Articoli
Juerg Zindel, una vita dedicata ai cavalli
Pubblichiamo il ricordo a firma di Mario Turner di Juerg Zindel
E' stato un grande personaggio dell’equitazione internazionale, molto legato all’Italia, recentemente scomparso
Juerg Zindel, 1938-2016
“L’uomo che ha scoperto Mark Todd”
Juerg nacque a Coira, nel 1938. Il padre era un grande commerciante di bestiame, che portava spesso a vendere al mercato di Milano. Il bestiame viaggiava a piedi, attraversando le Alpi lungo la “Via Mala”, tra Thusis e Bellinzona. A Milano il padre trattava anche con due grandi commercianti, i fratelli Rivolta, che poi sarebbero divenuti i mecenati di Graziano Mancinelli nella loro scuderia a Villa Crocetta, vicino Via Ripamonti a Milano. Il padre viaggiava in treno, e spesso Juerg lo accompagnava : “Sai, mi diceva, io andavo volentieri perchè poi mi portava a cena da Giannino, allora il miglior ristorante di Milano”. La passione per il cibo (e per cucinare) lo doveva poi accompagnare per tutta la vita. Infatti poi frequentò la Scuola Alberghiera, e visse per un periodo anche in Argentina lavorando nell’industria della carne. La famiglia Zindel aveva il proprio feudo a Maienfeld, vicino Coira, dove Juerg con il fratello Andreas nel 1955 costruirono un ippodromo. Juerg costruiva personalmente gli ostacoli, e negli anni ’60 Maienfeld era famoso per avere ostacoli di difficoltà simile a quelli dei grandi ippodromi europei, come Pardubice , Merano e Pau. A Maienfeld Juerg vinse nel 1960 il Gran Premio, battendo Sandro Argenton, e nel 1966 organizzò un importante completo internazionale, al quale partecipò la squadra italiana, reduce dal doppio oro di Tokyo, con Checcoli su Surbean . La famiglia poi si trasferì a Celerina, vicino St.Moritz, dove possedevano Chesa Montsch, la più bella e famosa casa dell’Engadina, costruita nel 1600.
Fin da ragazzo, la sua vera passione furono i cavalli. Iniziò a montare a 6 anni, a 11 si fratturò il cranio passando al galoppo sotto un ponte di pietra, e a 13 anni montò la sua prima corsa a Merano. Frequentò il corso di Ecuyer a Haras du Pin, che allora era il centro mondiale dell’equitazione classica, e in gioventù passò vario tempo lavorando in Inghilterra per Bertie Hill, un mitico cavaliere e poi istruttore della squadra inglese. Fece anche dei corsi in Ungheria, dove la cavalleria aveva tradizioni equestri antichissime. All’inizio, montò in completo, e fu selezionato per le Olimpiadi di Roma ma, dopo uno screzio con la Federazione, non vi partecipò, e si dedicò alle corse. Nel 1960 vinse il Campionato Europeo dei Gentlemen Riders, vincendo corse in tutta Europa. Poi passò ai concorsi ippici, e gareggiò per anni in concorsi internazionali, dove si batteva con i grandi campioni dell’epoca, alcuni dei quali poi rimasero suoi amici per sempre, come Piero D’Inzeo, Pessoa e Mancinelli. Dopo i concorsi ippici ritornò al completo. Nel 1970 vinse il Campionato Svizzero di completo, a Basilea. Anche suo fratello Andreas montava in completo, e con la squadra svizzera, che negli anni ’50 era una delle più forti al mondo, vinse un completo internazionale a Windsor nel 1955 e partecipò a Badminton nel 1953, una delle prime edizioni.
Nel 1971, con un cavallo che aveva fatto un solo completo in vita sua, partì col suo trailer da St. Moritz, dove viveva, e partecipò a Badminton. Fece netto nel cross e in concorso. Fu la sua ultima gara.
Nei primi anni ’70 Juerg si stabilì in Inghilterra, a ovest di Londra, dove acquistò un’azienda agricola in società con Pasotti, il suocero di Graziano Mancinelli. Da lì iniziò a operare come agente di compravendita di cavalli, in pratica un talent scout, soprattutto con clienti italiani. In Italia era piuttosto conosciuto, sia perchè veniva spesso (combinando interessi equestri e gastronomici !), sia perchè aveva avuto grande successo trovando, all’inizio, soprattutto giovani cavalli per me. Infatti nel 1968 comprai Forgotten Fred, poi nel 1975 Tempest of Blisland, poi nel 1978 Rossinan. Comprammo in società anche una cavalla, Cantilena, che non ebbe successo; ma, avendo comprato con lui quattro giovani cavalli da completo, tre dei quali poi furono selezionati per le Olimpiadi, stabilimmo un successo senza precedenti.
Comprò anche cavalli per Marina Sciocchetti, Lara Villata, Isabella Donà, Matilde Tagliabue, Laura Borromeo, per la Federazione (molti dei cavalli delle squadre tra il 1980 e gli anni ’90 erano sue “scoperte”), e per la Scuola Militare di Equitazione, diretta da Piero D’Inzeo. Comprò, tra gli altri Scarfell, il cavallo degli ultimi successi di Piero. Io passavo da lui tutte le mie vacanze, nelle quali percorrevamo centinaia di chilometri ogni giorno, in Inghilterra e in Irlanda, a vedere cavalli. Lui conosceva tutti, dalla Principessa Anna al più umile allevatore irlandese, e aveva un giro di amici che gli segnalavano i soggetti giovani più promettenti.
Verso la fine degli anni ’70 si recò in Nuova Zelanda per comprare dei cavalli. Comprò un cavallo che era montato da un giovane, che Juerg riteneva molto promettente. Gli offrì allora di andare a lavorare da lui. Il giovane si chiamava Mark Todd, forse il più grande completista di tutti i tempi.
Nel 1977 venne invitato a Tehran, dove un Capo di Stato Maggiore dello Scià gli offrì di dirigere le Scuderie Reali. Lui tentennò molto, anche perchè lo avrebbero coperto d’oro, ma poi declinò. Pochi anni dopo, durante la rivoluzione Khomeinista, quell’ufficiale venne fucilato.
Poi un bel giorno vendette la tenuta in Inghilterra, e si stabilì a Milano. Continuò a operare come agente, e accettò di prendere a San Patrignano la direzione di tutte le attività ippiche e equestri. Sfidando le ire di Muccioli, li convinse a vendere tutte le fattrici purosangue (tra l’altro aveva scoperto che una di esse era sorella di un grande vincitore internazionale e la vendette alle aste a Newmarket per svariate centinaia di milioni di allora), e a concentrarsi sull’organizzazione di un grande concorso internazionale, e sulla sponsorizzazione di cavalieri per promuovere i prodotti allevati da loro. Fu così che Franke Sloothaak arrivò a San Patrignano. La relazione con Franke fu resa complessa dal fatto che Juerg rimandava al mittente le sue fatture, quando considerava che fossero troppo esose. Così lasciò San Patrignano, e andò a vivere a Pontresina, vicino Celerina, con la moglie.
Negli ultimi anni viaggiava volentieri e spesso in Italia, dove aveva amici a tutte le latitudini. Dai Castellini sul Lago Maggiore, a me a Milano e in Monferrato, al Marchese Incisa a Bolgheri, terra della Dormello Olgiata e del Sassicaia, a altri amici a Roma e in Sicilia.
Il mio privilegio è stato quello di condividere con lui l’esame di centinaia di cavalli (li guardava a terra per lungo tempo, poi me li faceva montare, decideva, ma poi immancabilmente in macchina al ritorno mi spiegava quanto male avessi montato), ma anche passare decine, forse centinaia, di serate con lui a chiacchierare di cavalli, di amici, di cibo. Una volta cenai con Mark Todd, e gli raccontai che quando montavo i cavalli di Juerg in Italia lui mi riprendeva aspramente, dicendo che Mark in Inghilterra li avrebbe interpretati meglio. Mark mi rispose : “Guarda che anche a me diceva che aveva un cavaliere in Italia che avrebbe montato meglio i suoi cavalli ! ”.
Cosa altro dire ? Un caratteraccio, una competenza in tutte le branche equestri e ippiche che non ha pari per ampiezza e profondità, un uomo con amici in tutto il mondo, un personaggio indimenticabile, perchè unico.
Mario Turner
Nuovo sopralluogo ai Pratoni del Vivaro
Il Presidente Orlandi, i Consiglieri Mafrolla e Toti insieme ai rappresentati delle Istituzioni locali hanno visitato l’impianto
Il Presidente FISE Cav. Vittorio Orlandi, il consigliere federale con delega al CEF Claudio Toti, la consigliera federale Emanuele Mafrolla, insieme al sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia, al vicesindaco Maurizio Querini, e agli altri rappresentanti della Fondazione “Ranieri di Campello” - nata per prendere le redini della rinascita del circolo -, Emilio Cianfanelli e Mauro Checcoli, hanno visitato oggi, giovedì 7 aprile, il Centro Equestre dei Pratoni del Vivaro per accelerare l’inizio delle attività di riapertura e riqualificazione dell’impianto.
Dopo un sopralluogo utile a mettere in evidenza lo stato dei campi e delle strutture, attenzione al prossimo futuro, che vedrà l’inizio dei lavori di sistemazione, al fine di riportare - con il contributo del CONI e della Regione Lazio – ai fasti di un tempo l’impianto e, in tempi brevi, cavalieri e cavalli a fruire del Centro Equestre.
Le attività da parte della fondazione proseguono spedite, a fronte anche della nuova richiesta del Comune di Rocca di Papa della proprietà del Centro Equestre, in forza della proroga dei termini per il Federalismo Demaniale.
Intanto nelle prossime intenzioni c’è la collaborazione con i corpi di Protezione Civile del territorio al fine di istituire un servizio di guardiania.
Addio a Fausto Maria Puccini
Una grande personalità che ha generosamente dedicato il suo talento agli sport equestri
La notte scorsa il Cavalier Fausto Maria Puccini ci ha lasciati.
La sua figura carismatica è assai nota nel mondo equestre internazionale, sia per essere stato atleta olimpico, sei volte campione italiano nel dressage e in precedenza cavaliere di punta nel salto ostacoli. Imprenditore di spicco, ha intrapreso notevoli iniziative a favore dello sport: è stato il fondatore del GID (Gruppo Italiano Dressage) e della Associazione Sportiva Italiana Dressage, accademia della disciplina olimpica da lui fortemente voluta e creata insieme alla figlia Desirée.
Ha fatto inoltre parte per diversi anni del Consiglio Federale FISE, e della Commissione Statuti e Regolamenti del CONI, solo per citare alcuni dei numerosi ruoli che Puccini ha ricoperto nell’ambito sportivo.
Grande il cordoglio della Federazione Italiana Sport Equestri, con il suo Presidente Cav. Vittorio Orlandi e di tutto il Consiglio Federale, che si stringe affettuosamente al dolore della famiglia.
Le esequie si svolgeranno a Roma lunedì mattina alle ore 10:00 nella basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria in Piazza Euclide.
Approfondimenti sulla figura di questo grande personaggio qui
Aggiornamento “Disciplina delle autorizzazioni a montare”
La Federazione Italiana Sport Equestri comunica che è disponibile l’aggiornamento della “Disciplina delle autorizzazioni a montare”.
E’ possibile consultare il documento sul sito web federale nella sezione Federazione, alla voce Norme federali.
Tutti al lavoro in Fise per Piazza di Siena
Attività a pieno ritmo per mettere a punto l'evento che appassiona il mondo equestre
Incontro programmatico oggi, mercoledì 30 marzo, nella sede Fise di Viale Tiziano a Roma per procedere sulle attività che riguardano l’edizione 2016 dello CSIO di Piazza di Siena – Master fratelli d’Inzeo. Per la 84^ edizione sono previsti numerosi interventi che riguardano l’area tecnica vera e propria ed il piano di comunicazione integrata, logistica e servizi. Si sono riuniti al tavolo Vittorio Orlandi e Claudio Toti, rispettivamente Presidente e Vicepresidente del Comitato Organizzatore, Eleonora Ottaviani, Show Director, Emanuela Mafrolla e Filippo Bonifati componenti del Comitato direttivo e Caterina Vagnozzi, Press Office Manager. Nel fare il punto sullo stato di avanzamento lavori di questa macchina tanto complessa per l’organizzazione dell’evento capitolino più atteso dell’anno dagli appassionati di sport equestri, sono state valutate alcune opzioni per quanto riguarda il campo gara, la distribuzione ottimale delle aree tecniche e quella riservata alla stampa, il welcome desk. In dirittura d’arrivo, dopo l’uscita sui social, anche il sito ufficiale, previsto on line entro la prossima settimana, ed un progetto di comunicazione in sinergia con le istituzioni locali.
Il resoconto del Consiglio federale del 22 marzo
Approvato il nuovo Regolamento di giustizia federale
Come sempre in un clima di estrema collaborazione e nell’ottica di trovare le migliori soluzioni per lo sviluppo della vita federale, si è svolto martedì 22 marzo Il Consiglio federale presieduto dal Cav. Vittorio Orlandi. Diversi i punti all’ordine del giorno che hanno caratterizzato la riunione cominciata alle ore 10.30 circa.
L’organo deliberante della Federazione Italiana Sport Equestri ha approvato il nuovo Regolamento di giustizia. Il documento prevede importanti modifiche sostanziali e procedurali. Tra queste, per specifica volontà del Presidente, si annota una importante riformulazione della cosiddetta responsabilità oggettiva (il famoso articolo 4) in modo che i Presidenti degli enti affiliati non possano più essere coinvolti in responsabilità che non competono loro. Il testo è stato già inoltrato al CONI per la definitiva formale approvazione. Al Regolamento di giustizia sarà dedicata una specifica notizia sul sito federale, non appena il CONI inoltrerà alla Federazione il documento definitivamente vidimato.
Grande attenzione è stata dedicata all’organizzazione della 84^ edizione dello CSIO di Piazza di Siena master fratelli d’Inzeo, in programma nell’ovale di Villa Borghese a Roma dal 25 al 29 maggio prossimo. Volontà dell’attuale dirigenza federale è quella di restituire il concorso ai propri tesserati, garantendo standard qualitativi di primo ordine dal punto di vista sportivo, ma puntando anche allo sviluppo dei valori specifici dello sport equestre, con attività che riguarderanno l’integrazione, gli scopi sociali e la valorizzazione dell’ambiente, attraverso il cavallo. A tal proposito il Consiglio federale ha ratificato la composizione dell’organigramma dell’84 edizione dell’evento. Il ruolo di Presidente del concorso sarà ricoperto dal Presidente della FISE Cav. Vittorio Orlandi, mentre come Vicepresidenti sono stati nominati i consiglieri federali Claudio Toti e Domenico Merlani.Il Comitato direttivo dell’appuntamento capitolino sarà composto dal Vicepresidente federale Emanuele Castellini, dal Consigliere con delega alla comunicazione Emanuela Mafrolla e da Filippo Bonifati, per conto di TBWA\Integer. Marina Solazzi avrà il ruolo di coordinatrice del Comitato esecutivo. Confermata anche per l’edizione 2016, nel ruolo di Show director della manifestazione, Eleonora Ottaviani.
Grande spinta all’attività sportiva con l’approvazione dei Programmi dei Dipartimenti Pony Club e Reining, del regolamento della disciplina dell’Endurance e del Programma del Circuito Classico di salto ostacoli predisposto dal MIPAAF per l’anno in corso. Effettuata anche una modifica alla Disciplina delle autorizzazioni a montare per quanto riguarda l’ottenimento del 1° grado. La DAM aggiornata sarà divulgata in tempi brevissimi sul sito web federale.
Nel corso della riunione è stata deliberata la composizione di diverse Commissioni per il 2016. Cominciando dallo sport, confermato alla guida del Dipartimento Reining Roberto Cuoghi. Della commissione del Dipartimento della disciplina principe dell'equitazione americana, che proprio nel 2015 ha portato il più grande numero di medaglie continentali a livello senior e giovanile, farà parte anche Filippo Masi de Vargas, Responsabile Area tecnica e Tecnico settore senior; Alessandro Menconi, che ricoprirà il ruolo di Tecnico del settore giovanile e Stefano Serni, che si occuperà del coordinamento esecutivo.
Nell’ottica dello sviluppo delle attività previste per l’equitazione di campagna è stata nominata la commissione del Dipartimento, che vede alla sua guida la conferma di Massimo Bencini. La Commissione sarà, altresì, composta da Simone Minghini, Aldo Capovilla, Amilda Traverso, Rodolfo Del Treste, Franco Mosca, Vergemino Testa, Cleto Canova e Tiziano Bedostri, tutte persone con grande esperienza in tale ambito.
Il Consiglio federale ha poi stabilito di mantenere l’incarico di Capo Dipartimento Endurance “ad interim” al Direttore sportivo delle discipline non olimpiche Duccio Bartalucci. La Commissione del Dipartimento sarà composta inoltre da Ugo Sacco, Angela Origgi, Pietro Maria Moneta, Aldo Pescò e Vergemino Testa. Sempre nell’ambito del Dipartimento Endurance, la Commissione giudici sarà coordinata da Vergemino Testa e composta da Rosalba Matrorilli, Stefano De Santis e Cleto Canova, mentre quella veterinaria, coordinata da Aldo Pescò, vede come membro anche Daniele Gagliardi. Il coordinamento dei referenti regionali della disciplina spetta a Massimo Bencini, mentre quello dell’ufficio a Ugo Sacco. Tecnici per l’attività sportiva per il 2016 saranno lo stesso Sacco, Angela Origgi e Pietro Maria Moneta.
Aggiornato l’organigramma del Dipartimento Attacchi, che vede ancora alla guida Francesco Ajosa, coadiuvato da Elvezia Dorigo Ferrari e Rolando Morat. Individuati come ulteriori componenti diversi referenti: Maurizio Morbis (Area nord), Domenico Tamburrini (Area centro), Ferdinando Bruni (Area sud e attacchi di tradizione), Flavio Lunardon (Attacchi paralimpici) e Cristiano Cividini (Guidatori sportivi).
Il Consiglio federale – proseguendo nella strada programmatica tracciata a inizio mandato - ha rivolto l’attenzione anche alle questioni che riguardano l’etica del nostro sport. Claudio Toti è stato confermato al coordinamento della Commissione Etico-Morale federale. Al suo fianco ci saranno Luca Pancalli, Roberto Marraffa e Claudio Franchini.
Considerata, poi, la fondamentale importanza che l’attuale dirigenza intende continuare a rivolgere al benessere dei cavalli, il Consiglio federale ha approvato la composizione della Commissione Scientifica Antidoping cavalli, confermando alla guida della stessa il Col. Guido Castellano, Direttore del Dipartimento veterinaria del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri. Della stessa Commissione faranno parte anche Gianluigi Giovagnoli, Responsabile dell’Ufficio veterinario della FISE; Marcello Raspa, farmacologo, ricercatore CNR di Monterotondo e Bruno Neri, responsabile del laboratorio analisi farmacologiche e alimentari IZS Lazio e Toscana. Allo stesso modo, al fine di curare tutti gli aspetti medico-sanitari inerenti l’attività sportiva svolta dalla Federazione, è stata ratificata la nomina della Commissione medico-federale presieduta da Filippo Quattrini e composta da Stefano Dragoni e Antonio Gianfelici.
Diverse anche in questa occasione le nomine delle figure tecniche per la formazione delle varie discipline, a seguito del superamento con esito positivo degli esami di profitto previsti.
Il Consiglio Federale ha poi preso in esame numerose richieste di affiliazione o aggregazione alla Federazione Italiana Sport Equestri presentate da parte di varie società e associazioni e dopo avere esaminato i requisiti ha proceduto alla relativa ratifica.
Dopo aver esaminato e approvato una ulteriore serie di delibere amministrative il Consiglio ha ultimato i propri lavori alle ore 16.15.
Tutte le delibere assunte saranno pubblicate, nei tempi tecnici necessari per espletare le corrette procedure amministrative, sul sito web federale nell’area Amministrazione-Trasparenza.
FISE: Il lancio del nuovo portale federale
“Semplicity & Mobile” a disposizione di tutti tesserati
E’ pronto per il lancio il nuovo portale della Federazione Italiana Sport Equestri, che sarà messo on line subito dopo Pasqua. Si mantiene al passo con i tempi la comunicazione digitale della FISE.
Il nuovo portale, disegnato e prodotto dall'Area Digital Communication di Coninet, presenta tre novità fondamentali per tutti gli appassionati del nostro sport.
Una nuova architettura dell’informazione
Tutti i contenuti faranno capo a 4 grandi macro aree:FEDERAZIONE, SPORT, SERVIZI, ATTIVITA’ per permettere una navigazione più semplice e fruibile da parte degli utenti.
Nuovo design
Il nuovo design mette in risalto l’immagine sportiva lasciando inalterata la forte connotazione informativa. Questi aspetti, strettamente correlati tra loro, producono un risultato unico sia sotto l’aspetto visivo che comunicativo.
Progettazione responsive
La vera novità del portale è la progettazione "responsive" che permette la perfetta visualizzazione dei contenuti dai supporti mobile fino ai dispositivi ad alta risoluzione.
Festività pasquali: Gli auguri della FISE
Il Presidente, il Consiglio federale e tutto lo staff della Federazione Italiana Sport Equestri augura a tutti i tesserati e le famiglie i migliori auguri di buona Pasqua.
ATTUALITÀ: RideUp e FISE insieme per i tesserati
Nasce “RideUp FISE”, applicazione gratuita e ad esclusivo utilizzo dei tesserati
RideUp e FISE insieme per una nuova importante partnership a favore dei tesserati della Federazione Italiana Sport Equestri. L'applicazione, disponibile sulle piattaforme IOS e Android, diventa da oggi RideUp FISE”.
Un servizio innovativo che la Federazione vuole dedicare gratuitamente, ad esclusivo uso di tutti i suoi tesserati, e che offrirà nuove funzionalità di basilare importanza.
RideUp FISE consentirà ai tesserati di conoscere, in un istante e comodamente dal proprio smartphone o tablet, il calendario, gli ordini di partenza e le classifiche dei concorsi ippici, che si svolgono sotto l'egida della FISE in tutta Italia.
Novità della versione dedicata ai tesserati è quella che consentirà da oggi anche di iscriversi ai concorsi o firmare le dichiarazioni di partenza con un semplice gesto sul telefono. Interfacciandosi direttamente con le segreterie di concorso di tutta Italia, che lavorano attraverso il programma Asso.Net, RideUP FISE consentirà quindi di essere informati sull'apertura e chiusura delle firme, permettendo di applicare online l'attestazione della dichiarazione senza doversi recare in segreteria. Sarà possibile da oggi avere sempre a portata di mano tutti i dettagli dei concorsi in tempo reale o a gara appena conclusa, oppure ricevere notifiche delle competizioni che interessano di più e visualizzare informazioni di sintesi di un singolo cavaliere o un singolo cavallo.
Considerato che la maggior parte di accessi al web avviene oggi da dispositivi portatili con particolare riferimento a smartphone e tablet, la Federazione ha pensato di garantire il servizio direttamente attraverso un’applicazione.
L'accordo tra FISE e RideUp prevede anche una sezione dedicata sul sito web federale, di prossima attivazione, con i risultati pressoché in tempo reale da tutti i campi gara anche sul web.
L'applicazione aprirà tutte le sue funzionalità per il salto ostacoli, ma è già allo studio un aggiornamento che amplierà i servizi anche alle altre discipline.
Per scaricare l'applicazione è sufficiente accedere al proprio Store (Play Store per Android, App Store per IOS) e cercare la parola "Rideup" o "RideUp Fise" per visualizzare l'app e procedere al download ed installazione.
Per effettuare l'accesso è necessaria la registrazione con i dati del tesserato (che deve essere in regola con il tesseramento Fise 2016), quindi devono essere forniti: nome, cognome, e-mail, codice fiscale e numero di patente Fise. Per assistenza è a disposizione l’indirizzo mail dedicato: assistenza@rideup.it
RIO2016: Italia ai Giochi con team di Completo. Salto a titolo individuale
Attesa per la definizione della ranking del Dressage
RIO2016 è un sogno che si avvera anche per le discipline olimpiche degli sport equestri. L’Italia dell’equitazione sarà ai Giochi Olimpici. La Federazione Equestre Internazionale ha ufficializzato, nella tarda serata di ieri martedì 8 marzo, l’elenco delle nazioni e dei binomi che prenderanno parte ai Giochi della XXXI Olimpiade estiva in programma in Brasile nel prossimo mese di agosto.
L’Italia prenderà parte all’appuntamento a “cinque cerchi” con una squadra nella disciplina del Completo, un binomio a titolo individuale nel Salto Ostacoli, mentre si è ancora in attesa della definizione da parte della FEI della ranking olimpica per il Dressage.
COMPLETO – L’Italia centra l’obiettivo e ottiene il pass per una squadra composta da tre binomi. Fondamentali ai fini della qualifica del Completo azzurro sono stati i risultati dall’appuntato Stefano Brecciaroli su Viscount George, già da qualche mese al comando del gruppo “B” con 227 punti, di Pietro Roman su Barraduf (176), che ha raggiunto le posizioni di rilievo della ranking in occasione della penultima tappa qualificante italiana di Montelibretti, e del 1° aviere scelto Vittoria Panizzon che, su Borough Pennyz (169), ha apposto il sigillo sulla partecipazione olimpica del team Italia in occasione dell’ultima tappa di Barroca d’Alva in Portogallo.
SALTO OSTACOLI - L’Italia sarà presente a Rio de Janeiro con un binomio a titolo individuale. I 1245 punti accumulati al termine del lungo e complesso iter di qualifica dall’agente scelto Emanuele Gaudiano, insieme ad Admara 2, sono bastati per garantire alla nostra nazione un posto a Rio anche nel Salto Ostacoli.
DRESSAGE – La Federazione Equestre Internazionale deve ancora sciogliere la riserva relativa alla qualifica di tutti i binomi individuali dei vari gruppi; l’ufficializzazione è attesa a breve.
La notizia della partecipazione italiana nelle discipline olimpiche degli sport equestri accresce l’entusiasmo per la qualifica della squadra italiana ai Giochi Paralimpici ottenuta già a febbraio scorso.
Grande soddisfazione nelle parole del Presidente federale Cav. Vittorio Orlandi. “La partecipazione ai Giochi Olimpici – ha dichiarato il Presidente FISE - è il sogno di ogni atleta e l’obiettivo di ogni Federazione sportiva. Siamo molto soddisfatti per questo splendido risultato ottenuto dai nostri cavalieri e dalle nostre amazzoni, al termine di un lungo e faticoso iter di qualifica olimpica. Ora non resta che impegnarci tutti, al fine di ottenere il miglior risultato alla prossima competizione a cinque cerchi”.

