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Emergenza Covid-19: FAQ aggiornata

Palazzo federazioniLa Federazione risponde alle domande più frequenti ricevute da parte dei tesserati

 

Al fine di agevolare i tesserati e gli affiliati nella risoluzione delle problematiche relative all’emergenza Covid-19 e alla luce delle disposizioni emanate dal Governo Italiano, la Federazione ha realizzato e aggiornato una ulteriore FAQ con domande e risposte ai quesiti più frequenti.

 

Si ricorda che la Federazione fornisce, comunque, un’opinione non vincolante sull’interpretazione di provvedimenti dell’Autorità, si invita pertanto ad attenersi scrupolosamente a quanto previsto non solo dai DPCM, ma anche a eventuali ordinanze di Autorità locali. Si precisa, inoltre, che la FAQ che segue è aggiornata alle direttive Governative attualmente in essere alla data del 17 marzo 2020. 

 

Si ricorda che la FISE, al fine di sostenere e fornire un servizio ai tesserati e agli affiliati, ha attivato un indirizzo di posta elettronica (sosfise@fise.it), al quale possono essere inoltrati specifici quesiti.

 

1. Domanda: È necessaria la presenza del medico nelle Associazioni? 

 

Risposta: L’obbligo del controllo medico [art. 1/ d e 2 / lettera G del DPCM dell’8 marzo 2020] sembrerebbe una prescrizione limitata alle attività di allenamento e probabilmente più adatta agli Sport di squadra, in cui le associazioni hanno un medico sociale. I nostri Enti affiliati che non sono dotati di un medico sociale possono affidarsi a un certificato medico fornito dall’atleta oppure far fare periodicamente degli accessi a un medico di fiducia che può verificare gli atleti seguendo i suggerimenti pubblicati dalla Federazione Medico Sportiva (FMSI) su proprio sito (vai al sito QUI).

 

2. Domanda: Si possono autorizzare stage? 

 

Risposta: I DPCM hanno sospeso qualsiasi attività sportiva e anche la Federazione ha sospeso fino al 3 aprile prossimo qualsiasi attività federale, tra cui gli stage organizzati dalla Federazione stessa. 

 

3. Domanda: Dopo l'ultimo DPCM i centri Pony possono svolgere le normali lezioni di addestramento e allenamento con i loro bambini?

 

Risposta: No.

 

4. Domanda: Tesserati con patente A, ma con certificato medico agonistico possono allenarsi?

 

Risposta: NO

 

5. Domanda: Il titolare di un contratto di mezza fida presso una società affiliata, in considerazione dell’emissione di un comunicato di sospensione delle attività, chiede se fosse possibile avere il rimborso della quota o se nel caso di specie interviene l'assicurazione Fise.

 

Risposta: I rapporti contrattuali tra tesserato e circolo, o fra tesserato e proprietario di cavallo, sono estranei alla Federazione. L’assicurazione federale non copre tale fattispecie.

 

6. Domanda: Ho la qualifica di Istruttore di Base, e sono nella griglia del centro ippico, vorrei avere una delucidazione in merito a quanto leggo dal sito federale: “Quindi invitiamo a coordinarVi con gli Istruttori, i Presidenti di circolo e i veterinari per comprendere l’effettivo stato di necessità indifferibile che possa riguardare il Vostro cavallo e giustificare lo spostamento”. Da quanto leggo i proprietari dei cavalli non devono spostarsi, vorrei sapere se come istruttore sono tenuto a spostarmi per movimentare i cavalli degli allievi.

 

Risposta: Le normative sono imposte dal Parlamento e/o dal Governo e non dalla Federazione che si limita a rispettarle come ogni individuo sul territorio italiano e a comunicarle.

Un individuo può spostarsi dal proprio domicilio solo per motivi comprovati di salute, di lavoro o uno stato di necessità indifferibile. Escludendo la prima situazione, deve valutare se sussiste un comprovato stato di necessità indifferibile che richieda il suo spostamento.

Lo stesso legale rappresentante dell'ente affiliato che ospita i cavalli è in grado di valutare se sia necessaria e indifferibile la sua presenza per collaborare all'accudimento dei cavalli ospitati oppure se sia in grado di garantire l’accudimento dei cavalli stessi attraverso lo staff già presente nel circolo. 

Qualora ricorrano i requisiti deve dotarsi dell'autocertificazione prevista dal DPCM (scarica QUI) e dei documenti che dimostrano il rapporto di lavoro oppure l'effettivo stato di necessità indifferibile che giustificano il suo spostamento dal domicilio.

Suggeriamo di documentare il più possibile la sua motivazione per evitare di incorrere in sanzioni e/o denunce.

Resta inteso che la motivazione deve essere reale e che è necessario limitare al massimo gli spostamenti per contribuire a contenere il contagio. Naturalmente, nonostante i suggerimenti di buon senso che offriamo, le Forze dell'Ordine possono valutare autonomamente se le motivazioni da Lei proposte siano reali e adeguate.

 

7. Domanda: Nelle vostre ultime disposizioni ci si è evidentemente dimenticati due cose importantissime: la gestione dei cavalli anziani, ognuno con problematiche a sé che il proprietario riconosce e gestisce, il gestore del centro ippico no! L'affezione: la mia cavalla ha 26 anni, più di metà della sua vita insieme e dopo 5 giorni che non sono io ad accudirla comincia a dare segni di "malinconia" e non parlatemi di ferie perché io per queste motivazioni non ci vado ...bisognerebbe pensare a delle deroghe almeno per queste situazioni, chiaramente non tutti i giorni, ma almeno una volta a settimana!

 

Risposta: Le normative sono imposte dal Parlamento e/o dal Governo e non dalla Federazione che si limita a rispettarle come ogni individuo sul territorio italiano e a comunicarle.

Un individuo può spostarsi dal proprio domicilio solo per motivi comprovati di salute, di lavoro o uno stato di necessità indifferibile. Escludendo la prima situazione, deve valutare se sussiste un comprovato stato di necessità indifferibile che richieda il suo spostamento, come da lei scritto.

Lo stesso legale rappresentante dell'ente affiliato che ospita i cavalli è in grado di valutare se sia necessaria effettivamente e indifferibile la sua presenza per collaborare all'accudimento dei cavalli ospitati oppure se sia in grado di garantire l’accudimento dei cavalli stessi attraverso lo staff già presente nel circolo. 

Qualora ricorrano i requisiti deve dotarsi dell'autocertificazione prevista dalla Legge (scarica QUI) e dei documenti che dimostrano il rapporto di lavoro oppure l'effettivo stato di necessità indifferibile.

Resta inteso che la motivazione deve essere reale e che è necessario limitare al massimo gli spostamenti per contribuire a contenere il contagio.

Naturalmente, nonostante i suggerimenti di buon senso che offriamo, le Forze dell'Ordine possono valutare autonomamente se le motivazioni da Lei proposte siano reali e adeguate.

COVID-19: Governo divulga nuova autodichiarazione

LogoFISELa Federazione Italiana Sport Equestri informa che il Ministero degli Interni ha divulgato la nuova autodichiarazione che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus "COVID-19".

 

Il nuovo modello prevede anche che l'operatore di polizia controfirmi l'autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall'onere di allegare all'autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

 

Spostamenti autorizzati e comprovati

La Federazione raccomanda massimo senso di responsabilità e di spostarsi solo per una delle ragioni, previste dai DPCM e dalle eventuali Ordinanze locali, effettive e comprovate.

 

È possibile scaricare il nuovo modello di autodichiarazione QUI

Gli sport equestri si fermano in tutto il mondo per quattro settimane

WC Trophies2020Dopo la presa di posizione della FISE in Italia, arriva anche la raccomandazione ufficiale della FEI di annullare tutti gli appuntamenti equestri nel calendario internazionale per quattro settimane.

La comunicazione è arrivata nella serata di ieri, ma erano già molti gli eventi, anche di massimo livello, annullati o rinviati a causa della pandemia da Coronavirus. 

 

“La diffusione del Coronavirus Covid-19 – si legge nell’Official Statement della FEI (guarda QUI)  ha preso una brusca svolta e lo sport in tutto il mondo ne è colpito. Noi come comunità dobbiamo dare il nostro contributo per limitare la diffusione di questo virus, poiché prima può essere contenuto, prima saremo in grado di tornare alla vita normale e allo sport normale. E questo è qualcosa che ogni altro sport sta facendo. (…) alla luce del numero crescente di persone colpite dal virus e delle restrizioni imposte dai governi nazionali, la FEI raccomanda vivamente agli organizzatori di annullare tutti gli eventi per le prossime quattro settimane fino a una nuova valutazione della situazione. (…) I nostri pensieri sono con tutti voi e crediamo fermamente che la nostra comunità farà la cosa giusta e lavorerà per sostenersi a vicenda durante questa crisi ".

 

Sempre ieri, venerdì, è giunta la notizia dell’annullamento della finale di Coppa del Mondo di salto ostacoli e dressage di Las Vegas (15-19 aprile) alla quale avrebbero dovuto partecipare per il jumping il Carabiniere scelto Emanuele Gaudiano e il 1° aviere scelto Emilio Bicocchi.

Per il salto ostacoli annullato giovedì 12 marzo, proprio nella giornata nella quale avrebbe dovuto iniziare, anche il The Dutch Masters a 's-Hertogenbosch del Rolex Grand Slam (il nostro Emanuele Gaudiano era tra gli iscritti) e, tra gli altri, il Saut Hermes di Parigi (20-22 marzo), lo Z-Tour di Zangersheide in Belgio (26 marzo-12 aprile) e per ora la prima tappa (ma sicuramente tutto) dello Spring Tour di Peelbergen in Olanda (26-29 marzo).

 

Sospese anche tre tappe del Longines Global Champions Tour - Città del Messico (26-29 marzo), Miami (2-4 aprile) e Shanghai (8-10 maggio) mentre oggi e domani si chiudono in anticipo il Sunshine Tour a Vejer de la Frontera e il Mediterranean Equestrian Tour Oliva Nova in Spagna e il Winter Equestrian Festival di Wellington (non disputeranno quindi i successivi week-end di gare programmati).

 

Per il completo non si disputerà nemmeno l’Event Rider Masters di Burnham Market, Chatsworth, Arville e Jardy (quattro tappe in Inghilterra, Belgio e Francia da marzo a luglio) e, per il dressage, tutti i principali CDI tra i quali il CDI-W 's di Hertogenbosch (12-14 marzo) e in Italia il CDI di Ornago (19-22 marzo) e il CDI di San Giovanni in Marignano (26 al 29 marzo).

 

Come per tutti gli altri sport, di fatto è azzerata l’attività internazionale in Italia per ogni disciplina equestre. Tra gli eventi annullati ci sono il Milano Jumping Challenge di Gorla Minore (quattro settimane dal 11 marzo al 5 aprile) il Toscana Tour di Arezzo (quattro settimane dal 16 marzo al 12 aprile) di salto ostacoli; il CEI di Carovigno (13-15 marzo) per l'endurance; il CRI di Cremona (26-27 marzo) di reining; i CCI dei Pratoni del Vivaro (26-29 marzo) e Montelibretti (9-12 aprile); il CVI di Fossalta di Portogruaro (9-12 aprile) per il volteggio. 


 

(Nella foto © FEI: i due Trofei della FEI World Cup™ 2020 di salto ostacoli e dressage)

Chiarimenti sulla copertura assicurativa federale di tesserati, enti affiliati e cavalli registrati

LogoFISEA seguito di numerose richieste ricevute, la Federazione precisa che la copertura assicurativa federale continua a esplicare la sua operatività per tutte le attività svolte nel rispetto dei Regolamenti federali e delle normative vigenti.

 

La Federazione continua con la sua campagna di sensibilizzazione verso i propri tesserati per limitare il più possibile e con senso di responsabilità gli spostamenti e le attività pericolose, per contribuire alle misure di contenimento del contagio.

Emergenza Coronavirus: presa di posizione della FISE

LogoFISEPresidente e Consiglieri federali scrivono lettera aperta ai tesserati

 

Gentile tesserato,

riceviamo frequentemente la domanda se sia possibile recarsi al maneggio per montare o muovere alla corda il cavallo. La stessa domanda è spesso supportata da giustificazioni del tipo il mio cavallo è particolare, il mio cavallo ha bisogno di essere montato, ecc. 

 

La risposta è negativa, la normativa è volta a evitare gli spostamentilimitandoli a situazioni particolari o eccezionali:

 

- atleti di interesse nazionale, che sono una categoria molto ristretta e certificata dalla Federazione;

 

- situazioni di necessità indifferibili,anche queste preferibilmente certificate da un veterinario.

 

Comprendiamo che in tanti vorrebbero stare con l’amato compagno cavallo, ma in questo momento ci sono priorità nazionali più importanti che impongono la sospensione dell’attività dei centri sportivi e ci inducono a suggerire di valutare la chiusura degli impianti e certamente di non consentire l’utilizzo delle parti comuni. 

 

Provate a immaginare che il cavallo abbia avuto un problema muscolare che lo costringe al riposo, i nostri Istruttori o Presidenti di circolo sono in grado di valutare le cautele da adottare per evitare o limitare ulteriori rischi.

 

La concessione riconosciuta ai tesserati della Federazione di potersi recare dal proprio cavallo solo per situazioni di comprovata necessità indifferibile,è una facoltà della quale non bisogna abusare e non significa assolutamente poter andare a muovere (a mano, alla corda, montato, ecc.) il proprio cavallo.

 

Infatti l’utilizzo senza criterio di qualcuno potrebbe determinare la revoca in un danno a tutti.  

 

Quindi invitiamo a coordinarVi con gli Istruttori, i Presidenti di circolo e i veterinari per comprendere l’effettivo stato di necessità indifferibile che possa riguardare il Vostro cavallo e giustificare lo spostamento. 

 

Vi invitiamo anche a non spostare il cavallo in altra struttura per tentare di aggirare la norma, non sarebbe un comportamento degno di un vero sportivo, di un cavaliere, di un amazzone, di un vero appassionato di Sport equestri, di coloro che questa Federazione intende rappresentare e tutelare anche in una situazione così complessa per l’Italia, nella quale tutti siamo chiamati a mettere da parte egoismi e interessi personali per privilegiare il bene dell’intero Paese.

 

Tenete presente che lo sport è anche un modello di vita e far rispettare e rispettare una regola è un insegnamento dovuto che siamo certi sarà apprezzato anche dall’allievo o dal proprietario o dal genitore.

 

Ringraziamo tutti per il senso di responsabilità e la collaborazione in questo momento difficile, porgiamo i migliori saluti.

 

Il Presidente

Marco di Paola

 

I Consiglieri

Alvaro Casati, Giuseppe Bicocchi, Ettore Artioli, Grazia Basano Rebagliati, Nicola Boscarelli, Eleonora Di Giuseppe, Vincenzo Gigli, Giuseppe D'Onofrio, Stefano Busi, Luca D'Oria

Qualifiche di atleti interesse nazionale Discipline Olimpiche

 
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La Federazione Italiana Sport Equestri, al fine di facilitare il più possibile la ricerca e l’acquisizione da parte degli atleti dei documenti comprovanti il loro stato di atleti di interesse nazionale di Discipline Olimpiche, comunica che in calce alla presente notizia è possibile scaricare le due delibere che definiscono le caratteristiche di tale tipologia di atleti.

 

Delibera n. 1236 del 26/11/2019
 
Delibera n.1112 del 17/12/2018
 
 
Per quanto concerne le Discipline non Olimpiche vedi news specifica QUI

Emergenza Covid-19: Comunicazione importante

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La Federazione Italiana Sport Equestri precisa che non è consentito presso gli enti affiliati effettuare attività sportiva e/o di scuola di equitazione.

 

Sono permessi, qualora l’organizzazione del maneggio non sia in grado di garantire con il proprio personale il benessere e il buon stato di salute di tutti i cavalli ospitati, solo eventuali accessi presso i maneggi stessi, preferibilmente scaglionati e limitati a una sola delle seguenti figure per cavallo: il cavaliere o il proprietario o il detentore/affidatario e il tempo strettamente necessario per consentire effettivamente di accudire e muovere i cavalli stessi.

 

È, invece, possibile accedere agli atleti di interesse nazionale per svolgere sessioni di allenamento a porte chiuse. (vedi news)

 

Il Presidente Marco Di Paola ha già chiesto al Ministero dello Sport se sia possibile prendere una posizione ufficiale, al fine di far comprendere alle Forze dell’Ordine che eventuali spostamenti dettati dalle ragioni sopra espresse rientrano tra le “situazioni di necessità” previste dalla normativa.

 

Chiediamo e raccomandiamo ai tesserati di agire con senso civico e di responsabilità, di muoversi solo se effettivamente necessario e di non creare situazioni di pericolo, poiché gli ospedali sono già congestionati per la gestione del Coronavirus.

 

Chiediamo e raccomandiamo altresì ai gestori di circolo e agli istruttori nel gestire queste emergenze di usare buon senso e cercare di razionalizzare e limitare il più possibile gli accessi, valutando di farsi aiutare da meno persone possibili e per tal via evitare di far accedere una persona a cavallo.

 

Consapevoli che non riusciremo a fornire tutte le risposte per risolvere ogni singola situazione, siamo fiduciosi che tutti facciano seriamente la loro parte anche con il buon senso e la diligenza del buon padre di famiglia, per aiutare l’Italia a superare questo particolare momento.

Emergenza Covid-19: le misure della FISE

LogoFISEA seguito del DPCM dell’8 marzo anche gli sport equestri danno il proprio contributo per il contenimento del contagio del Coronavirus

 

Il Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri Marco Di Paola, a seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020, ha assunto delle urgenti decisioni volte a garantire i tesserati e contribuire alle misure di contenimento del contagio del Covid-19, nel rispetto delle disposizioni dello stesso DPCM e delle diverse Ordinanze emanate delle Autorità regionali e locali. 

 

Anche lo sport equestre, dunque, fa la sua parte per collaborare e contribuire alle misure per il contenimento del contagio del Coronavirus, soprattutto in una situazione che vede una disparità nella capacità movimentazione degli atleti, che hanno avuto interdetto ogni spostamento in entrata o in uscita da diversi territori (in particolare: Regione Lombardia e le provincie di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emillia, Rimini, Pesaro, e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio- Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia).  

 

La delibera d’urgenza prevede:

 

-       la sospensione fino al prossimo 3 aprile, con rinvio a data da destinarsi, di qualsiasi attività federale sul territorio nazionale (es. stage, esami, unità didattiche, corsi etc).

 

-       la sospensione fino al prossimo 3 aprile, con rinvio a data da destinarsi, di qualsiasi qualifica federale attribuita a gare organizzate da Comitati organizzatori (es. Progetto Sport, gare di attribuzione punti ranking, qualifiche e selezioni per successive gare). Sarà cura della FISE o dei Comitati Regionali competenti per territorio di riprogrammare – nel caso in cui sia necessario e/o possibile, le gare di qualifica per consentire parità di condizioni tra gli atleti di tutto il territorio nazionale. 

 

-       di sospendere tutte le udienze dinnanzi agli Organi di Giustizia, con la relativa sospensione dei termini nel periodo di vigenza del DPCM dell’8 marzo 2020.

 

-       di sospendere tutti i termini di indagine della Procura federale nel periodo di vigenza del DPCM dell’8 marzo 2020. 

 

La delibera prevede, inoltre, la raccomandazione ai Comitati organizzatori di valutare l’eventuale annullamento delle gare nel periodo di vigenza del DPCM dell’8 marzo, fermo restando che, in questo caso, la Federazione si dichiara pronta a rimborsare eventuali importi dalla stessa ricevuti a titolo di quote di inserimento nei calendari federali. 

 

Il Presidente Di Paola, nel testo della delibera, raccomanda altresì ai Comitati organizzatori che intendono organizzare manifestazioni, come previsto dal DPCM, di rispettare le prescrizioni contenute nello stesso decreto, quelle che verranno eventualmente emanate successivamente, tutte le Ordinanze Regionali e delle Autorità locali e di ogni altra Autorità competente, che abbiano effetti sull’attività sportiva, e che siano finalizzate al contenimento del contagio da Covid-19. 

 

Consulta QUI la delibera n° 23 dell'8 marzo 2020.

Nuovo Regolamento di Giustizia Fise on line

LogoFISEÈ disponibile on line, nella sezione La Federazione/norme generali, il nuovo Regolamento di Giustizia Fise approvato dal CONI con delibera N. 54 del 25 febbraio 2020.

 

Il Regolamento, deliberato dal Consiglio federale del 4 febbraio scorso, vede modificato l’articolo 56 – Procedimento innanzi alla Corte Federale di Appello in funzione di Giudice di seconda istanza del Tribunale federale ­– al primo capoverso del quarto comma.

 

Clicca QUI per scaricare il documento

Comunicazione Fise 2.0: è on line la Toscana

Toscana sitoIl restyling del sito web completato anche per il 14° Comitato Regionale

 

Si sta avviando al completamento il progetto messo in campo dalla Federazione Italiana Sport Equestri con la collaborazione di Coninet per portare la comunicazione del Territorio ad una veste univoca  ed un netto riconoscimento del branding federale, sia dal punto di vista grafico che dei contenuti.

 

È ora la volta del Comitato Regionale Toscana, che a partire da oggi è on line con il sito totalmente rinnovato ed aggiornato, secondo quanto la Fise ha messo a punto con il progetto partito nel 2018.

 

Piena autonomia a livello regionale nella scelta di argomenti, economie di gestione e stretto contatto con le informazioni provenienti dal sito nazionale sono ciò che la struttura, ormai collaudata da diverse Regioni, propone per il beneficio degli utenti, che richiedono sempre più una comunicazione efficace e funzionale, e per gli operatori che si occupano della comunicazione nel territorio.  

 

Spazio per foto e video gallery, calendari a portata di click completano una struttura dedicata a tutti gli utilizzatori, tesserati, tecnici, ufficiali di gara e istruttori, e a tutti coloro che fanno parte di questo grande comparto degli sport equestri e che ci seguono con passione.

 

Oltre alla Toscana ricordiamo che sono già on line con questa veste Alto Adige, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trentino e Valle d’Aosta.

 

Per dare un grande benvenuto alla Toscana, andiamo subito a visitare il nuovo sito QUI

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