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FISE: al via il concorso fotografico per il calendario 2026 dedicato al Centenario della Federazione

News Concorso FotograficoLa Federazione Italiana Sport Equestri si prepara a celebrare il Centenario 2026 con un progetto speciale dedicato ai fotografi professionisti. A partire da domenica 16 novembre e fino a lunedì 24 novembre sarà possibile partecipare all’esclusivo concorso fotografico promosso dalla FISE, pensato per selezionare gli scatti che comporranno il calendario celebrativo dei 100 anni.

Il tema è semplice e identitario: raccontare, attraverso un’unica fotografia, la bellezza, la tecnica e l’emozione degli sport equestri. Tra tutte le immagini inviate, una commissione dedicata selezionerà i dodici migliori scatti, che diventeranno le immagini dei mesi del calendario ufficiale 2026 dedicato al Centenario della Federazione. 

L’iniziativa punta a valorizzare il talento dei professionisti del settore, coinvolgere la community e creare un prodotto editoriale originale e di alto livello, condividendo con i fotografi selezionati un piano di visibilità sui canali ufficiali FISE. 

Per partecipare è necessario compilare il modulo allegato QUI e inviare il proprio scatto all’indirizzo concorsofotografico@fise.it entro il termine previsto (lunedì 24 novembre).


Il concorso prevederà la cessione dei diritti limitata esclusivamente all’uso per il calendario e per i canali istituzionali.

Attuazione del Decreto Legislativo 36 del 2021, Obbligo di attestati di idoneità sportiva dei cavalli atleti

Logo 100 anni LEGGEROLa Federazione fornisce indirizzi per l’applicazione delle nuove norme


La Federazione Italiana Sport Equestri, in attuazione dell’art. 23 del Decreto Legislativo n. 36 del 2021, ha emanato le disposizioni attuative relative all’obbligo di possesso degli attestati di idoneità sportiva dei cavalli atleti.


Il Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dello Sport del 25 giugno 2025 ha previsto che a partire dal 2026 i detentori di cavalli atleti iscritti al Repertorio federale che partecipano ad attività sportiva dovranno conservare gli attestati di idoneità sportiva redatti secondo le modalità definite dal Decreto citato.


Secondo quanto previsto dall’art. 34 del Libro I° – Norme di attuazione dello Statuto FISE, a partite dal 1 giugno 2026 gli ufficiali di gara e i veterinari di servizio, durante le manifestazioni sportive, avranno il compito di verificare la presenza dell’attestato. L’atleta che monta il cavallo dovrà quindi poter esibire, qualora richiesto, copia dell’attestato di idoneità.


Nel caso in cui l’attestato non venga presentato, l’ufficiale di gara o il veterinario di servizio procederà all’emissione di un “warning” (avvertimento), annotato nelle ultime pagine del passaporto del cavallo – in una sezione destinata ai visti doganali – riportando luogo, data, evento, nonché il nominativo e il ruolo di chi ha effettuato il controllo.


La segnalazione sarà trasmessa al Comitato Regionale FISE di appartenenza del cavallo, allegando le pagine del passaporto utili alla sua identificazione e quella contenente l’annotazione del warning.


Trascorsi 30 giorni dall’apposizione del warning, qualora non venga trasmessa al Comitato Regionale la documentazione comprovante la regolarizzazione della posizione il cavallo atlera sarà temporaneamente bloccato d’ufficio fino al deposito del certificato.


Con queste disposizioni, la Federazione intende assicurare la piena attuazione delle norme in materia di tutela sanitaria e benessere animale, promuovendo la regolarità e la trasparenza nelle competizioni sportive.

1926-2026: svelato il logo per i 100 anni della Federazione Italiana Sport Equestri

Di Paola 100 anniUn secolo di storia, valori, passione per il cavallo e per lo sport. La Federazione Italiana Sport Equestri ha presentato oggi, sabato 8 novembre, in ArenaFISE alla 127^ Fieracavalli di Verona, il logo che ha accompagnerà le celebrazioni del centenario della FISE (1926-2026).

 

A svelare il logo dei cento anni durante la presentazione, condotta dal giornalista Umberto Martuscelli, è stato il Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola, con una rappresentanza di Consiglieri federali e Presidenti dei Comitati Regionali. 

 

Un secolo di impegno, sacrificio e successi che hanno contribuito a costruire un’identità solida e riconosciuta in tutto il mondo. L’obiettivo della Federazione è quello di dare una forma visiva a tutto ciò che la FISE rappresenta: tradizione, eccellenza, ma anche sguardo proiettato verso il futuro. La presentazione del logo, che sarà utilizzato soltanto nel 2026 per il centenario, è solo la prima di diverse iniziative che la Federazione ha pensato per un 2026 ricco di progetti, che saranno presto svelati, per i festeggiamenti del primo secolo di vita.  

 

“La nostra – ha dichiarato il Presidente FISE, Marco Di Paola - è una federazione in piena crescita e in piena salute grazie a tutti gli appassionati, gli istruttori e i genitori che sostengono questa meravigliosa passione. Cento anni è un numero importante e abbiamo voluto realizzare qualcosa di altrettanto importante presentando il logo per celebrare al meglio questo compleanno”.

 

Logo 100 anni FISEFISE 1926-2026 - IL LOGO DEL CENTENARIO

 

Il nuovo segno grafico nasce come evoluzione del logo istituzionale, mantenendo intatti i suoi elementi fondanti:

- il cavaliere dorato, simbolo di eleganza, disciplina e competenza;

- lo sfondo blu, colore identitario della Federazione, sinonimo di autorevolezza e continuità;

- lo scudetto tricolore, che richiama l’orgoglio di rappresentare l’Italia nel mondo.

 

A questi elementi si aggiunge, protagonista assoluto, il numero 100: un segno forte, dinamico, che abbraccia e valorizza la figura del cavaliere.
Il numero diventa struttura e scenografia, creando un dialogo visivo tra passato e futuro.

 

La grafica gioca con la profondità e la centralità del numero 100, che si interpone tra il cavallo e lo sfondo blu istituzionale.
Le cifre, modellate con equilibrio e raffinatezza, generano un effetto di tridimensionalità e prestigio, evocando la solidità di una storia centenaria, ma anche la spinta verso nuovi orizzonti.

 

L’intersezione cromatica tra le superfici interne delle cifre e il contorno dorato crea un equilibrio visivo e simbolico:

- l’oro richiama la vittoria, la passione e l’eccellenza,

- il blu rappresenta la tradizione e l’identità,

- il verde, bianco e rosso del tricolore raccontano l’orgoglio di appartenere a una grande nazione sportiva.

 

Il risultato è un segno celebrativo e istituzionale insieme, capace di unire memoria e innovazione, storia e modernità.
Un logo che non solo racconta cento anni di FISE, ma li rende vivi, proiettandoli verso il futuro.

 

Con questo simbolo, la FISE entra nel suo secondo secolo di vita con rinnovata energia e con la consapevolezza di quanto la propria storia sia la base su cui costruire nuove sfide.

Simone Perillo entra nel Board della Federazione Equestre Internazionale 

Perillo devos 2L’Assemblea generale della FEI (Federazione Equestre Internazionale) che si è conclusa oggi, venerdì 7 novembre, a Hong Kong (Cina) ha ufficializzato l’elezione di Simone Perillo nel Board della Federazione internazionale. Arrivano, dunque, ancora buone notizie per l’Italia degli sport equestri. 

 

L’elezione di Simone Perillo, Segretario generale della Federazione Italiana Sport Equestri e Vicepresidente della European Equestrian Federation è il risultato di un importante lavoro di squadra e diplomazia della Federazione italiana rappresentata dal suo Presidente, Marco Di Paola.

 

Un esito arrivato a larga maggioranza da parte dell’intera Assemblea (69 favorevoli, 4 contrari e 1 astenuto). 

 

Si tratta di un risultato di rilievo anche per il prestigio degli sport equestri italiani, che potranno contare su un proprio rappresentante nell’ambito della cabina di regia dello sport equestre mondiale.

 

Il Consiglio federale con in testa il Presidente, Marco Di Paola, ha manifestato tutta la sua soddisfazione per questo importante successo.

 

All’appuntamento, che riunisce annualmente tutto il mondo degli sport equestri a livello internazionale, hanno partecipato i rappresentanti delle federazioni equestri nazionali di tutto il mondo.

 

Simone Perillo, (52 anni), napoletano di nascita, ma ormai romano d’adozione è un manager con significative esperienze nel settore industriale e nella gestione dello sport. Nel 2017 è stato nominato Segretario generale della Federazione Italiana Sport Equestri, successivamente nel 2021 è entrato a far parte del Board della Federazione Equestre Europea (EEF), di cui è diventato Vicepresidente Vicario proprio lo scorso 7 ottobre.

 

“Sono molto contento – ha dichiarato Perillo - per l'ampio voto di fiducia ricevuto a Hong Kong in occasione dell'Assemblea Generale FEI. È un significativo riconoscimento dell'autorevolezza della FISE e dell'intero movimento sportivo equestre italiano, che ha una consolidata tradizione e annovera numerose eccellenze proiettate verso il futuro. 

 

All'Assemblea FEI oggi è intervenuto Niccolò Campriani, Olimpionico italiano straordinario e ora VicePresident for Sports - Los Angeles 2028, con una presentazione che ha illustrato la grande importanza degli sport equestri nel panorama olimpico e presentato la sede dei prossimi Giochi per le discipline dell’equitazione: è stata una fonte d'ispirazione. Farò del mio meglio per contribuire alla continua crescita degli Sport Equestri in Italia e a livello internazionale”, ha concluso.

 

(Nella foto:  Simone Perillo (a sinistra) insieme a Ingmar De Vos, presidente della Federazione Equestre Internazionale)

Nella mente dei cavalieri e delle amazzoni del salto ostacoli

PICCINI YRL’Università di Verona, in collaborazione con Fieracavalli e Federazione italiana Sport equestri, studia le abilità cognitive dei giovani atleti del salto ostacoli

 

Comprendere come la mente influisce sulla performance sportiva è l’obiettivo di un innovativo progetto di ricerca condotto dal dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento dell’università di Verona, in collaborazione con Fieracavalli e la Fise, Federazione italiana Sport Equestri. Lo studio, dal titolo “Valutazione e potenziamento delle abilità cognitive dei cavalieri e delle amazzoni del salto ad ostacoli”, va a esplorare il ruolo delle funzioni cognitive di alto livello nel successo sportivo di una delle discipline equestri più complesse e spettacolari.

 

Il progetto, della durata di due anni, è guidato da Mirta Fiorio, docente del dipartimento e responsabile scientifica, e da Angela Marotta, ricercatrice e co-responsabile. Nella prima fase, circa ottanta atleti delle categorie Young Riders e Under 25 saranno sottoposti a una batteria di test cognitivi standardizzati, i cui risultati verranno correlati con le prestazioni ottenute in gara. L’obiettivo è identificare i fattori mentali che più influenzano la performance, dall’attenzione e la concentrazione alla rapidità decisionale e al controllo motorio, senza tralasciare l’approfondimento sulle capacità interocettive che permettono all’atleta di percepire lo stato interno del proprio corpo.

 

Successivamente, i ricercatori svilupperanno un training cognitivo mirato per potenziare le funzioni più determinanti nel salto ostacoli, con l’ambizione di migliorare ulteriormente le prestazioni sportive.

 

“In questa disciplina l’attenzione si è spesso concentrata sul cavallo, trascurando il contributo dell’atleta”, spiegano Mirta Fiorio e Angela Marotta. “Eppure, cavalieri e amazzoni devono mettere in campo abilità cognitive complesse, integrate con la capacità di coordinarsi in modo ottimale con il proprio cavallo. Questo progetto ci permetterà di ampliare le conoscenze scientifiche su questi aspetti e di sviluppare strumenti concreti per l’allenamento mentale degli atleti”.

 

Le ricadute pratiche della ricerca promettono di essere ampie: oltre a fornire ai professionisti del settore equestre nuove strategie per migliorare la performance, il modello di training cognitivo sviluppato potrebbe trovare applicazioni anche in altri contesti sportivi e professionali ad alta intensità cognitiva, come la Formula 1 o il pilotaggio aereo, dove il successo dipende dalla gestione simultanea di attenzione, decisioni rapide e coordinazione complessa.

 

"Questo progetto - spiega la Rettrice Chiara Leardini - è un esempio significativo di collaborazione tra l’Università, le istituzioni sportive e le realtà del territorio, confermando al contempo l’impegno del nostro Ateneo nella promozione della ricerca scientifica come motore di innovazione e sviluppo al servizio della società, con particolare attenzione al contesto locale. Grazie al sostegno di Verona Fiere e alla collaborazione con la Federazione italiana Sport Equestri, le ricercatrici e docenti del dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento dell’Ateneo hanno potuto approfondire il ruolo delle funzioni cognitive di alto livello nel successo sportivo di una delle discipline equestri più complesse e spettacolari. I risultati scientifici ottenuti saranno trasformati in ricerca applicata per migliorare le prestazioni degli atleti, sia in questa disciplina che in altre pratiche sportive".

 

”La collaborazione con l’Università di Verona e FISE rappresenta il modo più concreto di valorizzare il ruolo di Fieracavalli come laboratorio permanente di cultura e innovazione – commenta Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. Sostenere la ricerca significa investire nella qualità e nella crescita del sistema equestre, aprendo nuove prospettive per atleti, tecnici e professionisti del settore. È così che Veronafiere intende interpretare il proprio impegno: mettendo in dialogo scienza, sport e impresa per generare sviluppo e conoscenza condivisa”.

 

“Il successo sportivo – afferma il presidente Fise, Marco Di Paola - non si fonda più esclusivamente su forza fisica e resistenza. Le più recenti evidenze scientifiche confermano quanto la componente mentale e cognitiva sia determinante nel raggiungimento delle massime prestazioni agonistiche. Desidero ringraziare l’Università di Verona e Fieracavalli per aver coinvolto la FISE in questo progetto di ricerca di grande valore. Le analisi condotte dal dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento dell’Ateneo rappresentano un passo importante verso una nuova visione della preparazione sportiva e offriranno strumenti innovativi per favorire la crescita e l’evoluzione degli sport equestri nel nostro Paese”.

Studente Atleta di alto livello: pubblicato il bando per l’anno scolastico 2025/2026

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La Federazione Italiana Sport Equestri informa che il Ministero dell’Università e del Merito ha pubblicato il bando del Progetto didattico sperimentale “Studente-atleta di alto livello” (Leggi QUI). 

 

Il Progetto, secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale n° 43/2023 in riferimento al progetto MIUR/CONI, e reso attuativo per il 2025 dalla nota appena pubblicata, è volto ad agevolare la dual career per tutti quegli atleti che svolgono attività sportiva agonistica e, al contempo, frequentano la scuola secondaria di secondo grado, dalla prima alla quinta classe superiore (non sono comprese le scuole medie e l’Università).

 

Relativamente ai requisiti per accedervi la Federazione invita tutti gli interessati a verificare il punto 1, rivolto, come da delibera federale, a coloro che hanno rappresentato l’Italia negli ultimi tre anni in competizioni internazionali ufficiali giovanili (es. CSIO, CDIO, CICO) a titolo individuale e a squadre, Campionati Europei e Mondiali. Si raccomanda di verificare con estrema attenzione anche i punti 3/4 del bando in cui sono inseriti tutti gli ulteriori requisiti utili per il riconoscimento della qualifica. 

 

Di seguito uno schema riassuntivo dei principali requisiti riconosciuti dalla Federazione per atleta di interesse nazionale studente atleta di alto livello. 

 

PER LE DISCIPLINE OLIMPICHE (a partire dal Brevetto)

 

- tutti i partecipanti ai Campionati, Criterium e Trofei delle discipline olimpiche, purché l’atleta sia in possesso dell’autorizzazione a montare brevetto;

 

- tutti i partecipanti alle categorie Campionati, Criterium, Trofei e gare riservate pony svolte durante il Campionato Nord Italia Salto Ostacoli, Campionato Centro Italia Salto Ostacoli, Campionato Sud Italia Salto Ostacoli.

i delle discipline olimpiche, purché l’atleta sia in possesso dell’autorizzazione a montare brevetto 

 

- tutti i partecipanti alle gare criterium e trofei svolte durante i Campionati Istruttori, purché l’atleta sia in possesso dell’autorizzazione a montare brevetto

 

- tutti i partecipanti al Campionato delle Scuole e al Saggio delle Scuole, purché l’atleta sia in possesso dell’autorizzazione a montare brevetto 

 

- tutti i partecipanti alle finali nazionali e regionali del Progetto Sport delle discipline olimpiche, purché l’atleta sia in possesso dell’autorizzazione a montare brevetto; 

 

- tutti i partecipanti delle rappresentative a squadre della Coppa delle Regioni (Dressage e Concorso
Completo), purché l’atleta sia in possesso dell’autorizzazione a montare brevetto;

 

- tutti coloro che hanno conseguito l’autorizzazione a montare di secondo grado per le discipline olimpiche e che abbiano svolto almeno una manifestazione sportiva durante l’anno di riferimento della suddetta nota ministeriale; 

 

-  tutti i partecipanti al Gran Premio delle Regioni Under 21 della Fieracavalli di Verona; 

 

-  tutti i partecipanti delle rappresentative regionali e i cavalieri qualificati del circuito Future Team Pony partecipanti alla Fieracavalli di Verona; 

 

- tutti i partecipanti alla Coppa del Presidente e alla Coppa del Presidente Pony del Galoppatoio durante lo CSIO di Roma Piazza di Siena; 

 

PER LE DISCIPLINE NON OLIMPICHE

 

- Endurance: Coppa delle Regioni, Coppa Italia e Circuito FISE (a partire dall’autorizzazione a montare di tipo Brevetto di specialità);


- Volteggio: Coppa delle Regioni (a partire dall’autorizzazione a montare di tipo Brevetto di specialità);

 

- Reining: Campionato Italiano a squadre e Coppa delle Regioni (a partire dall’autorizzazione a montare di tipo Brevetto di specialità); Special Event: Futurity (IRHA/FISE/NRHA), Derby (IRHA/FISE/NRHA), Maturity (IRHA/FISE/NRHA), Word Reining, Futurity Europeo, Derby Europeo, Gare di qualifica e selezione per Word Reining. – 

 

- Horseball: Coppa Italia (a partire dall’autorizzazione a montare di tipo Brevetto di specialità); 

 

- tutti coloro che hanno conseguito l’autorizzazione a montare di secondo grado (per la disciplina Attacchi) o primo grado (per la disciplina Endurance) che abbiano svolto almeno una manifestazione sportiva durante l’anno di riferimento della nota ministeriale; 

 

- tutti i partecipanti/partenti al Campionato Italiano Assoluto, al Campionato Italiano a coppie e al Campionato Italiano a squadre di categoria di Mounted Games;

 

Sulla base di quanto previsto dalla nota attuativa del Ministero è possibile presentare le proprie domande entro e non oltre il prossimo 20 dicembre.  

 

Per la richiesta delle certificazione di studente atleta di alto livello si invita a scrivere esclusivamente alla mail: studenteatleta@fise.it per l’invio dei requisiti, indicando: la disciplina sportiva, nome e cognome dell’atleta, regione di appartenenza. In aggiunta si richiede si indicare anche: nome, cognome e-mail del tutor sportivo ovvero istruttore, che segue l’atleta a casa e in gara.  

 

Si allegano di seguito le due delibere di riferimento.

 

Delibera requisiti discipline discipline olimpiche

 

Delibera requisiti discipline non olimpiche

Presentata la 127^ edizione di Fieracavalli. Una nuova ArenaFISE al padiglione 11

DiPaola Bricolo Veronafiere EnneviFoto DSCF8331La 127ª edizione di Fieracavalli, in programma a Verona dal 6 al 9 novembre, si presenta con un layout ripensato sulle esigenze del pubblico, così da garantire un’esperienza di visita potenziata e funzionale, grazie a spazi rinnovati e una riorganizzazione più contemporanea dei contenuti. ArenaFISE accoglierà gli appassionati nel nuovissimo padiglione 11 con grande attenzione alla sostenibilità.

 

Fieracavalli, la manifestazione di riferimento del panorama equestre internazionale, si prepara alla sua 127ª edizione, in programma dal 6 al 9 novembre, presentando un layout completamente rinnovato che promette ad appassionati, cavalieri, amazzoni e operatori del settore un’esperienza di visita ancora più accessibile e coinvolgente.

 
Il nuovo percorso, più fluido e intuitivo, guiderà il pubblico tra i 12 padiglioni e le sei aree esterne di Veronafiere permettendo di scoprire la biodiversità nazionale, lo sviluppo del cavallo da sella italiano e i migliori esemplari di razza araba, spagnola e americana, tutti in mostra grazie a 35 associazioni allevatoriali e 2.200 esemplari provenienti da tutto il mondo, impegnati in più di 200 appuntamenti tra competizioni sportive, spettacoli e animazioni. A completare l’offerta, 700 aziende espositrici da 25 Paesi trasformano Fieracavalli nel place to be per lo shopping equestre dedicato a cavalli e cavalieri.


 
Alla presentazione oggi a Milano della nuova edizione di Fieracavalli hanno partecipato per Veronafiere, il presidente, Federico Bricolo, l’amministratrice delegata, Barbara Ferro, il direttore generale, Adolfo Rebughini, il responsabile area B2C, Armando Di Ruzza. Con loro Marco Di Paola, presidente della Fise (Federazione italiana sport equestri) e vicepresidente del CONI, Riccardo Boricchi, show director Jumping Verona – Longines FEI Jumping World Cup, Maurizio Croceri di Croceri Farm, Michaela Ricci, amazzone e dressagista internazionale, Filippo Ricci, creative director di Stefano Ricci, e Raffaele Brustia, head of RAM & DODGE brands deputy.


 
“Fieracavalli è la manifestazione più longeva di Veronafiere che da 127 anni accompagna e sostiene l’evoluzione del mondo equestre, una filiera che oggi in Italia vale oltre 3 miliardi di euro l’anno e garantisce più di 100.000 posti di lavoro – ha commentato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. Fieracavalli è il risultato di un grande lavoro di squadra che coinvolge il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, FISE, FEI, ITA–Italian Trade Agency, la Regione Veneto, il Comune e la Provincia di Verona, insieme alle 35 associazioni allevatoriali e sportive che ogni anno collaborano con noi con passione e competenza. L’edizione 2025 segna ulteriore salto di qualità con il ritorno dell’ippica, dopo 25 anni, l’eccellenza del dressage, la conferma della tappa di Coppa del Mondo con sette campioni della top ten internazionale, nuove partnership e sinergie con il settore della moda e un’offerta food rivista insieme a grandi nomi dell’enogastronomia italiana”.
 
Lo sport entertainment resta un punto fermo della rassegna veronese che, anche quest’anno, propone un ricco palinsesto di gare di salto ostacoli che si snodano in due padiglioni e su tutti e quattro i giorni di manifestazione. Il PALA RAM (pad.8) ospita la ventiquattresima edizione di Jumping Verona, unica tappa della Longines FEI Jumping World CupTM, oltre alle finali dell’Italian Champions Tour e del 127x127 Gran Premio Fieracavalli.

 Medialunch Fieracavalli Gruppo Veronafiere EnneviFoto DSCF8466

ArenaFISE trova nuova casa al padiglione 11 (ingresso Re Teodorico) con 7.900 metri quadrati interamente dedicati alle competizioni della Federazione Italiana Sport Equestri (Leggi QUI), a conferma del costante impegno della rassegna veronese nel promuovere la crescita delle nuove generazioni di atleti con una grande attenzione alla sostenibilità (Leggi QUI).


Boricchi DiPaola Veronafiere EnneviFoto DSCF8424“Siamo pronti per una nuova edizione di Fieracavalli – ha detto Marco Di Paola, presidente FISE e vicepresidente CONI – un evento in cui sport, agonismo e passione per il cavallo si fondono in un unico grande spettacolo. È motivo d’orgoglio ricordare che oggi, in Italia, anche grazie al lavoro della Federazione, il cavallo è riconosciuto per legge come vero atleta. Mentre Jumping Verona ospiterà i migliori binomi del mondo, ArenaFISE debutta nel padiglione 11 con un allestimento “green”, simbolo dell’eccellenza equestre italiana e del rispetto per l’ambiente”.


 Per assistere alla preparazione pre-gara dei grandi campioni nazionali e internazionali, tappa imperdibile al padiglione 7 dove il meglio dell'offerta di accessori, abbigliamento e prodotti tecnici del settore si integra con due ring - warm-up e last-jump - dedicati alla Coppa del Mondo, e il campo prova dell’Italian Champions Tour e del 127x127 Gran Premio Fieracavalli. Oltre alla parte sportiva, il padiglione quest’anno offre al pubblico la possibilità di assistere a un appuntamento eccezionale dedicato al Dressage, disciplina che arriva in fiera quest’anno grazie alla collaborazione con il brand di luxury lifestyle Stefano Ricci, e in programma sabato 8 dalle 10 alle 12: un clinic incentrato sull’”importanza del metodo di addestramento per un cavallo da dressage nelle sue fasce d’età” tenuto da Edward Gal, campione internazionale noto per i record mondiali e i successi in sella a Totilas. A completare l’offerta di questo padiglione il debutto di Fieracavalli LAB, lo spazio della manifestazione – realizzato in collaborazione con l’Academy Partner Croceri Farm, insieme a GBK Academy e Scuderia 1918 – che propone un fitto palinsesto di talk, meet & greet e appuntamenti con atleti, icone e personalità illustri del mondo equestre.
 
“Fieracavalli è un modello di evento capace di generare valore reale, mettendo in connessione impresa, cultura e territorio, e valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato – ha detto Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere –. Dietro ogni cavallo, ogni gara e ogni padiglione c’è un ecosistema che produce economia, relazioni e conoscenza, rappresentando un esempio concreto di come una manifestazione fieristica possa contribuire alla crescita di un intero comparto. Questa edizione segna un’evoluzione importante: un layout rinnovato, una visione più integrata dei contenuti e la capacità di attrarre partner e brand di caratura internazionale. È la conferma della forza del marchio Fieracavalli e della strategia di Veronafiere nel costruire piattaforme che favoriscono contaminazioni tra settori diversi, creando nuove opportunità di sviluppo e innovazione sostenibile”.
 
Fieracavalli non è solo sport, ma anche scoperta e formazione. Il padiglione Future Riders (pad.1), dedicato ai più piccoli, propone laboratori ludico-didattici e momenti di animazione pensati per avvicinare bambini e famiglie al mondo del cavallo e dell’asino, l’altra metà del mondo equestre. All’esterno, nell’area A, un grande ring coperto accoglie per tutta la giornata spettacoli e dimostrazioni in grado di raccontare il cavallo come compagno di lavoro, protagonista artistico e prezioso supporto nel benessere fisico ed emotivo. Novità di questa edizione è anche l’area Healthcare & Leisure del padiglione 4 dove laboratori esperienziali e attività interattive accompagnano il pubblico alla scoperta del valore terapeutico, educativo e sociale dell’interazione con il cavallo, grazie alla partecipazione di realtà come HOltre, Fieracavalli USA HorseMan Academy, ASD Horse Valley e Il Colle per la Famiglia.


In questo percorso dedicato alla conoscenza del mondo equestre si inserisce anche Horse Future Lab – Arti & Mestieri, un progetto che dedica due giornate al mondo della scuola e della formazione, per permettere ai ragazzi di immaginare nuove traiettorie professionali grazie a momenti di orientamento, incontri con le imprese e laboratori.

“Fieracavalli è la prima manifestazione di Veronafiere a farsi promotrice di un modello fieristico che produce valore economico e impatto sociale insieme – ha spiegato Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere –. È in questa prospettiva che nasce il progetto pilota di Horse Future Hub di Veronafiere in collaborazione con Orienta Verona. Per due giorni le scuole del territorio entreranno in fiera per scoprire le professioni legate al mondo equestre: dal maniscalco al sellaio, dalle terapie assistite al turismo equestre, fino alla comunicazione e alla tecnologia applicata al benessere animale”.

 
Grande spazio dedicato anche alla scoperta della biodiversità italiana: al padiglione 10 – grazie alla collaborazione con AIA- ITALIALLEVA, ANACAI TPR, ANACRHAI, ANAM ANAREAI – si potranno ammirare 25 razze equine e 7 asinine, per un totale di 180 esemplari, che si alterneranno nel tradizionale Gala italiano, nella Presentazione delle razze italiane e nel suggestivo Carosello italiano. Ampio spazio dedicato anche all’addestramento dolce, grazie alla presenza dell’Horse Friendly Arena – lo spazio dedicato ad attività e addestramento e interpretazione del linguaggio al naturale, guidato da Umberto Scotti – e di venti istruttori Parelli, pronti a rispondere a tutte le domande del pubblico su questo incredibile metodo. Il padiglione 2, sotto l’egida del MASAF (ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste) si trasforma, invece, nel primo Salone internazionale dell’ippica, permettendo al pubblico di vivere anche le emozioni e l’adrenalina delle corse. Questo grazie all’allestimento in fiera di una vera e propria pista di 200 metri con tanto di cancelletti di partenza tra i padiglioni 2 e 4, dove assistere allo spettacolo dei cavalli lanciati al galoppo.

   
Al padiglione 2, inoltre, si potranno ammirare i migliori esemplari di cavallo da sella italiano, vera eccellenza del nostro territorio, contendersi la finale del Circuito Allevatoriale, nelle discipline Obbedienza e Andature, Morfologia e Salto in Libertà. 

 
Per raccontare e far vivere al grande pubblico la bellezza sterminata delle praterie americane nasce l’area Western & Outdoor che trasforma il padiglione 12 nel luogo ideale per vedere in azione i migliori riders impegnati in diverse competizioni di Team Penning oltre ad assistere allo special event di Reining, con dieci top reiners protagonisti di due serate indimenticabili. Qui è prevista anche la partecipazione straordinaria di Pat Parelli, il “sussurratore di cavalli”, che torna a Verona dopo 15 anni, permettendo a tutti di assistere a dimostrazioni esclusive del programma Parelli Natural Horsemanship, di cui è fondatore, e che ad oggi conta 200.000 allievi registrati in 73 Paesi. Per scoprire tutte le caratteristiche di Appaloosa, Paint e Quarter Horse, infine, l’appuntamento è al padiglione 10 dove l’AQHA (American Quarter Horse Association) propone un ricco programma di competizioni di morfologia, come la Challenge all breed, il Grand Champion, il Most Colorful at Halter e gare montate di Ranch Riding.


E se il Salone Iberian Horses, al padiglione 9, diventa ancora più suggestivo grazie all’allestimento studiato dell’artista artigiano ENRYTIMI e alle esibizioni di Doma Classica, Doma Vaquera, Alta Escuela e monta all’amazzone, alpadiglione 3 saranno in mostra i migliori esemplari di Purosangue Arabo, impegnati in competizioni internazionali come la finale dell’Emirates Arabian Horse Global Cup e l’Al Shira’aa Futurity Championship, al B International Show (ECAHO), all’International Straight Egyptian Event e a gare montate che esaltano la versatilità di questa straordinaria razza.

 
Per la sua 127ª edizione, inoltre, Fieracavalli ripensa la propria area foodrendendola parte integrante dei contenuti offerti al visitatore, grazie alla curatela del food guru Filippo Polidori. Il pubblico così, potrà non solo scoprire il mondo del cavallo a 360 gradi, ma vivere la tipica ospitalità italiana.

 
Appuntamento da non perdere, infine, con il Gala d’Oro serale “Bellezza”, in programma da giovedì a sabato al padiglione 8, dove i più importanti artisti equestri nazionali e internazionali, grazie alle loro esibizioni, saranno capaci di trasportare tutti in un’atmosfera magica, fatta di emozioni indimenticabili.


A Fieracavalli le emozioni continuano la sera alle Gallerie Mercatali con leCrazy Horse Night, il fuori fiera ufficiale della rassegna veronese: venerdì 7 il DJ set di SKIN, voce e frontwoman degli Skunk Anansie, che torna alle origini come dj; sabato 8, una non stop di 12 ore – dalle 16.00 alle 4.00 – firmata After Caposile, con sonorità house, minimal e techno interpretate da grandi nomi della scena internazionale come Luciano, Enzo Siragusa, Archie Hamilton, Traumer, Priku e Guven.

 

(Nelle foto © Ennevi - da sopra verso il basso: Marco Di Paola e Federico Bricolo; gli intervenuti alla presentazione; Riccardo Boricchi e Marco Di Paola)

One Health: un progetto innovativo per una formazione sostenibile e integrata in medicina veterinaria

ONE HEALTHIl progetto di formazione in Medicina Veterinaria dell’Università di Roma Tor Vergata segna una svolta importante nell’ambito educativo e scientifico, promuovendo un approccio innovativo e intersettoriale grazie alla visione One Health. Questo approccio, che riconosce la connessione tra la salute umana, animale e ambientale, diventa il filo conduttore di un percorso formativo che mira a rispondere alle sfide globali e locali del futuro.

"One Health è un cambio di sguardo: non più comparti separati, ma un unico equilibrio tra uomo, animali e ambiente” afferma Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell'università degli studi di Roma Tor Vergata "Con il nostro Corso di laurea Medicina veterinaria, nato su questa impostazione e unico nel Lazio, formiamo professionisti che sanno trasformare questa visione in responsabilità pubblica, collegando sapere scientifico e scelte concrete per il territorio. È questa capacità di leggere il sistema nella sua interezza che permette di governare il futuro, invece di limitarci a subirlo, e di riportare la formazione nel suo ruolo più alto: generare competenza che diventa cura collettiva".

Il Corso di Laurea in Medicina Veterinaria, inaugurato un anno fa, ha suscitato un grande interesse con oltre 900 domande per soli 80 posti, segno di una domanda crescente di professionisti capaci di affrontare le emergenze sanitarie e le sfide globali attraverso un approccio multidisciplinare. Tra i partner che contribuiscono alla realizzazione di questo progetto ci sono enti pubblici e privati di spicco, come le Aziende Sanitarie del Territorio, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, e la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), che rappresenta un pilastro fondamentale del progetto, in particolare per la sua expertise nel benessere animale, in particolare dei cavalli.

La collaborazione con FISE è particolarmente significativa, poiché la Federazione è da sempre in prima linea nella tutela della salute degli animali sportivi e nel promuovere il benessere degli atleti equini. In questo contesto, FISE gioca un ruolo cruciale, non solo nel contribuire alla formazione teorica e pratica degli studenti, ma anche nel realizzare concretamente il concetto di One Health, integrando la salute degli animali con quella degli esseri umani e dell’ambiente.

"Con grande entusiasmo, partecipiamo a questo progetto che unisce formazione, ricerca e cooperazione per un futuro più sostenibile" – ha dichiarato Marco Di Paola, Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri e Vice Presidente del CONI. "La Federazione Italiana Sport Equestri è da sempre impegnata nella tutela del benessere del cavallo atleta e crede fermamente nella visione 'One Health', che unisce la salute umana, animale e ambientale. Il corso di laurea in Medicina Veterinaria dell’Università di Roma Tor Vergata, con il suo approccio innovativo, offre una preziosa opportunità di formazione per affrontare le sfide globali e locali. FISE realizza concretamente il concetto di One Health, come dimostrato nella cura del verde al Centro Equestre Federale dei Pratoni a Rocca di Papa e a Piazza di Siena, con l'attenzione verso i cavalli e le persone. La collaborazione con enti pubblici e privati rafforza questa sinergia, sia a livello locale che regionale e nazionale, ed è fondamentale per un futuro più sano e sostenibile. Siamo inoltre lieti di offrire una 'palestra' di esperienze anche nella medicina veterinaria sportiva, contribuendo a formare i professionisti di domani."

Il corso di laurea, unico nel Lazio, è stato progettato per integrare la teoria con attività pratiche di alto livello, tra cui l’uso di tecnologie avanzate e metodi didattici immersivi. Gli studenti possono beneficiare di esperienze di mobilità internazionale, partecipando a programmi di doppio titolo, collaborando con organismi internazionali e realizzando ricerche congiunte. Il modello educativo punta a formare professionisti con competenze integrate, pronti a rispondere alle sfide sanitarie globali e locali, secondo i principi stabiliti dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dal Green Deal europeo.

In questo contesto, la FISE è una delle istituzioni chiave che, con la sua esperienza e le sue strutture, contribuisce a creare un ponte tra la formazione accademica e le sfide reali del settore, in particolare nella medicina veterinaria applicata allo sport equestre. La collaborazione tra FISE, l'Università Tor Vergata e le altre istituzioni accademiche e di ricerca rafforza la rete di conoscenze necessarie per un futuro più sano e sostenibile.

Il progetto, che si sviluppa in un contesto locale e internazionale, rappresenta una risposta alle rapide trasformazioni globali, come il cambiamento climatico, le malattie zoonotiche emergenti e la crescente minaccia della resistenza antimicrobica. In questo scenario, la visione One Health diventa non solo un approccio scientifico, ma una vera e propria filosofia educativa per formare i professionisti che gestiranno le sfide sanitarie future.

In conclusione, la collaborazione tra Università di Roma Tor Vergata, FISE e gli altri partner istituzionali e privati è fondamentale per la realizzazione di un modello di formazione integrata che mira a costruire una società più equa, sicura e sostenibile.

 

Nuove opportunità formative Unibo per il settore equestre

Corso Operatore Fisio Image 3 ott 2025 17 16 16La Federazione Italiana Sport Equestri segnala due percorsi di formazione d’eccellenza promossi dall’Università di Bologna, pensati per chi vuole crescere professionalmente nel mondo del cavallo sportivo.

 

1) Corso di Alta Formazione “Operatore Tecnico Assistente del Medico Veterinario Ippiatra in Fisioterapia”

Un’occasione unica specificatamente dedicata ai diplomati e operatori del settore che vogliano acquisire competenze tecniche per collaborare con il veterinario ippiatra in tutti gli aspetti inerenti la Fisioterapia applicata al cavallo. 

 

Una possibilità offerta dal prestigioso ateneo bolognese che consente un concreto avvicinamento al mondo legato al benessere e alla cura del cavallo nell’affascinante e innovativo settore della fisioterapia. Un modo per aiutare i Medici Veterinari Ippiatri nel loro dedicato e cruciale apporto professionale al benessere del cavallo sportivo.
La brochure introduttiva del corso è reperibile QUI 

 

Tutti gli altri dettagli del Master possono essere reperiti QUI

 

 2) Master di II livello “Clinica del Cavallo Sportivo”

Un percorso di altissimo livello rivolto ai Medici Veterinari che desiderano acquisire speciali competenze nella gestione clinica del cavallo atleta. Il master offre un approccio avanzato e pratico, per affrontare al meglio le crescenti sfide legate alla salute e alle performance degli equini impegnati nelle varie discipline sportive. La brochure introduttiva del corso è reperibile QUI 

Tutti gli altri dettagli del Master possono essere reperiti QUI 

Adempimenti formativi dettati dal Decreto Ministero della Salute del 06/09/23

FISE NEW LOGO DX

La Federazione Italiana Sport Equestri ha predisposto un servizio on line per consentire ai propri tesserati di assolvere agli obblighi di formazione derivanti dal Decreto ministeriale (Leggi QUI il Decreto).

 

Sono tenuti ad effettuare la formazione:

 

- gli operatori, considerati come qualsiasi persona fisica o giuridica responsabile di cavalli o pony, anche per un periodo limitato. Si precisa che in BDN è registrato l’operatore per ciascuna attività svolta in uno stabilimento. Poiché l’operatore può essere una persona fisica o giuridica, anche il legale rappresentante dell’ente (Associazione o Società) registrato in BDN come operatore di allevamento equino e di stabilimento di ricovero collettivo degli equini è tenuto alla formazione.

 

- i professionisti e trasportatori dei cavalli o pony considerati come qualsiasi persona fisica o giuridica che di professione si occupa di cavalli o pony, diversa dagli operatori o dai veterinari. 

 

Al fine di individuare tali professionisti, per ciascuna attività registrata in BDN, l’operatore rende disponibile ad ogni controllo le documentazioni aziendali in autocertificazione con l’elenco di tali figure. Nell’elenco devono essere indicati i relativi ruoli, specificando se trattasi di persona fisica o giuridica. In tale ultimo caso, deve essere chiaramente indicata la/le persona/e fisica/he designata/e dalla società, semplice o complessa, per l’accudimento reale dei cavalli o pony. 

 

Solo a titolo di esempio, si rappresenta che tra i professionisti degli animali per il settore sport equestri sono compresi i groom, gli istruttori, i dipendenti e i collaboratori che di professione gestiscono ed accudiscono i cavalli o i pony, i collaboratori sportivi, i quadri tecnici federali.

 

Grazie al costante dialogo della Federazione con il Ministero, invece, sono stati esclusi dagli obblighi di Formazione i proprietari e/o i cavalieri/amazzoni che affidano la gestione del proprio cavallo o pony a un circolo affiliato.

 

Per agevolare l’adempimento dell’obbligo, la Federazione ha attivato corsi online pre-registrati con esame finale on line, accessibili in qualsiasi momento tramite la piattaforma e-learning realizzata dalla società Food & Health Consulting. 

 

I tesserati possono prendere parte ai corsi, benché obbligatori per legge, a costi agevolati rispetto al mercato e nei tempi stabiliti dalla legge, ovvero entro il 31 dicembre 2025.

 

Per limitare i costi agli Istruttori/Tecnici, il Consiglio federale ha deciso che la partecipazione ai corsi proposti dalla Federazione è valida come aggiornamento professionale previsto dai Regolamenti federali della Formazione per l'anno in corso a valere sul 2026.

 

L’obiettivo del Decreto è quello di incoraggiare operatori e professionisti degli animali a mantenere e sviluppare le opportune conoscenze in materia di sanità animale e gli operatori tesserati ed affiliati alla Federazione Italiana Sport Equestri sono tra le figure considerate dallo stesso Decreto.

 

Dettagli dei corsi e quote di iscrizione tesserati

1) Operatori nel settore dei cavalli atleti o degli equini:

- Durata: 18 ore + esame online

- Validità: 3 anni

- Quota di iscrizione ed esame: €. 110,00

 

2) Professionisti/trasportatori di cavalli atleta o equini:

- Durata: 10 ore + esame online

- Validità: 5 anni

- Quota: €. 70,00

 

I corsi saranno somministrati in modalità on line su piattaforma e-learning attraverso un link fornito dalla FISE – Dipartimento Formazione, attivato non appena l’interessato avrà formalizzato l’iscrizione. Gli interessati a partecipare potranno scrivere a formazione@fise.it  

 

Si ricorda che i corsi sono personali e strettamente connessi al nominativo fornito in sede di iscrizione. Al termine del corso e previo superamento con esito positivo di un questionario di verifica, il nominativo associato al corso verrà comunicato al Ministero della Salute per l’iscrizione negli elenchi di coloro che hanno adempiuto all’obbligo.

 

Per qualsiasi dubbio interpretativo è possibile scrivere a sosfise@fise.it 

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