Aachen 2026: Attacchi. Luca Cassottana pronto per il suo terzo Mondiale
- Categoria: Aachen 2026, attachi
- 20 Agosto 2026
Con le prove dei ‘tiri a quattro’ degli Attacchi che iniziano oggi, giovedì 20 agosto, si completa il programma dei FEI World Championships 2026 di Aachen.
L’Italia è rappresentata da Luca Cassottana che affronta il suo terzo Campionato del Mondo in questa specialità.
“Essere qui è una grande soddisfazione – ha detto il 46enne driver cuneese – perché gareggiare ad Aachen era uno degli obiettivi della mia carriera. Ho provato più volte a partecipare nei CAIO (i concorsi internazionali di attacchi, ndr) che vengono disputati annualmente, ma qui hanno un numero chiuso di concorrenti e non ci siamo mai riusciti. Però quest’anno siamo entrati nel tempio degli sport equestri dalla porta principale, dal Mondiale. Vogliamo fare bella figura e puntare a un piazzamento nella prima metà della classifica. Ritengo sia un obiettivo alla nostra portata. I cavalli sono migliorati, il team è più affiatato, abbiamo acquisito esperienza, sicurezza e tranquillità. Certo dovremo misurarci con i mostri sacri della disciplina, con driver che sono per la maggior parte dei professionisti. Io e il mio equipaggio siamo, diciamo così, tra i pochi amatori. Comunque essere qua è già una vittoria.”
Il driver azzurro gareggia con cinque cavalli, Kallistos, Kassandro, Lady Killer, Lucas e Maurits, mentre ad assisterlo in questa trasferta c’è la delegazione azzurra composta dal capo equipe Andrea Pili e dal veterinario Giacomo Botticini. Cassottana può però contare su un team numeroso e affiatato e, come groom (cioè coloro che salgono in carrozza con il driver) su Emily Pecollo, in tutte e tre le prove, Veronica Cedran, moglie dell’azzurro, nel dressage e nei coni, e Adamo Martin nella maratona.

Come ci si prepara a un Campionato Mondiale?
“Beh, è un percorso lungo fatto di passione e sacrifici. Da sette anni lavoro con uno dei migliori driver al mondo, l’olandese Bram Chardon. Lui viene in Italia due, tre, a volte anche quattro volte all'anno, e si ferma qualche giorno. Lavoriamo molto sull’affinamento delle tecnica e sulla gestione dei cavalli, sul come metterli insieme. Nella nostra disciplina, i tiri a quattro appunto, non bisogna mai dare nulla per scontato e spesso le formazioni, cioè le posizioni dei cavalli, anche quelle che possono sembrare improbabili, possono rivelarsi risolutive. Con Bram ci incontriamo anche nelle varie competizioni internazionali, dove continua a seguirmi e a darmi consigli. Siamo diventati amici, anche se in gara rimaniamo avversari. Mi darà una mano anche qui ad Aachen dove si presenta come uno dei favoriti per una medaglia”.
Oggi inizia il test di dressage. Tu scenderai nel rettangolo con il tuo tiro a quattro nella seconda parte di domani. Senti la pressione?
“C’è ma non troppa, e gareggiando domani nella prova di dressage avremo un giorno in più per concentrarci. Intanto ieri abbiamo affrontato il primo step della horse inspection. Tutti e cinque i miei cavalli l’hanno superata brillantemente. Ieri pomeriggio abbiamo fatto anche giro nel percorso della maratona. Io però sono abituato a gestire la gara passo dopo passo, per cui la testa ora è sulla prova di dressage che è iniziata oggi. Domani, quando avremo completato il nostro rettangolo, inizieremo seriamente a pensare agli ostacoli della maratona”.
Come hai passato questi primi giorni ad Aachen?
“Inizialmente prendendo confidenza con questa struttura fantastica e con le scuderie, dopo una trasferta abbastanza complessa. Come del resto tutti gli altri concorrenti, siamo arrivati con cinque cavalli, tre carrozze, una per il dressage e i coni, una per la maratona e una per il training che si utilizza sia come attacco singolo o pariglia, e tre tipi di finimenti, con i collari per il dressage e con il pettorale per i coni e uno in materiale sintetico, esteticamente meno bello ma più performante e resistente, per la maratona. Oltre ovviamente a tutto cioò che serve per i cavalli e per tutti noi. Poi ho ripreso la solita routine. Al mattino presto ho lavorato attaccando i miei cavalli o singolarmente o in pariglia, e poi nel pomeriggio con il tiro a quattro al completo. Con il team abbiamo cominciato a confrontarci ragionando su quello che ci aspetta.”
Parlaci dei tuoi cavalli e delle loro caratteristiche.
“Kassandro, Lady Killer, Kallistos e Lucas sono con me da tempo, mentre Maurits è arrivato quest’anno. A seconda delle prove, ma è evidente anche delle loro caratteristiche atletiche e caratteriali, li alterno anche come posizione nella formazione del tiro a quattro. Sembra un vezzo da driver, in realtà si tratta di scelte fondamentali. Nel dressage i due davanti, cioè di volata, saranno Lucas a destra e Kallistos a sinistra, mentre a spingere, i timonieri posizionati dietro, saranno rispettivamente Lady Killer e Kassandro. Nella maratona si cambia. Kassandro andrà davanti a destra, mentre Kallistos rimarrà in posizione. Dietro, Lady Killer sarà spostato da destra a sinistra e subentrerà il quinto cavallo, Maurits che sarà il timoniere a destra.”
Un bel domino…
”Nei tiri a quattro è normale. Nel dressage serve movimento, stabilità e precisione. Serve quindi che i cavalli siano molto ordinati. Nella maratona, invece, è fondamentale che i cavalli spingano e che quelli davanti siano il più fluidi possibile mantenendo comunque la voglia di avanzare.”
Il programma
Dopo la prova di Dressage suddivisa in due giornate, giovedì 20 e venerdì 21 agosto, il programma del Campionato del Mondo di Attacchi (tiri a quattro) prevede per sabato 22 agosto la Maratona e domenica 23 agosto la prova dei Coni. Domenica verranno assegnate le medaglie individuali e a squadre.
Il profilo dell’azzurro
Luca Cassottana - Nizza Monferrato, 30/10/1979
ASD Driving Team (Piemonte)
* È al terzo Campionato Mondiale nei tiri a quattro (2024 Szilvásvárad; 2022 Pratoni del Vivaro).
Nei tiri a quattro ha rappresentato l'Italia anche a due Campionati d’Europa (2025 Lähden; 2023 Exloo).
Ha partecipato inoltre a cinque Mondiali nei singoli (2020 Pau; 2018 Kronenberg; 2016 Piber Köflach; 2014 Izsák; 2012 Companhia das Lezirias).

