Dal mondo: 180mila cavalli abbandonati negli USA
- Dettagli
- Categoria: Attualità
Crisi economica e siccità aumentano i costi di fieno e mangime rendendo difficile il mantenimento degli equini
Sono circa 180mila i cavalli abbandonati negli Stati Uniti. A riferirlo è il New York Times che ha puntato il dito sulla siccità che ha colpito ben 32 Stati, rendendo proibitivi i prezzi del fieno e del mangime (una balla costa dieci dollari, cinque volte il prezzo di 10 anni fa, e sfama un equino per 3 giorni). La crisi economica è, ancora una volta, la causa dell’abbandono dei cavalli (come accadde in Irlanda quasi due anni fa). Numerosi, purtroppo, sono i soggetti che non sono riusciti a sopravvivere senza le cure umane. Numerosi i cavalli che sono stati introdotti furtivamente nei branchi degli allevamenti in Texas. I meno fortunati sono stati venduti dal loro proprietario alle macellerie equine.
Ma c’è anche chi non demorde, come Connie Hendrix, che guida la Forget-Me-Not Horse Rescue and Sanctuary a Linn Creek. Hendrix organizza banchetti per la vendita di gelati e torte davanti alle chiese (e persino tornei di golf) per raccogliere il denaro sufficiente a sfamare i suoi ospiti a quattro zoccoli.
Tony Pecho, presidente dell’Illinois Horse Rescue della Will County, invece, è preoccupato poiché riceve quasi una telefonata al giorno che segnala un cavallo che ha bisogno di un rifugio. Non ha più soldi per nuovi arrivi.
Ma c’è anche chi non demorde, come Connie Hendrix, che guida la Forget-Me-Not Horse Rescue and Sanctuary a Linn Creek. Hendrix organizza banchetti per la vendita di gelati e torte davanti alle chiese (e persino tornei di golf) per raccogliere il denaro sufficiente a sfamare i suoi ospiti a quattro zoccoli.
Tony Pecho, presidente dell’Illinois Horse Rescue della Will County, invece, è preoccupato poiché riceve quasi una telefonata al giorno che segnala un cavallo che ha bisogno di un rifugio. Non ha più soldi per nuovi arrivi.

