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PRESSCONFERENCESemmieke Rothenberger, 19 anni, di Bad Homburg, ha vinto l’oro nell’individuale Young Riders dopo quello a squadre. Nel 2018 aveva ottenuto l’oro a squadre Young Riders agli Europei. È allenata dalla madre Gonnelien Gordijn, che con l’Olanda ha conquistato l’argento a squadre all’Olimpiade 1996 e il bronzo a squadre agli Europei 1998.
  «Non poteva andare meglio: prima la medaglia d’oro a squadre, poi quella individuale. Sono particolarmente fiera di questi risultati, ottenuti contro avversari fortissimi. E questo impianto mi piace molto: un posto perfetto, sia per allenarsi che per gareggiare».

Jana Schrödter, 18 anni, di Leipheim, ha vinto l’oro nell’individuale Juniors dopo quello a squadre. È allenata dalla madre Sabina
   «Un campionato fantastico, per me, grazie anche alle mie compagne».
   

Mariette Whitages è il delegato tecnico FEI per questi Europei giovanili.
   «Questi ragazzi sono il futuro di questo sport e l’importante è che tutti siano molto felici per come si è svolto l’evento, grazie a un’organizzazione che avevamo già apprezzato in occasione degli Europei del 2014 ad Arezzo»
   

Bettina De Rham è FEI director per dressage e paradressage.
   «Faccio i miei complimenti a tutti gli atleti e tutte le persone coinvolte in vario modo in questo avvenimento: con questo gran caldo le condizioni ambientali non erano facili da sopportare, ma ogni cosa è andata per il meglio e anche lo stato fisico dei cavalli non ha risentito delle alte temperature».
   

Maria Schierholter Otte, capo equipe dei team Juniors e Young Riders della Germania.
   «Per i team è fondamentale poter disputare tutte le quattro categorie nello stesso posto. E da questo punto di vista San Giovanni in Marignano è la soluzione ideale».
   

Daniele De Paduanis, membro del Comitato Organizzatore.
   «Per noi è stato un onore ospitare questa manifestazione. I complimenti di FEI, giudici e squadre sono motivo di grande soddisfazione».