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Ponyadi KEP Italia 2021: meno due giorni all’evento più pony dell’anno
Un ricco programma, eventi speciali e tante partnership attendono più di mille piccoli campioni degli sport equestri all’Arezzo Equestrian Centre dall’1 al 4 settembre
Create dalla Federazione Italiana Sport Equestri nel 2006 come naturale proseguimento di quelli che erano stati fino ad allora i Giochi della Gioventù, le Ponyadi hanno dimostrato da subito la struttura vincente di un evento che unisce l’attività sportiva equestre di base e l’aspetto fondamentale del gioco, in una fusione che rappresenta un importante momento di crescita per cavalieri e amazzoni in erba.
Tanti anni di successi ed emozioni per la manifestazione d’interesse federale che, dopo lo stop determinato dall’emergenza Covid-19 nel 2020, è ora pronta a ripartire presso le strutture dell’Arezzo Equestrian Centre (AR) - dall’1 al 4 settembre - nel festoso stile che contraddistingue le “mini Olimpiadi” degli Sport Equestri, per il 2021 patrocinate dal CONI, dal Comitato Italiano Paralimpico e della Regione Toscana.
In questa edizione le Ponyadi porteranno il nome di KEP Italia, brand leader nella produzione di caschi da equitazione 100% sicuri.
L’azienda - partner consolidato della FISE dal 2014 - titola l’evento dedicato ai giovanissimi dell’equitazione, come già fatto nel 2019, accompagnando ancora i partecipanti in un’avventura all’insegna della sicurezza in sella.
Per l’occasione, la mascotte Tony il Pony veste Keppy, il casco della casa KEP Italia pensato su misura di bambino in quanto a caratteristiche tecniche e design.
Attesi grandi numeri per l’appuntamento sportivo: più di mille bambini e pony provenienti da tutto il territorio nazionale raggiungeranno le strutture dell’Arezzo Equestrian Centre, dove si sfideranno in 21 diverse specialità e discipline: Attacchi, Carosello, Concorso Completo, Country Jumping, Dressage, Endurance, Horseball, Gimkana 2, Gimkana Cross, Gimkana Jump 40, Piccolo Gran Premio, Polo, Pony Games, Presentazione, Reining, Run & Ride, Salto Ostacoli, Volteggio e – per la seconda volta dopo il 2019 – si terranno le gare delle Paraponyadi, in un progetto in linea con il lavoro volto all’ inclusione e allo “sport per tutti” su cui la Federazione Italiana Sport Equestri è molto attiva, che vedrà giovanissimi atleti con disabilità protagonisti in Attacchi Integrati, Paraendurance e Parareining.
Saranno le rappresentative di 18 Regioni a prendere parte all’evento più “pony” dell’anno e a darsi battaglia per la conquista del medagliere 2021, che andrà alla squadra che avrà conquistato il maggior numero di medaglie d’oro.
Una festa di sport per concorrenti, genitori, famiglie e appassionati che, dopo le vacanze estive, si ritrovano tutti insieme per un fitto programma di attività e competizioni.
Agenda sportiva troppo piena? Nessun problema!
Tra una gara e l’altra i piccoli rider potranno svagarsi con le diverse iniziative che la FISE ha predisposto per rendere ancor più divertente la manifestazione, grazie anche al contributo dei partner che hanno voluto dare il proprio supporto: My Horse, DeNiro BootCo, Goldspan, Terra Promessa Onlus, oltre al già citato Title Sponsor KEP Italia.
Animazione, social contest, appuntamenti con il progetto “Life Experience Survey Judo a Cavallo” in collaborazione con la FIJLKAM, giochi di magia con il mago Raffaello Corti e momenti dedicati ai giovani talenti - come la presentazione del libro “Spicc il Valoroso Soldato e il Serpente dei Mille Mondi” scritto dall’undicenne giocatore di polo Gabriele Volpe - attendono tutti i presenti in un party sempre in corso presso lo stand FISE.
Giovedì 2 settembre alle 17:30 riflettori puntati sulla Cerimonia di Apertura delle Ponyadi KEP Italia 2021, dove sfileranno le rappresentative regionali e un giovane atleta presterà il giuramento di fedeltà ai valori sportivi, seguito dall’accensione del braciere che, con un chiaro richiamo ai Giochi Olimpici, rappresenterà un momento molto suggestivo.
Foto e post saranno pubblicati sulle pagine istituzionali FISE dei social network Facebook, Twitter ed Instagram.
Tutte le informazioni sull’evento, aggiornate in tempo reale, sono disponibili nello speciale del sito fise.it accessibile dal banner in home page https://www.fise.it/ponyadi-2021
Nella foto © Plastic Foto di Marco Villanti: l’accensione del braciere durante la Cerimonia di Apertura delle Ponyadi KEP Italia 2019
Ponyadi Kep Italia 2021: aggiornamenti sulla time table e scheda per accessi
È disponibile QUI la time table aggiornata con gli orari gare al 27 agosto delle Ponyadi Kep Italia 2021, in calendario dal 1° al 4 settembre prossimo presso gli impianti dell’Arezzo Equestrian Center.
Inoltre, dal momento che l’evento si svolgerà a porte chiuse, tutti i partecipanti ed accompagnatori, per accedere presso gli impianti dovranno presentare la scheda anamnestica disponibile QUI, preventivamente compilata, al fine di evitare assembramenti e file all’ingresso.
Per eventuali chiarimenti contattare p.apolloni@fise.it
Ponyadi Kep Italia: prenotazione piazzole tende, camper e roulotte
Fervono i preparativi per l’evento più atteso dell’anno dai giovanissimi montati su pony, le Ponyadi Kep Italia. Per il 2021 l’evento di interesse federale si svolgerà presso le strutture dell’Arezzo Equestrian Centre.
QUI è disponibile la scheda per effettuare la prenotazione di piazzole dedicate a tende, camper e roulotte, che debitamente compilata dovrà pervenire al Comitato Organizzatore entro e non oltre il 5 agosto prossimo.
Ponyadi Kep Italia: online il programma aggiornato
La Federazione Italiana Sport Equestri comunica che è disponibile la versione definitiva del Programma delle Ponyadi 2021, in calendario dal 1° al 4 settembre presso gli impianti dell’Arezzo Equestrian Centre.
A seguito delle istanze presentate dai Comitati Regionali la Fise, attraverso il Dipartimento Sviluppo e Promozione Agonismo, ha apportato alcune modifiche transitorie al programma tecnico dell’evento, volte ad agevolare la partecipazione ad un maggior numero di Regioni.
Di seguito si indicano le modifiche in vigore.
Le rappresentative regionali per la specialità del Club dovranno essere composte da coppie di 2/3 binomi, e per non creare svantaggio ai pochi Comitati che invece sono riusciti ad individuare i binomi per comporre le squadre, sono portate a 2 le coppie da poter iscrivere per ogni serie programmata. Per la specialità del Carosello rimane la possibilità di iscrivere 3 squadre e ulteriori 2 coppie.
Sarà inoltre possibile partecipare con 14 binomi per la disciplina del Salto Ostacoli Pony, fermo restando che almeno tre devono essere di classe A e/o B rispetto ai 14 previsti, e di poter iscrivere 10 binomi per la disciplina del Concorso Completo rispetto agli 8 previsti dal precedente programma.
Il programma è disponibile QUI
Online il programma tecnico delle Ponyadi Kep Italia 2021
La Federazione Italiana Sport Equestri comunica che è disponibile online il programma tecnico delle Ponyadi 2021, in calendario dal 1° al 4 settembre 2021.
Queste le discipline e le attività previste:
Gimkana 2; Gimkana Jump 40; Gimkana Cross; Pony Games; Carosello; Presentazione; Piccolo Gran Premio; Run & Ride; Salto Ostacoli; Concorso Completo; Country Jumping; Dressage; Volteggio; Endurance; Horseball; Attacchi; Polo; Reining; Pony Galoppo; Paraendurance; Attacchi Integrati e Parareining.
Scarica QUI il documento
Italia Polo Challenge. Sardegna, Cavalli e Sport Equestri: i numeri della FISE
Tesserati +36%, Patenti ‘A’ +61%, Cavalli +34%
Dal 2018 a oggi, quasi 900 cavalieri e 300 cavalli in più: dati in costante crescita, a testimonianza del grande legame tra l'Isola e l’equitazione
ARZACHENA, 19 LUGLIO 2025 – Si narra che nel rapporto tra uomo e cavallo ci sia la storia della Grande Isola. Una storia che incastona la Sardegna nella millenaria cultura equina autoctona. Una cultura che nasce nell’età nuragica, con il cavallo costantemente presente nella storia e nel respiro di questa terra. E la gemma più luminescente di un rapporto che ha fatto del cavallo il miglior amico dell'uomo – “nel lavoro, nelle tradizioni e nelle feste; orgoglio nello sport e motivo di grande fierezza per i cavalieri sardi”, si legge sul sito di Regione Sardegna-Agricoltura – è la razza dell'anglo-arabo allevato nella Grande Isola. Una razza grande protagonista nello scenario nazionale e internazionale.
Nel rapporto millenario con il cavallo, si specchia la passione per le diverse discipline e per gli sport equestri. E, nei giorni in cui va in scena la tappa di Porto Cervo di Italia Polo Challenge – sul campo sportivo Andrea Corda di Abbiadori – i numeri ufficiali della FISE, Federazione Italiana Sport Equestri, inquadrano una crescita evidente: se nel 2018 i tesserati FISE in Sardegna erano 2.488 – dei quali 2.369 per le diverse attività sportive e ricreative a cavallo – alla fine del 2024 si contano complessivamente 3.386 tesserati (3.266 praticanti) con un aumento considerevole di 898 unità, pari a un +36%. Il trend non si discosta – anzi – per quel che riguarda il tesseramento dei cavalli, passato dalle 831 unità del 2018 alle 1.116 del 2024, con un +285 che porta a un aumento percentuale pari al 34,3%.
Nel confronto tra i due anni presi in esame, il 2018 e il 2024, è significativo anche il balzo in avanti delle ‘patenti A’, e cioè le licenze di coloro che per la prima volta entrano nell'orbita federale per l’attività a cavallo: dalle 989 patenti del 2018 siamo passati alle 1.593 del 2024, con un +61% che conferma il rapporto speciale dei sardi con i cavalli. Nella somma delle diverse tipologie di patenti rilasciate dalle Federazione, il totale del 2018 racconta di 2.369patenti complessive a fronte delle 3.266 del 2024, con un chiaro +37,8%. Numeri di una passione millenaria in costante crescita che mette al centro il cavallo a prescindere da sport e disciplina, come nel caso del grande torneo di Polo di Italia Polo Challenge – i tesserati del Polo sono triplicati negli ultimi anni – ormai tappa fissa in Sardegna da cinque anni e appuntamento imperdibile in questo weekend.
Dietro Italia Polo Challenge c’è un circuito di crescita: a Porto Cervo i big del Polo in campo con la next gen
Come ogni anno, all'evento di Abbiadori ne è abbinato uno dedicato ai giovani neopatentati: Flavio Masia e Maria Riu 12 mesi fa vinsero la Coppa Italia in sella ai pony, ora giocano con Rattagan e Grillini sognando il debutto
Italia Polo Challenge, nei cinque anni di Porto Cervo, è diventato un appuntamento fisso dell'estate sarda. Eventi nell'evento: sì, perché ad Abbiadori ci sono le partite – due per ogni serata – che mettono in palio il titolo, c'è il villaggio ospitalità che crea un'atmosfera glamour, ma nel programma del circuito di Arena Polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri c'è tanto spazio anche per il futuro e per la NextGen del Polo. In quale disciplina sportiva i big ‘scendono’ a giocare con la squadra giovanile per trasmettere la loro esperienza? Ecco, nel Polo succede, e il nome dice tutto: Circuito di Crescita, e rappresenta il prologo alle tre serate di Italia Polo Challenge.
Il Circuito di Crescita è riservato a tutti i giocatori in possesso di Brevetto Polo o di Brevetto Arena Polo, e nasce con lo scopo di promuovere la disciplina del Polo nei giovani giocatori, persegue il miglioramento della formazione e crescita e anticipa l'individuazione di nuovi giocatori per le rappresentative federali, creando un circuito a loro dedicato. In Sardegna, anche con il lavoro della referente del Polo Piera Monti, già lo scorso anno prima di Italia Polo Challenge si era dato spazio alla Coppa Italia di Polo Pony, e proprio due dei protagonisti della vittoria della squadra della Nostra Signora di Coros – Flavio Masia e Maria Riu – giocheranno il Circuito di Crescita con Pato Rattagan, ideatore di Italia Polo Challenge e impegnato anche nella competizione maggiore. Rattagan farà da ‘guida’ come un altro istruttore di polo, Paolo Grillini, in campo con il Team Petra Bianca ma che prima della serata accompagnerà Lucrezia Redgrove Civello e Lorenzo Inzaina nelle loro prime partite di polo in sella a cavalli delle loro carriere.
I quattro debuttanti in campo nel Circuito di Crescita sono ‘neopatentati’. Il percorso che si fa per arrivare a diventare giocatori di polo è lo stesso che si fa quando si deve iniziare a guidare un’automobile. Si studia, poi c'è la prova teorica, infine quella pratica in campo, che consiste nella simulazione di una partita: al Roma Polo Club, Flavio, Maria, Lucrezia e Lorenzo hanno avuto maestri d'eccezione, visto che oltre a Rattagan e Grillini c’era anche il Ct della Nazionale Franco Piazza. I quattro giovani hanno brillantemente superato le prove, diventando ufficialmente patentati. Ad Abbiadori, come accade ogni anno, il Ct Piazza è lì a bordo campo, a osservare i talenti di una Next Gen del Polo italiano in cui la Sardegna è capofila, con numeri di tesserati triplicati negli ultimi anni e una ‘cantera’ del Polo Pony che trova il suo culmine in eventi come Italia Polo Challenge. Marco Pala e Anita Putzu, ragazzini che fino a qualche anno fa rubavano con gli occhi i segreti dai più grandi, nell'edizione 2025 a Porto Cervo debutteranno con i big. Chi saranno i prossimi?
Marco Pala, il 'Figlio dell'Isola' sale a cavallo: "La Francia, Bergamo e Roma, ma giocare a Polo a casa mia è pura magia"
Marco Pala, "il figlio del'isola sale a cavallo: la Francia, Bergamo e Roma, ma giocare a Polo a casa mia è pura magia
Il 18enne di Olbia, prossimo al trasferimento a Roma nel Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, scende in campo nel tour Italia Polo Challenge, al via stasera ad Abbiadori, con il team Union/Ecoservice che schiera due gemme della NextGen sarda: “Il Polo è velocità e lucidità di pensiero”
Le radici di Marco Pala sono ben piantate in Sardegna. È casa sua, a Olbia è nato e cresciuto, a Olbia ha iniziato a montare a cavallo, qui il Figlio dell’Isola ha saltato ed esordito nell’Italia Polo Challenge. Marco ha spiccato il volo nel Continente, ma in questi giorni le sensazioni sono quelle amiche. Due anni fa debuttò nel circuito di Arena Polo di Abbiadori per una partita, nel 2024 fece lo stesso: stavolta si sale di un gradino, con Marco titolare in una squadra in cui gioca anche un’altra atleta sarda, Anita Putzu, doppio orgoglio di Sardegna.
E quest’anno sarà ancora più bello, perché Marco giocherà dopo essere stato 11 mesi lontano da casa, e la sensazione del ritorno è impagabile. Due esperienze uguali ma diverse, sei mesi in Francia e cinque a Bergamo, di quelle che ti fanno crescere prima come uomo poi come cavaliere. “All’inizio è stato tremendo – racconta il Figlio dell'Isola –. Il cambio di vita, parlare un’altra lingua, e poi il distacco dal mio cavallo, Chicago, è stata la cosa che più di tutte mi è mancata. In Francia non ho potuto portarlo, a Bergamo sì, anche se i ritmi erano duri e vivevo in una casa divisa in diverse stanze, con la cucina e il bagno in comune. Sveglia alle 4 del mattino, alle 5 in scuderia a lavorare: ogni giorno così, ma sono uscito dalla mia comfort zone, mi serviva”. Marco ha trovato anche il modo di completare il percorso di studi, diplomandosi in ragioneria: marketing, finanza e gestione d’impresa, per la gioia di mamma Piera Monti, promotrice dell'attività giovanile di Polo in Sardegna.
Pala giocherà ad Abbiadori, si godrà l’aria della Sardegna, prima di partire di nuovo: tra poche settimane tornerà in Continente, stavolta nel Centro Militare di Equitazione di Montelibretti, a pochi chilometri da Roma, dove è stato scelto per meriti sportivi. “I primi tre mesi non vedrò il cavallo, saranno di addestramento, con prove tecniche, scritte, orali: sarò messo sotto torchio anche psicologicamente – spiega –. Ma si comincia sempre così”.
Come nel Polo: prima con i pony, poi con i cavalli. “Due anni fa la prima partita fu traumatica: mi buttarono nella ‘fossa dei leoni’, ma mi bastò una serata per capire tante cose. Nel Polo, per esempio, sono decisivi gli ultimi minuti, quindi bisogna saper gestire le energie: dare l’80% per tutta la gara, poi spingere forte nel finale. L’Arena Polo è differente dal polo tradizionale: con tre falcate si arriva dall’altra parte del campo, la lucidità e la velocità di pensiero sono fondamentali. Quello che Pato Rattagan (ideatore di Italia Polo Challenge e capitano del team Union/Ecoservice in questa edizione, ndr) ha insegnato a me, io provo a trasmettere ad Anita: ci conosciamo da quando abbiamo 4 anni, sarà bellissimo condividere questa esperienza”. E alle 20, gli occhi del pubblico di Abbiadori saranno tutti per loro.
IL TORNEO Dopo il doveroso omaggio di ieri dei protagonisti di Italia Polo Challenge alle vittime dei tragici incidenti di Porto Cervo e Arzachena dei giorni scorsi, da stasera al campo sportivo ‘Andrea Corda’ di Abbiadori la quinta edizione del circuito di arena polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri, con due partite a sera, ingresso libero alle tribune e un’ampia area food and beverage.
Il programma di venerdì 18
Ore 20: Union/Ecoservice-Petra Bianca
Ore 21: U.S. Polo Assn.-Costa Smeralda
I giocatori giù da cavallo per ricordare Gaia, Sami e Fares. Italia Polo Challenge si unisce al dolore per le vittime di Arzachena
I giocatori giù da cavallo per ricordare Gaia, Sami e Fares.
Italia Polo Chalente si unisce al dolore per le vittime di Arzachena
Dopo l'omaggio alle vittime dei due tragici incidenti stradali, domani sera ad Abbiadori il via alla tappa del circuito di arena polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri: due atleti sardi in campo, la banda della Brigata Sassari intonerà l'inno di Mameli.
Giù da cavallo con il casco poggiato sulla stecca, in segno di rispetto e vicinanza al cordoglio della comunità di Arzachena per i due incidenti stradali nei quali hanno perso la vita tre giovani. Gli argentini Pato Rattagan e Martin Aguerre, il giovane 'figlio dell'Isola' Marco Pala, 18enne di Olbia, e l'italiano Stefano Zannini - in rappresentanza delle squadre e degli organizzatori del torneo internazionale di polo 'Italia Polo Challenge' in programma questo weekend ad Abbiadori – hanno testimoniato così la loro partecipazione al cordoglio per i tragici eventi, inviando alle famiglie di Gaia, Sami e Fares un abbraccio sentito e pieno di affetto.
IL TORNEO Domani sera ad Abbiadori, con ingresso libero alle tribune, Italia Polo Challenge entrerà nel vivo con la prima giornata del torneo, che sarà preceduta alle 19 dalla prima partita del circuito crescita polo e da una cerimonia di apertura dell'evento alla presenza della banda musicale della Brigata Sassari, diretta dal sergente maggiore aiutante Andrea Cardia, che intonerà l'Inno di Mameli e altri brani celebri. In campo, anche due atleti sardi: Marco Pala e Anita Putzu, con la maglia del team Union/Ecoservice.
LE SQUADRE (tra parentesi i gol di handicap)
Team Union/Ecoservice
Patricio Rattagan 5 ARG (cap)
Anita Putzu 0 ITA
Marco Pala 0 ITA
Team Costa Smeralda
Martin Aguerre 8 ARG
Fabio Acampora 1 ITA (cap)
Stefano Zannini 0 ITA
Team U.S. Polo Assn.
Mattia Orsi 1 ITA (cap)
Fabrizio Facello 1 ITA
Pedro Soria 5 ARG/ITA
Riserva:
Pedro Soria Jr. 0 ARG/ITA
Team Petra Bianca
Paolo Grillini 2 ITA
Therence Cusmano 2 ITA (cap)
Luis Ureta 1 ARG
Il programma di venerdì 18
Ore 20: Union/Ecoservice-Petra Bianca
Ore 21: U.S. Polo Assn.-Costa Smeralda
Bilancio positivo per il 28° Trofeo Internazionale “Les Grandes Montagnes” di Torgnon
Il Trofeo internazionale Les Grandes Montagnes, protagonista a Torgnon dal 4 al 6 luglio ha offerto un ricco week end di gare con tanti binomi lungo i percorsi della conca del sole, numeri importanti, con rappresentanze internazionali da Kuwait, Francia, Ungheria e Italia.
Il bilancio si conferma positivo per la gara di endurance più alta d’Italia, il percorso quest’anno ha subito qualche modifica, ma raggiunge quota 2100 mt restando tra i più panoramici e amati dai praticanti della disciplina. Oltre 140 iscritti alla fine e un’organizzazione che ormai ha sulle spalle anni di esperienza testimoniano il legame del mondo endurance con Torgnon.
I binomi in questa 28esima edizione si sono confrontati nelle CEI2** 126 km, la CEIYJ2* 126 km, CEI1* 105 km, CEIYJ1* 105 km e ancora sulle lunghezze di 21, 42 e 84 km. La kermesse sportiva era anche valida come Tappa Circuito FISE - Coppa Italia Giovani Cavalli, Circuito MASAF Giovani Cavalli, Circuito Allevatoriale ANICA. Il sole e velature del cielo senza impensierire troppo hanno accompagnato i binomi in questa intensa due giorni, ricca di emozioni.
È stata l’occasione per ritrovare binomi che hanno accompagnato la crescita di Torgnon e che sono tornati con le loro giovani leve per farle confrontare sugli anelli del percorso dove più volte fa capolino il Cervino, dove saper dosare le energie del cavallo fa la differenza.
Nella giornata di sabato 5 luglio sono state protagoniste le gare internazionali più lunghe con alle 7.00 del mattino la partenza della CEI2* 126 km e cadenzate a 15 min di distanza sono partite la CEI2YJ* 126 km, la CEI1* 105 km e la CEIYJ1* 105 km.
Categoria CEI2* 126 km
A vincere questa impegnativa categoria è stata Lucrezia Bellacini (419) in sella a Kedra
Al 2° posto Giovanni Garatti su Luqman Al Shacab (414), sul 3° scalino del podio Federica Maggio su Ikathik Del Villoresi.
Categoria CEI2YJ* 126 km – Tra i 3 binomi impegnati in questa gara, hanno chiuso con un ottimo 1° posto Alessia Marcassoli (304) su Luce, e al 2° posto Mauro Fedriga (302) su Badea Tijuana.
Categoria CEI1* 105 km
1° posto per Daniele Serioli su Zalouki (116), al 2° posto Patrizia Fekete (Ungheria) 120, su Shagya De Crouz e al 3° posto (105) Carlo Baiguera su Badea Guadalajara.
La seconda giornata di gare ha visto cavalli e cavalieri/amazzoni contendersi la CEN B, CEN B/R, CEN A e la categoria Debuttanti, anche per gli under 14.
Categoria CEN B 84 km
Il podio della CEN B è andato a Marco Frassi su Cyrilla, al 2° posto Manuel Testa su Kadev, al 3° Alice Ameraldi su Kahipan.
Categoria CEN B/R
1° posto per Claudio Bellagente su Ofena Bosana, 2° Moneta Pietro su Marere Hanet, 3° Diana Origgi su Perseo Bosana.
Categoria CEN A di 44 km
1° posto per Gianluca Laliscia su Ego Egylla, 2° Nicolò Tallne su Lady Kick, al 3° Ita Manuela Marzotto in sella a Rabat Bosana.
Categoria Debuttanti
Nella categoria debuttanti, infine, al 1° posto l’amazzone Carola Chiavassa su Tequila Nobile, al 2° Claudia Demarie su Nikita El Grin, al 3° posto Elisa Origlia su Anjor By Pirelk.
(Foto © Ludovico Ciotola/SportEndurance)

