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Children azzurri sul podio in Coppa a Zuidwolde
La squadra Young Rider chiude in quarta posizione
Quarto podio consecutivo in altrettante Coppe delle Nazioni per i Children azzurri che nello CSIO Youth di Zuidwolde si sono piazzati al terzo posto (0/0-4).
Dopo aver chiuso con zero penalità le due manche della Nations Cup di categoria disputata ieri nei Paesi Bassi, il quartetto italiano composto da Maria Vittoria Gaffuri con Cafeine des Roches (0/0-0), Cherie Maquignaz con Diplomat (0/4-4), Gabriel Zagni Minucci con Diablo Z (0/0-el.) e Antonio Spano con Little Painted DN (rit./0-0) si è giocato il primato in un barrage a tre con Belgio (0/0-0; 111.60) e Gran Bretagna (0/0-0; 112.44) che si sono classificate nell’ordine.
Nel percorso decisivo, un’ottima Maria Vittoria Gaffuri ha centrato il suo terzo netto della giornata, ed anche Antonio Spano ha portato a termine un barrage senza sbavature, ottenendo così un secondo netto dopo che nella prima manche si era ritirato considerato il risultato acquisito della squadra.
Cherie Maquignaz ha commesso un errore mentre Gabriel Zagni Minucci, non è riuscito a replicare i bei percorsi netti inanellati delle due manche della gara.
Il terzo posto ottenuto a Zuidwolde dalla squadra children in una Coppa delle Nazioni che ha visto 13 formazioni in gara, conferma il valore dei ragazzi del Tecnico Federale Piero Coata e del Capo Equipe Marco Bergomi che, in questa stagione, hanno vinto a Busto Arsizio, si sono piazzati secondi a pari merito a Compiegne ed ancora terzi ex aequo a Linz.
Nella categoria a tempo disputata sulla prima manche della Coppa delle Nazioni, il migliore degli azzurrini è stato Andrea Pisani, quinto con Charlemagne JT Z (0; 81.60).
Riguardo ai Children, mercoledì, giornata d’apertura dello CSIO, successo di Cherie Delphi Maquignaz con Vity (0; 63.35) nella gara ‘Alta’ a tempo che ha visto ben 76 binomi partenti.
In premiazione anche Andrea Pisani, al quarto posto con Charlemagne JT Z (0; 66.97).
Sempre ieri si è svolta la Coppa delle Nazioni per i Pony (8 Team al via) alla quale ha partecipato la squadra formata da Sofia Frizzarin con Northern Dancer (8/16), Rachele Zendrini con Lacoste (12/12), Andrea Cipolla con Sissi Scarlet (29/26) e Vittoria Sofia Ruotolo con Vainqueur de Lalande (8/4).
I giovanissimi azzurri, all’inizio della loro carriera internazionale e quindi alla ricerca di routine ed esperienza in queste gare, hanno chiuso al settimo posto con 60 penalità (28/32).
Oggi, venerdì, è stata invece la volta delle Coppe delle Nazioni per gli Junior e gli Young Rider.
Su 14 squadre al via il Team Italia Junior si è piazzato al settimo posto con 16 (7/9) penalità con le prove di Eleonora Sanna con Incanto VDL (0/1), Angelica Francesca Pellicari con Beauty de L'Epinette (7/0), Lavinia Lo Bosco con Oberon Van Den Berg (13/8) e Filippo Bolognini con Denver HE (0/8).
Per gli azzurri under 18 si tratta comunque di un piazzamento positivo, considerato il turnover adottato dal Tecnico per consentire al più ampio numero di binomi di fare esperienza in Coppa delle Nazioni.
Da ricordare che due squadre Junior azzurre avevano vinto le Coppe a Linz e Busto Arsizio,
Infine gli Young Riders giunti ad un soffio dal podio di una Coppa delle Nazioni molto difficile e combattuta alla quale hanno partecipato 9 team.
Una sola penalità (17 quelle complessive) ha infatti distaccato il Team Italia, che si è piazzato al quarto posto, da Gran Bretagna (16; 212.09) e Germania (16; 208.16) nell'ordine terza e seconda per la somma dei tempi.
A vincere sono stati i padroni di casa dei Paesi Bassi (14 penalità), quindi con un distacco dagli azzurri inferiore ad un errore.
Particolarmente brillante è stata la performance di Aurora Guaragno capace di due impeccabili percorsi netti con Contento 23 (0/0). Quello del binomio italiano è infatti stato uno dei soli quattro doppi ‘clear round’ della gara.
La squadra azzurra era formata anche da Lorenzo Patrese con Gentleman-H (4/11), Martina Simoni con Bayardo (4/1) e da Davide Vitale (el./8) che con Lester ha reagito bene all’imprevisto della prima manche (caduta di entrambi, per fortuna senza conseguenze, sull’ultimo salto del percorso dove erano giunti senza penalità).
Vista la difficoltà delle categorie di CSIO per gli Young Rider ed il livello degli avversai incontrati, il cammino dei nostri Under 21 in questa prima parte della stagione è senz’altro positivo. Nelle quattro Coppe delle Nazioni affrontate hanno infatti ottenuto la pizza d’onore a Busto Arsizio, il quarto posto a Linz e Zuidwolde e la sesta posizione a Compiegne.
Nelle categorie a tempo svolte sulla prima manche delle Coppa delle Nazioni J e YR, la junior Giulia Gatti Bardelli ha ottenuto la settima posizione (0; 74.15) in sella a Clarisse, mentre la young rider Martina Ferrari ha chiuso al quinto posto con Alonko Hero Z (4; 70.56).
(Nella foto il Team Italia Children sul podio di Zuidwolde)
Gli azzurri convocati per lo CSIO3*-W di Praga
La Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso il Dipartimento Salto ostacoli, ha inoltrato oggi, venerdì 31 maggio, la convocazione agli azzurri che, dal 26 al 30 giugno, rappresenteranno l’Italia nello CSIO3* di Praga, nella Repubblica Ceca.
Faranno parte del Team Italia:
Arnaldo Bologni con D Mark,
caporal maggiore Guido Franchi con Enjoy One,
Emiliano Liberati con Aruba Island,
1° graduato Giulia Martinengo Marquet con Captain Morgan Weering Z,
Neri Pieraccini con Oakley Van Dorperheide.
Tra questi il capo equipe Marco Porro sceglierà il quartetto per la Coppa delle Nazioni prevista venerdì 28 giugno.
Per gareggiare solo a titolo individuale sono stati inoltre convocati Piergiorgio Bucci e Nicole Cereseto.
(Nella foto Guido Franchi con Enjoy One - ph. Fotografi Sportivi)
CSIO3* EEF di Samorin, ecco gli azzurri convocati
L’appuntamento è in programma in Slovacchia dal 12 al 16 giugno all’X-Bionic Sphere
La Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso il Dipartimento Salto ostacoli, ha inoltrato oggi, mercoledì 29 maggio, la convocazione agli azzurri che, dal 12 al 16 giugno, rappresenteranno l’Italia nello CSIO3* di Samorin, in Slovacchia, tappa della Longines EEF Series.
Agli ordini di capo equipe Marco Porro, il Team Italia sarà composto da:
Giacomo Bassi con Cape Cod;
Omar Bonomelli con Chippendel de la Tour;
Angelica Canonici con Vertigo Z;
Riccardo Pisani con Oliver Van't Heike;
Sofia Manzetti (Under 25) con Fiolita.
Tra questi il Selezionatore sceglierà i quattro binomi per la Coppa delle Nazioni.
Per gareggiare solo a titolo individuale, sono stati convocati anche Gianluca Apolloni ed Andrea Messersì.
(Nella foto Giacomo Bassi e Cape Cod - ph. Fotografi Sportivi)
Next Generation Intesa Sanpaolo: ecco i podi delle categorie di stile e a fasi
Conclusa nella splendida cornice dell’Ovale di Piazza di Siena l’edizione 2024 della Next Generation Intesa Sanpaolo.
Nella categoria Next Generation – Categoria di Stile la vittoria è andata al giovane Giacomo Martinengo Marquet (Scuola Pad di Equitazione, Veneto | Istr. Raffaella Caropreso) in sella a Casper VD Rode Poelhoeve (0 - 104 punti di merito), seguito da Vittoria Del Cistia (Nuova Burlamacco, Toscana | Istr. Marco Del Cistia) su Las Vegas (2 – 98 punti di merito) in seconda posizione e da Francesco Lupo Parolin (Rango Stables, Veneto | Istr. Marco Berti) su Destinee du Thot ( 0 – 96,50 punti di merito) in terza posizione).
Nella categoria Next Generation – Categoria a Fasi il numero uno è Gianluca Milner (MDS Sport Horses, Lombardia | Istr. Matteo Checchi) su Oost West Van Het Keizershof (0/0 – 26.59), seguito da Fernando Dell’Osso (Scuderia Stable, Puglia | Istr. Francesco Scuderi) su Paullo Z ( 0 /0 – 26.74) in seconda posizione e da Diego Brusco (Arenzano Riding Club, Liguria | Istr. Marco Capaldini) su D’Day Derick (0/0 – 26.75) in terza posizione.
Roberto Gabrielli, Direttore Regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: “Piazza di Siena è un concorso dove, nella luce del palco di Villa Borghese, la sfida agonistica dei campioni e dei loro cavalli si trasforma in grande spettacolo. È un piacere vedere la grande partecipazione del pubblico a questo appuntamento che è ormai una tradizione per la città di Roma. In Intesa Sanpaolo convivono il legame con il territorio e la dimensione internazionale, così come gli obiettivi di risultato, proprio come a Piazza di Siena. In coerenza con l’impegno della Banca verso le nuove generazioni, la gara “Next Generation” chiude questa bella edizione dando appuntamento alla prossima.
(Nella foto © FISE/Fotografi Sportivi, dall'alto: Giacomo Martinengo Marquet e Gialuca Milner in azione)
Rolex Gran Premio Roma a 'stelle e strisce' con Karl Cook
Karl Cook non aveva mai gareggiato a Piazza di Siena. L’ha fatto per la prima volta in questa 91ª edizione dello CSIO di Roma - Master d’Inzeo e ha subito centrato il bersaglio grosso del Rolex Gran Premio Roma (h 160; 500.000 €), prima tappa della Rolex Series.
Nell’Ovale di Villa Boghese torna così a sventolare la bandiera 'stelle e strisce' degli Stati Uniti a distanza di otto anni dal successo di McLain Ward.
Cook è stato il più veloce (69.53, unico a scendere sotto i 70 secondi) nel giro che ha selezionato i 13 ammessi al secondo round, tutti autori di percorso netto, e in sella a Caracole de La Roque, una baia Selle Français di 12 anni, si è ripetuto appunto nel 'round 2' (38.27, unico sotto i 39 secondi tra i sei che hanno replicato il netto).
Per gli Stati Uniti si tratta della sesta vittoria nel Gran Premio romano, dopo quelle di Anne Kursinski (1983), di Margie Goldstein Engle (1997), Claire Bronfman (2002) e McLain Ward (2010 e 2016).
Da regolamento, al secondo round accedevano 13 dei 50 partecipanti (cioè il 25%).
I percorsi netti nel primo giro i netti sono stati 14, così che l’escluso - per il tempo più alto (75.12) - è stato lo svedese Peder Fredricson (con Sv Vroom de la Pomme Z).
Tra i nove italiani in gara Giulia Martinengo Marquet (Delta del’Isle) ha accarezzato a lungo il sogno di qualificarsi, nonostante l’errore commesso sul verticale su fosso successivo alla doppia gabbia, ma alla fine non è stata che la migliore tra i concorrenti azzurri con 4 penalità, al 15º posto.

Karl Cook ha iniziato a montare a cavallo nel ranch di famiglia, il Pomponio, a San Diego, dove da 12 anni lavora con il fuoriclasse francese Eric Navet. Il padre Scott è fondatore di una compagnia che produce software fiscale. La madre Signe è una business woman. Attuale numero 1 statunitense nel Ranking FEI, nel quale è 30esimo assoluto, il 33enne californiano è rimasto abbastanza sorpreso dopo questo exploit: “La cavalla è appena al secondo Gran Premio in un 5* ma oggi è stata davvero perfetta, alla mano, bilanciata in tutte le girate e reattiva a ogni sollecitazione. Sicuramente resterà indimenticabile, questa mia partecipazione a Roma”.
Max Kuhner: “È stata una giornata soddisfacente per noi austriaci, considerato che anche Gerfried Puck è entrato nel secondo giro. Elektric Blue ha saltato nel migliore dei modi: gli avevo dato un po’ di riposo dopo Saint Tropez a fine marzo, lui non era molto d’accordo ma direi che la mia scelta è stata giusta, considerato il secondo posto di oggi”.
Petronella Andersson: “Roma è una città splendida, questa è stata la mia terza partecipazione e sono felicissima di questo terzo posto. Odina è una cavalla dal carattere eccezionale: in realtà non pensavo di disputare il Gran Premio con lei, ma il suo proprietario Stephan Conter e la mia coach Helena Stormanns mi hanno convinto a cambiare idea e hanno fatto bene a insistere. Quindi devo ringraziarli per questo”.
Giulia Martinengo Marquet: “Peccato per quell’errore che ci ha negato la possibilità di tornare in campo per il secondo round. Anche oggi tuttavia Delta del’Isle ha dimostrato di avere un grande futuro davanti a sé, dopo il doppio netto di Windsor e quello del secondo giro di Coppa delle Nazioni. Conto molto su di lei per giocarmela ancora alla pari contro questi campioni nei prossimi appuntamenti”.
Uliano Vezzani, course designer dello CSIO romano: “Penso di aver disegnato un bel percorso, con diversi ostacoli che ricordavano gli elementi storici di questa città. L’importante è però che abbia lasciato soddisfatti tutti i concorrenti”.
Rolex Gran Premio Roma (h 160; 500.000 €):
1. Karl Cook (Usa, Caracole de La Roque) 0/0, 38.27
2. Max Kuhner (Aut, Elektric Blue P) 0/0, 39.58
3. Petronella Andersson (Swe, Odina Van Klapscheut) 0/0, 39.78
4. Joseph Stockdale (Gbr, Equine America Cacharel) 0/0, 41.68() pen. 0/0,
5. Gerfried Puck (Aut, Equitron Naxcel V) 0/0, 43.92
6. Salim Ahmed Al Suwaidi (Uae, Foncetti Vd Heffinck) 0/0, 44.36
15. Giulia Martinengo Marquet (Ita, Delta del’Isle) 4
(Nelle foto Karl Cook e Caracole de La Roque in azione e premiato dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri - ph. Fotografi Sportivi)
Master Sport - Finali Top Five Presented By DeNiroBootCo: ecco i vincitori
Si è chiusa oggi, domenica 26 maggio, l’edizione 2024 del Master Sport – Finali Top Five DeNiroBootCo, andata in scena presso il Galoppatoio di Villa Borghese.
Nella categoria Finale Top Five Gold (h. 135) il migliore è stato Julian Anthony Bernini in sella a Bonfire Heart (0 – 58.21), seguito da Jessica Cirabassi su Jeetje (0 – 60,92) in seconda posizione e da Francesco Vergine su Kodak VVB (0 – 63,23) in terza posizione.
Nella categoria Finale Top Five Silver (h. 125) la numero uno è Luciana Basile in sella a Grey Calliope (0 – 54,36), seguita da Giulia Oneto su Light Blue DMH (0 – 61,50) in seconda posizione e da Giulia Stanga su Mylwaukee (0 – 64,38) in terza posizione.
Nella categoria Finale Top Five Bronze (h. 115) la vittoria è di Maddalena Chiara in sella a Hermine F (0 – 56,11), seguita da Giorgia Scolaro su Fortissimo Van’t Merelsnest Z (0 – 57,10) in seconda posizione e da Lavinia Cervigni su Honey-B Van Het Heerehof (0 – 57,46).
(Nelle foto © Fotografi Sportivi, dall’alto i vincitori in azione del Master Sport - Finali Top Five by DeNiroBootCo in azione)
Numeri da record: in 56mila a Piazza di Siena. Il fatturato sale a 4,3 milioni. E che boom i social!
Piazza di Siena è sempre con il segno più. Indotto, copertura mediatica, presenze sull'Ovale e al Galoppatoio. Quella che si chiude oggi, domenica 26 maggio, è ancora una volta un'edizione all'insegna dei record, di numeri che crescono anno dopo anno, a dimostrazione di quanto quello dello CSIO di Piazza di Siena – Master fratelli d’Inzeo sia un modello vincente e sostenibile. Gli spettatori, prima di tutto: sono stati oltre 56mila in quattro giorni (con una crescita rispetto al 2023 del 12%), attirati non solo da cavalli, amazzoni e cavalieri, ma anche dalle iniziative in grado di coniugare sport, arte, musica e cultura. Quasi 600 i cavalli coinvolti, 202 gli atleti in gara, 30 i Paesi rappresentati nel circuito. Eloquente il dato del fatturato, che è stato di 4,3 milioni di euro (raddoppiato rispetto al 2018).
E impressionante è stata la copertura mediatica a livello globale e digital: il concorso ha ottenuto sui canali social ufficiali circa 2,5 milioni di visualizzazioni (+60% rispetto al 2023), quasi 150mila interazioni (+58% rispetto al 2023) e ben 66.000 follower raggiunti (+15% rispetto al 2023). Senza dimenticare la grande novità del canale TikTok con oltre 520.000 visualizzazioni raggiunte in pochissimi giorni dall'apertura. Raidue e Raisport hanno garantito la copertura totale dell'evento, mentre la diretta streaming sul sito piazzadisiena.it ha sfondato il muro delle 100mila visualizzazioni. Una comunicazione, quella attraverso i nuovi media, che crea anche un effetto moltiplicatore che si ripercuote sui giovani, avvicinandoli allo sport, al cavallo e ai corretti stili di vita.
Terminato il concorso e come sempre dal 2017, Piazza di Siena tornerà a disposizione della collettività: dei cittadini, dei turisti, degli studenti e dei ragazzi che trascorreranno ore piacevoli sull’erba dell’Ovale per fare sport, dipingere, studiare o magari sdraiarsi e guardare il cielo di Roma. Quel cielo in cui due giorni fa hanno dato spettacolo le Frecce Tricolori che, tra l’entusiasmo generale, hanno già indicato simbolicamente la via verso la prossima edizione. E verso i prossimi record.
Un dato che si attesta sulle 56mila presenze, il 12% in più dello scorso anno. Un fatturato da oltre 4 milioni di euro e l'esplosione tra i giovanissimi grazie alle piattaforme social. Questi numeri, e il clima di festa, sono il motivo per il quale Marco Di Paola, presidente FISE, ha definito l'edizione di Piazza di Siena che volge al termine come “una delle edizioni più belle. Ci siamo divertiti tantissimo - ha detto durante la conferenza stampa di chiusura dell'evento -, la macchina è rodata e sette anni di lavoro in perfetta sintonia con Sport e Salute si riflettono nei numeri e nei risultati che sono sotto gli occhi di tutti. L'evento è sempre più radicato nel tessuto urbano e nel palcoscenico mondiale siamo molto apprezzati. Siamo dentro ad un gioiello comunale, ringraziamo Roma Capitale che ci permette di utilizzarlo”.
Tra le novità dell'edizione corrente anche l'ingresso di Roma nelle Rolex Series: “Un circuito sportivo equestre estremamente importante – sottolinea il numero uno della Federazione Italiana Sport Equestri - ed è un altro successo di questo grandissimo palcoscenico”. Quanto all'aspetto sportivo, Di Paola si ritiene soddisfatto: “Abbiamo avuto tante vittorie in diverse categorie di contorno. Ci sono stati importanti piazzamenti nel Gran Premio e anche la Nazionale si è riscattata in Coppa delle Nazioni con un secondo giro fantastico, dando una grande prova di carattere e maturità”.
Sempre d'attualità il tema di una fondazione per Villa Borghese: “Un argomento che l'ad di Sport e Salute Diego Nepi porta avanti da anni, sposato da sempre anche dal ministro Abodi. E' un progetto che va fatto in accordo e sintonia con il Comune di Roma, proprietario di questa bellissima villa. Si tratta di un'idea guidata da una logica importante, che consentirebbe di valorizzare un parco meraviglioso, come ad esempio succede con Central Park”.
Per Marco Mezzaroma è stato l’esordio a Piazza di Siena da presidente di Sport e Salute. “Mancavo a Villa Borghese da tanti anni e devo dire che ho trovato l’area rivoluzionata – ha ammesso Mezzaroma –. Questo è uno degli eventi in cui meglio si coniugano le strutture e la natura, e tutto questo è frutto di un lavoro magnifico”. Un lavoro di squadra: “Mi piace sottolineare che c’è sempre una maggiore collaborazione con la FISE e Roma Capitale, per fare in modo che questo luogo sia sempre più frubile per la cittadinanza, non solo per eventi sportivi ma anche culturali. La cosa che ci riempie d’orgoglio è che con la FISE reinvestiamo gli utili dell'evento nella cura dell'Ovale, e delle zone adiacenti dalle aree verdi al restauro”. E, a proposito del progetto Fondazione Villa Borghese, Mezzaroma ha aggiunto: “Rientrerebbe in una linea di intervento, cercando di promuovere e sviluppare una collaborazione tra pubblico e privato anche in termini di investimenti che vanno a beneficio di tutta la cittadinanza. Bisogna andare verso questo tipo di partnership”.
(Nella foto Mezzelani: Marco Di Paola e Marco Mezzaroma)
Piazza di Siena: Coppa del Presidente Intesa Sanpaolo. L’edizione 2024 va alla Lombardia
Argento alla Toscana e bronzo per la Sicilia
Per il secondo anno consecutivo la Lombardia si è aggiudicata a Piazza di Siena la Coppa del Presidente Intesa Sanpaolo.
Quella agli ordini di Anna Grazia Rizzoli è stata l’unica delle 17 rappresentative in campo a riuscire a chiudere i due percorsi previsti dal regolamento di gara con zero penalità. Protagonisti della vittoria sono stati Riccardo Vittori su Cayeto Z (0/0); Alessandro Noè su Chiclone (0/4), Gianluca Milner su Oost West van het Keizershof (0/0), Francesca Bisignano su Gannan (0/25) e Virginia Doneda su G. Rubertha R3 (0/0).
Con 4 penalità il Team della Toscana è salito sul secondo gradino del podio. Dopo la splendida vittoria di ieri nella Coppa del Presidente Pony, dunque, il team guidato, questa volta, da Sabino Pappalettera conferma di essere habituè del podio. Quattro le penalità della squadra composta da Mia Rossi su Bali (0/0), Gabriel Zagni Minucci su Haricot Vert (0/0), Vittoria del Cistia su Las Vegas (0/4), Giulia Romualdi su Limestone Grey (8/12) e Tea Incollu su Stardust (4/Elim).
Il terzo posto con 8 penalità è della Sicilia guidata dal capo equipe Bruno Nasisi. Ai suoi ordini sono scesi in campo Melania Milazzo su Fhera (4/0); Giovanni Strazzeri su Gady (4/0), Sara Sangregorio su Castigo Om (0/4), Elisabetta Guastella su Mazelle Van’t Prinseveld (0/8) e Silvia Tantillo su Maxsum (9/8).
Dal quarto al 17 posto si sono classificate nell’ordine: Veneto, Marche, Puglia, Piemonte, Liguria, Sardegna, Lazio, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Campania, Emilia Romagna, Alto Adige, Umbria e Abruzzo.
La Coppa del Presidente Intesa Sanpaolo è sempre un appuntamento molto attesa che si svolge nel contesto dello CSIO Roma Piazza di Siena – master d’Inzeo e che vede scendere nel campo del Galoppatoio di Villa Borghese le squadre in rappresentanza dei Comitati Regionali FISE di tutta Italia.
A guidare la classifica individuale è Giacomo Martinengo Marquet (Scuola Pad. Equitazione; istr. Raffaella Caropreso - Veneto) in sella a Casper vd Rode Poelhoeve (0; 144”75).
I migliori 30 binomi della classifica individuale della Coppa del Presidente avranno l’opportunità di entrare in campo nell’ovale di Piazza di Siena per prendere parte alla Next Generation Intesa Sanpaolo quella che è ormai considerata la finalissima individuale riservata ai giovani di Piazza di Siena.
Consulta QUI le classifiche.
Gaudiano torna sul trono della Sei Barriere Loro Piana. Bassi protagonista nel Trofeo Loro Piana.
Pomeriggio ricco di emozioni, quello vissuto oggi dai tantissimi appassionati presenti a Piazza di Siena per seguire la terza, e penultima, giornata del 91° CSIO di Roma - Master d’Inzeo che ha visto due azzurri tra i protagonisti: l’appuntato Emanuele Gaudiano e Giacomo Bassi.
La spettacolare Sei Barriere Loro Piana è stata infatti vinta da Emanuele Gaudiano, unico a superare in sella a Jaja l’ultimo ostacolo della serie a 1 metro 95 al quarto barrage.
Già due volte vincitore nella specialità a Piazza di Siena (nel 2015 con Caspar e nel 2022 con Chalou), Gaudiano è tornato così sul gradino più alto del podio per la seconda volta in questa edizione dello CSIO romano. Il quasi 38enne cavaliere azzurro era già andato a segno nella seconda giornata nella gara Accumulator con Joker al Galoppatoio.
Nel barrage decisivo, Gaudiano ha avuto la meglio sull’irlandese Daniel Coyle con Lena VDL che ha commesso invece un errore. Tra gli altri italiani in evidenza anche il caporale dell’Esercito Italiano Nico Lupino, con Next Twist terzo a pari merito con gli austriaci Katharina Rhomberg, su Zarzuela Old, e Max Kuhner, su Count On Me 19, eliminati nel barrage precedente.
”Dopo la precedente vittoria – il commento di Gaudiano, arrivato al dodicesimo successo in carriera a Piazza di Siena – avevo detto che in futuro Jaja potrà diventare un cavallo da gran premio e questa gara me lo conferma. Ha mezzi e forza, oggi ha saltato benissimo, mi spiace solo di non essermi riuscito a qualificare per il Rolex Gran Premio Roma. I presupposti ci sono tutti, perché magari rifaccia il percorso agonistico di Caspar e Chalou: lo attendo con fiducia nei prossimi mesi”.

Nel Premio n. 8, Trofeo Loro Piana, grande exploit di Giacomo Bassi unico azzurro promosso al barrage della difficile competizione con ostacoli a 1 metro e 55 (62 partenti; 14 al barrage). Con un secondo veloce percorso chiuso nel tempo di 36.79 secondi con il fidato Cape Cod, il 32enne imolese è stato in testa fino alle battute finali. Soltanto gli ultimi due avversari sono stati infatti capaci di fare meglio: l’olandese Willem Greve, con Grandorado TN N.O.P. (0/0, 36.01), e il tedesco Mario Stevens su Starissa FRH (0/0, 36.75).
Bassi, detto ‘Jack’, ha espresso grande soddisfazione per questo terzo posto: "Quando suona la campanella, penso solo a dare il meglio sul percorso, però ammetto che qui a Roma l’atmosfera che si respira per tutto il giorno e la partecipazione del pubblico sono davvero speciali. In assoluto è il risultato più importante ottenuto fin qui in carriera, lo dedico proprio a Cape Cod perché è stato fantastico e perché è nato a casa mia: diciamo pure che vale doppio!".
Nel premio n. 7 presented by KEP Italia, categoria a tempo che ha aperto la giornata, infine, Gaudiano è stato il migliore degli azzurri. In sella a Julius D ha portato atermine un percorso netto con il cronometro fermato su 61.23 secondi. Nella ‘top ten’ anche il 1° graduato dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet, sesta on Scuderia 1918 Calle Deluxe (0, 61.88) e il caporal maggiore Guido Franchi, settimo con Cascol Z (0, 62.38).
(Nella foto d'apertura: Emanuele Gaudiano con Jaja. Nell'altra immagine: Giacomo Bassi con Cape Cod - ph. Fotografi Sportivi)
Piazza di Siena: Coppa del Presidente Pony. Vittoria per il Team della Toscana
Piazza d'onore per l'Emilia Romagna. Terzo posto per la Lombardia
È andata alla Toscana la Coppa del Presidente Pony di salto ostacoli.
Con un totale di 4 penalità e il tempo complessivo di 340,40 il team agli ordini di Mario Giunti ha conquistato il titolo per il 2024. Artefici del successo sono stati Giada Pelletti su Kodiak van Orchid’s (4/4), Jennifer Wang su Gazelle des Chenaies (4/0), Iole Volpi su Chexter de Bennes (0/0), Irene Tatini su Djinn de L’Eldorado (0/0) e Angelica Norcini su Muffin Annie (0/0).
La piazza d’onore è andata con lo stesso computo di penalità (4) al team dell’Emilia Romagna agli ordini di Davide Zanghi Dalle Olle. È stato solo il tempo impiegato dalle prime tre squadre ad assegnare le prime tre posizioni del podio. È di 344,28 quello impiegato da Veronica Monari su Eden de Menil (0/0); Benedetta Matrà su Derravaragh Mocha (0/0); Marta Travagli su Porto (4/0); Matilde Zuntini su Geronimo Z (4/4); Martina Vitali su Vas Y Tournerie (12/0).
La Lombardia al terzo posto. Anche il team guidato da Luigi Rossoni e composto da Lucrezia Colombo su Exxon de L’Hoste (0/0); Emma Zaffarano su Schou Bert Victis (0/0); Beatrice Fancoli su Spiderman (4/0); Bianca Giannone su Esclan (12/0); Edoardo Usai su Ab Tony Stark Ind (32/0).
Dodici i Team in gara nella Coppa del Presidente riservata ai Pony che si è conclusa questo pomeriggio sul campo del Galoppatoio di Villa Borghese, al termine di due intense giornate di gara.
Dal quarto al dodicesimo posto si sono classificate nell’ordine: Lazio, Marche, Piemonte, Liguria, Veneto, Sicilia, Puglia, Umbria e Friuli Venezia Giulia. A officiare le premiazioni sono stati il Presidente Marco Di Paola, insieme al Consigliere federale, Alvaro Casati.
Ecco i vincitori delle classifiche individuali:
BP100: IreneTatini su Djinn de L’Eldorado (C.I. Le Stradacce Asd; istr. Riccardo Badiani - Toscana)
BP105: Aloisa Rampolla su Trilli (C.I. Campano; Istr. Giovanni Petrone - Campania)
BP110: Giorgio Marini su Callowfeenish P.J (G Horse Asd; Julian Nicholas Marini - Lazio)
BP115: Iole Volpi su Chexter de Bennes (C.I. Tir Na Nog; Istr, Elisabetta Barberi; Toscana)
Guarda QUI le classifiche
(Nella foto © FISE/Fotografi sportivi: Il podio della Coppa del Presidente Pony 2024)

