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I Campionati Italiani Reining 2020 rinviati

Generica 3 reining bonagaLa Federazione Italiana Sport Equestri comunica che, in considerazione della situazione epidemiologica, le finali dei Campionati Italiani Reining 2020, in programma dal 21 al 28 novembre a Cremona, sono stati rinviati a data da destinarsi.

 

foto © Andrea Bonaga

Coppa delle regioni Irha-Fise: le "Piccole Canaglie" lombarde conquistano il titolo 2020

Lombardia coppa regioni2020La prestigiosa Coppa delle Regioni IRHA-FISE, che quest’anno ha messo in palio 20mila euro in un’edizione mai così ricca grazie alla partnership con il gruppo Elementa, ha ufficialmente il nuovo Team Champion 2020.
 È la Regione Lombardia, rappresentata dal team LR Piccole Canaglie, ad aggiudicarsi la gara di quest’anno con il 30 punti totali, davanti all’Emilia Romagna (i campioni uscenti) con il Team Arer Abracadabra 2.0 e al Veneto com Avcr LL Tecnologies. I cavalieri lombardi si aggiudicano il maxi rimborso spese di ottomila euro riservato ai Campioni (5mila ai secondi, 3mila ai terzi classificati). 

 

Podio 2020 della Coppa delle Regioni 

  1. LOMBARDIA Lr - Team Piccole Canaglie - 30 punti 

  2. EMILIA ROMAGNA Arer - Team Abracadabra 2.0 - 22 punti 

  3. VENETO Avcr - Team LL Tecnologie Italia - 18 punti 


 

La squadra lombarda, allenata da Paolo Orlandini, e che poteva contare anche su alcuni esponenti di spicco delle classifiche internazionali, era così composta: 

 

Mirko Midili su Saturday Big (di Giada Longo), 
Sebastiano Valtorta su KN Miami Skeets (di Matteo Monieri), Silvia Biagini sul suo Ruf Little Chex
, Camilla Orlandini su RS Cuba Libre Jac, 
Carlo Ambrosini su Unrockory Rooster
, Riccardo Terzoli su Tacowood
, Lavinia Padrini su AT Andrewood 

 

Va a Carlo Ambrosini il Top Score individuale di 218.5. Tutti i ragazzi in gara, con la fascia nera al braccio, sono sfrecciati nei cerchi davanti un grande striscione con la scritta “Ciao Campione!” dedicato al giovanissimo reiner e membro delle Nazionali giovanili Matteo Bonzano, scomparso a inizio settembre. Un ideale abbraccio che arriva alla famiglia di Matteo dagli appassionati di reining di ogni regione italiana. 

 

In uno sport fortemente individuale, la Coppa delle Regioni esercita da sempre il fascino legato alla sensazione di sentirsi finalmente una squadra. Ha una sua valenza etica ed educativa nell’unire l’entusiasmo dei più giovani all’esperienza dei professionisti, in un “frullato” di emozioni che accompagnano tutte le gare, sino all’ultimissimo run. E mai questo è stato vero come quest’anno, quando grazie alla formula “All in one day” ha permesso di concentrare e potenziare tutta l’energia di questo evento. Nonostante i limiti imposti dalla normativa anti-covid sulle presenze in tribuna, si è percepito netto il tifo da casa di chi assisteva tramite il livestreaming e il livescoring, “ritwittando” sui vari Social networks le imprese dei ragazzi in arena.

 

(Nella foto © Andrea Bonaga: il team vincitore)

A Cremona il 33° Salone del Cavallo Americano

Emilia Romagna Champion COPPA REGIONI 2019Grande attesa per la Coppa delle Regioni di Reining 2020

 

Dopo mesi di digiuno forzato torna a volare la sabbia sotto gli zoccoli dei cavalli western per la gioia di tutti gli appassionati. Il Salone del Cavallo Americano, posticipato e cambiato radicalmente in struttura e contenuti, è la prima grande manifestazione a ridar vita al settore dell’equitazione americana in Europa. Con tutte le difficoltà e i compromessi che è necessario accettare in una contingenza storica come quella che stiamo vivendo. 

 

Chiamarla organizzazione difficile è un eufemismo. Onerosa, per il costo di tutta la macchina anti- Covid che esige presidi e personale di controllo esponenzialmente moltiplicati rispetto a una normale edizione; in ovvio deficit di sponsor, considerando il post lockdown; e nata da settimane di studio per adattare i meccanismi di un major event del reining - e di tante altre gare western, comprese quelle con la mandria - ai molti regolamenti che governano fiere ed eventi sportivi nell’anno del Coronavirus. Chi ha seguito questi mesi di febbrile lavoro dietro le quinte da parte dell’Italian Reining Horse Association e del comitato organizzatore dell’evento che è appena iniziato presso CremonaFiere, una versione posticipata e molto diversa dal solito del Salone del Cavallo Americano, può testimoniare di una forza di volontà tenace che ha spinto a trovare soluzioni anche dove sembrava proprio non potessero essercene. 

 

Invece il Salone si terrà, con una 33esima edizione molto più che riveduta e corretta, splittato su due settimane in modo da diluire l’afflusso di addetti ai lavori e poter meglio garantire distanziamento e controlli sull’osservanza di regole e presidi, con norme molto precise da seguire: prima fra tutte, sarà rigorosamente a porte chiuse. 

 

E tuttavia solo il fatto di essere riusciti a organizzarlo è un successo e la prima settimana, quella dedicata al reining, ha già visto l’ingresso in Fiera di oltre 500 cavalli, e con esso il “recupero” del secondo più importante major event italiano: il Derby. In questo caso, la prestigiosa gara normalmente disputata in maggio e riservata a cavalli fra i 4 e gli 8 anni (per la prima volta anche questi ultimi vi saranno ammessi) andrà ad “appaiarsi” con altre due grandi classiche come la Coppa delle Regioni, normalmente programmata in piena estate, e il Prefuturity che mantiene la sua normale collocazione temporale essendo la prima uscita ufficiale dei puledri di tre anni sulla via del grande Futurity di novembre. A proposito del quale già si sa che l’impianto cremonese ospiterà in una sola incredibile occasione sia il Nrha European Futurity “saltato” ad aprile sia il Big One italiano, attesissimo come sempre, ultima e imperdibile kermesse della stagione reiner europea. 

 

Due settimane, si diceva, la prima dall’ 8 al 12 settembre tutta dedicata al reining, la seconda, dal 17 al 20, che vedrà scendere in campo gli atleti di cutting, team penning, ranch sorting, barrel racing e pole bending. 

 

Le gare di reining al Salone del Cavallo offrono tuttavia il bel added money di 100mila euro tra Derby e Prefuturity e 20mila di montepremi per una Coppa delle Regioni mai così ricca prima, grazie anche al sostegno di Elementa, l’importante scuderia romana che da sempre sostiene il reining “di base” oltre al più rigoroso welfare dei cavalli in gara. Il programma, molto semplificato rispetto ad altre edizioni, prevede per la giornata di giovedì 10 settembre le due divisioni del Prefuturity, open e non pro, venerdì la maratona Coppa delle Regioni e sabato le due finalissime del Derby, open e non pro. 

 

I primi reining Champions (quelli del Prefuturity) si laureeranno quindi domani, giovedì 10 settembre, purtroppo senza la scarica adrenalinica del pubblico in tribuna; ma grazie a un livestreaming in HD - su www.salonedelcavallo.com - migliorato e potenziato rispetto alle scorse edizioni potranno essere seguite sul televisore di casa o su qualsiasi altro dispositivo da tutti gli appassionati e per tutta la settimana, pagando una bassa cifra forfettaria: “Ognuno in questo momento, a partire dall’Associazione e dall’organizzazione, sta facendo un grande sforzo per riuscire a portare avanti una stagione agonistica evidentemente compromessa nelle fondamenta e dalle sue origini”, spiega l’event manager Giancarlo Doardo, “e credo che chiunque ami questo sport abbia piacere di offrire il proprio contributo - in questo caso davvero poco oneroso - per aiutarlo a riprendere la via in un momento in cui le sponsorizzazioni degli scorsi anni sono ovviamente irreperibili, sia perché l’evento è a porte chiuse sia perché alcune delle aziende che ci sostenevano stanno ancora navigando in acque difficili dopo il lockdown”. Sarà inoltre attivo come sempre il servizio di livescoring su showmanager.info. 

 

Per ovvie ragioni non vi sarà, in questa edizione 2020 della fiera, la consueta grande pista dedicata al ballo country; ma incredibilmente, nonostante tutte le descritte difficoltà, il Salone del Cavallo Americano non rinuncia alla sua area commerciale, dove si trovano anche monitor dai quali è possibile assistere alle gare e con tutti i consueti servizi di bar e ristorazione (ovviamente a loro volta regolamentati in modo da rispettare il distanziamento). Qui l’accesso sarà libero e gratuito per tutti i visitatori, ma senza possibilità di passare alla zona cavalli che è riservata alle persone strettamente collegate alle gare. Fermi restando per tutti quanti i controlli della temperatura e sui dispositivi di protezione al cancello e soprattutto il fatto che l’accesso alla manifestazione, a qualsiasi titolo, potrà avvenire unicamente dopo essersi registrati su www.salonedelcavallo.com il giorno precedente quello della prevista visita e aver fornito tutte le informazioni e le autocertificazioni richieste. Questo regolamento è applicato senza eccezioni a chiunque voglia entrare in fiera, compresi cavalieri, istruttori, groom, maniscalchi e veterinari, proprietari dei cavalli, genitori degli youth, accompagnatori degli atleti para, personale vario esplicitamente autorizzato dall’organizzazione e perfino le eventuali autorità. 

 

Per registrarsi al fine di accedere alla fiera: www.salonedelcavallo.com, casella blu per tutti coloro che seguono i cavalli in gara (es.: cavalieri, proprietari, groom, veterinari, maniscalchi etc.), casella gialla per espositori e visitatori dell’area commerciale. Alla fine della registrazione sarà possibile prendere visione - e accettare per completarla - del Disciplinare di condotta individuale, ovvero l’insieme delle regole che ognuno sarà tenuto a seguire una volta all’interno dei padiglioni. 

 

(Nella foto: la premiazione della Coppa delle regioni 2019)

Reining: cancellati Europei giovanili e Mondiali senior

Generica 3 reining bonagaL’emergenza Covid-19 sta ancora creando una serie di disguidi ai calendari delle varie discipline, olimpiche e non olimpiche. Una situazione che sta costringendo la FEI a decidere per l’annullamento di diversi eventi di grande rilievo.

 

Anche il Reining perde, infatti, due appuntamenti di primaria importanza quest’anno. La FEI ha comunicato, infatti, la cancellazione dei Campionati Europei Junior e Young Riders e dei Campionati del Mondo Senior. I due eventi si sarebbero dovuti svolgere a Givrins in Svizzera dal 14 al 18 luglio 2020. 

 

(foto © Andrea Bonaga)

Un saluto di vicinanza a tutti i soci IRHA da parte del Presidente Roberto Cuoghi

Lettera CuoghiLettera aperta in attesa dell'avvio della nuova stagione agonistica

 

Pubblichiamo di seguito la lettera che il Presidente nazionale Irha Roberto Cuoghi ha mandato a tutti i tesserati del mondo Reining per esprimere vicinanza in queste settimane difficili.

 

Carissimi soci, carissimi amici tutti

 

in queste settimane così delicate, segnate da una emergenza sanitaria mondiale senza precedenti, desidero semplicemente farvi arrivare alcune parole di saluto a nome mio e del Consiglio Direttivo della nostra Associazione.

Comprendiamo tutti che in questo momento così difficile la prima emergenza è quella sanitaria e subito a ruota quella economica, per cittadini e per le imprese.

Dopo di che c’è però anche l’impegno che ciascuno di noi, nel suo ambito professionale e di vita, può mettere in campo per mantenere viva la fiammella della fiducia e della continuità, in attesa che passi la tempesta, che finiscano i bollettini quotidiani della protezione civile sui dati terribili dell’emergenza sanitaria, che terminino infine le limitazioni nel lavoro e nella quotidianità di ciascuno di noi.

Ognuno però oggi deve fare la sua parte.

Come ha già fatto il Presidente FISE Marco di Paola in una lettera aperta ai tesserati, vi chiedo di avere pazienza e di contribuire come già state facendo e con alcuni piccoli/grandi sacrifici e gesti personali a rendere più rapida l’uscita di noi tutti da questa situazione di stallo. Siamo tutti chiamati – cavalieri, allevatori, proprietari e atleti -tutti animati da grande, cristallina e sincera passione per i nostri cavalli, ad evitare di forzare il telaio delle regole stabilite (derogando solo in casi autenticamente necessari). E in tutti i casi, evitiamo condotte e rischi inutili che possano sommarsi - in ultimo- a una situazione sanitaria già assai precaria soprattutto in alcune regioni.

Confidiamo che questo periodo vada avanti solo per un periodo limitato e che presto ci siano almeno delle parziali aperture. Mentre aspettiamo, invito tutti ad avere piena fiducia nei Centri equestri, nei tanti professionisti, Istruttori e personale di scuderia che ogni giorno – per più volte al giorno – non solo assicurano l’accudimento dei nostri animali, ma anche una adeguata routine psico-fisica che tiene conto delle esigenze dei cavalli sportivi e delle personali raccomandazioni date da ciascuno di noi. Ed è bello anche vedere le tante iniziative “virtuali” messe in rete su web dai vari professionisti e addetti ai lavori per tenerci compagnia e parlare di Reining, ritrovando il sorriso e un po’ di “leggerezza”

Per la prima volta in assoluto dal 1985, la stagione agonistica in Italia non è ancora iniziata. Una unica volta da allora ci trovammo in grande difficoltà e lo ricordo ancora con un brivido. Era il giorno 11 settembre 2001 (quel 11 settembre!) e quel pomeriggio stavamo tenendo un Consiglio Direttivo a casa di E.Arcese. Il crollo delle torri gemelle ci gelò il sangue. Sembrava l’inizio di un nuovo conflitto mondiale e che anche il mondo sportivo si sarebbe fermato per chi sa quanto. E invece ripartimmo, tenemmo fede ai programmi, quel fine 2001 e per tutti gli anni successivi. La forza del gruppo sta anche in questo e ho fiducia che arriverà presto il momento in cui ripartiremo, insieme. D’altronde, la falsa partenza di questa primavera accumuna ormai tutti i Partners europei e la NRHA in Usa, con la cancellazione – purtroppo - dei principali eventi sportivi di questo periodo. Anche per questo abbiamo realisticamente puntato insieme ad Elementa più decisamente sulla seconda parte dell’anno, mantenendoci così ancora dei margini di flessibilità, qualora servano.

Per qualcuno di noi il Reining è lavoro, occupazione o impresa. Per altri è dedizione, impegno e sacrificio. Per tutti è sempre passione, autentica e cristallina, una passione che guida spesso ogni gesto delle nostre vite, mentre cerchiamo di tenere insieme affetti, lavoro, studio e una sana vita equestre di soddisfazioni e divertimento. Ricordiamocelo, stiamo uniti, lavoriamo tutti nella stessa direzione.

In ultimo, desidero a nome del Direttivo IRHA ringraziare voi tutti dell’impegno responsabile che ognuno di voi sta mettendo in campo in questa situazione difficile. Lo apprezziamo ogni giorno che passa, assieme all’impegno comune di mantenere sempre “accesi i motori” della fiducia affinchè - alla ripartenza del nostro quotidiano, possiamo esprimere appieno la nostra passione nello Sport e che tornino presto a parlare le arene!

Ogni bene a voi tutti, alle vostre famiglie e ai vostri cari.

Con affetto, stima e comprensione

Roberto Cuoghi

Formazione Steward Nazionali di Reining FISE 2020

corso steward Reining RomaDopo il successo del primo corso di formazione per Steward Nazionali di Reining FISE, tenutosi a Roma il 5 e 6 febbraio scorso, che ha visto la partecipazione di ben 37 iscritti, in risposta al crescente sviluppo che la Federazione intende promuovere sulla disciplina del reining ed al notevole interesse suscitato dall’iniziativa, la Fise organizza un secondo Corso di Formazione per Steward Reining Fise, ospitato questa volta  presso il Comitato Regionale Lombardia, nei giorni 18 e 19 febbraio 2020.

 

Anche in questo caso, come per il corso svoltosi a Roma, il docente sarà il Tecnico e Giudice internazionale 4* Pierre Ouellet.

 

Questi i criteri di ammissione.

 

Età minima 25 anni ed essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • • patente BWR con anzianità di almeno 3 anni
  • • titolo di Steward Nazionale di altra disciplina
  • • titolo di Giudice Nazionale Reining

Il costo di iscrizione è di € 100,00.

 

 Per effettuare l’iscrizione si prega di inviare il modulo di iscrizione disponibile in allegato debitamente compilato, unitamente a copia del pagamento all’indirizzo mail: reining@fise.it entro il 14 febbraio prossimo.

 

Scarica QUI il programma del corso 

 

nella foto: un momento del corso svoltosi a Roma

On line i programmi sportivi Senior, Junior/Young Rider e i criteri di qualifica

Generica 3 reining bonagaSono disponibili on line i programmi sportivi Reining Senior e Junior-Young Rider per l’anno 2020, approvati dal Consiglio federale del 4 febbraio scorso. Sono inoltre disponibili nella stessa sezione del sito i documenti che riguardano i Criteri di Qualifica per i Campionati Europei Junior e Young Rider ed i Campionati Mondiali Senior (aggiornati al 5 febbraio 2020).

 

Programmi e criteri di qualifica QUI

 

foto © Andrea Bonaga

 

Corso di formazione per Steward Nazionali di Reining a Roma

Generica 3 reining bonagaLa FISE organizza un Corso di formazione per Steward Nazionali di Reining presso la propria sede di Viale Tiziano 74, a Roma, nei giorni 5 e 6 febbraio 2020 con la docenza del Tecnico e Giudice internazionale 4* Pierre Ouellet.

Questi i criteri di ammissione:

età minima 25 anni ed essere in possesso di uno dei seguenti requisiti

 

  •  patente BWR con anzianità di almeno 3 anni
  •  titolo di Steward Nazionale di altra disciplina
  •  titolo di Giudice Nazionale Reining

 

Il costo di iscrizione è di € 100,00.

 

Per effettuare l’iscrizione si prega di inviare il modulo di iscrizione disponibile QUI  debitamente compilato unitamente a copia del pagamento all’indirizzo mail: reining@fise.it

 

foto © Andrea Bonaga

Corso per passaggio di livello e mantenimento Giudici FEI Reining a Bologna

Generica 3 reining bonagaLa Federazione Italiana Sport Equestri informa che, in sinergia tra l’associazione IRHA ed il Dipartimento Reining, è stato organizzato un corso destinato ai Giudici FEI della disciplina, con esame finale, per il passaggio ai ruoli FEI Reining Judge 2*/3*/4*.

 

Il corso avrà inoltre validità come aggiornamento e mantenimento dei ruoli.

 

Il workshop, diretto da Eugenio Latorre, si terrà dal 14 al 16 febbraio prossimi a Bologna, presso il Best Western Plus Tower Hotel.

 

Le iscrizioni dovranno pervenire, come da invito allegato, entro il 15 gennaio prossimo.

 

foto © Andrea Bonaga

Irha-Fise, gli Year-End Champions 2019 hanno tutti un nome!

Concluso a Cremona anche il Campionato Italiano della disciplina

 

REBECCA PADRINI CONQUISTADOR MONEY ROOKIE CHAMPION BonagaNelle ultime tre giornate il Campionato Italiano Irha-Fise è stato… dei giovanissimi! Rebecca Padrini, che nei giorni scorsi abbiamo già raccontato come Irha Rookie Champion, si aggiudica a ruota anche la Rookie Youth e con essa un secondo titolo italiano. Con lei c’è sempre “Dori”, ovvero Conquistador Money 11 anni, Paint solid baia da Conquistador Whiz e Marry For Money, già Novice Horse Open Champion nella prima giornata di gare insieme a Moreno Sacchi, il trainer di Rebecca. Il punteggio di quest’ultima gara è anche migliore del 141 della prima: un bel 143. 14 anni e quasi una professionista per la concentrazione e freddezza con cui affronta l’arena, Rebecca corre per la Lombardia dove ha conquistato il titolo regionale nelle due classi d’appartenenza.

 

VALERIE ZONIN SH MAGIC PESETA YOUTH CHAMPION Bonaga 129 binomi hanno invece partecipato alla finale del Campionato Italiano Youth. Ed è bis, con un buon 139.5, per una scintillante Valerie Zonin in cap fashion oro, giovanissima amazzone del trentino Alto Adige che montava Sh Magic Peseta (Que Peseta x Magic Little Jac), castrone di 9 anni soprannominato ‘Revo’ acquistato dalla sua famiglia circa due anni fa. La bionda Valerie, 13 anni, che si allena sotto la guida di Luis Kompatscher, aveva infatti già vinto il titolo di Fise-Irha Rookie/Youth Champion lo scorso anno in sella a RZ BH Remins. «Prima di una gara sono sempre nervosa», spiega, «anche se il mio trainer mi dice che prima di tutto devo pensare a divertirmi. Il mio cavallo è stato bravissimo. Lo è sempre. Durante tutto il Campionato è stato davvero affidabile e generoso. È molto tranquillo e mi dà sicurezza». Valerie ha ereditato la passione per i cavalli dalla mamma, che insieme al papà e a Luis era ad attenderla fuori dal campo gara: «I miei genitori mi appoggiano sempre. Li ringrazio per avermi dato la possibilità di arrivare fin qui! Appena sono uscita mi hanno fatto i complimenti, ed è stata una bella soddisfazione tornare a vincere qui a Cremona. Non mi pare ancora vero!».

 

VITTORIO DE IULIO J JAC OLENA CHAMPION BonagaMolto giovane anche il Non Pro Italian Champion 2019, anche lui già salito al podio nei giorni scorsi per le classi Intermediate e Limited. Si riconferma miglior cavaliere non professionista d’Italia il diciannovenne napoletano Vittorio De Iulio in sella al suo “War Horse” J Jac Olena, 12 anni, soprannominato ‘JJ’ e figlio di Mc Jac Flash e Wind Jac Olena (by Million Dollar Sire Spat Olena). Il binomio ha una storia da brivido: «Se penso a quando ci siamo incontrati mi viene la pelle d’oca», racconta Vittorio, che monta con Nico Sicuro presso Quarter Dream. «Noi abbiamo una nostra scuderia, dove alcuni proprietari tengono cavalli in pensione. Un giorno arrivò un uomo che ne aveva alcuni da portarci, tra cui JJ. Non era in buone condizioni, era davvero stato trascurato. Ma mio zio Fabio lo aveva riconosciuto, e con grande ammirazione mi aveva detto: “Tu non sai che cavallo esagerato è quello!”. Così lo abbiamo curato e una volta recuperata la piena forma ha iniziato a montarlo la mia cuginetta Valentina, di 10 anni. Era bravissimo, ci siamo affezionati e poco dopo lo abbiamo comprato e ho iniziato a montarlo io. È un cavallo che ha una testa e un cuore incredibili: proprio bravo come diceva lo zio. Ho fatto la prima gara quest’anno al Futurity Europeo, vincendo la Limited Non Pro, e arrivando secondo nella Intermediate nonostante alcune sbavature. Dopo quell’evento abbiamo iniziato il campionato regionale, vincendo tutte le tappe. Andava benissimo, così l’abbiamo iscritto anche a Elementa Masters Premiere dove abbiamo marcato 217. Venire qui a Cremona e vincere tre titoli è stata la ciliegina sulla torta!». Pur essendo un tipo che riesce a mantenere la calma, Vittorio ha confessato di essere stato un po’ teso prima della finale Non Pro, perché nelle gare dei giorni passati aveva commesso qualche errore che nella categoria “alta” sapeva di non potersi permettere: «Speravo tanto di vincere, credo moltissimo nei mezzi di questo cavallo. Gli errori che abbiamo fatto sono stati tutti per causa mia… Nico me lo dice sempre: “Usa la testa!”».

 

Nicola Cordioli Last Night Show BonagaDai ragazzi ai professionisti del reining. È Nicola Cordioli, uno dei trainer più conosciuti in Italia e non solo, ad aggiudicarsi il titolo di Open Italian Champion 2019, in sella a Last Night Show, castrone di 7 anni nato in Italia, figlio di Gunner Special Nite e di una fattrice figlia di Doc Showtime. Soprannominato “Occhioni” dal proprietario Marcello Baldi per via dei suoi occhi azzurri, di lui Nic racconta: «Lo abbiamo preso quando aveva 4 anni: era stato addestrato da Michael Cabianca che lo aveva portato al Futurity qualificandosi per la finale. L’intenzione era quella di farne un “cavallino da non pro” per il proprietario, ma alla fine lo abbiamo montato un po’ entrambi, sia in gare scuola che in competizioni più impegnative, come il Derby Europeo disputato con Marcello. Anche lo scorso anno eravamo in finale al Campionato Italiano, ma siamo stati sfortunati proprio nella gara decisiva, e anche ieri nella finale Intermediate Open ha trottato in uscita da un roll-back. Sono felice perché oggi, invece, siamo riusciti finalmente ad arrivare in fondo senza intoppi!». Cordioli ha sottolineato la qualità delle manovre di questo soggetto: «Sono ottime, forse non ha molto stile nel cerchi, ma spinna e stoppa davvero forte. Però non è facile, va montato, preparato… E poi è intelligente e non lo puoi prendere in giro. Vuole essere rispettato». Cordioli, che da due anni ha realizzato il sogno di montare e allevare nella sua nuova struttura a Verona, del suo percorso di qualificazione dice: «Non è una passeggiata arrivare in fondo, e soprattutto non è detto che la miglior gara sia quella che si fa a fine anno, anche perché ci si arriva stanchi, provati dopo tante regionali, specialmente per un cavallo come lui che ha fatto tutto doppio: le Open con me, e le Non Pro con il proprietario».

 

MATTIA NADALINI MISS GUNNAGUNNA INT OPEN CHAMPION BonagaMattia Nadalini, 28 anni, si aggiudica il titolo di Intermediate Open Italian Champion insieme a Miss Gunnagunna, maestosa femmina palomina di 5 anni, figlia di Hollywood Gun Dunit x Miss Doctor Gunny, appartenente a Giulia Mandaletti che collabora con Mattia nella scuderia dove attualmente opera, Mandaletti Quarter Horses, vicino a Bergamo. Originario della provincia di Verona, Nadalini si è avvicinato al reining proprio grazie a Nic Cordioli, iniziando come groom e poi come assistente. Nel 2010, terminate le scuole superiori, ha trascorso un anno in Texas presso Jim Mc Cutcheon e al suo ritorno ha lavorato presso Luga QH, Paolo Orlandini, Mirko Midili e Dominik Reminder. Nel 2015 lavora in proprio per due anni presso la Meridiana QH (Va), e alla fine del 2016 arriva la proposta di Claudio Risso. Alla Roberta’s Stable rimane per le stagioni 2017 e 2018 insieme al collega e amico Matteo Cuniglio: in quel periodo conquista il titolo di 2018 Futurity 4YO Open Level 1 Reserve Champion in sella a Rs Apple Lena. Per esigenze di famiglia, decide però di riavvicinarsi a casa: all’inizio del 2019 si sposta quindi presso il centro di Mandaletti. Miss Gunnagunna, con lui sul podio italiano, fu acquistata da Giulia Mandaletti nell’estate dei suoi tre anni, allevata e iniziata da Roberto Prevosti. Insieme a Giulia, è stata finalista Open Level 2 e 1 all’EuroFuturity 2018, ma essendo fisicamente molto impegnativa per l’amazzone vista la sua mole imponente, è stato deciso di affidarla alle redini di Mattia: «Non è facile di carattere, ma quando trovi il giusto feeling sa essere molto collaborativa», racconta Nadalini, che con lei ha conquistato il titolo di 2019 Derby Open Level 1 Reserve Champion. «Se trovi la giusta chiave di lettura nella sua preparazione, lei non ti tradisce. Come è fuori, è in gara, sempre sincera, anche se a volte non è stato semplice interpretarla. Ma quando è pronta e serena, è una garanzia». Mattia, che con questa femmina dall’occhio azzurro è anche stato finalista Open Level 4 al Maturity 2019, è soddisfatto della sua gara a Cremona: «La cavalla ha fatto tutto bene, e l’errore sul rallenty è stato probabilmente colpa mia perché ho chiesto troppo bruscamente», conclude.

 

NOEMI GUERRA CPR STAR STRIPNSNAP LTD OPEN CHAMPION BonagaÈ infine la bella Noemi Guerra, originaria di Pesaro dove vive e lavora nel ranch di famiglia, attivo da ben 40 anni - ma che si è qualificata nel Campionato dell’Emilia Romagna - ad aggiudicarsi il titolo di Fise-Irha Limited Open Year End Champion in sella alla bella chestnut Cpr Star Stripsnap (da Star Spangled Whiz x Cpr Lizzie Snap, by Snapper Cal Bar), proprietà di Enrico Barbato: lo score della finale è 141,5. Noemi, 37 anni e trainer professionista da circa 10, monta a cavallo da quando ne ha solo quattro, cresciuta a stretto contatto con questi animali fin dall’infanzia: «Mi sono innamorata del reining perché è la disciplina che ti permette di entrare in massima sintonia con il cavallo che addestri e monti: è quel che fa la differenza nel rapporto con l’animale, rispetto ad altre specialità meno intense». La compagna di gara di Noemi è un prodotto dell’allevamento Giraudini: «L’abbiamo presa quando aveva solo 7 mesi, ma ho iniziato a domarla e addestrarla quando aveva 2 anni e mezzo perché fisicamente era un po’ piccolina e abbiamo voluto aspettare che si sviluppasse meglio. Da allora l’ho cresciuta e montata sempre io, fino a oggi che ha 7 anni: quindi ci conosciamo da sempre. È un tipo particolare: una cavalla di carattere, quasi come uno stallone, ma con moltissimo talento», continua Naomi. «È piuttosto solida, soprattutto negli spin e negli stop, ma sono convinta possa migliorare ancora». Il binomio si era già piazzato al terzo posto nella finale Limited Open dei Campionati Italiani 2018, oltre ad aver vinto i Campionati regionali dal 2017 fino ad oggi; inoltre, Noemi e la bella chestnut sono arrivate in finale al Maturity 2019. La cavalla ha ottenuto anche ottimi risultati con la giovane figlia del proprietario, che la monta nelle Youth e nelle Novice Riders.

 

Fonte: Irha-Nrha Futurity press office, foto © Andrea Bonaga

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