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Salto Ostacoli
Salto Ostacoli. Italia terza in Coppa delle Nazioni a Vejer de la Frontera
Si chiude con un bel terzo posto l’ultima Coppa delle Nazioni della stagione in Europa per il Team Italia. Nella Nations Cup dello CSIO3* di Vejer de la Frontera che ha visto ben quattordici squadre in gara, il quartetto formato da Beatrice Guidi con Chippendel de la Tour (0/8), Marta Bottanelli con Quando Van Den Heuvel (1/4), Carolina Palmucci con Casargos C (10/4) e Filippo Tabarini con Creme de la Creme Z (1/0) ha chiuso con dieci penalità complessive. Per il Team Italia si tratta di un piazzamento significativo che ben conclude una stagione intensa. A rappresentare il tricolore in quella che è stata la Coppa delle Nazioni numero venti del 2026 (senza considerare i Mondiali di Aachen e i Giochi del Mediterraneo), è stata infatti una formazione inedita composta dall’esordiente Beatrice Guidi, da Marta Bottanelli rientrata nel giro della nazionale quest’anno, da Carolina Palmucci che nel 2026 ha avuto modo di dare continuità alle sue presenze in Coppa, e dal più esperto Filippo Tabarini. Dopo una prima manche conclusa in testa con solo due penalità, nella seconda gli atleti azzurri hanno provato a mantenere la posizione, ma sono stati superati dagli USA (8 penalità) e dall’Irlanda (4 penalità). Nella foto il Team Italia a Vejer de la Frontera
Salto ostacoli. Global Champions Playoffs: ecco tutti gli azzurri in campo a Verona
Il Selezionatore della nazionale italiana di salto ostacoli, Stefano Cesaretto, ha comunicato i nomi dei cavalieri e delle amazzoni che prenderanno parte ai Global Champions Playoffs, la super finale del Global Champions Tour che si svolgerà a Verona dal 19 al 22 novembre prossimo (leggi QUI) . Piergiorgio Bucci prenderà parte al CSI5* di diritto, in qualità di vincitore, nella stagione in corso, di uno dei Gran Premi del circuito (Città del Messico su Pallieter Vd N.Ranch). Gli altri nomi indicati per la partecipazione al CSI5* sono quelli del Carabiniere Giacomo Casadei, Riccardo Pisani, Fabio Brotto, l’agente scelto delle Fiamme Oro Luca Coata e Guido Grimaldi. Oltre a Casadei e Grimaldi, che prendono parte a titolo individuale alle gare del CSI5*, nella prova a squadre potrebbero essere schierati dai rispettivi team anche altri cavalieri o amazzoni azzurre che hanno preso parte alla Global Champions League durante la stagione come l’appuntato scelto Emanuele Gaudiano, Emanuele Camilli e Clara Pezzoli A prendere parte al CSI2* saranno, dunque, il graduato aiutante dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet su Call Me d’I e Inca de Hus (cavalli di 8 anni), Antonia Pinardi, il Caporal maggiore dell’Esercito Italiano, Nico Lupino su El Chacco Ps e Inca de Hus (cavalli di 8 anni), Cristiano Mion, Francesco Turturiello su Silvana Van’t Lusthof (cavallo di 8 anni), l’agente delle Fiamme Oro, Francesca Ciriesi su Scendixblue (cavallo di 8 anni), l’under 25 Martina Ferrari su Next Lady (cavallo di 8 anni), l’Under 21 e argento ai Campionati Italiani Young Rider, Angelica Pellicari e gli Junior Andrea Pisani e Riccardo Vittori. Per la partecipazione al CSI2*, il tecnico della nazionale Cesaretto ha voluto puntare su cavalieri che monteranno cavali di 8 anni, ai quali far fare esperienza in un contesto di prestigio come quello di Verona e sui giovani individuati grazie alla collaborazione con il Selezionatore giovanile, Piero Coata, come testimonianza del grande investimento della Federazione per la crescita dei giovani cavalieri e amazzoni e dei giovani cavalli. (Nella foto © LGCT: Piergiorgio Bucci su Pallieter Vd N.Ranch)
La 128^ Fieracavalli presentata all'Arena di Verona
È tutto pronto per la 128ª edizione di Fieracavalli che, dal 5 all’8 novembre, porterà nei 12 padiglioni di Veronafiere 2.400 cavalli di 60 razze, 35 associazioni allevatoriali e 700 aziende espositrici da 25 Paesi, proponendo ai visitatori attesi un palinsesto di più di 200 eventi. Un appuntamento, quello di Verona, punto riferimento del comparto equestre mondiale che affianca al ricco palinsesto di competizioni nazionali e internazionali un impegno costante per la diffusione di una cultura del cavallo attenta al suo benessere. La presentazione dell’edizione 2026 si è svolta oggi all’Arena di Verona, luogo simbolo della città che ha dato i natali alla manifestazione e con cui Fieracavalli mantiene un legame profondo. Sono intervenuti Damiano Tommasi, sindaco di Verona, Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Marco Di Paola, presidente della FISE, Armando Di Ruzza, exhibition manager area B2C di Veronafiere, Denis Monticolo, event director GC Playoffs, Riccardo Boricchi, show director della Longines FEI Jumping World Cup, Aurora Rossi del team Fieracavalli. Per Veronafiere presenti anche il direttore generale, Giovanni Sacripante, e l’amministratrice delegata, Barbara Ferro. “Veronafiere cerca sempre la connessione con la città, e la città valorizza gli eventi internazionali che si svolgono in fiera: per noi è un piacere e uno stimolo ad essere all'altezza – ha dichiarato il sindaco Damiano Tommasi –. Oggi siamo dentro l'Arena, dove tanti anni fa si svolgeva Fieracavalli: un modo per celebrare ciò che Verona ha rappresentato nella storia per il mondo dei cavalli. Un po' dello spazio che la stagione lirica dedica alla scena, oggi se lo sono ripreso i cavalli. È il modo migliore per far conoscere a chi partecipa ai grandi eventi internazionali la dimensione della nostra città. Colgo qui l'occasione per anticipare l'annuncio di un progetto che stiamo portando avanti insieme: un luogo permanente dedicato ai cavalli, che dia continuità a ciò che la Fiera porta in città una volta l'anno. Abbiamo già individuato un'area del territorio comunale. L'iniziativa si affianca all'ippovia e alle attività con il carcere. Un'attività che sono convinto darà molte soddisfazioni, soprattutto agli appassionati”. “I numeri di questa edizione – ha commentato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere – raccontano una manifestazione capace di far convivere anime diverse. Fieracavalli è un luogo di business per le imprese e gli allevatori, un appuntamento con lo sport, uno spazio per conoscere i territori attraverso l’equiturismo. È anche un’occasione per comprendere il valore sociale della relazione tra uomo e animale. Tenere insieme queste dimensioni richiede un lavoro corale. Ringrazio il Comune e le istituzioni cittadine, la Regione Veneto, il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, la FISE e la FEI e ICE Agenzia. Insieme agli espositori, alle associazioni e ai partner, contribuiscono a costruire il valore della manifestazione e le condizioni per il suo continuo sviluppo”. Un’ulteriore conferma di questa crescita costante arriva anche dalla scelta di Global Champions di portare in città i GC Playoffs, in programma dal 19 al 22 novembre con un montepremi complessivo superiore agli 11 milioni di euro. Nel corso della presentazione, Denis Monticolo, event director GC Playoffs, ha approfondito il valore dell’appuntamento e le prospettive legate al suo arrivo a Verona, che prolungherà il calendario sportivo internazionale della città oltre le date di Fieracavalli, già teatro dell’unica tappa in Italia della Longines FEI Jumping World CupTM alla quale – come ha spiegato lo show director, Riccardo Boricchi – si aggiungono, quest’anno, anche lo Stefano Ricci Top Dressage Trophy e l’Italia Polo Challenge presented by Falconeri. La presenza di competizioni internazionali di alto livello contribuisce a rafforzare l’attrattività di Fieracavalli per gli operatori internazionali e per un pubblico interessato alle diverse specialità equestri. Lo sviluppo guarda anche ai mercati esteri: grazie al supporto di ICE Agenzia, è attesa a Verona una delegazione di 40 top buyer da 11 nazioni(Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Kazakistan, Polonia, Thailandia, Ungheria e Uzbekistan) per favorire nuove relazioni commerciali per le aziende presenti. “La forza di Fieracavalli è la capacità di evolversi senza perdere la propria identità – ha spiegato Giovanni Sacripante, direttore generale di Veronafiere –. In 128 anni è diventata un punto di riferimento per il mondo equestre, costruendo un legame straordinario tra sport, imprese, territori e persone. Oggi vogliamo valorizzare questo patrimonio aprendoci a nuove opportunità: dal dialogo con la moda, l’arte e il lifestyle allo sviluppo di nuove relazioni commerciali e internazionali. Non si tratta semplicemente di ampliare il pubblico, ma di creare valore per le aziende e avvicinare nuove generazioni a un mondo che continua a esprimere passione, cultura e grandi potenzialità di crescita. Perché la nostra ambizione non è soltanto raccontare il mondo del cavallo, ma contribuire a costruirne il futuro”. Accanto ai grandi appuntamenti internazionali, infatti, Fieracavalli investe anche sulla crescita dei giovani atleti italiani, partendo dalla collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri che, al Padiglione 12, dà vita all’ArenaFise, interamente dedicata alle competizioni nazionali di riferimento per il calendario giovanile, come il Gran Premio delle Regioni Under 21 e la Coppa delle Regioni Pony. “Verona si conferma punto di riferimento degli sport equestri internazionali – ha affermato afferma il presidente della FISE, Marco Di Paola – e quest’anno a pieno titolo, sia con la tradizionale tappa di FEI Jumping World Cup™, sia con i Global Champions Playoffs di fine novembre. La FISE celebra il proprio centenario all'interno di ArenaFISE, cuore pulsante di tutte le attività sportive e collaterali federali. Il palinsesto offrirà spazio a numerose competizioni di salto ostacoli e a momenti significativi dedicati ai grandi interpreti degli sport equestri: dai campioni che hanno ottenuto la qualifica paralimpica per Los Angeles 2028, al Team Italia di salto ostacoli, autore di uno straordinario pass a squadre per i Giochi Olimpici, un traguardo che mancava al nostro Paese da Atene 2004”. La stessa attenzione si ritrova anche nel Pala Range Rover (pad.8), dove al tradizionale 128x128 Gran Premio Fieracavalli si affiancano The Pony League, dedicata ai giovani cavalieri e amazzoni, e uno special event Pony riservato alle giovanissime amazzoni della categoria 55. Un programma che apre così ai giovani contenitori internazionali finora riservati all’agonismo d’élite, preparandoli per la loro carriere agonistica futura. All’impegno per la crescita delle nuove generazioni di atleti, Fieracavalli affianca l’attenzione al benessere del cavallo e lo sviluppo di progetti che valorizzano la relazione tra uomo e animale, con iniziative che proseguono durante tutto l’anno, oltre i quattro giorni della manifestazione. «Dopo oltre un secolo di storia, Fieracavalli è molto più di un appuntamento fieristico, è un progetto capace di diffondere una cultura del cavallo fondata sul benessere, sulla relazione e sull’inclusione. Crediamo nel valore di questa relazione anche fuori dall’ambito sportivo, come dimostrano i progetti sociali e le terapie assistite con gli animali che promuoviamo da anni e lavoriamo perché questa visione trovi applicazione concreta a Verona e nel resto d’Italia», ha dichiarato Armando Di Ruzza, responsabile area B2C di Veronafiere. Questa visione si traduce in una rete di collaborazioni che coinvolge istituzioni, università e realtà impegnate nell’assistenza e nella cura. Come la Casa Circondariale di Montorio, le Università di Verona e Padova e l’Ospedale Santa Giuliana, con le quali Fieracavalli sostiene da anni attività di formazione, ricerca e inclusione, senza dimenticare l’Ospedale Niguarda di Milano con cui la rassegna è impegnata in iniziative legate agli interventi assistiti con gli animali. Tra i progetti sociali più recenti sposati dalla manifestazione, l’inaugurazione – proprio in fiera – del ristorante inclusivo Ape’n Down, realizzato con Andrea Amighini e la cooperativa Ape’n Down-Irriverenti Sociali che resterà aperto tutto l’anno e ospiterà una biblioteca consultabile in ogni stagione, con volumi dedicati al cavallo, alle terapie assistite e al benessere di cavaliere e cavallo. Proprio il benessere dell’animale è al centro di un programma di attività e iniziative concrete che punta a diffondere una maggiore conoscenza delle sue esigenze e a promuovere pratiche rispettose dell’animale. Nel padiglione 4, dedicato a Healthcare & Leisure, l’Horse Friendly Arena ospita dimostrazioni di diversi approcci all’addestramento e incontri dedicati all’alimentazione, alla mascalcia, all’osteopatia, alla preparazione atletica e al comportamento equino. A queste attività si affiancano dimostrazioni in collare in tutti i padiglioni e misure specifiche per la tutela dei cavalli presenti in fiera: scuderie con fondo in gomma, percorsi riservati tra box e padiglioni, un sistema di segnalazione tramite Fieracavalli App e il Codice Etico sviluppato con Fondazione Islander. La conoscenza delle esigenze del cavallo, infatti, è alla base di una relazione rispettosa e responsabile. Fieracavalli vuole quindi favorire il confronto tra approcci differenti e investire sulla formazione, soprattutto delle nuove generazioni. Per questo ha studiato, insieme a FISE, FITETREC-ANTE e Fondazione Islander, il progetto Equestrian Next, che partirà nel 2027 per promuovere la formazione e il confronto tra cavalieri, tecnici e professionisti del settore, diffondendo una maggiore consapevolezza del benessere del cavallo nei luoghi in cui l’equitazione si pratica e si insegna, così da favorire un approccio capace di coniugare preparazione sportiva e rispetto dell’animale. L’appuntamento con Fieracavalli è a Veronafiere dal 5 all’8 novembre 2026. (Foto © EnneviFoto)
Salto ostacoli. Bucci, Martinengo Marquet e M.G. Bianchi a Lione per la World Cup e Gaudiano a Rabat per il LGCT. Il Team Italia in gara Vejer de la Frontera nello CSIO.
Altri azzurri in gara a Valencia, Oliva, Kronenberg, Riesenbeck, Hangzhou e San Miguel de Allende Fine settimana ricco di impegni in concorsi di alto livello per gli azzurri del salto ostacoli. Tra questi, alcuni binomi che la settimana prossima gareggeranno a Jumping Verona, scenderanno in campo con un occhio anche all'importante appuntamento con la Coppa del Mondo in Italia del 5-8 novembre. A partire da Lione, in Francia, dove è in programma la seconda tappa del girone Europa occidentale della Longines FEI Jumping World Cup™ 2026/2027. Al via nel CSI5*-W transalpino ci sono infatti Piergiorgio Bucci (Hantano; Pallieter Vd N.Ranch), il graduato aiutante dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet (Delta del'Isle; Choral Symphony) e Matilde Giorgia Bianchi (RR Carcom; Zy-Zento). Nel concomitante CSIP partecipa la giovanissima Mya Teresa Bavuso (Galopin du Luot). Altro ‘cinque stelle’ in calendario è quello di Rabat, in Marocco, valevole come quindicesima tappa del Longines Global Champions Tour nel quale è iscritto l’appuntato scelto Emanuele Gaudiano (Nikolaj de Music; Chalou's Love PS). Il Team Italia, invece, è a Vejer de la Frontera, in Spagna, per lo CSIO3*. La rappresentativa azzurra per l’ultima Coppa delle Nazioni della stagione in Europa è composta da Emanuele Massimiliano Bianchi con Elton Van Het Exelhof Z, Marta Bottanelli con Quando Van Den Heuvel (secondo cavallo Ghunter S), Beatrice Guidi con Chippendel de la Tour, Carolina Palmucci con Casargos C (Image Van 'T Winkenshof Z) e Filippo Tabarini con Creme de la Creme Z.La Coppa delle Nazioni è in programma domani, venerdì 30 ottobre, mentre a titolo individuale è stato inoltre convocato e Luca Maria Moneta (Ecosse du Thot; Knock Out; Molly V).Nello stesso concorso, nelle categorie del CSI2*/CSI1*/CSIYH, tra i partenti ci sono ancora Emanuele Massimiliano Bianchi (Qualiti Gold; Jingle de Riverland; Ringo Star VP), Marta Bottanelli (My Cool Diva PS; Argentina FM-del B), Beatrice Guidi (Lodbrok de la Tour), Luca Maria Moneta (Hop La d'Honvault ; Idole de Hus) e Carolina Palmucci (Oriana di Vallerano), insieme a Olimpia Bargagni (Che Spettacolo Jiggy), Paolo Monari (Tashman Z; U're Joni's Boy vd Slypshoek; Nicole d’Ecaussinnes; Ufra DC; Jackpot de Saba), Valentina Giorgia Pederzani (Energy de Troteval), Eleonora Strada (Conti Quick PS) e Emily Utzeri (Luxifer). Oltre a Vejer de la Frontera, sempre in Spagna gli azzurri gareggiano in altri due appuntamenti.Nel CSI3*/CSI1*/CSIYH della prima delle quattro settimane di gare dell’Autumn Tour 2026 di Valencia, tra i partenti figurano Fiorenzo Ammendola, Eva Ballardini, Giacomo Bassi, Matilde Bono, Luigi Cupone, Gianmarco Ferretti, graduato scelto dell’Esercito Italiano Guido Franchi, Lorenzo Privitera e Roberto Turchetto. A Oliva, invece, nel CSI2*/CSI1*/CSIYH dell'Autumn MET 2026 Tour I, sono iscritti Benedetta Arcaini, Christian Fioravanti, Manfredi Macchiarella, Camilla Mazzocco, Laura Moglia, Lorenzo Toscano, Federica Trombetti e Maria Sole Pilar Zaganelli. Atleti italiani sono impegnati anche nei Paesi Bassi, Germania, Cina e Messico.Nel CSI2*/CSI1*/CSIYH di Kronenberg gareggia il 1° aviere scelto Giampiero Garofalo (Mont Rose HX; Kadessa Z; Cleveland M Z; Nancy), a Riesenbeck nel CSI1*/CSIYH è iscritto Filippo Frigerio (Alibaba; Chac Star VDB in de Bus Z) e nel CSI2*-W di Hangzhou a rappresentare i colori italiani ci sono Penelope De Gobbi (Fenna-Fomia AF JBP) e Sara De Gobbi (PhoeniX STS). Infine nel CSI3* di San Miguel de Allende, al via si presentano Gabriele Ceola (Khaya Denfer) e Edoardo Alain Dubois (Cazaan; Norville SCH) e Francesca Maggiore (Chipo Lata Z).
Salto ostacoli. Le prove degli azzurri nei Gran Premi dei CSI del fine settimana
Piazzamento nella ‘top ten’ del Gran Premio del CSI5* del LGCT del Cairo per Emanuele Camilli. In sella a Chacareno PS il cavaliere azzurro ieri, sabato 24 ottobre, ha ottenuto l’ottavo posto con una penalità per il tempo in barrage (0/1; 52.09) nel GP disputato in un’arena allestita proprio davanti alle piramidi di Giza.Tra i dodici binomi ammessi al secondo decisivo percorso della gara (1.60; 40 partenti), valevole come quattordicesima tappa del Longines Global Champions Tour, c’era anche l’appuntato scelto Emanuele Gaudiano che con Chabrello PS si è classificato 12esimo (0/8; 51.54). La vittoria è andata al belga Pieter Devos in sella a Casual DV Z (0/0; 45.85). Oggi invece, a Liegi, nel GP del CSI4*(1.55; 50 partenti; 8 in barrage) il 1° aviere scelto Giampiero Garofalo con il nove anni Mayrock ha commesso un errore nel percorso base e si è classificato 19esimo (4; 67.44) A San Giovanni in Marignano, infine, nel Gran Premio del CSI3* dell’Autumn Tour (1.50; 53 partenti; 11 in barrage) vinto dal ceco Ales Opatrny su Forewer (0/0; 33.65) cinque azzurri hanno avuto accesso al barrage chiudendo dal settimo all’undicesimo posto della classifica. Si tratta, nell’ordine, di Andrea Messersì con Quasimodo van het Molenhof (0/4; 37.79), delle under 25 carabiniere Elisa Chimirri con Your Lord d’Acheronte (0/4; 38.62) e Maria Giulia Magli con Centacco (0/4; 40.55), del’appuntato Filippo Marco Bologni con Eldorado-S (0/4; 43.16) e di Roberto Cristofoletti con Kitel della Tenuta Montemagno (0/8; 37.08). Nella foto d'archivio Emanuele Camilli e Chacareno Ps - ph. LVHSGA/S.Grasso
Salto ostacoli. A Verona i Global Champions Playoffs 2026 del LGCT e della GCL
Il Longines Global Champions Tour e la Global Champions League tornano in Italia con i prestigiosi e ambiti Global Champions Playoff.Sarà infatti la città di Verona a ospitare l'evento conclusivo della stagione del circuito di salto ostacoli più prestigioso del mondo, inizialmente previsto a Riad, in Arabia Saudita, con un montepremi complessivo superiore agli 11 milioni di euro.Si tratta di una decisione di grande rilievo per il panorama equestre italiano, che dal 19 al 22 novembre porterà negli impianti di Veronafiere i migliori binomi del mondo pronti a contendersi i titoli del Longines Global Champions Tour Super Grand Prix e della GCL Super Cup. L’Italia sarà rappresentata da un qualificato gruppo di azzurri. Ai Playoffs del LGCT è infatti ammesso di diritto Piergiorgio Bucci - leggi QUI - vincitore del Gran Premio di Città del Messico, mentre nei Playoffs della GCL potranno invece scendere in campo gli atleti italiani che fanno parte delle squadre in gara in questa stagione. A loro si aggiungeranno altri cinque azzurri, selezionati dal Selezionatore Tecnico Federale Stefano Cesaretto che prenderanno parte al CSI5*. Saranno infine dieci gli atleti scelti dalla FISE per rappresentare l’Italia nel CSI2*, ai quali si uniranno altri cavalieri ammessi grazie alle wild card assegnate dal comitato organizzatore. Il trasferimento a Verona dei Global Champions Playoff è stato necessario a seguito dei recenti sviluppi nella regione mediorientale e delle significative difficoltà logistiche legate all'organizzazione dell'evento nella capitale saudita. Dopo un'attenta valutazione delle condizioni necessarie per garantire una manifestazione sportiva internazionale di questa portata, Global Champions ha scelto Verona come nuova sede delle finali, assicurando così il regolare svolgimento dell'ultimo e più importante appuntamento della stagione. Un'operazione organizzativa particolarmente complessa, portata a termine in tempi estremamente ridotti, grazie alla collaborazione con Fieracavalli e alla determinazione di Global Champions nel rispettare gli impegni assunti nei confronti di appassionati, cavalieri, proprietari delle squadre e partner. Nonostante il cambio di sede, i Playoffs manterranno gli elevati standard sportivi, la qualità delle competizioni e l'atmosfera che ne hanno fatto uno degli appuntamenti più attesi del calendario equestre internazionale. “Come Global Champions, confermiamo il nostro pieno impegno nei confronti dello sport ai massimi livelli e di un evento straordinario come i GC Playoffs. Abbiamo esplorato ogni soluzione possibile per assicurare lo svolgimento dell'edizione 2026 e adesso guardiamo con entusiasmo alla possibilità di organizzare, tra poche settimane a Verona, una manifestazione di successo e memorabile”, ha dichiarato Jan Tops, fondatore e presidente del Longines Global Champions Tour e della GCL. Grande soddisfazione anche da parte di Veronafiere, che si prepara ad accogliere per la prima volta la fase conclusiva di uno dei circuiti più importanti del salto ostacoli mondiale. “Siamo orgogliosi che Global Champions abbia scelto Veronafiere per ospitare per la prima volta i GC Playoffs, l'atto conclusivo di uno dei principali circuiti mondiali di salto ostacoli”, ha commentato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. “Questa decisione, assunta in tempi molto ristretti da un'organizzazione di riferimento dello sport equestre internazionale, rappresenta un riconoscimento della capacità organizzativa e della qualità che Fieracavalli ha saputo costruire in 128 edizioni”.Bricolo ha quindi sottolineato il valore sportivo e organizzativo dell'operazione: “A meno di due settimane dalla conclusione della manifestazione di quest'anno, i protagonisti del Global Champions si sfideranno nello stesso campo gara che ha appena ospitato la Longines FEI Jumping World Cup™. Metteremo a disposizione tutta la nostra esperienza nell'organizzazione di fiere e grandi eventi internazionali per garantire le migliori condizioni di gara a cavalli e cavalieri, con un'accoglienza, strutture e servizi all'altezza di una manifestazione di questo livello. Verona, città patrimonio mondiale dell'UNESCO, offrirà inoltre ad atleti e spettatori internazionali l'opportunità di scoprire uno dei territori più straordinari d'Italia”. La scelta di Verona assume un significato ancora più rilevante in una stagione storica per Global Champions, che celebra il ventesimo anniversario del Longines Global Champions Tour e il decimo della Global Champions League. Nel corso del 2026, i migliori cavalieri e cavalli del panorama internazionale si sono confrontati in alcune delle destinazioni più suggestive del circuito mondiale, accumulando punti preziosi per le classifiche dei due campionati. Il calendario prevede anche una nuova tappa di particolare fascino al Cairo, nello scenario delle Piramidi di Giza, prima delle finali dei campionati in programma a Rabat alla fine di ottobre. L'attenzione si sposterà quindi su Verona, dove quattro giornate di competizioni assegneranno gli ultimi prestigiosi titoli della stagione. Il momento centrale sarà rappresentato dal Longines Global Champions Tour Super Grand Prix, che riunirà i vincitori qualificati dei Gran Premi disputati durante l'anno per il confronto individuale conclusivo. Accanto a questa sfida si disputerà la GCL Super Cup, nella quale le migliori squadre del circuito internazionale si affronteranno attraverso un'appassionante formula a eliminazione diretta, fino all'assegnazione del titolo. Il programma comprenderà anche competizioni internazionali CSI2*, che offriranno ulteriori opportunità di partecipazione ai cavalieri e arricchiranno il calendario sportivo a disposizione del pubblico. Sport di altissimo livello, intrattenimento e la presenza dei principali protagonisti del salto ostacoli mondiale saranno dunque gli ingredienti dei GC Playoffs 2026, chiamati a concludere una stagione particolarmente significativa per la storia del circuito. Per Verona e per l'Italia si tratta di un'importante opportunità di visibilità internazionale, che rafforza il ruolo della città scaligera tra le sedi di riferimento dei grandi eventi equestri e valorizza ulteriormente il patrimonio organizzativo costruito da Fieracavalli nel corso della sua lunga storia.
Salto ostacoli: Piergiorgio Bucci torna in campo a Gorla Minore dopo lo stop
Buone notizie per il salto ostacoli azzurro: Piergiorgio Bucci è pronto a fare il suo rientro agonistico. Dopo l’infortunio al piede sinistro (avvenuto a St. Tropez) e un percorso di riabilitazione intensiva, il cavaliere azzurro torna ufficialmente durante questo fine settimana sui campi di gara. Per il suo rientro, Bucci ha scelto il Concorso nazionale A3* presso le strutture dell’Equieffe Equestrian Centre di Gorla Minore (Va), dove risulta già oggi tra i partenti della C135 a tempo. Ad accompagnarlo in questo atteso ritorno per un percorso che certamente sarà di esercizio c'è Pallieter vd Bischop, il cavallo con cui il campione azzurro si è aggiudicato, tra l'altro, anche il Rolex Gran Premio Roma. Pallieter sarà uno dei cavalli su cui Bucci potrà contare in occasione della prossima tappa italiana della FEI Jumping World Cup™ a Verona. Il ritorno in campo arriva a conclusione di un lungo periodo di fisioterapia e controlli specialistici. A seguito delle ultime visite approfondite, i medici interpellati hanno escluso la necessità di ricorrere all'intervento chirurgico, ritenendolo non più necessario per il proseguimento della sua carriera agonistica. Grazie all'esito positivo delle cure e all’immutata grinta che lo contraddistingue, il cavaliere azzurro si prepara ad affrontare i prossimi appuntamenti del calendario internazionale più combattivo e motivato che mai.
Salto Ostacoli. Camilli, Gaudiano e Grimaldi al Cairo per il LGCT
Altri azzurri in gara in Belgio, Messico, Spagna e Italia Anche l’Italia è rappresentata nella quattordicesima tappa del Longines Global Champions Tour, in programma al Cairo con l’iconica cornice delle Piramidi di Giza. Nel CSI5* del LGCT e della GCL, che per la prima volta si svolge in Egitto, gareggiano Emanuele Camilli (Chacareno PS; Chacco's Girlstar), l’appuntato scelto Emanuele Gaudiano (Chabrello PS; Esteban de Hus) e Guido Grimaldi (Chanel Bleu; Gentleman). Sono due, inoltre, i concorsi internazionali in programma in Belgio con la presenza di atleti azzurri. A Liegi, nel CSI4*/CSI2*/CSIYH sono iscritti il 1° aviere scelto Giampiero Garofalo (A Moonlight Speciale Z; Mayrock; Lambrusco), Lucia Le Jeune Vizzini (Lady Quinta PL; Opium PL), Andrea Marchese (Cascoran; Menzo de Toxandria; Elionora) e Ilaria Zenobi (Rhett del Keroytin; Moana du Mont Z). A Opglabbeek, invece, al CSI2*/CSIYH partecipano Mattia Cristiani (Sultan van Leut; Sparkle van Leut; Taline Van De Peerdeblook; Ultimo LV; Ursus Magnus Van't Oudbos), il 1° aviere scelto Lorenzo De Luca (Denver de Talma; Golden du Breuil; Presence Bleue VDM) e Clara Pezzoli (Jappeloup; Hadewyn Van't Ravennest; Happy Gesmeray). In Messico, nel CSI5* e nel CSI2* di San Miguel de Allende, partecipa Edoardo Alain Dubois (Cazaan; Norville SCH), mentre in Spagna, a Vejer de la Frontera, prende il via la sesta edizione dell’Andalucia October Tour. Per l’Italia in gara nel CSI4*/CSI1*/CSIYH ci sono Bianca Bulfon (Lexicon DC), Marta Bottanelli (Quando Van Den Heuvel; Ghunter S; Argentina FM del B; My Cool Diva PS), Paolo Monari (Tashman Z; Jackpot de Saba), Luca Maria Moneta (Ecosse du Thot; Idole de Hus; Knock Out; Hop La d'Honvault; Molly V), Filippo Tabarini (Creme de la Creme Z) ed Emily Utzeri (Luxifer). A San Giovanni in Marignano, infine, prosegue l’Autumn Tour al Riviera Resort con la seconda settimana di gare che ha in programma un CSI3*/CSI1*/CSIP/CSIYH.

