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SALTO OSTACOLI: A Moneta il Piccolo GP di Vejer
Risultato ottenuto in sella a Neptune Brecourt
Ottimo risultato ieri, sabato 12 marzo, nel Piccolo Gran Premio del CSI 3 stelle di Vejer de la Frontera per i colori azzurri.
A siglare la prova mista (h. 145) è stato, infatti, il cavaliere italiano Luca Moneta in sella al fido Neptune Brecourt (Prop. Riders Srl).
Moneta ha messo in fila due precisi e veloci percorsi netti e tagliato la linea del traguardo del barrage in 32”40. In campo 81 binomi, dei quali solo 14 hanno avuto accesso al barrage conclusivo
(Nella foto: FISE/Mario Grassia: Luca Moneta in sella a Neptune Brecourt)
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Concluso a Caselle di Sommacampagna l’evento interamente dedicato ai ponyAttualità: Ingmar De Vos eletto nell’Executive Board del Comitato Olimpico Internazionale
Il belga Ingmar De Vos, attuale Presidente della Federazione Equestre Internazionale (FEI), dal 2014 e Presidente dell’Association of Summer Olympic International Federations (ASOIF) dal 2025, è stato eletto membro del Consiglio Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) in qualità di rappresentante delle Federazioni Internazionali Olimpiche estive.
L’elezione si è avvenuta oggi, mercoledì 4 febbraio, in occasione della 145ª sessione del CIO tenutasi a Milano, in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ormai alle porte. Ingmar De Vos, membro del CIO dal 2017, è stato eletto a scrutinio segreto dai suoi pari per un mandato di quattro anni. Assumerà il nuovo incarico al termine della 145ª Sessione del CIO, il 22 febbraio 2026.
Il Consiglio Esecutivo del CIO è il massimo organo di governo, responsabile della supervisione della gestione dell’organizzazione e dell’attuazione delle decisioni adottate dalla Sessione del CIO. Fondato nel 1921, è composto dal Presidente del CIO, quattro Vicepresidenti e dieci membri eletti dalla Sessione del CIO.
Il Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri e Vice Presidente del CONI, Marco Di Paola, insieme al Segretario Generale della FISE, Simone Perillo, quest’ultimo anche membro del Board della FEI e Vice Presidente della EEF (European Equestrian Federation) si congratulano con Ingmar De Vos per il risultato e augurano all’attuale Presidente della FEI buon lavoro anche nell’ambito dell’Executive Board del CIO.
(Nella foto ©️ IOC/Quinton Meyer: Ingmar De Vos insieme al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, durante l'apertura della 145^ Sessione del CIO al Teatro della Scala di Milano a pochi giorni dall'inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026)
Il Roma Polo Club riapre il maneggio coperto, un nuovo spazio dedicato alla terapia assistita con cavalli
Il Roma Polo Club celebra un traguardo importante nella sua visione di innovazione sociale e inclusività con la riapertura del maneggio coperto, recentemente ristrutturato. Il nuovo spazio, all'avanguardia nelle strutture e nella filosofia terapeutica, diventa un centro di sperimentazione per l'Equine Assisted Therapy (EAT), una pratica che sfrutta il legame tra uomo e cavallo per favorire il benessere psicofisico.
Questa iniziativa segna un passo importante verso il riconoscimento del cavallo come "terapeuta", con un impatto significativo nel trattamento di disturbi psichiatrici come la depressione e l'ansia. Il progetto "Cavallo Amico", avviato a dicembre scorso con il supporto della Fondazione Terzo Pilastro, ha come obiettivo la promozione della ricerca scientifica sui benefici della terapia assistita con cavalli per persone con fragilità psicologiche, in particolare coloro che soffrono di disturbi depressivi.
Lo studio pilota condotto dall'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, sotto la direzione del Professor Giovanni Martinotti, ha prodotto risultati promettenti, con una significativa riduzione dei sintomi depressivi e ansiosi tra i partecipanti. Il Professor Martinotti ha illustrato l'attività svolta, coinvolgendo pazienti in cura presso la Struttura Residenziale Villa Maria Pia in attività terapeutiche con cavalli, realizzate presso il Roma Polo Club. Il suo intervento è stato seguito da un toccante intervento di Matilde, una giovane paziente che ha condiviso la sua esperienza positiva.
I benefici della terapia, non solo dal punto di vista psicologico ma anche sociale, sono stati ampiamente documentati, aprendo la strada a nuove prospettive di cura.
Avv. Marco Di Paola, Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, ha aggiunto: "Il Roma Polo Club ha saputo andare oltre l’aspetto sportivo del polo, trasformandosi in un laboratorio di sperimentazione terapeutica. La terapia assistita con cavalli offre risultati straordinari, e oggi, con il nuovo maneggio, si apre una nuova fase di ricerca e sperimentazione, con un focus sempre maggiore sulla cura e sull'inclusività."
Stefano Giansanti, Presidente del Roma Polo Club, ha sottolineato: "L'apertura del maneggio non è solo un passo verso l'ammodernamento delle nostre strutture, ma una testimonianza concreta dell'impegno del Club nel campo della salute mentale. Il cavallo, con la sua forza empatica, diventa un compagno di terapia capace di stimolare e facilitare un cambiamento profondo nelle persone. Questa è la vera innovazione: unire lo sport e la scienza per migliorare la qualità della vita delle persone in difficoltà."
È intervenuta anche la dott.ssa Debora Miccio, Responsabile della Direzione Commerciale e Marketing dell'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC), che ha contribuito al finanziamento della ristrutturazione del maneggio coperto del Roma Polo Club. La sua presenza sottolinea la stretta collaborazione fra l'ICSC e il mondo sportivo equestre, dimostrando l'impegno delle istituzioni nel sostenere progetti che uniscono il benessere sociale e il mondo dello sport.
L'inaugurazione del maneggio coperto, prevista per il 30 gennaio 2026, sarà un evento di grande significato per il Roma Polo Club. Alla cerimonia di apertura parteciperanno, oltre a Stefano Giansanti, anche il Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola, il Professor Giovanni Martinotti, direttore dello studio pilota sui benefici della terapia assistita con cavalli, e altre autorità istituzionali e accademiche. La presenza di esperti, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni sottolinea il valore scientifico e sociale del progetto, che si prefigge di creare nuove opportunità terapeutiche per chi affronta difficoltà psicologiche.
Il progetto "Cavallo Amico" è solo il primo passo di un percorso ambizioso che il Roma Polo Club intende proseguire con determinazione, ampliando le possibilità offerte dalla terapia assistita con cavalli per chi vive situazioni di fragilità, contribuendo così a un'integrazione sempre più forte tra scienza, cura e inclusività.
Francobollo dedicato a Raimondo d'Inzeo
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emesso un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “I Valori sociali” dedicato al Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri e campione olimpico di salto ostacoli Raimondo d’Inzeo, nel centenario della sua nascita.
Alla cerimonia di presentazione e annullo filatelico, che si è tenuta nel Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini a Roma, svoltasi martedì 18 marzo, hanno partecipato tra gli altri il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, il Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola, la famiglia d'Inzeo rappresentata dai figli di Raimondo: Susanna e Guido, i rappresentanti di Poste Italiane e dell’Istituto Poligrafico eZecca dello Stato. Nutrita la partecipazione dell'Arma dei Carabinieri che oltre al Comandante generale ha visto presenziare il Generale di Corpo d'Armata del Massimo Mennitti (Comandante dell'unità mobile e speciali Palidoro), il Generale di Brigata Alberto Maestri (capo del 5° reparto), il Colonnello Alessandro Barone (comandante del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo), il Colonnello Andrea Desideri (comandante del centro sportivo). Insieme a loro anche l'appuntato scelto Q.S. Stefano Brecciaroli, cavaliere della nazionale italiana di Completo con cinque partecipazioni olimpiche all'attivo nel suo curriculum.
Non ha, certamente, bisogno di presentazioni Raimondo d’Inzeo che, insieme al fratello Piero, ha fatto la storia degli sport equestri azzurri.
Nel suo palmarés figurano le più importanti vittorie internazionali, la partecipazione a ben otto edizioni dei Giochi olimpici. Tra i suoi successi più prestigiosi, impossibile dimenticare l’oro individuale alle Olimpiadi di Roma del 1960, l’argento individuale di Melbourne 1956 e i quattro bronzi di Melbourne 1956, Roma 1960, Tokyo 1964 e Monaco 1972, per un totale di sei medaglie a cinque cerchi (tra individuale e squadra).
La vignetta del francobollo raffigura, in primo piano, il generale d’Inzeo in posa a cavallo. Sullo sfondo l’atleta è ritratto durante una performance agonistica. Il bozzettista è Giustina Milite. Il francobollo emesso dal Mimit, stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sarà distribuito da Poste Italiane in duecentocinquantamila esemplari. È possibile acquistarlo presso gli sportelli filatelici di Poste Italiane.

