Nasce il Salto Ostacoli Integrato (Parajumping): ecco il regolamento sperimentale
- Categoria: Equitazione paralimpica
- 03 Giugno 2026
Questa disciplina nasce in via sperimentale per offrire una nuova opportunità sportiva, pensata soprattutto per gli atleti con disabilità prevalentemente fisica. Trattandosi di una fase di lancio, il progetto adotta specifiche misure di sicurezza per tutelare i partecipanti. In base ai risultati di questa prima fase sul campo, il livello della disciplina potrà poi essere alzato in futuro.Una scelta per favorire l'inclusione
Per facilitare l'organizzazione e incoraggiare la partecipazione, i percorsi e le altezze degli ostacoli seguiranno le regole delle gare ludiche già esistenti. In questo modo, i comitati organizzatori non dovranno progettare tracciati specifici, ma potranno inserire le gare di Parajumping nelle manifestazioni in calendario. Questa soluzione semplifica la logistica e, soprattutto, favorisce la reale integrazione sociale degli atleti.
Requisiti di accesso e sicurezza
Per partecipare alle gare sono necessari alcuni precisi requisiti. Gli atleti devono avere almeno 14 anni, possedere la Patente A e sottoporsi a una visita obbligatoria di classificazione. Per quanto riguarda l'assistenza, l'istruttore deve sempre accompagnare il cavaliere, anche se maggiorenne, e la sua presenza è consentita direttamente sul campo. Sul fronte della sicurezza, sono obbligatori il corpetto omologato e la maniglia sulla sella, mentre tutti gli atleti possono utilizzare le redini con maniglia. Eventuali altri aiuti compensativi saranno invece valutati caso per caso durante la visita di classificazione.
Le categorie e i 5 Gradi di gara
La struttura delle categorie si ispira alle esperienze internazionali di Paradressage e ParaDriving, unite a quella nazionale del ParaReining. L'attività si divide in cinque gradi di difficoltà crescente.
E’ possibile consultare QUI tutti i dettagli relativi al ParaJumping.























