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A cavallo nessuna differenza
Per la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con Disabilità, la Federazione Italiana Sport Equestri mette in campo tante iniziative
L’eliminazione delle “disparità” e il potenziamento dei “servizi educativi” con lo scopo di un “pieno” inserimento sociale sono le basi della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità che si celebra domani 3 Dicembre e istituita nel 1981 dall'Assemblea Generale dell'ONU, per promuoverne l'inclusione e combattere ogni forma di discriminazione. In questa occasione il Presidente Marco Di Paola sarà ospite, in collegamento in diretta TG1 UnoMattina nello spazio curato dalla giornalista Patrizia Angelini, alle ore 08:45. Il collegamento dalla Caserma Salvo D'Acquisto di Roma, sarà una preziosa occasione per sottolineare i grandi valori che uniscono la nostra Federazione con la storica attività del Regimento dei Carabinieri, attraverso l'attività di interventi assistiti con il cavallo nonché i valori fondanti dell'Arma dei Carabinieri impegnati anche nel sostegno e nel benessere delle persone, soprattutto quelle più bisognose.
Le donne negli sport equestri: nascono nuovi progetti in ambito federale
25 novembre 2020. In una giornata nella quale il mondo si ferma a riflettere sul valore della figura femminile e sul ruolo che la Donna riveste nella società moderna, la FISE annuncia il risultato continuo e costante che ogni giorno compie affinché la Donna sia protagonista di una disciplina sportiva che guarda, nel concreto, ad una - equal opportunities - che nel mondo equestre si traduce in “equal role” (negli sport equestri il ruolo uomo-donna non ha differenze).
La parità tra donne e uomini è un principio fondamentale dell'Unione Europea. È un valore comune e una condizione necessaria per il raggiungimento degli obiettivi di crescita, occupazione e coesione sociale.
In questa giornata la Fise lancia il nuovo progetto “Fearless Girls” (Donne senza paura). Secondo quanto asserito dal Presidente del Comitato Olimpico Internazionale – Thomas Bach: “Dobbiamo fare di più per portare le donne alla guida dello Sport. Abbiamo visto cosa possono fare le donne sul campo da gioco. Abbiamo bisogno del loro intelletto, energia e creatività anche nell'amministrazione e nella gestione dello sport.".
Il settore dello sport è ricco di opportunità per posizioni amministrative e di leadership. Tuttavia, la maggior parte delle posizioni di vertice sono occupate da uomini, mentre le donne rimangono significativamente sottorappresentate, soprattutto nelle posizioni di leadership chiave.
È essenziale che le organizzazioni sportive siano impegnate nell'obiettivo di incrementare il numero di donne presenti nei consigli, commissioni, e nella gestione delle amministrazioni e degli organi di governo dello sport. Nasce, con questo intento, il progetto “Fearless Girls” della Fise– il cui obiettivo è quello di affrontare questo deficit affinché si possano designare ruoli importanti anche verso un miglioramento della governance nello sport. La FISE mette pertanto in campo azioni strategiche, attraverso l’attuazione di corsi di formazione sullo sviluppo della leadership per le donne, promozione della creazione di reti di donne, sostegno alla creazione di comunità di apprendimento delle donne negli Sport Equestri e utilizzo di qualsiasi altro mezzo per garantire la parità di genere.
Un percorso già iniziato e fortemente voluto dalla FISE, secondo il Presidente federale Marco Di Paola. “Gli sport equestri in Italia- ha affermato Il numero uno della FISE - possono contare su una grande rappresentanza femminile. I numeri della Federazione indicano, infatti, il 78% di tesserati di sesso femminile tra gli Junior e il 63% tra gli over 18. Rapportando questi numeri a quelli dirigenziali, la percentuale media si attesta al 30% circa. La Federazione ha, quindi, una grande potenzialità in questo senso e sta già ponendo in campo, anche grazie a questo progetto, tutte le azioni utili far crescere il numero delle donne impegnate nell’ambito delle posizioni di vertice, così come auspicato anche dal Presidente Bach. Il Consiglio federale ha manifestato tutto l’appoggio necessario per promuovere e raggiungere la parità tra donne e uomini anche nel mondo del nostro sport. Si tratta di un percorso certamente lungo, per il quale la FISE parte di sicuro con il largo vantaggio numerico di genere registrato tra i propri tesserati”, ha concluso Di Paola.
Circa un anno fa, infatti, la FISE è stata la prima Federazione Sportiva a istituire una Commissione Anti Molestie, presieduta dal Presidente Marco Di Paola, entrata all’interno dell’Osservatorio Nazionale Anti Molestie (ONA), presieduto dalla giornalista del TG1 Patrizia Angelini – anche vice presidente della Commissione Fise – oggi Componente del tavolo tecnico della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento dello Sport.
E’ proprio durante questo periodo di emergenza sanitaria Covid-19, che si è acuita la crisi del settore più colpito, ovvero quello delle Donne anche in relazione allo Smart Working. Secondo la giornalista del TG1 Patrizia Angelini, vice presidente della Commissione Fise e Presidente dell’ONA “è necessario costruire percorsi di difesa per le donne, le quali, proprio in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo, si indeboliscono e diventano soggetti più fragili. In questa ottica il questionario e il nuovo progetto di formazione della Fise, rappresentano passi fondamentali per un costante cambiamento a sostegno delle Donne”.
Ct Academy archivia la prima edizione
Tre giorni con Lorenzo De Luca per diventare “The Next Athlete”
Tre giorni intensi, emozionanti, stancanti ma, certamente, unici.
Tre giorni di training per diventare gli Atleti del futuro. É da questa visione che è partita Cavalleria Toscana dando vita a CT Academy, il format in cui saper montare è necessario ma non è tutto.
Dal 2 al 4 novembre, infatti, nella splendida cornice del Centro Ippico Toscano si sono alternati i migliori professionisti di Mental coach(Eva Rosenthal), nutrizione(Monica Artoni), veterinaria (Ugo Carrozzo), sport marketing (Camilla Violi), giustizia sportiva (Vincenzo Giardino), podologia (Edoardo Zucchi), osteopatia (Francesco Bini) e personal trainer (Luca Zaina) per formare a 360 gradi tutti i ragazzi partecipanti.
Laura Oppinger, Philip Greenlees, Luiz Felipe De Azevedo, Sveva Lawley, il Carabiniere Giacomo Casadei, Richard Kierkegaard, Joanna Clarke, Ana Torres Windisch, Maya Torres Windisch, Mikolaj Baranscy, Laura Baranscy, Alessandra Bonifazi e Alessia Arrigo Zazadze, dodici riders appassionati e talentuosi, coadiuvati dal technical manager Matteo Giunti, che si sono messi in gioco e per tre giorni hanno dato il meglio di loro.
In aula, ma soprattutto in campo, dove ad attenderli c’era lui, Lorenzo De Luca.
Il cavaliere azzurro, e 1° aviere, ha seguito i giovani cavalieri dapprima con il lavoro in piano e sui cavalletti per poi passare, nella giornata conclusiva, a costruire e ad affrontare un vero e proprio percorso. Un’occasione unica, offerta dal team di Cavalleria Toscana e dal technical partner “Acavallo”, che ha lasciato i 12 ragazzi entusiasti e pienamente soddisfatti.
Un’occasione di crescita personale e professionale che, però, non finisce qui. Al termine dell’evento, infatti, è stata annunciata la grande novità: la possibilità di partecipare al Long Term program, un’esperienza di minimo sei mesi che vedrà sei atleti lavorare a stretto contatto con tutti i tecnici e gli ambassadors di CTAcademy, per raggiungere i propri obiettivi.
Dopo Lorenzo De Luca ai prossimi training camps saranno presenti altri grandi pilastri dell’equitazione, come Scott Brash o Marcus Ehning, che insieme agli altri professionisti continueranno a formare e a forgiare “the next #Athlete”.
CtAcademy: tre giornate di stage con Lorenzo De Luca
Impegnato nell'iniziativa anche tutto il tean CtLab
Dopo il grande successo della prima edizione firmata da Scott Brash, un nuovo capitolo del di CT Academy, format ideato da Cavalleria Toscana sta per cominciare.
L’evento, patrocinato FISE con il partner “Acavallo”, sarà totalmente basato sul nuovo metodo in cui lo sport cambia concezione e forma i nuovi atleti del futuro.
In questa nuova visione non basterà saper montare a cavallo, ma sarà di fondamentale importanza una formazione a 360° su tutti gli aspetti dello Sport agonistico d’eccellenza.
I partecipanti, provenienti da tutto il mondo, sono già arrivati presso il Circolo Ippico Toscano e sono pronti per cimentarsi in questa nuova sfida. Laura Oppinger, Philip Greenlees, Luiz Felipe De Azevedo, Sveva Lawley, il carabiniere Giacomo Casadei, Richard Kierkegaard, Joanna Clarke, Ana Torres Windisch, Maya Torres Windisch, Mikolaj Baranscy, Laura Baranscy, Alessandra Bonifazi e Alessia Arrigo Zazadze lavoreranno su vari fronti, non solo in sella.
In campo sarà presente Matteo Giunti, technical manager, che per l’occasione sarà affiancato da un top rider d’eccezione.
Per tutte e tre le giornate di training sarà infatti presente in veste di coach uno dei migliori rider al mondo e portabandiera italiano della grande equitazione: il 1° aviere Lorenzo De Luca.
In più, a fianco del cavaliere azzurro, Cavalleria Toscana schiererà anche tutto il team CTLab.
Per l’intera durata del Training Camp, che prenderà il via dal 2 al 4 novembre al CIT, i cavalieri saranno infatti seguiti anche dai più grandi esperti di mental coach, nutrizione, preparazione fisica e verranno formati sugli aspetti della giustizia sportiva e del marketing.
Tra i docenti saranno presenti Ugo Carrozzo (parte veterinaria), Edoardo Zucchi (podologia) Francesco Bini (osteopata), Monica Artoni (nutrizionista), Vincenzo Giardino(giustizia sportiva), Eva Rosenthal (mental coach) e Luca Zaina (parte atletica).
Un progetto innovativo mirato a formare sin da subito dei veri e propri professionisti: non solo quindi lavoro “sul campo” ma anche uno specifico programma di allenamento, con un’attenzione particolare agli aspetti necessari per approcciare lo sport in una nuova ottica, moderna e avanzata.
Tutto ciò avverrà ovviamente “in sicurezza”, secondo le vigenti norme anti-covid e seguendo scrupolosamente il protocollo condiviso di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus. 3,2,1.. si parte!
Un’asta benefica di opere d’arte per aiutare Verdiana
Era il 24 novembre dello scorso anno quando Verdiana Diaris, a seguito di una caduta dalle scale di casa, è stata costretta a una lunga trafila ospedaliera in Gran Bretagna. Il 7 ottobre prossimo, a quasi un anno di distanza, Verdiana lascerà l’ospedale e dovrà tornare a casa, ma la sua situazione sanitaria non le permetterà di rientrare nella sua casa di sempre, perché non adatta alle sue condizioni di salute e certamente avrà bisogno di una accurata assistenza 24 ore al giorno. È per questo che il centro Culturale casa “Candussi-Pasiani”, con sede in Piazza Garibaldi 6 a Romans D’Isonzo (Go), infatti, ha organizzato un evento nella giornata di sabato 5 settembre dal titolo “Live is Life-Progetto per Verdiana”.
Si tratta di un’asta benefica di opere d’arte che avrà inizio alle ore 17:00 (apertura per visione opere ore 11:30), ma che grazie all’aiuto della tecnologia prevede anche il coinvolgimento dei social network. Il ricavato sarà messo a disposizione per aiutare Didi. Questa iniziativa fa parte di una serie di progetti, in corso o già conclusi che, in Italia e in Gran Bretagna, sono stati organizzati per un unico obiettivo solidale: quello di dare una mano a Verdiana.
CHI È VERDIANA DIARIS - La chiamano Verdy o la chiamano Didi, ma lei è Verdiana Diaris, uno dei più bei sorrisi corredato da scintillanti occhi azzurri che si poteva incontrare sui campi di completo negli anni 90 in Italia.
Didi ha montato in gare di completo raggiungendo un buon livello, si è diplomata istruttore Fise e si è poi trasferita in Inghilterra poco più di 20 anni fa.
In Gran Bretagna ha operato come istruttore, gestito diverse scuderie, prodotto e commercializzato, con la sua piccola azienda, un marchio di integratori per cavalli.
Sfortunatamente la vita di Didi è stata stravolta lo scorso 24 novembre, quando in seguito a una caduta dalle scale di casa ha riportato la frattura delle vertebre cervicali. Il danno riportato è stato enorme e, oltre a causare la paralisi di braccia e gambe, ha compromesso anche altre funzioni vitali come la capacità respiratoria. Dopo più di 8 mesi in terapia intensiva e semi-intensiva oggi Didi riesce a respirare autonomamente durante il giorno ed è supportata dal ventilatore durante la notte. Le sue condizioni sono finalmente considerate dai medici sufficientemente stabili da poter programmare le sue dimissioni dall’ospedale. La data è stata fissata per il 7 di ottobre.
La nuova vita di Didi porta con sé esigenze che nessuno poteva prevedere e quindi amici e parenti si stanno muovendo per cercare di capire quali saranno le sue necessità, quello che verrà garantito dal servizio sanitario britannico e quelle che invece saranno spese da sostenere, ma soprattutto si sono messi alla ricerca di un’abitazione idonea che le permetta di tornare a vivere con la figlia quindicenne Bee.
Sempre allegra e smisuratamente gentile con tutti, Didi ha amici sparsi per i 5 continenti, anche grazie alla devozione con la quale ha sempre coltivato le sue amicizie facendo sentire ognuno dei suoi amici importanti.
Adesso è arrivato il momento di dare una mano a Didi e i tanti amici si sono mobilitati per restituirle parte delle attenzioni che lei non ha mai risparmiato a nessuno. Allo stesso modo vuole fare il mondo dell’equitazione italiana promuovendo la raccolta fondi che è stata organizzata in questi giorni per raggiungere l’obiettivo.
Guarda QUI la locandina dell’evento
A questo link le informazioni relative all’asta benefica
La sartoria Battistoni firma la cravatta ufficiale della FISE
La Federazione Italiana Sport Equestri e Battistoni-Roma hanno presentato la nuova cravatta ufficiale della FISE, martedì 21 luglio, in occasione della serata organizzata dall’azienda romana nel suggestivo cortile di Via Condotti a Roma.
Brand e manifattura interamente italiani per promuovere al meglio l’immagine del nostro Paese, grazie aun prodotto di indiscutibile qualità e alla volontà di conferire agli azzurri degli sport equestri il ruolo di ambasciatori del made in Italy nel mondo. È con questa idea che la FISE ha voluto stipulare il rapporto di collaborazione con Battistoni.
La famosa maison romana, con sedi a Roma e Los Angeles, è sempre stata vicina agli sport equestri italiani e in particolare alla disciplina del Polo. Oggi Battistoni ha voluto mettere a disposizione la sua professionalità e l’indiscutibile competenza per la realizzazione di un accessorio di grande pregio e di infinita raffinatezza.
L’elegante cravatta ufficiale FISE, di colore blu, è realizzata interamente in seta jacquard, cucita a mano e riporta lo scudetto tricolore, accompagnato dal tradizionale simbolo dorato della Federazione Italiana Sport Equestri: il San Giorgio a cavallo. A rendere unica la cravatta saranno la firma di Battistoni e ladicitura “for FISE”, entrambe ricamate all’interno.
Grazie a questa partnership Battistoni Roma diventa Official Supplier della Federazione Italiana Sport Equestri e continua a sostenere l’equitazione con particolare riferimento all’affascinante disciplina delPolo.
“Abbiamo voluto scegliere un’eccellenza italiana – ha dichiarato il presidente FISE, Marco Di Paola– perché crediamo che, oggi più che mai, sia fondamentale la collaborazione con le aziende del nostro Paese. La storica sartoria Battistoni non ha certamente bisogno di presentazioni, visto che il prestigio e l’eleganza dei capi dalla stessa realizzati sono da sempre famosi in tutto il mondo. Siamo ancora più orgogliosi – ha concluso Di Paola - perché oggi rappresentiamo non solo l’Italia degli sport equestri ma, con la nuova cravatta ufficiale, anche lo stile italiano invidiato in tutto il mondo”.
“È stato un onore per Battistoni – ha commentato il presidente di Battistoni, Francesco Capodiferro - essere stati ancora prescelti quali fornitori delle nuove cravatte FISE ed è un grande piacere poter rinverdire ed estendere questa virtuosa collaborazione tra due realtà con importanti affinità elettive. Siamo ansiosi di poter consolidare questo rapporto con la gamma di servizi che riserveremo ai membri FISE, come da convenzione sottoscritta.”
Campus Life Experience archivia la prima edizione con Conz e Brecciaroli
Campus Life Experience ha battuto l’ultimo ciak della sua prima edizione a Città di Castello. Sedi dell’inedito programma equestre (che sarà divulgato in 7 puntate su Fise TV), il Relais Borgo di Cellee il circolo ippico Città di Castello.
Dieci giovani guidati dai coach Danilo Scagnoli e Massimiliano Menegon hanno vissuto l’equitazione a 360 gradi con due tecnici di eccellenza. I primi giorni sono stati affidati a Laura Conz, olimpionica di dressage e tecnico IV livello europeo con 7 medaglie di bronzo CONI al valore sportivo e una palma di bronzo CONI al merito tecnico. Laura Conz ha portato con sé anche l’esperienza maturata per anni come capo equipe e tecnico della nazionale per le discipline del completo, del dressage e della paralimpica.
“I ragazzi si sono dimostrati assetati di sapere, contenti di imparare e determinati a fare bene - ha dichiarato Laura Conz - e io sono stata lieta di vederli a loro agio dopo un primo momento di ansia da prestazione. Lavorare in un progetto privo dell’elemento agonistico, per di più sotto gli occhi delle telecamere in campo, nelle scuderie, nelle auto e negli spazi comuni non si è minimamente rivelato difficile o noioso e per questo ringrazio tutto il team del programma, soprattutto la troupe, che non ha mai interrotto il flusso formativo rivolto ai ragazzi che ero stata chiamata a guidare. Sono stati giorni intensi di emozioni”.
Laura Conz ha poi lasciato il testimone all’appuntato scelto Stefano Brecciaroli che ha messo a disposizione dei ragazzi l’esperienza maturata in campo. Per dirla in numeri: 4 olimpiadi, 3 mondiali, 4 europei e 6 titoli di campione italiano assoluto nella disciplina del completo. Istruttore federale di 3° livello Master e tecnico di supporto seniores del dipartimento FISE completo, Brecciaroli ha chiuso il cerchio formativo.
“Sono stato molto contento di partecipare. E’ stato un piacere - ha commentato l’atleta del Gruppo Sportivo dell’Arma dei Carabinieri - creare sessioni che unissero l’etica allo sport e dimostrare cosa deve correttamente portare alla crescita di un binomio fino al campo gara. I ragazzi erano motivati, interessati e sorpresi di vivere un mix di esperienze che, credo, resteranno per loro indimenticabili. Spero che si possa ripetere, perché a mio avviso, si tratta di un format dall’alto valore educativo per i giovani”.
Campus Life Experience, che ha ricevuto il Patrocinio della Federazione Italiana Sport Equestri e il supporto del Comitato Regionale FISE Umbria, ha festeggiato la chiusura della prima edizione sabato 13 giugno presso Borgo di Celle, nell’Alta Valle del Tevere, in un luogo secolare ricco di leggende incise sulla pietra come la Ruota Celtica, la Croce Templare e il Giglio di Francia, perfettamente visibili per le vie del piccolo borgo.
Presenti all’evento, il presidente FISE Marco di Paola, il segretario generale Simone Perillo e il direttore sportivo Francesco Girardi, oltre ai presidenti dei Comitati Regionali FISE Carlo Nepi (Lazio), Gabriella Moroni (Marche), Massimo Petaccia (Toscana) e Mirella Bianconi (Umbria), che è stata anche la padrona di casa e figura determinante del primo Campus Life Experience.
“Ho creduto al progetto - ha dichiarato Mirella Bianconi- perché credo nei giovani. Campus è una possibilità in più per i ragazzi che praticano e amano questo sport. E’ un format nuovo e al passo con i tempi. Il mondo d’altronde va avanti, cambiano gli approcci alla vita e gli approcci allo sport e noi dobbiamo adeguarci alla creatività che ci impone la modernità mantenendo, però, immutabili i valori su cui si basano lo sport in generale e l’equitazione in particolare. Il cavallo impegna il suo atleta ad avere cura di lui, lo sollecita ad avere cura degli altri e lo prepara alla vita con coraggio, forza e dignità. I ragazzi che hanno partecipato a Campus si sono aiutati tra di loro a 360 gradi. E’ questo il retroscena sportivo che noi tutti ci auguriamo per il presente dei giovani e il loro futuro da adulti”.
Campus Life Experience è stato oggetto della puntata odierna di Fise Tv, che è possibile riguardare sulla pagina Facebook o sul Canale YouTube della Federazione Italiana Sport Equestri.
(foto © Stefano Secchi/Campus)
Tutto pronto per "Campus Life Experience"
È partito il conto alla rovescia per la prima edizione di Campus Life Experience: dieci atleti - 5 amazzoni e 5 cavalieri - con i loro cavalli parteciperanno a un format inedito, un mix tra talent e reality dal sapore educational che li porterà a vivere l’equitazione a 360 gradi. Non solo allenamento, quindi, ma anche la vita di scuderia. Saranno accompagnati in questo percorso da tecnici di alto profilo e saranno guidati H24 dai capi squadra Massimiliano Menegon (team Parlanti) e Danilo Scagnoli (team Equiline).
Campus Life Experience nasce dall’esigenza di fortificare la mentalità equestre e il principio di collaborazione che ne è il cardine. Saranno sei giorni di sport e, soprattutto, di stile di vita in una sede che resta riservata per preciso volere del team di produzione.
Le puntate di Campus Life Experience - produzione e regia Viwa, autore Daniela Cursi - saranno successivamente veicolate su FISE TV e in seguito su alcuni canali televisivi.
Il progetto ha ricevuto il Patrocinio della Federazione Italiana Sport Equestri e ha trovato il sostegno di Borgo di Celle, Comitato Regionale FISE Umbria, Parlanti, Equiline, Ride Up, Dream Land-Concessionaria Jaguar Land Rover, Safe Riding, Kep Italia, Goldspan, Stephex, Bac Tecnology, Zandonà, Sfera Experience, Aquastar, TiElle, FM Italia, Masc, Biancospino Cavalli, International Horse Press e Cartoni Roma.
Dressage e Completo: cancellati i Campionati Europei Junior e Young Riders di Hartpury
Il Comitato Organizzatore degli European Junior and Young Riders Championships 2020 di Dressage e Completo di Hartpury (GBR) ha annunciato ieri la cancellazione del doppio appuntamento continentale riservato ai giovani in programma dal 27 luglio al 2 agosto. La FISE ha subito preso contatto con la FEI che ha confermato la notizia, preannunciando un suo comunicato ufficiale.
La decisione della cancellazione è stata presa a causa della pandemia da Covid-19 Corona e per garantire, come ha sottolineato Phillip Cheetham, direttore della Gloucestershire’s Hartpury Equine, il settore che si occupa degli eventi della Hartpury University “la salute dello staff, dei volontari, degli officials, dei concorrenti e dei visitatori”.
"Tanti i lavori di preparazione già fatti in vista dei campionati - ha aggiunto Cheetham - continueremo a lavorare sodo in accordo con la FEI per trovare una collocazione di una competizione ancor più grande e migliore nei prossimi anni”.
“Siamo consapevoli – ha dichiarato Francesco Girardi, Direttore Sportivo delle discipline olimpiche - che la decisione dell’annullamento scaturisce da una causa di forza maggiore per il periodo di grande emergenza che tutto il mondo sta vivendo a causa del Coronavirus, ma sento di esprimere tutto il mio rammarico per questa cancellazione. Come Federazione ci sentiamo vicini alla delusione dei ragazzi, che stavano lavorando per coronare questo sogno. Ci auguriamo che gli investimenti delle rispettive famiglie siano finalizzati per nuovi appuntamenti e nuove sfide”.
Attualità: al via sul web il Salone del Cavallo on line
È in programma dal 9 al 12 maggio
Apre poco meno di una settimana (9/12 maggio) quello che molti ormai considerano l’esperimento del secolo: una fiera equestre completamente online, messa in piedi da un team di esperti in questo campo senza muoversi dalla scrivania di casa. Il Salone del Cavallo Online raccoglie, al tempo di Covid-19, l’eredità della famosa fiera italiana con 33 anni di storia, e si trasferisce sul web con un progetto realizzato in meno di un mese dai 14 componenti del team sotto la guida del vulcanico Giancarlo Doardo, storico director di concorsi ed eventi a tema cavallo in tutti i campi dell’equitazione.
La struttura della Fiera, che i Social rilanciano già da qualche settimana anche grazie agli attivissimi, giovani influencer del settore che hanno fatto propria questa nuova idea, è già nota al pubblico; ma ora si conoscono anche i nomi dei moltissimi protagonisti di primo piano che vi prenderanno parte, già tutti visibili sul sito della kermesse virtuale. Nella sezione EVENTI, più di 30 personalità “informate dei fatti” in Ministeri, Federazioni, Associazioni o nel campo della veterinaria e della ricerca universitaria risponderanno, alcuni in streaming (il calendario delle dirette è già pubblicato) e altri in podcast, alle domande che il pubblico sta in questi giorni ponendo loro postandole su salonedelcavallo.como su Instagram (@salonedelcavallo): tra questi il Presidente Fise Marco Di Paola, Gabriele Gregolo del Mipaaf, Donatella Loni, veterinario presso la Direzione Generale Sanità Animale del Ministero della Salute, Cesare Croce, past President Fise e ora responsabile del Dipartimento Dressage, il Presidente Fitetrec-Ante Alessandro Silvestri, Roberto Cuoghi e Alessandro Meconi per Irha/Fise reining, Stefania Cappa (avvocato specializzato in Diritto dello Sport e particolarmente legata al mondo equestre) e molti altri.
Come ogni Fiera al mondo, anche Salone del Cavallo Online avrà il suo taglio del nastro, in diretta sabato 9 alle ore 11, in una versione simpatica e di intrattenimento: insieme al graditissimo messaggio di Silvio Borrello, Direttore Generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari del Ministero della Salute, farà i suoi auguri alla manifestazione la Madrina Gessica Notaro e si scambieranno qualche battuta “da allievo a Maestro” Giancarlo Doardo e Andrea Margini, che del Salone del Cavallo “reale” trentatrè anni fa, a Reggio Emilia, fu inventore e padre: «Un figlio che crescendo mi ha dato parecchi grattacapi...», scherza Margini.
Al BAR della Fiera si sono già “riuniti” per incontrare il loro pubblico e i loro fan, tanti protagonisti di tutte le discipline equestri e atleti di livello internazionale. Per esempio Bruno Chimirri, Giulia Martinengo e, dal Belgio, Lucia Vizzini per il salto ostacoli; per il completo Vittoria Pannizzon dall’Inghilterra, Stefano Brecciaroli e Marina Sciocchetti; Daniele Serioli per l’endurance; dagli Usa, Marco Ricotta e in Italia Mirko Midili e Gennaro Lendi per il reining; Pietro Valeri, Martina Annovazzi e Denis Pini per il cutting. Ma potrete trovarvi anche la grande Laura Conz, che in Italia è “il dressage”, Umberto Martuscelli, giornalista e speaker più che noto, voci importanti dell’allevamento italiano, esperienze di scuole di primo piano e altro ancora.
Potrebbe mai mancare lo show equestre? Al Salone del Cavallo c’è sempre stato e ci sarà anche nella versione online, dove Nico Belloni, regista e speaker di alcuni tra i più noti Gala italiani, si cimenta divertito nel coordinare i suoi artisti in diretta dalle proprie scuderie. E così Salone del Cavallo Online presenta, in esclusiva, #iorestoacasa Equestrian Show, il primo spettacolo equestre totalmente su web in diretta sabato 9 e domenica 10 maggio alle 17 e in replica podcast nei giorni successivi. Tutti gli artisti che ne faranno parte sono già presentati su salonedelcavallo.com nella sezione EVENTI>SHOW.
E infine, ma ovviamente non per importanza, il motore economico dell’evento: due sezioni, ASTE e MERCATO, che assicureranno a tutti i visitatori virtuali un divertentissimo “shopping dal divano” a prezzi scontati fino al 50%. In sostanza, sarà una sorta di gigantesco black friday delle attrezzature e dei servizi per l’equitazione, con due meccanismi di acquisto che ormai tutti conoscono bene: quello delle aste in stile eBay, dove la base d’asta sarà la metà del prezzo del bene o servizio, e quello dello shopping online stile Amazon, con prodotti dai prezzi incredibilmente “sforbiciati”. Acquistare sarà quindi facile e immediato, e le molte aziende partner che stanno in questi giorni caricando prodotti e servizi con la massima lena assicureranno una scelta che supera anche le più rosee previsioni degli organizzatori: si sta arrivando a oltre 6000 oggetti da acquistare e più di 2000 prodotti e servizi in asta, dove si possono fra l’altro mettere all’incanto anche monte e cavalli.

