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Data pubblicazione

19 ottobre 2026

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Altri atleti italiani in evidenza nell'internazionale di Morghengo di Caltignaga, in Piemonte


Sono arrivati dalla categoria riservata ai cavalli di 6 anni, i migliori piazzamenti per l’Italia nell’edizione 2026 dei FEI WBFSH Eventing World Breeding Championship disputati nel fine settimana in Francia, a Le Lion d’Angers. Tutti e tre i binomi in gara si sono infatti classificati nella prima metà della graduatoria finale (45 al via nel CCI2*-L; 40 classificati) portando a termine un Mondiale con delle performance che ne hanno messo in evidenza le interessanti potenzialità.

Enrico Zeppegno ha portato l’irlandese Kilcannon Candy Guy al 12esimo posto con uno score complessivo di 36.60 punti negativi, lo stesso della prova di dressage, mentre Paolo Torlonia in sella a Empty Pocket ha chiuso in 15esima posizione con (37.50 pn) con gli unici 0.80 punti di penalità accumulati nella prova finale di salto ostacoli. Empty Pocket, iscritta nello stud-book AES, è stata allevata dalla famiglia dell’azzurro, ed è figlia di Miss Fernhill, una dei suoi primi compagni di gara a livello internazionale.
Infine, il 1° graduato dell’Aeronautica Militare Andrea Cincinnati e il castrone italiano Chris Lut (binomio vincitore del Campionato FISE/MASAF 2026) si sono classificati al 21esimo posto con 40.00 punti e penalità per il tempo sia nel cross che nel salto ostacoli.

Meno bene è andata tra i 7 anni  (52 partenti nel CCI3*-L; 44 classificati). A completare il Mondiale è infatti stata soltanto Martina Guerra e la femmina italiana Vanity FZ che si sono piazzate 43esime (62.10 pn).
Eliminati durante il cross-country Pietro Grandis con Daylight B 5 e Nicola Datti con Dolmen AA, quest’ultimo caduto prima del traguardo finale dopo aver superato l’ultimo ostacolo della prova di campagna che stava completando senza penalità. Ritiro, invece, per Kessya Krutzler con I Can't Get Enough prima della seconda horse inspection, precedente alla prova di salto ostacoli, dopo che aveva chiuso il cross in maniera impeccabile.

In questa categoria, il titolo è andato alla belga Lara De Liedekerke-Meier con Tara Van Het Leliehof (28.60 pn), binomio questo già Campione del Mondo dei 6 anni nel 2025, mentre la tedesca Ann-Catrin Bierlein con ACSI Daisy Dynamite (29.40 pn) ha centrato la vittoria tra i 6 anni.

Sempre nel fine settimana, inoltre, Morghengo di Caltignaga, in Piemonte, con l’organizzazione dello Sporting Club Monterosa ha ospitato il penultimo appuntamento internazionale in Italia della disciplina con sette nazioni rappresentate. In gara anche un gruppo di atleti azzurri che nelle varie categorie hanno ottenuto piazzamenti e una vittoria.

Quest’ultima porta la firma di un’amazzone di casa, la 17enne Greta Chiaverano che in sella alla femmina italiana di otto anni Hegonda FZ ha vinto il CCI1*-Intro (19 partenti) con 39.60 punti negativi.

Nel CCI3*-L (5 partenti) e nel CCI3*-S (12 partenti), al secondo posto si sono rispettivamente classificati il Graduato dell’Esercito Italiano Pietro Majolino con Fortune Bay (59.50 pn) e Federico Sacchetti con GRC Shiraz 45.10 pn). Ed ancora, nel CCI2*-S (19 partenti) la migliore degli atleti italiani in gara è stata Rebecca Chiappero, quarta classificata con Quadrara (46.10 pn) mentre nel CCI4*-S (5 partenti) l’assistente capo della Polizia di Stato Andrea Docimo ha chiuso in quinta posizione con Tradewinds Alfredo (100.10 pn).

 



Nella foto (da sinistra) Andrea Cincinnati, Paolo Torlonia , la capo equipe Marina Sciocchetti, il tecnico Iacopo Comelli ed Enrico Zeppegno 

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