazione Italiana Sport Equestri e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) hanno ufficialmente sottoscritto oggi, giovedì 2 aprile presso la sede della FISE in Viale Tiziano a Roma, un protocollo d’intesa volto a promuovere la diffusione degli sport equestri sul territorio nazionale e a rafforzare la collaborazione tra istituzioni sportive e amministrazioni locali.
La firma del protocollo è avvenuta durante una cerimonia ufficiale, alla presenza di rappresentanti delle due organizzazioni e delle istituzioni locali, con l’obiettivo di favorire l’accesso alle attività equestri per giovani, cittadini e diversamente abili, valorizzando al contempo il patrimonio naturale e culturale dei Comuni italiani.
"Con questo protocollo - ha dichiarato il Presidente della FISE, Marco Di Paola - vogliamo portare la cultura e i valori degli sport equestri nelle comunità locali, promuovendo inclusione sociale, educazione motoria e rispetto per l’ambiente. Il cavallo diventa così un vero e proprio strumento di crescita, non solo sportiva, ma anche educativa e culturale."
"Questo protocollo - ha sottolineato il Vicepresidente dell'ANCI, Roberto Pella, delegato allo Sport, Salute, Politiche giovanili e Aree interne - rappresenta un passo concreto nel rafforzare il ruolo dei Comuni come presìdi fondamentali di coesione sociale, salute e promozione del benessere delle comunità. Attraverso la collaborazione con la FISE vogliamo rendere gli sport equestri sempre più accessibili, soprattutto ai giovani e alle persone più fragili, valorizzando l’inclusione e le pari opportunità. I Comuni sono il primo luogo in cui si costruiscono relazioni, si promuovono stili di vita sani e si sviluppano percorsi educativi capaci di unire sport, rispetto dell’ambiente e attenzione alla persona".
Tra le principali iniziative previste dal protocollo:
- promozione della pratica degli sport equestri nelle scuole e nei centri giovanili;
- valorizzazione dell’ippoterapia e dell’equitazione integrata;
- coinvolgimento dei Comuni nei progetti FISE, favorendo lo sviluppo di impianti e aree verdi dedicate;
- promozione di una cultura sportiva basata sul fair-play, rispetto degli animali e lotta a bullismo, doping e discriminazioni.
Il protocollo d’intesa avrà durata triennale e prevede la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto tra FISE e ANCI per coordinare tutte le iniziative e garantire l’efficace realizzazione dei progetti sul territorio nazionale.
Contestualmente alla firma dell’intesa - il Segretario generale della FISE, Simone Perillo - ha presentato le prime sei tappe del progetto HorseEssence, tra cui Pratoni del Vivaro, Cala Gonone e Pescasseroli. Si tratta di un progetto lanciato quest'anno dalla Federazione Italiana Sport Equestri e pensato per promuovere natura, cultura e sostenibilità attraverso il cavallo e la valorizzazione dei territori e delle eccellenze enogastronomiche del nostro Paese.
E' possibile consultare il protocollo d'intesa QUI.
(Nella foto sopra: il Vicepresidente ANCI, Vincenzo Pella e il Presidente FISE, Marco Di Paola; sotto un momento della presentazione dell'accordo. Al tavolo dei relatori, Vincenzo Pella, Marco Di Paola e Simone Perillo, Segretario generale della FISE)
Piazza di Siena 2026: entra nel Team dei Volontari
Il cuore dell’evento sei tu!
Sono in corso i lavori per l’organizzazione dello CSIO di Roma Piazza di Siena - Master d’Inzeo: dal 27 al 31 maggio 2026, l’incantevole cornice di Villa Borghese tornerà a essere il centro degli sport equestri mondiali, trasformando lo storico ovale verde e l’area del Galoppatoio nel palcoscenico più atteso dell’anno.
Anche quest’anno, la Federazione Italiana Sport Equestri apre le porte a chi desidera vivere l’evento da una prospettiva unica. Entrare nel Team dei Volontari significa diventare parte integrante della macchina organizzativa e respirare da vicino l’atmosfera di una delle manifestazioni equestri più importanti e attese a livello internazionale.
Sarà un’occasione straordinaria per vedere all’opera i migliori binomi del mondo, osservando da vicino ogni dettaglio che rende questo appuntamento un’eccellenza globale.
Lo CSIO di Roma Piazza di Siena - Master d’Inzeo, tappa delle Rolex Series, ha conquistato negli anni una rilevanza che va ben oltre lo sport: è un evento mediatico di primo piano, capace di raccontare al mondo l’eleganza di Roma e il valore del Made in Italy. Essere parte della squadra significa contribuire a questo racconto e vivere un’esperienza umana e professionale indimenticabile.
Vuoi unirti a noi? Partecipare è semplicissimo: se sei maggiorenne, tesserato FISE e hai una grande passione per il mondo del cavallo, ti basta compilare il modulo (Google Forms) disponibile al seguente linkentro e non oltre domenica 10 maggio.
Quest’anno scendi in campo con noi: ti aspettiamo nel Team Volontari dello CSIO di Roma Piazza di Siena - Master d’Inzeo.
Centenario FISE: pubblicato “Il padrone della vittoria. Graziano Mancinelli, storia di un campione”
La Federazione Italiana Sport Equestri celebra il suo Centenario con la pubblicazione de “Il padrone della vittoria. Graziano Mancinelli, storia di un campione”. Il volume racconta la vita di un uomo e le imprese sportive di un atleta tra i più grandi protagonisti degli sport equestri italiani, divenuto simbolo e punto di riferimento per generazioni di cavalieri e amazzoni azzurre. Un campione capace di superare le difficoltà che l’infanzia e l’adolescenza gli hanno posto, riuscendo a realizzare, grazie alla sua caparbietà e al suo talento naturale, il sogno di ogni sportivo: vincere una medaglia d’oro ai Giochi Olimpici.
Nato dalla penna di Umberto Martuscelli, giornalista, scrittore e conoscitore del mondo degli sport equestri, il libro - edito dalla casa editrice Rubbettino - è in vendita nelle librerie, nei circuiti elettronici e sul sito della stessa casa editrice (Clicca QUI).
Nell’ambito delle iniziative ufficiali che la Fise metterà in campo nel corso del 2026 proprio per celebrare l’anno del centenario, saranno organizzate due presentazioni del volume: la prima lunedì 20 aprile a Roma presso la Società Ippica Romana – La Farnesina, la seconda martedì 28 aprile presso il Centro Ippico Castellazzo in Lombardia, entrambe con inizio alle ore 11:00. Due eventi che rappresentano non solo un’occasione per incontrare l’autore e scoprire da vicino la storia di Graziano Mancinelli, ma anche un momento di celebrazione per una federazione che ha fatto la storia degli sport equestri italiani e che da cento anni promuove il talento e la passione equestre nel nostro Paese.
Il libro di Martuscelli intreccia la vita dell’atleta e quella dell’uomo, due dimensioni strettamente collegate. Mancinelli possedeva un talento naturale raro, capace di trasformare ogni cavallo in un compagno vincente. Ma ciò che davvero lo distingueva era la resilienza: una forza interiore forgiata dalle difficoltà vissute nell’infanzia e nell’adolescenza, che lo hanno spinto a emergere e a eccellere nel mondo dello sport.
“Graziano Mancinelli ha incarnato lo spirito del nostro sport: talento, coraggio e determinazione. Questo libro è un omaggio doveroso a un campione che ha fatto la storia” – Marco Di Paola, Presidente FISE.
La carriera di Mancinelli è costellata di successi memorabili, tra cui spicca la medaglia d’oro individuale nel Salto Ostacoli alle Olimpiadi di Monaco 1972, il sogno di ogni atleta. Ma il libro non si limita alla cronaca sportiva: Martuscelli porta il lettore dentro le emozioni, i sacrifici, i dubbi e le sfide quotidiane che hanno forgiato l’uomo dietro il campione. Ogni vittoria è raccontata non solo come traguardo agonistico, ma come espressione di forza caratteriale e passione autentica.
“La storia di Mancinelli non è solo quella di un atleta, ma di un uomo che ha saputo trasformare ogni ostacolo in una vittoria. Un esempio per tutti i cavalieri italiani” – Vittorio Orlandi, Presidente CR Lombardia
Il volume rappresenta anche una preziosa testimonianza storica: attraverso la vita di Mancinelli, si ripercorrono decenni di sport equestre italiano, dai primi successi internazionali fino alla consacrazione olimpica. La pubblicazione, con le due presentazioni del 20 e del 28 aprile, è stata pensata proprio come tributo speciale per il centenario della FISE, sottolineando l’importanza della federazione nella diffusione e promozione delle discipline equestri e nella valorizzazione del talento italiano a livello internazionale.
“Scrivere di Graziano è stato un viaggio emozionante: attraverso le sue imprese sportive e la sua vita privata emerge un uomo straordinario, capace di insegnare tanto sul coraggio e sulla determinazione” – Umberto Martuscelli, autore”.
Le due presentazioni non sono quindi semplici eventi editoriali: sono un momento di celebrazione, memoria e ispirazione per tutti gli appassionati di equitazione, sportivi e giovani talenti, che possono vedere in Graziano Mancinelli un esempio di come capacità assoluta, dedizione e coraggio possano trasformare le difficoltà in successi straordinari.
Le presentazioni ufficiali si terranno:
- 20 aprile a Roma, Società Ippica Romana - La Farnesina
- 28 aprile in Lombardia, Circolo Ippico di Castellazzo
Con testi ricchi di dettagli, fotografie e aneddoti inediti, “Il padrone della vittoria” è più di una biografia: è un racconto motivazionale, un documento storico e un tributo a un’epoca d’oro dello sport italiano.

