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“Sicurezza a cavallo”, il convegno di Milano
L’argomento è stato approfondito grazie all'evento pratrocinato dalla FISE e organizzato da Castello di Darany di Gratillon
È stato presentato lunedì 9 maggio al Canter 1920 di Milano il primo Progetto Sicurezza A Cavallo organizzato dal Castello di Darany di Gratillon (Aosta) con il patrocinio della Federazione Italiana Sport Equestri.
Scopo del progetto è quello di formare cavalieri e istruttori ponendo la massima attenzione alla sicurezza, in ogni situazione. Saper cadere senza conseguenze, nutrirsi in modo sano ed equilibrato, assumere atteggiamenti psicologici positivi in generale e creare un rapporto positivo con il cavallo, sono solo alcuni degli argomenti trattati.
Il progetto, che debutterà con workshop e masterclass estive in Val d’Aosta presso la struttura del Castello di Darany, prevede poi il una successiva fasa dal mese di ottobre con il coinvolgimento di diversi circoli ippici d’Italia.
Alla presentazione sono intervenuti Benedetta Darany Melzi, titolare de il Castello di Darany, Maria Pia Mirabella, responsabile della comunicazione del progetto, Andrea Olmi, istruttore federale di III livello e etologo, Francesco Vedani responsabile del rapporto cavallo-cavaliere, Vito Traversa, medico nutrizionista, Gianluca Pantano, maestro di arti marziali e Giovanna Piccolo, Presidente FISE Val d’Aosta.
Il progetto ha visto il patrocinio della Federazione Italiana Sport Equestri, anche grazie all'interesse in materia del presidente della FISE, Vittorio Orlandi, da sempre sensibile ai problemi della sicurezza negli sport equestri. Alla presentazione hanno preso parte il Presidente del Comitato Regionale FISE Lombardia, Uberto Lupinetti e il Presidente dell’ANIE Giuseppe Moretti.
“Il Castello di Darany- La Fortezza delle Idee” è una recente struttura nel piccolo borgo di Gratillon, a Saint Nicolas in Val D’Aosta, che aldilà della semplice ricezione turistica promuove seminari, corsi e workshop nell’ambito della cultura, dello sport e del benessere.
ATTUALITÀ: Donne protagoniste degli sport equestri
Se ne è parlato in un convegno organizzato a Roma grazie all’intervento della Consigliera Federale Emanuela Mafrolla
"Oltre i limiti, lo sport che unisce. Storie a confronto per progettare il futuro". E’ questo il titolo del convegno tenutosi oggi, venerdì 11 marzo, alla Sala congressi Porta Futuro a Roma e organizzato dall’Ufficio d'Informazione del Parlamento Europeo in Italia, dal Dipartimento Affari regionali, autonomie e sport della Presidenza del Consiglio e dalla Regione Lazio.
Diversi gli argomenti e le testimonianze dirette, molte di esse al femminile vista la concomitanza del periodo con la Giornata Internazionale della donna, che hanno prevalentemente rivolto l’attenzione all’integrazione, alle donne e allo sport. L’iniziativa ha messo in particolare risalto il fondamentale contributo dell’attività sportiva, anche amatoriale, nell’integrazione, nella tolleranza e nella conoscenza tra le persone. Nel corso dell’evento la Presidenza del Consiglio ha diffuso anche gli ultimi dati disponibili sul numero di immigrati e rifugiati che praticano sport in Italia.
L’incontro, moderato dal giornalista Xavier Jacobelli, direttore editoriale di Corrieredellosport.it e TuttoSport.com, ha visto la partecipazione di diverse personalità del mondo della politica, dello sport, ma ha anche favorito il confronto tra diverse realtà associative e le diverse istituzioni partecipanti.
Al tavolo di lavoro hanno preso parte tra gli altri l’On. Silvia Costa, Presidente della commissione per la Cultura e Istruzione del Parlamento europeo; Rita Visini, Assessore alle Politiche sociali, sport e sicurezza della Regione Lazio; Fiona May, ex campionessa di salto in lungo e oggi responsabile della Commissione per l’Integrazione della Federcalcio.
Si è parlato tanto anche di equitazione e della forte presenza femminile nel nostro sport, grazie all’intervento particolarmente apprezzato dalla platea per le argomentazioni trattate di Emanuela Mafrolla, Consigliera federale della Federazione Italiana Sport Equestri.
Il suo intervento ha messo in evidenza come negli sport equestri sia predominante la presenza delle donne. Sono innanzitutto i dati a confermarlo, visto che tra i tesserati della Federazione Italiana Sport Equestri oltre il 70% sono proprio donne. L’equitazione è considerato per eccellenza lo sport delle pari opportunità, visto che cavalieri e amazzoni competono nelle stesse categorie su un piano paritetico. La perfetta parità tra uomini e donne è, infatti, il principio cardine nella quasi totalità delle discipline della famiglia degli sport equestri. “Uomini e donne - ha puntualizzato nel suo intervento Emanuela Mafrolla - scendono in campo ad armi pari: stessi allenamenti, stesse categorie, stesse difficoltà, stessi percorsi, stesse possibilità di vittoria e di sconfitta …”
La Consigliera federale ha poi portato all’attenzione della platea alcuni esempi del nostro sport grazie al successo delle donne che caratterizzano ogni fine settimana l’attività sportiva della nostra Federazione, come il 1° aviere scelto Giulia Martinengo Marquet, Campionessa italiana in carica nella disciplina del Salto Ostacoli, Anna Cavallaro, pluri-medagliata del Volteggio italiano, Sara Morganti, Campionessa del mondo e vincitrice di medaglie continentali nella disciplina del Paradressage. Un particolare riferimento è stato fatto al 1° aviere scelto Vittoria Panizzon e all’appuntato Valentina Truppa, due amazzoni che hanno contribuito ad ottenere i pass olimpici per l’Italia rispettivamente per la squadra di Completo e per il Dressage a titolo individuale alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro.
“Tutte donne – ha dichiarato Emanuela Mafrolla nel suo intervento - che sono riuscite in tanti casi a coniugare perfettamente, seppure a fronte di sacrifici enormi, la loro vita di donne, mogli, mamme con la loro attività di atlete professioniste di altissimo livello”.
Sottolineata, infine, l'importanza e il valore della squadra, in cui uomini e donne non competono più come nelle categorie individuali uno contro l'altro, ma uno fianco all'altro per il raggiungimento del medesimo obiettivo. "Questo è il più bel messaggio sociale che il nostro sport, l'equitazione, possa dare!", ha concluso la Consigliera.
(Nella foto: Xavier Jacobelli ed Emanuela Mafrolla durante il convegno)
1° Workshop di Endurance: ecco il programma
Si terrà a Roma il prossimo 29 aprile
La Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso i Dipartimenti Formazione ed Endurance, informa che è disponibile il programma del 1° Workshop di Endurance (leggi QUI). L’appuntamento è in programma il prossimo 29 aprile presso la sede della FISE in viale Tiziano, 74 (Roma).
È possibile consultare il programma del 1° Workshop di Endurance QUI.
Concluso il FEI Endurance Forum 2026: i giovani rider scrivono il futuro della disciplina
Nella due giorni di Perugia, il mondo dell’endurance equestre ha messo a fuoco le direttrici strategiche per l’evoluzione del settore, tra nuove generazioni, sostenibilità e confronto internazionale.
Oggi, sabato 17 gennaio, si è concluso a Perugia il FEI Endurance Forum 2026, appuntamento di riferimento per la comunità internazionale della disciplina che ha riunito gli stakeholder del settore – atleti, tecnici, veterinari, ufficiali di gara, giudici e organizzatori – in rappresentanza di oltre 40 Paesi. Nel corso dei lavori è emersa con chiarezza la volontà condivisa di rafforzare un modello di sviluppo fondato su responsabilità, competenze organizzative e attenzione ai principi che caratterizzano l’endurance.
Uno dei momenti più significativi del Forum è stata la sessione dedicata agli Young Riders in cui giovani protagonisti hanno offerto spunti concreti su temi centrali come la formazione, il training, la sostenibilità economica e il loro approccio consapevole all’endurance, dando vita a un confronto diretto con atleti più esperti e con i diversi punti di vista presenti nel panorama internazionale. In particolare, sono intervenuti Jiahe Isabella Sui (Cina), Giulia Kybett Vinci (Italia), Emma Schuber (Svezia) e Gerard Casas Maxenchs (Spagna), che hanno portato esperienze e prospettive diverse, raccontando le aspettative, le ambizioni e anche le difficoltà che i giovani atleti si trovano ad affrontare nel loro percorso di crescita.
“Il dialogo con i giovani – ha sottolineato Áine Power, FEI Executive Director of Sport & Games - è fondamentale per il futuro dell’endurance. È una disciplina che consente di competere anche in età avanzata, ma senza il coinvolgimento delle nuove generazioni il futuro è a rischio. I giovani portano idee, energia e motivazione e il loro coinvolgimento è una parte centrale della strategia FEI. Dobbiamo essere rilevanti per loro e dimostrare che il tempo trascorso con il cavallo è tempo di valore. Dalla sessione dedicata agli Young Riders sono emersi temi chiave come la sostenibilità economica della pratica sportiva, con costi in aumento per organizzatori, atleti e famiglie, e la necessità di investire su comunicazione e formazione, utilizzando strumenti moderni per rendere lo sport più accessibile”.
La due giorni ha inoltre rappresentato un’occasione di approfondimento sulle best practice organizzative delle competizioni di endurance, richiamando il ruolo centrale dei comitati organizzatori nella pianificazione e nella gestione degli eventi. Dall’organizzazione operativa al coordinamento delle risorse, fino all’attenzione per il territorio e per la sostenibilità, ogni elemento concorre a definire la qualità complessiva di una manifestazione.
“Siamo custodi dell’ambiente in cui si svolge il nostro sport – ha spiegato Gianluca Laliscia, CEO di sistemaeventi.it, organizzatore dell’evento - e abbiamo la responsabilità di lasciare un’eredità pulita, nel pieno rispetto dei valori fondanti dell’endurance. Il primo fra tutti è il rispetto della natura e dell’ambiente, insieme a un principio che deve guidare ogni scelta: la sicurezza, sempre al primo posto. La responsabilità dei Comitati Organizzatori è altissima, perché nell’organizzazione di una competizione nulla può essere lasciato al caso. In una gara di endurance su 160 chilometri, dove le variabili lungo il percorso sono molteplici, il tema della sicurezza diventa una priorità assoluta e imprescindibile”.
Il FEI Endurance Forum 2026 si chiude lasciando una visione di sviluppo basata sul dialogo tra le diverse componenti del settore, grazie a due giornate che Áine Power ha definito “motivanti, costruttive e coinvolgenti”.
FEI Endurance Forum: l'Italia guida il confronto internazionale su salute e tutela del cavallo
Annunciato a Perugia il testing antidoping “out of competition”. L’Italia si conferma apripista sul tema del benessere dell’animale nello sport equestre
Il FEI Endurance Forum 2026, in corso a Perugia, sta ponendo al centro del dibattito sportivo internazionale alcuni dei temi più rilevanti per il futuro della disciplina, dalla governance alla sostenibilità, fino alla tutela dell’equino. Proprio durante l’evento, in corso fino a sabato sera a Posta Donini, è stata annunciata un’importante novità.
Al FEI Endurance Forum di Perugia è stato infatti presentato l’avvio, da parte della Federazione Equestre Internazionale, del testing antidoping out of competition sul cavallo, un sistema di controlli che estende il monitoraggio anche al di fuori delle competizioni sportive, attraverso verifiche continuative finalizzate a garantire la protezione dell’animale. Una novità presentata proprio in Italia - primo Paese al mondo ad aver riconosciuto il cavallo come atleta, con la riforma dello sport entrata in vigore il 1° luglio 2023 – e che rafforza i valori fondanti dell’endurance, una disciplina basata sulla tutela dell’integrità psicofisica del cavallo, sul rispetto dell’ambiente e sulla centralità del binomio cavaliere–cavallo, inteso come equilibrio tra preparazione atletica, gestione responsabile e collaborazione costante.
“L’Italia è apripista su questo tema, essendo stato il primo Paese a riconoscere il cavallo come atleta, un passaggio che rappresenta un segnale concreto di responsabilità da parte delle discipline equestri”, ha dichiarato Simone Perillo, Segretario Generale della Federazione Italiana Sport Equestri. “Il fatto che proprio qui, al FEI Endurance Forum di Perugia, venga annunciata l’introduzione del testing antidoping out of competition da parte della FEI conferma il ruolo centrale che il nostro Paese sta assumendo nel dibattito internazionale sul futuro dell’endurance”.
Il FEI Endurance Forum rappresenta il principale appuntamento mondiale dedicato allo sviluppo del settore e costituisce un momento di confronto strategico tra Federazione internazionale, Federazioni nazionali, veterinari, ufficiali di gara, organizzatori, atleti e stakeholder del settore. “Dopo nove anni di assenza, il Forum è tornato a riunire la comunità internazionale dell’endurance e la scelta dell’Italia come Paese ospitante – sottolinea Gianluca Laliscia, CEO di Sistemaeventi.it, organizzatore dell’evento - è un riconoscimento significativo della credibilità e del ruolo acquisiti dal nostro Paese. Con l’organizzazione del Forum mondiale FEI, dopo aver ospitato lo scorso anno i Campionati Europei di Endurance e con la candidatura dell’Italia a ospitare i Campionati del Mondo di Endurance del 2028, il nostro Paese si conferma ancora una volta come punto di riferimento internazionale per lo sviluppo dell’endurance e per noi che viviamo questa disciplina con grande amore e senso di responsabilità questa è una vera soddisfazione”.
FEI: il Forum mondiale dell’Endurance equestre arriva in Umbria. Il futuro della disciplina parla italiano
Oltre 40 nazioni riunite a Perugia per discutere i grandi temi del settore: governance, benessere animale, innovazione e sostenibilità
Dopo il successo straordinario dello Zigulì FEI Endurance European Championship 2025 a Castiglione del Lago, l’Umbria si conferma protagonista dell’endurance equestre internazionale. Dal 16 al 17 gennaio Perugia ospiterà il FEI Endurance Forum 2026, l’appuntamento più atteso e autorevole della disciplina a livello globale.
Per due giorni, Posta Donini, elegante villa settecentesca immersa nella campagna perugina, diventerà il baricentro mondiale dell’endurance equestre. Oltre 40 nazioni saranno rappresentate per dare voce al futuro del movimento, in un confronto aperto tra dirigenti della Federazione Equestre Internazionale, veterinari, giudici internazionali, organizzatori, giovani atleti e stakeholder provenienti da ogni continente. Il dibattito, franco e costruttivo, culminerà nel panel conclusivo “The Future of FEI Endurance”, momento simbolo di una visione condivisa sul futuro della disciplina che anima questo incontro. Un Forum che si propone non solo come luogo di incontro, ma come fucina di idee, prospettive e decisioni.
L’evento è organizzato da sistemaeventi.it e dalla Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), con il supporto ufficiale di EIEV – Emirates International Endurance Village, centro di eccellenza emiratino creato sotto la guida di Sua Altezza Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan, Vice Presidente e Vice Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti. Al centro dei lavori, i temi chiave del presente e del futuro della disciplina: governance, benessere animale, innovazione tecnologica, crescita delle nuove generazioni e consolidamento di un modello sostenibile per lo sport globale.
Anticipano il Forum due FEI Endurance Courses, attualmente in corso, rivolti a giudici, steward e delegati tecnici internazionali: un’importante occasione di formazione ufficiale che rafforza la missione educativa e di sviluppo del settore.
Il FEI Endurance Forum 2026 sarà anche un’esperienza immersiva per i partecipanti. L’atmosfera unica di Posta Donini, con i suoi giardini secolari, la Sala Pergola sede delle sessioni plenarie, la Scuderia che farà da cornice al Gala Dinner, e la tradizione gastronomica umbra che accompagnerà i momenti conviviali. Un mix perfetto tra storia, cultura e innovazione, dove l’eccellenza italiana incontra la visione internazionale dell’endurance.
“Da due anni l’Umbria è tornata ad essere la capitale mondiale dell’endurance”, afferma Gianluca Laliscia, CEO & Chairman di sistemaeventi.it. “Ospitare il FEI Endurance Forum 2026 rappresenta per noi un riconoscimento importante e un momento di confronto tra i protagonisti internazionali della disciplina. Ma le sorprese per la nostra regione non finiranno qui: molto presto sapremo se l’Umbria continuerà a essere protagonista di progetti e appuntamenti che faranno parlare di sé nel mondo”.
Endurance: pubblicato il nuovo Regolamento e il Programma Sportivo 2026
La Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso il dipartimento Endurance, informa che è stato pubblicato il nuovo Regolamento Endurance, con le modifiche deliberate dal Consiglio Federale del 16 dicembre 2025, in vigore a partire dal 1 gennaio 2026.
Tra le principali novità, nell’ottica di promuovere la sostenibilità ambientale nelle competizioni, è stato introdotto il nuovo Art. 28 - Transizione verso un’Endurance più ecologico (Green).
La norma prevede che, a partire dal 1° gennaio 2027, non sarà più consentito l’utilizzo di strumenti monouso per bagnare i cavalli, come ad esempio le bottiglie di plastica. Tutta l’attrezzatura dovrà essere realizzata con materiali riutilizzabili nelle gare successive.
I cavalieri sono invitati a prepararsi fin da ora a questa importante transizione, che rappresenta un passo concreto verso una gestione più responsabile e sostenibile degli eventi di Endurance.
E' possibile consultare QUI il Regolamento Endurance.
E’ stato inoltre pubblicato il Programma Sportivo 2026 del Dipartimento Endurance, consultabile QUI.
FEI Endurance Forum: cambio sede dei lavori
L’appuntamento di confronto mondiale sulla disciplina si svolgerà presso Hotel Posta Donini
La Federazione Italiana Sport Equestri informa che il FEI Endurance Forum in programma in Italia il 16 e 17 gennaio si svolgerà nella nuova location dell’Hotel Posta Donini (Via Deruta 43 | 06132 San Martino in Campo, Perugia, Italia +39 075609132; info@postadonini.it ; www.postadonini.it ).
Il Comitato organizzatore dell’evento che metterà l’Italia al centro dell’Endurance mondiale a metà gennaio ha organizzato un sistema di collegamento con navette ad orari prestabiliti. Per qualsiasi informazione in merito è possibile contattare la Sig.ra Mariangela Valorosi m.valorosi@sistemaeventi.it
FEI Endurance Forum a Perugia il 16 e 17 gennaio 2026
Una grande opportunità per la disciplina. Iscrizioni fino al 15 dicembre
Il mondo dell’Endurance in Italia si prepara a vivere una grandissima opportunità all’inizio del nuovo anno. Il 16 e 17 gennaio Perugia (Umbria), infatti, ospiterà il FEI Endurance Forum. Due giornate di approfondimento e confronto - targate Federazione Equestre Internazionale - aperti ai protagonisti della disciplina: dai tecnici agli atleti, dai veterinari agli ufficiali di gara, dagli addetti ai lavori ai membri delle federazioni nazionali.
Sede del prestigioso Forum sarà la Sala dei Notari, nell’affascinante centro storico di Perugia.
Ad affiancare la Federazione Italiana Sport Equestri nell’organizzazione dell’appuntamento sarà sistemaeventi.it, con il supporto di Italia Endurance. Il ricco palinsesto dell’evento prevede tante sessioni dedicate allo sviluppo della disciplina, ai regolamenti, al benessere dei cavalli atleti, alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica nello sport equestre e nell’Endurance in particolare.
Le iscrizioni al Forum chiuderanno il prossimo 15 dicembre e, considerato l’interesse anche a livello internazionale, sarà necessario non perdere più tempo ed effettuare la registrazione attraverso questo link per accaparrarsi la possibilità di partecipare. Il costo di partecipazione è di 300 euro, nel quale sono compresi: accesso completo a tutte le sessioni, materiali didattici, due light lunch, tre coffee break e l’invito alla cena di gala, in programma in una delle location più prestigiose della città di Perugia.
Qui di seguito tutti i link utili per il FEI Endurance Forum del 16 e 17 gennaio 2026.
Sezione FEI Endurance Forum 2026 – Sito web FEI
Modulo di Iscrizione – FEI Endurance Forum 2026
Prenotazione Hotel – FEI Endurance Forum 2026
Presentazione Informativa – FEI Endurance Forum 2026
Agenda – FEI Endurance Forum 2026
(foto © Sportendurance)
Stage Promozione e Sviluppo Pony di Endurance in Sardegna
Il 22 e il 23 dicembre 2025 al Circolo Ippico Ala Bordi di Arborea (OR) l’importante occasione di formazione
La Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso il dipartimento Endurance, organizza uno stage formativo dedicato ai giovani atleti pony nella disciplina, con l’obiettivo di promuovere la corretta gestione del pony, sviluppare competenze tecniche e favorire la collaborazione in team.
Lo Staff tecnico sarà composto da:
Carolina Tavassoli Asli – tecnico 3° livello;
Marco Giagnori – veterinario;
Arianna Bonanno – referente del Dipartimento Promozione e Sviluppo.
Saranno due giornate dedicate alla formazione teorica e pratica, in cui saranno trattati i seguenti temi:
Alimentazione, regolamenti, cura e presentazione del pony, allenamento, spirito di squadra, assistenza, prova pratica di endurance, fino alla consegna degli attestati di partecipazione per la chiusura del corso.
E’ possibile iscriversi entro 12 dicembre 2025 scrivendo a endurance@fise.it (la scuderizzazione sarà gratuita per i primi 20 partecipanti.
QUI tutti i dettagli.

