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Europei Milano: tra numeri da record e pubblico sold out, Milano vince la grande sfida

Milano conferenza chiusuraUn salto di qualità. È giusto definirlo così il bilancio presentato nel corso della conferenza stampa di chiusura dell’Italia. Open to meraviglia-Fei Jumping European Championship 2023 che, dal 30 agosto al 3 settembre, si è disputato all’Ippodromo Snai San Siro.

 

La grande soddisfazione del management dell’evento è palpabile, non solo per aver riportato Milano sul tetto d’Europa, ma anche perché nel settembre 2024 ospiterà il concorso a 5 stelle (CSI 5*), dopo l’esperienza degli eventi, sempre all’Ippodromo Snai San Siro, a tre e quattro stelle, talmente positivi dall’aver poi determinato l’assegnazione di questo Europeo all’Italia. La squadra degli organizzatori, formata da Snaitech, Rcs Sport & Events, Sport e Salute e  Fise, ha voluto fare un punto sul bilancio della manifestazione, alla presenza dei vertici della Fei, rappresentati dal segretario generale Sabrina Ibanez.

 

Fabio Schiavolin, presidente del Comitato Organizzatore e ad di Snaitech, ha parlato di grande successo evidenziando trend in impennata: “Abbiamo avuto 85 amazzoni e cavalieri provenienti da tutta Europa, in rappresentanza di 24 Paesi e si sono avvicendate quasi 2.600 persone in cinque giorni tra team, officials, maestranze e tutti quelli che hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento“. “In aggiunta – prosegue Schiavolin -, abbiamo avuto l’attenzione di 108 giornalisti e 110 fotografi accreditati provenienti da oltre 17 Paesi. Ciò ha prodotto oltre 60 ore di copertura televisiva, una delle cose che la Fei aveva più a cuore. Abbiamo avuto oltre 30 ore di live tra Sky, Rai ed EquTv, più lo streaming prodotto da Fei. Sono stati pubblicati 1.150 articoli tra testate cartacee e online e a livello di pubblico abbiamo avuto più di 11mila persone in queste cinque giornate di gare distribuite tra villaggio e campo di gara. È bello organizzare in maniera efficiente un evento del genere – chiosa il presidente del Comitato Organizzatore -, ed è ancor più bello se si riesce a reagire in maniera pronta ed efficace ad eventi come gli agenti atmosferici che sono una forza maggiore“.

 

Anche Marco Di Paola, numero uno della Fise, è particolarmente soddisfatto del livello raggiunto da questo Europeo: “Devo dire che la manifestazione è stata un grandissimo successo, da ascrivere a chi è stato sul campo e allo staff. Tutti hanno collaborato e fatto fronte a emergenze importantissime, e a loro vanno i miei complimenti. Come Fise siamo estremamente soddisfatti dell’evento sportivo perché hanno partecipato i migliori al mondo in un impianto sportivo all’altezza di un evento di questa importanza. L’Italia– continua Di Paola con una nota di rammarico -, sperava naturalmente di acquisire il pass olimpico, ma bisogna dare atto che ai nostri avversari che hanno fatto un Campionato meraviglioso e sono stati formidabili. Cercheremo di recuperare a Barcellona. Ci tengo a ringraziare le istituzioni, ma anche Snaitech, RCS e Sport e Salute con le quali abbiamo lavorato per realizzare questo evento. Oltre al governo, che ci ha sostenuto attraverso il Dipartimento dello Sport e il ministero del Turismo consentendoci di fare un evento bellissimo nella capitale finanziaria del Paese“.

 

Valeria Panzironi, direttore Strategie, Sviluppo e Shared Services di Sport e Salute, ha acceso un faro sull’importanza dell’evento dal punto di vista della mission di Sport e Salute sulla diffusione della pratica sportiva, l’inclusione e la lotta alla sedentarietà: “Parto da due o tre termini che ho sentito durante questa conferenza: ‘bilancio’, ‘partenariato pubblico-privato’ e ‘squadra’. Il bilancio per Sport e Salute, che è la società in-house del governo sulle deleghe in materia di sport è assolutamente positivo, non solo per i numeri illustrati ma perché attraverso quest’evento pensiamo di aver – davvero – portato un messaggio. Quello di promuovere la massima diffusione dello sport a tutti i livelli attraverso un grande evento in una città come Milano. I nostri giovani che guardano ai migliori cavalieri e alle migliori amazzoni ne restano affascinati attivando un virtuoso processo di emulazione e, successivamente, di propagazione di quel messaggio. Ed è proprio quest’ultimo che ci sta a cuore e al centro di una delle nostre mission. La conferma arriva anche osservando l’attività social e le persone che siamo riusciti a raggiungere: un milione di utenti distribuiti su 123 Paesi. Altro dato molto interessante è la fascia di età raggiunta con un 70% collocato tra i 18 e i 34 anni e se solo riusciremo a far alzare dal divano per fare attività fisica una parte di queste persone, avremo centrato un obiettivo cruciale”.

 

A chiudere la conferenza anche Paolo Bellino, amministratore delegato di RCS Sport & Events: “Negli ultimi due anni, con Milano Jumping Cup e con gli Europei di salto ostacoli, noi di RCS Sports & Events abbiamo scoperto la bellezza e il fascino degli sport equestri. Oggi a Milano è nata una nuova stella: quella che l’evento avrà in più il prossimo anno, in cui raggiungerà le ambite cinque stelle. Questo è motivo di orgoglio per tutto il Comitato Organizzatore ed è merito del gran lavoro della squadra, che ringrazio, ma la soddisfazione va condivisa anche con tutti coloro che ci hanno supportato”. L’ad di RCS Sport & Events ha poi ringraziato le istituzioni, gli sponsor  e i media che hanno affiancato questa straordinaria avventura sportiva: “Prima di tutto il Governo, che è stato molto presente con il Ministero dello Sport e quello del Turismo, il Title Sponsor ENIT – Agenzia del Turismo e tutti i nostri partner: il Main Partner Frecciarossa, l’Official Timekeeper, Official Watch e Official Partner Longines, gli Associate Partner Intesa Sanpaolo ed Enel, gli Official Partner Fastweb, KEP Italia, Renaissance, PWC, ma anche gli oltre 25 Official Supporter. Attraverso le Media Partnership con Sky Sport, Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, nonché il supporto di Radio Italia e i magazine del Gruppo Cairo – RCS Media, abbiamo dato una grande visibilità all’evento. A tutti i nostri Partner davvero grazie e appuntamento al 13 settembre 2024”.

 
(Nella foto a partire da sinistra: Marco Di Paola, presidente Fise – Sabrina Ibanez, segretario generale FEI – Valeria Panzironi, direttore strategia sviluppo e shared services Sport e Salute – Fabio Schiavolin, presidente comitato organizzatore e AD Snaitech – Laura Campopiano, event director  – Paolo Bellino, AD RCS Sport & Events – Simone Perillo, segretario generale Fise)

Europei Milano: l’analisi del CT della Nazionale Marco Porro

Team Italia argenzianoMentre Italia. Open to Meraviglia – FEI Jumping European Championship Milano 2023 osserva oggi, sabato 2 settembre, una giornata di stop dalle gare di Campionato per consentire ai cavalli di recuperare e alla commissione veterinaria di effettuare le ispezioni prima della finale dei migliori 25 in programma domani, il CT della nazionale Marco Porro a mente fredda analizza il Campionato della squadra italiana di salto ostacoli.

 

“In questo Campionato – ha dichiarato il CT della nazionale italiana di salto ostacoli, Marco Porro - avevamo due cavalieri, sebbene esperti, esordienti nel Campionato continentale: Emanuele Camilli e Giampiero Garofalo. Avevamo un cavallo che non aveva ancora mai saltato a questi livelli (Highlight W, il cavallo di Zorzi, ndr) e il numero 22 al mondo (Gaudiano ndr), con un cavallo certamente un po’ ‘difficile’. Quella schierata era la migliore squadra che avremmo potuto schierare in questo momento, in cui diversi cavalli e diversi cavalieri sono rimasti, purtroppo, bloccati in infermeria per infortuni, anche se già in recupero”.

 

Porro analizza, poi, più a fondo le tre giornate di gara. “Tutti i nostri cavalli, a differenza delle altre squadre, erano debuttanti in un Campionato internazionale. Odense è un cavallo eccezionale, che abbiamo deciso di risparmiare e non fare partire nella finale individuale visto il 17° posto individuale provvisorio, ma ha solo 9 anni ed è la prima volta che si misura su percorsi di questa entità. Nonostante questo, ha dato un grande riscontro conquistando la finale individuale. Il nove anni belga sotto la sella di Camilli ha preso parte in questa stagione in pratica solo ai cinque stelle di Sopot e Falsterbo…poi Milano. Crack Balou – lo sappiamo - è un cavallo difficile, capace di fare l’impresa, ma sulle tre giornate di gara abbiamo visto che ha presentato delle difficoltà. Gaudiano è un grande agonista e sono certo che ritroverà in poco tempo il giusto feeling con il suo compagno di gara. Ha retto bene i tre giorni di gara Higlight W, al quale di sicuro manca l’esperienza in questa tipologia di gare, ma che ha potuto contare sull’esperienza di un grande cavaliere come Alberto Zorzi. Non dimentichiamo, poi, che Giampiero (Garofalo ndr) da quest’anno è entrato in campo come quarto binomio della squadra italiana”.  

 

Porro rende onore agli avversari. “I tracciati disegnati dall’abilissimo Uliano Vezzani erano veramente tecnici, ma non dobbiamo trovare delle scuse. È questa, purtroppo, la fotografia della situazione che stiamo attraversando in questo momento. Le altre squadre hanno meritato il risultato che hanno ottenuto. Noi abbiamo tenuto bene nelle prime due giornate e ieri, purtroppo, nella terza siamo calati; un po’ per alcuni errori, un po’ perché alcuni cavalli hanno sentito il Campionato. Si vince e si perde tutti insieme, ma dobbiamo essere sportivi e riconoscere che gli altri hanno fatto meglio di noi. Il problema è che dobbiamo fare i conti con i cavalli che abbiamo a disposizione in questo momento. Non abbiamo potuto utilizzare cavalieri e amazzoni altrettanto eccezionali, che non elenco ma che tutti conosciamo, per la mancanza di soggetti in grado di saltare un Campionato d’Europa. Abbiamo pochi cavalli a disposizione e abbiamo cercato di gestire al meglio quelli che su cui possiamo contare oggi e per i prossimi appuntamenti”.

 

Porro ci tiene a complimentarsi anche con Turturiello “Francesco – ha aggiunto il Tecnico - è partito come quinto e ha fatto un buon Campionato…il suo primo Campionato d’Europa. È un cavaliere che, come Federazione, abbiamo tenuto d’occhio e portato avanti negli ultimi due anni. È maturato tantissimo fino ad arrivare ad affrontare con esito positivo diverse Coppe delle Nazioni e un Campionato di questo livello”. 

 

Il tecnico della Nazionale ci tiene a formalizzare il suo riconoscimento personale ai suoi ragazzi. “Gaudiano, Camilli, Zorzi e Garofalo si sono messi a disposizione per la squadra, - ma anche Turturiello a titolo individuale - sono andati in campo, hanno lottato con i denti e per questo io sono assolutamente soddisfatto di loro, perché sono riusciti a raggiungere la finale a squadre, che purtroppo è andata storta, ma a loro deve essere rivolto il nostro ringraziamento”.

 

(Nella foto © Massimo Argenziano: il Team Italia a Milano)

Europei di Milano: oro a squadre alla Svezia. Fredricson sempre primo nell'Individuale. Camilli in finale

SVEZIA Massimo Argenziano 3231305Oggi assegnate le prime medaglie a Italia. Open to Meraviglia – FEI Jumping European Championship Milano 2023, all’Ippodromo Snai San Siro.

 

L’oro della competizione a squadre è stato conquistato dalla Svezia con 9.51 penalità, con un quartetto formato da Henrik von Eckermann (Iliana), Wilma Hellstrom (Cicci BJN), Jens Fredricson (Markan Cosmopolit) e Rolf Goran Bengtsson (Zuccero), chef d’equipe Henrik Ankarcrona.

 

Il podio è stato completato dall’Irlanda (18.00), seconda con Michael Duffy (Cinca 3), Trevor Breen (Highland President), Shane Sweetnam (James Kann Cruz) e Eoin McMahon (Mila), e dall’Austria (22.77, terza con Gerfried Puck (Equitron Naxcel V), Katharina Rhomberg (Cuma 5), Max Kuhner (Elektric Blue P) e Alessandra Reich (Oeli R).

 

 
La gara assegnava anche tre “pass” per Parigi 2024: la qualificazione olimpica, oltre che dall’Austria, è stata ottenuta dalla Spagna (25.59) e dalla Svizzera (25.92), rispettivamente quinta e sesta nella classifica assoluta.

Queste tre nazioni sono state le meglio classificate tra le sei squadre che non avessero già ottenuto in precedenza la qualificazione, negando così il “pass” all’Italia (40.42).

 

L’Italia avrà un’ulteriore possibilità di qualificazione olimpica con la finale di FEI Jumping Nations Cup (28 settembre – 1 ottobre a Barcellona): un solo “pass” disponibile, alla squadra migliore classificata tra quelle non ancora ammesse a Parigi 2024.

 

CAMILLI MArgenziano Camilli D2 2

Gli azzurri hanno chiuso al decimo posto, con Emanuele Gaudiano su Crack Balou, eliminato dopo diversi errori sugli ostacoli e due rifiuti), Alberto Zorzi su Highlight W (5 penalità), Emanuele Camilli su Odense Odeveld (8) e Giampiero Garofalo su Max van Lentz Schrans (9).

 

La gara odierna valeva anche come 2º round di qualificazione per la finale individuale di domenica 3 (ore 12 round 1, ore 14.05 round 2) alla quale sono stati promossi i primi 25 binomi in classifica. Tra questi 25 è sempre più saldo al comando lo svedese Jens Fredricson, al terzo netto consecutivo con Markan Cosmopolit (0 penalità), davanti allo svizzero Steve Guerdat con Dynamix de Belheme (0.43) e l’irlandese Michael Duffy con Cinca 3 (2,18).

 

Tra gli italiani uno soltanto promosso alla finale per i ‘Top 25’: Emanuele Camilli con Odense Odeveld (17º, 9.18). Finisce qui invece l’Europeo di Alberto Zorzi con Highlight W (35º, 17.02), Giampiero Garofalo con Max van Lentz Schrans (38º, 17.79) e Emanuele Gaudiano con Crack Balou (70º, 22.45). Fuori dalla finale anche Francesco Turturiello, che era in gara a titolo individuale con Made In’t Ruytershof (39º, 18.05).

 

TURTURIELLO MArgenziano Turturiello

DOMANI – Domani giornata di riposo per i finalisti della competizione individuale di Italia. Open to Meraviglia – FEI Jumping European Championship Milano 2023. Tuttavia campo di gara in piena funzione e riservato allo CSI2*. Alle ore 13 si disputerà il Graziano Mancinelli Grand Prix, seguito alle ore 15.30 da un Equestrian Show.

 

 

 

 

(Nelle foto: La Svezia medaglia d'oro. Emanuele Camilli con Odense Odeveld e Francesco Turturiello con Made In’t Ruytershof - ph. Massimo Argenziano)

Gli azzurrini per la FEI Jumping Nations Cup™ Youth Final di Opglabbeek

YOUTH FINALQualificate tutte le Nazionali giovanili

 

La Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso il suo Dipartimento Salto Ostacoli, ha inoltrato le convocazioni ai giovani azzurri che dal 13 al 17 settembre, rappresenteranno l’Italia in occasione della FEI Jumping Nations Cup™ Youth Final di Opglabbeek, in Belgio.

 

Continua a crescere il movimento del salto ostacoli giovanile italiano e a conferma arriva la conferma da parte della Federazione Equestre Internazionale, della qualifica di tutte le nazionali giovanili, per la finalissima del circuito di FEI Nations Cup Youth.


Non si tratta, in realtà di una sorpresa, visti gli ottimi risultati conseguiti dalle squadre italiane schierate durante la stagione, in grado di salire sul podio almeno una volta in ogni Coppa delle Nazioni delle diverse fasce d’età. Una stagione per la quale un merito particolare deve essere riconosciuto alla nazionale italiana Children, perché ha consentito all’Italia di diventare l’unica nazione in grado di conquistare un posto sul podio in tutte le Coppe delle nazioni disputate quest’anno. Una circostanza che conferma l’ottimo stato di forma e la crescita inarrestabile del settore giovanile del salto ostacoli azzurro. 

 

Al Sentower Park gareggeranno i seguenti binomi (in ordine alfabetico):

 

Squadra Young Riders
Laura Micol Boni – Mocca 43
Giulia Mattioli - Daiquiri de Nyze Z
Filippo Pagangriso – Igor Van’t Wannehof
Martina Simoni – Dalvaro 2

 

Squadra Junior
Cecilia Ferrari – Galina
Giulia Gatti Bardelli – Halos Kintos
Zoe Lia – Quarrycrest Reflection
Vittoria Scognamiglio – Carsto Wiro Z
Davide Vitale – Urzo d’Iso

 

Squadra Children
Giorgia Baldi – Karnivale Van’t Klavershof
Andrea Cantiani – Biber
Lavinia Lo Bosco – Oberon van de Bern
Andrea Pisani – Utah Beach du Banco
Tommaso Zorzi – Burberry des Tedrix

 

Ad accompagnare la rappresentativa italiana in Belgio ci saranno il Marco Bergomi come Capo Equipe e il Tecnico Federale Piero Coata. Con loro il veterinario di squadra Isabella Maffei.

Aperte le iscrizioni online per il tour internazionale di Salto Ostacoli a San Giovanni in Marignano

Generica Intesa SanpaoloSi rinnova anche quest’anno l’appuntamento autunnale per gli impianti del Riviera Resort a San Giovanni in Marignano con il Tour internazionale di Salto Ostacoli in calendario dal 12 al 29 ottobre p.v..

 

È disponibile sul calendario online FISE il relativo avant-programma della manifestazione che si compone per tutta la sua durata di un CSI1* (montepremi di € 6.800 ) un CSIP e un CSIYH1* (categorie riservate a cavalli giovani di 5, 6 e 7 anni e montepremi di € 6.300 ) e mentre la prima e terza settimana propongono il disputarsi di un CSI2* (montepremi di €86.800 e €86.100 rispettivamente con l’offerta di due categorie valide ai fini dei FEI Longines Rankings in ciascuna settimana) nella settimana centrale è previsto un CSI3* che offre la possibilità di partecipare anche in una categoria h140 indoor in vista della stagione invernale e mette in palio un montepremi di € 146.600 e 3 categorie valide ai fini dei Longines Rankings, tra cui il Gran Premio che con un montepremi di €52.600 assegna punteggi LR Group C.

 

Partecipazione

Attraverso il sistema di iscrizioni online FISE i cavalieri interessati potranno effettuare direttamente le richieste di partecipazione. Si ricorda che per i concorsi internazionali la Federazione autorizza la partecipazione dei binomi, ma l’accettazione dell’iscrizione è di competenza del Comitato Organizzatore.

 

Relativamente alla documentazione necessaria, per partecipare al CSI3* i cavalli devono essere in possesso di Passaporto FEI, mentre i cavalli/pony iscritti al CSI2*/CSI1*/CSIYH/CSIP residenti in Italia potranno partecipare con i documenti nazionali; tutti i cavalieri e i cavalli dovranno essere in regola con la registrazione FEI e tesseramento FISE per l’anno 2023.

 

Gli uffici federali rimangono a disposizione per ogni eventuale chiarimento (contattare Elisabetta Antonelli e.antonelli@fise.it  tel. 06.83668455).

Camilli e Odense Odeveld sugli scudi. L'Italia, sesta, domani nella finale a squadre

Emanuele Camilli 3236220 ArgenzianoGiornata ricca di emozioni all’Ippodromo Snai San Siro, con il Campionato Europeo di Salto Ostacoli ‘Italia. Open to meraviglia - FEI Jumping European Championship Milano 2023’ che è entrato nel vivo.

 

La gara odierna ha dato un importante scossone alle classifiche e consegnato i primi verdetti per le 15 squadre in gara: solo le prime 10 domani parteciperanno infatti alla gara che assegnerà le medaglie.

 

Insieme ai componenti dei Team, in campo torneranno però anche i binomi (in gara a titolo individuale o nelle squadre classificate dall’11° posto in poi) classificati ai primi 50 posti della classifica provvisoria che restano così in lizza per la ‘individual competition’.

 

Per gli azzurri è stata una giornata complessivamente positiva, con la squadra che ha confermato il sesto posto rimanendo in piena corsa in quello che è il suo obiettivo principale: la qualifica per Parigi 2024.

L’Italia (6ª con 18.42 penalità) dovrà ancora tenere testa all’Austria (5ª con 16.77) e alla Spagna (8ª con 21.59). Più avvantaggiata la Svizzera, terza in classifica (9.92).

 

Il migliore degli azzurri è stato ancora uno strepitoso Emanuele Camilli con Odense Odeveld capace di uno dei soli 15 netti della giornata che lo ha proiettato al sesto posto individuale con 1.18 penalità.

«Sono molto contento - ha detto -, Odense Odeveld ha confermato di essere un campione: per me è un genio, perché fa tutto con facilità nonostante la giovane età. Quando ho scoperto la sua genialità? A inizio anno, quando abbiamo disputato il primo Gran Premio del Sunshine Tour, in Andalusia».

 

Con Camilli, nella 'top 50' si sono inseriti anche il primo aviere scelto Giampiero Garofalo, oggi 4 penalità con Max van Lentz Schrans (30° posto; 8.79), il graduato scelto dell’Esercito Italiano Alberto Zorzi, oggi 5 penalità in sella a Highlight W (40º; 12.02) e Francesco Turturiello in gara solo a titolo individuale, oggi 8 penalità con Made In’t Ruytershof (49º; 13.05).

Il quarto cavaliere del team, l’appuntato Emanuele Gaudiano, oggi ha accumulato 19 penalità con Crack Balou (70º; 22.45) e domani gareggerà solo per il risultato di squadra.

 

Nella competizione a squadre la Svezia (9.51) ha ceduto il comando alla Germania (9.31), mentre in testa alla classifica individuale si è confermato Jans Fredricson con Markan Cosmopolit (0 penalità).

Fuori dalle prime 10, e quindi non ammesse alla finale di domani ed escluse dalla ‘corsa’ al pass olimpico Danimarca (12ª con 37.84) e Portogallo (14º con 49.04).

 

 

(Nella foto Emanuele Camilli e Odense Odeveld - ph. Massimo Argenziano)

Malagò esalta gli Europei di Salto Ostacoli: "Spot per Milano e per l'Italia"

MALAGO DI PAOLA FISENella sua decennale esperienza da presidente del Coni, di 'venue' e palcoscenici suggestivi ne ha visti tanti. Ma il colpo d'occhio e lo scenario che regala l'Ippodromo Snai San Siro nella seconda giornata di Italia. Open to Meraviglia - FEI Jumping European Championship 2023, gli Europei di Salto Ostacoli in programma fino a domenica a Milano, non può che inorgoglire Giovanni Malagò. L'arena del Cavallo è uno spettacolo di sinergia che permette di ammirare non solo le prodezze di cavalieri, amazzoni e cavalli, ma che assicura - sottolinea - "un valore aggiunto" a tutto lo sport italiano.

 

"Qui si uniscono tanti discorsi e tanti ragionamenti, direi che è un cerchio che si chiude", racconta il capo dello sport italiano presente oggi a San Siro per sostenere gli azzurri in gara insieme al Presidente della FISE Marco Di Paola, "Questo è un luogo da sempre consacrato alle discipline equestri, a tutti i livelli, Milano è città olimpica...la sede del comitato organizzatore della Fondazione Milano-Cortina è praticamente alle nostre spalle e dagli uffici non dico che vediamo cavalieri e amazzoni che saltano gli ostacoli, ma poco ci manca! Mi sembra che sia un modo eccellente di valorizzare l'area, l'Ippodromo è qualcosa di storico. Poi c'è lo Stadio San Siro, dove ci sarà la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano-Cortina e che sarà prossimamente teatro della finale di Champions League di calcio. Tutto questo è qualcosa che dà un valore aggiunto allo sport italiano".

 

Milano ha ospitato nell'arco di pochi giorni tantissimi eventi di primo piano - World Cup di Ginnastica Ritmica, Campionati Mondiali di Scherma, Campionati Europei Femminili di pallavolo (nella vicina Monza) - e ci sarà anche il Gran Premio di Monza di Formula Uno: avere i cinque cerchi come orizzonte porta comunque a un altro livello, dal punto di vista dell'efficienza sportiva. "E' tutta una sinergia e tutto un movimento", riflette Malagò, "che dirigenti sportivi, politica locale e associazioni ovviamente si adoperano il più possibile per integrare come offerta e visibilità: questa secondo me è una tipica espressione di quello che può essere il traino dell'immagine dei cinque cerchi. L'Arena di Verona, ad esempio, è stata teatro della cerimonia inaugurale - che in realtà è stata la partita tra Italia e Romania - degli Europei di pallavolo femminili: è la stessa Arena dove ci sarà la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi e di apertura delle Paralimpiadi. E' uno spot meraviglioso, come questo Europeo di Salto Ostacoli, per l'equitazione, per Milano, per l'Italia in assoluto".

 

All'Ippodromo Snai Siro l'Italia è in corsa per uno dei tre pass a Parigi 2024, la qualificazione ai Giochi Olimpici manca dal 2004... "E' una sofferenza", sospira il presidente del Coni, "ogni volta che ci sono le qualificazioni è una sofferenza: quindi, per favore, non fatemi dire altro".

 

 

 

(Nella foto Giovanni Malagò e Marco Di Paola - ph. MJC)

Il cuore del Campionato Europeo di Milano è al femminile

CAMPOPIANO RIVA FISEIn un affresco sportivo nazionale e di federazione a forte impronta maschile, ecco emergere in Italia. Open to Meraviglia – FEI Jumping European Championship 2023 – l’appuntamento continentale di salto ostacoli in programma fino al 3 settembre nel ‘Teatro del Cavallo’ di Milano, l’Ippodromo Snai San Siro – una griffe manageriale decisamente al femminile, a livello non solo sportivo, ma anche progettuale e organizzativo.

 

D’altra parte, questo è uno sport nel quale amazzoni e cavalieri si sfidano sullo stesso campo gara. E vinca il migliore.

 

Da Laura Campopiano, manager di Snaitech ed event director fin dal primo grande evento di sport equestri a Milano – la Milano Jumping Cup – e dell’Europeo; a Sara Riffeser Monti, editore, organizzatrice di grandi eventi negli sport equestri e non solo, sport director dell’Europeo, Piazza di Siena e gemella d’avventura per niente diversa della Campopiano, con la quale ha condiviso sin dal primo giorno la sfida del ritorno degli sport equestri d’élite a Milano.

 

A loro, abbiamo chiesto l’emozione del decollo definitivo e cioè l’organizzazione di un Europeo, passando per la MJC prima a tre e poi a quattro stelle. «Quando il segretario generale Sabrina Ibanez – ha ricordato la Campopiano – ha aperto ufficialmente questo Europeo, mi sono passati davanti gli ultimi anni di questa sfida e tutte le persone che l’hanno raccolta alla velocità della luce, dai primi passi nella realizzazione della Milano Jumping Cup fino a questo traguardo, il più alto possibile a livello continentale. Ho provato a contenere l’emozione, ma è stato impossibile, credetemi».

 

Dicevamo del ‘gemellaggio’ tra quest’ultima e Sara Riffeser Monti. Eccolo: «Potrei far mie le parole di Laura perché le sensazioni che ho provato sono molto simili. Inseguire il massimo obiettivo è un fatto naturale nello sport, sia a livello agonistico che progettuale e non posso dimenticare tutte le sfide che abbiamo affrontato fin qui, dal riportare gli sport equestri a Milano con Fabio Schiavolin, fino a questa straordinaria avventura con l’Europeo. Sì, ora sono davvero molto felice».

 

Già dal quattro stelle della MJC, sul palcoscenico del Teatro del Cavallo milanese erano saliti a bordo RCS Sport, Fise e Sport e Salute. Per quest’ultima nel board organizzativo dell’Europeo figura Valeria Panzironi, avvocato e direttore Strategie, sviluppo e shared services di Sport e Salute. Per lei è stata un’esperienza immersiva in tutti gli aspetti della costruzione dell’evento, in perfetta sintonia con Riffeser e Campopiano: «Essere coinvolta nella fase progettuale e realizzativa di questo Europeo è stato divertente e particolarmente significativo, perché rappresenta un punto di svolta del mio percorso professionale nel mondo dello sport. Un percorso che ha ampliato le prospettive, portandomi letteralmente sul campo a misurarmi in un’attività che va oltre la mia esperienza tradizionale e in direzione di un ruolo manageriale più strategico e progettuale».

 

In una città e una regione in cui lo sport è governato al femminile, da Lara Magoni sottosegretario Sport e Giovani della Regione, a Martina Riva, grintosa assessora allo Sport e al Turismo del comune di Milano e impegnatissima nel sostegno di questo appuntamento e degli altri grandi eventi sportivi dell’estate milanese, il fatto che l’Europeo abbia un ‘governo tecnico’ al femminile appare come un fatto del tutto naturale. «La cosa che mi rende più orgogliosa – riflette la Riva – è che, per la città di Milano, lo sport di livello internazionale sia diventato quasi un fatto naturale e parte integrante del nostro tessuto sociale a prescindere dalla disciplina. Questo vuol dire che negli ultimi anni abbiamo lavorato nella giusta direzione».

 

 

(Nella foto Laura Campopiano e Martina Riva – ph. MJC)

Salto ostacoli: Campionati Italiani Giovanili “Selleria Equipe”. La time table delle prime due giornate

ArezzopanokL’appuntamento si svolgerà negli impianti dell’Arezzo Equestrian Centre dal 7 al 10 settembre 

 

La Federazione Italiana Sport Equestri informa che sono disponibili gli orari provvisori delle prime due giornate dei Campionati Italiani Giovanili "Selleria Equipe" che si svolgeranno negli impianti dell’Arezzo Equestrian Centre dal 7 al 10 settembre prossimo.  

 

È possibile consultare gli orari QUI

Campionato d'Europa di Milano: Italia nel gruppo delle migliori con il sesto posto dopo la prima giornata

CAMILLI MArgenziano CAMILLI 2Prima giornata di gare e primi responsi dal campo all’Ippodromo Snai San Siro dove è in programma Italia. Open to meraviglia - FEI Jumping European Championship Milano 2023, il Campionato Europeo di Salto Ostacoli 2023.

 

La categoria di apertura, una tabella C, ha determinato classifiche molto corte che vedono in testa i colori della Svezia con 1.51 penalità tra le squadre e Jens Fredricson con 0 tra gli individuali.

 

Il Team Italia è stato protagonista di una buona partenza e, con 9.42 penalità, occupa il sesto posto della classifica provvisoria alle spalle di Svizzera (1.92) e Austria (8.77), ma davanti a Danimarca (9.84), Spagna (13.59) e Portogallo (27.44) sue dirette concorrenti per la conquista di uno dei tre pass olimpici per Parigi 2024.

 

Tra gli azzurri, nella classifica individuale spicca Emanuele Camilli, sempre più convincente con Odense Odeveld, al decimo posto con 1.18 penalità grazie a un netto applauditissimo dal pubblico che ha riempito in ogni ordine di posto le tribune allestite intorno al campo di gara.

Un errore commesso da Emanuele Gaudiano (con Crack Balou, 32º con 3.45) e Giampiero Garofalo (41º con Max van Lentz Schrans, 4.79), due da Alberto Zorzi (57º con Highlight W, 7.02).

Un errore anche per Francesco Turturiello (43º con Made In’t Ruytershof, 5.05), in gara però a titolo individuale.

 

Alle spalle della Svezia capace di tre percorsi netti su quattro, al secondo posto c'è Svizzera campione uscente e al terzo la Germania (5.31).

Nell’individuale al momento secondo è lo svizzero Martin Fuchs con Leone Jei (0.28) e terzo il tedesco Philipp Weishaupt con Zineday (0.31).

Emanuele Camilli, migliore degli azzurri: «Odense Odeveld ha saltato davvero benissimo. Ho perso qualcosa tra il primo e il secondo ostacolo, dove avrei potuto fare un paio di tempi di galoppo in meno, ma per il resto tutto è andato per il meglio. Sono contento che il mio giro abbia contribuito a mettere bene la squadra in classifica, in vista della gara di domani, decisamente più impegnativa».

Marco Porro, chef d’equipe dell’Italia: «Sono soddisfatto di questo sesto posto, su quindici squadre, dopo un tipo di gara che non era molto nelle corde dei nostri cavalli, tra i quali nessuno è particolarmente veloce. Domani affronteremo un impegno ben più difficile, con ostacoli a 1,60. C’è molta pressione, ma ci teniamo a far bene a casa nostra e ci batteremo al meglio».

 

 

IL PROGRAMMA DI DOMANI proseguirà domani, giovedì 31 agosto, con la seconda giornata di gare. Questo il programma: ore 13.15 gara 2, valida come 1º round finale a squadre e come 2º round qualificazione individuale. Tv: diretta su Rai Sport HD ore 13.10-17.25; diretta su Sky Sport Action ore 14.30-17.30; “finestre” live e sintesi ore 24 EQUTv (canale 220 Sky e 151 digitale terrestre); diretta streaming integrale su FEI.TV.

 

 

 

(Nelal foto Emanuele Camilli e Odense Odeveld - ph. Massimo Argenziano)

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