Dopo una prima manche in testa alla classifica, il Piemonte ha consolidato il risultato ottenuto difendendo fino all’ultimo la prima posizione e aggiudicandosi domenica 30 maggio la Coppa del Presidente al prestigioso appuntamento di Piazza di Siena con 5 penalità e la somma dei tempi di 424,60”.
Sono state due giornate di grande sport equestre e soprattutto di forti emozioni per tutta la squadra piemontese quelle vissute sabato 29 e domenica 30 maggio nella splendida cornice del Galoppatoio di Piazza di Siena, location della competizione a squadre. Sedici regioni, oltre alla Repubblica di San Marino, e 71 binomi che nella categoria C125 sono scesi in campo per aggiudicarsi l’ambito premio.
Il Piemonte è subito salito in testa alla classifica dopo la prima manche di sabato, chiudendo con una sola penalità in 217,88 (somma dei tempi). Domenica, forti del risultato ottenuto, ma senza dare niente per scontato, le rappresentative piemontesi hanno consolidato la posizione conquistando il gradino più alto del podio davanti a Veneto e Toscana. Grande soddisfazione del capo equipe Salvatore Oppes: <<Sono grato ai ragazzi perché mi hanno fatto sentire fiero di loro. Sono stati bravi, coesi, uniti. Siamo stati fortunati a partecipare perché quest’anno, tra Covid e Rinopolmonite, non c’era niente di sicuro, ma la Federazione è riuscita a organizzare un evento impeccabile>>.
Una squadra piemontese giovane, determinata, talentuosa che si è misurata con team blasonati <<Binomi di assoluto valore- continua Oppes- con chance di vittoria forse maggiori delle nostre, ma ottimizzare al massimo le nostre possibilità ci ha portato davanti a tutti>>.
Partecipare a Piazza di Siena è già di per sé un onore, ma vincere è un sogno che si realizza, il coronamento di un percorso agonistico che coinvolge anche tutto l’entourage dei giovani cavalieri e amazzoni, dai tecnici ai genitori. Che cosa si prova a gareggiare per la prima volta in un palcoscenico così importante? Lo racconta Cloe Zucca, 18 anni (Horsebridge club, istruttore Roberto Modena) che ha difeso i colori del Piemonte in sella a Lancelot Ter Linden, cavallo Belga di dieci anni: <<È un onore, sei emozionato, ma fiero di te stesso. Dà un senso a tutto il lavoro che hai svolto fino ad ora>>. Stesse emozioni anche per il cavaliere più giovane della squadra, Ferrante Anchisi, 14 anni (Isola che non c’è, istruttrice Anita Calafiore) che su Carisma, dopo due percorsi netti, si è aggiudicato anche l’accesso all’Ovale in erba: <<Piazza di Siena è stato un sogno che si realizza, gareggiare nell’Ovale, poi, un’emozione fortissima. Far parte della squadra mi ha spronato a dare il meglio per non deludere i compagni>>.
Lo spirito di squadra ha fatto la differenza, come ricorda Salvatore Oppes: <<I ragazzi trascorrevano molto tempo insieme e questo ha creato la giusta sintonia. Anche gli istruttori sono stati bravissimi a supportarli, senza dimenticare i genitori. Insomma è stata una bella squadra sotto tutti gli aspetti>>. Giulia Cuttica, 17 anni (Le Due Querce, istruttore Italo Bianco) su Senghor de l’Aulne ha chiuso la prima manche con un netto: <<L’esperienza con la squadra è stata bellissima- racconta con emozione- ci siamo aiutati a vicenda. Avrei voluto che questa esperienza non finisse mai>>. Pur gareggiando a titolo individuale, ma pronta a difendere i colori del Piemonte, Chiara Nota Simonetti, 16 anni (Società Ippica Alessandrina, istruttore Aldo Mitrale) ha sostenuto la squadra fino alla fine: <<Sono contenta della vittoria, ho supportato i miei compagni in ogni percorso. A titolo individuale ho fatto qualche penalità, ma montando la mia cavalla da appena due mesi, sono contentissima della performance>>.
La pressione psicologica era importante e si è fatta sentire soprattutto nella seconda manche, ma i ragazzi non hanno mai perso di vista l’obiettivo finale. Mattia Cristiani, 17 anni (Pontenuovo Horses, istruttore Roberto Caputo) in sella a Nice Guy è partito per ultimo in entrambe le manche: <<Domenica sentivo un grande senso di responsabilità, ma poi è andata bene e ho chiuso con un netto. L’emozione provata è stata fortissima! Avevamo vinto!>>
Le parole del Presidente Fise Piemonte Giacomo Borlizzi, che ha seguito la squadra durante la trasferta a Roma, esprimono tutta la soddisfazione e l’emozione provata durante la gara: <<Sono molto contento, i ragazzi sono stati encomiabili. Il risultato è stato fortemente voluto, cercato e raggiunto. Ringrazio i tecnici, gli istruttori e il capo equipe Salvatore Oppes per come ha guidato la squadra. Un grazie anche ai genitori che ci supportano in questi momenti ora particolarmente felici>>.
I RISULTATI DI PIAZZA DI SIENA
Nel panorama della gare nazionali di Piazza di Siena, si sono svolte sabato 29 maggio le finali del Top Ambassador Gold, Silver e Bronze Tour sul campo del Galoppatoio. Nel Gold Tour categoria C125 terzo posto per Vanessa Battistelli su Albana di Ribano.
Grande soddisfazione per il Piemonte che si aggiudica anche il Trofeo Pony con l’oro di Lavinia Lo Bosco in sella ad Apanatschi (categoria 110).
Nella Gold Final cavalli giovani sei anni C130 mista, primo posto per Massimo Grossato in sella a Cristella Bella.
Al Master Event terza prova C145 mista: secondo posto per Riccardo Pisani su Seronera; quarto posto per Ignace Marc Emile Philips de Vuyst in sella a Lancetti Van’t Zorgvliet.
I migliori 30 individuali hanno avuto accesso alla Next Generation C125 mista sul campo ovale in erba: Ferrante Anchisi si è classificato al quarto posto nello stile e settimo nel barrage su Carisma.
Nella Finale Coppa Pony Emergenti (categoria 115) sesto posto per Ludovica Camerlengo su Piemont Amira.