La FISE, prima federazione sportiva ad istituire una Commissione Anti Molestie annunciato al Parlamento Europeo in occasione del Convegno “Donna senza paura: la violenza dimenticata"
"La FISE è la prima Federazione Sportiva a istituire una Commissione Anti molestie e nei prossimi giorni saranno coinvolte anche le altre Federazioni in un incontro con il Presidente del Coni Giovanni Malagò".
Questo l'annuncio di Marco Di Paola, Presidente della FISE ieri al convegno “Donna senza paura”, svoltosi nella sede del Parlamento Europeo a Roma.
Il convegno, promosso da Italian Women in the World, un'associazione da sempre impegnata nel sociale a sostegno del mondo femminile e dei disagi giovanili, ha messo a confronto il mondo delle istituzioni con quello dello Sport e del Lavoro.
"La Commissione Anti Molestie- ha detto Di Paola - é il frutto della nostra Comunicazione Etica e Strategica che in questi mesi ha lavorato su un nuovo progetto di prevenzione contro le molestie e gli abusi anche in ambito sportivo".
All'incontro dove erano presenti anche le Federazione Rugby e Canoa, l'annuncio del Primo Osservatorio Nazionale Anti Molestie voluto dall’Associazione Italian Women in the World.
"Un osservatorio è quanto più necessario- ha sottolineato Patrizia Angelini, Presidente dell'associazione IWW- nel mondo della scuola, del lavoro e dello sport. Per questo l'idea di sensibilizzare la costituzione di Commissioni Antimolestie, in ogni ambito. Un'articolazione territoriale che dovrebbe confluire nell'Osservatorio".
Grooming come impegno per superare disabilità e disagi sociali
Si rafforza la sinergia nata tra la Fise e il Quirinale per promuovere le numerose iniziative di carattere sociale che durante la stagione estiva vengono intraprese presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, fortemente volute dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Oltre alla partecipazione per il terzo anno consecutivo alla festa di fine estate dedicata a queste attività, a cui la Federazione contribuisce generalmente con l'organizzazione di un battesimo della sella e alcune esibizioni delle discipline paraequestri, la Tenuta ospiterà quest’anno anche il progetto Fise denominato “Mi curo di Te”.
L’iniziativa è rivolta espressamente a bambini e ragazzi sia con disabilità fisiche e/o mentali sia con disagi sociali, e si articolerà per cinque settimane durante tutto il mese di ottobre attraverso l’avviamento alle attività correlate agli sport equestri relative alla cura e benessere del cavallo, il cosiddetto grooming.
Il lavoro con il cavallo può realmente integrare persone con differenti tipologie di disabilità nel sociale, e l’interazione con esso può concretamente migliorare la coordinazione motoria ed agire in modo positivo anche sulla sfera psichica ed emozionale di una persona con disabilità.
Il percorso didattico sperimentale di grooming avrà la durata di una settimana per ciascun gruppo presso la Tenuta, in collaborazione con il Comune di Roma. La giornata finale di ciascun gruppo settimanale sarà dedicata alla didattica e ai giochi con il cavallo, e si concluderà con una festa per la consegna di attestato di partecipazione e musica con il Dj Bionico.
Sabato 15 giugno, all’interno del programma di Radio Rai Inviato Speciale – Quirinale Segreto, è andato in onda il servizio dedicato alle iniziative che riguardano la Tenuta Presidenziale di Castel Porziano (ascoltalo qui) tra cui "Mi curo di Te".
Per saperne di più sul progetto consulta il documento disponibile qui
Nella foto: un momento della festa conclusiva lo scorso anno dove si sono esibiti gli atleti della Fise
Nasce la figura dell’istruttore D.O.C. (Di Onorabilità Certificata)
Un traguardo importante per una promozione sociale nel mondo dello sport e, in particolare, nella diffusione di una cultura equestre basata sul rispetto del cavallo e del suo benessere psicofisico, valorizzando la presenza di un binomio formato da due atleti: uomo e cavallo e la loro fondamentale relazione.
La Fise. (Federazione Italiana Sport Equestri) ha siglato il protocollo con il Comitato Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e Doping.
Marco Di Paola, Presidente della Fise, è soddisfatto: "Le famiglie cercano nella Federazione una scuola di vita, non solo di sport. Anche per questo i nostri ragazzi devono crescere in ambienti sani. Per questo abbiamo una grande responsabilità, come tale, un percorso da affrontare con grande impegno. Ci stiamo adoperando per diventare un punto di riferimento dello sport italiano. Con il Comitato Scientifico dell'Osservatorio Nazionale contro il Bullismo e Doping, presieduto da Patrizia Angelini, abbiamo istituito una figura importantissima: l’Istruttore DOC (Di Onorabilità Certificata).”
Insieme alla Presidente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Nazionale contro il Bullismo e Doping, Patrizia Angelini, il fondatore dell’ONBD, l’ex campione di Taekwondo (Bronzo alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992) Luca Massaccesi, ha spiegato: "L'esempio del campione affascina il ragazzo. Quindi il nostro deve essere un impegno concreto al fianco dei giovani. La vera vittoria nello sport non è la medaglia, ma il percorso che si fa per diventare un campione etico. Il valore umano è fondamentale per la crescita dell'atleta".
Se sport, attività agonistica e servizi hanno un ruolo centrale per la Fise, l’attuale dirigenza riconosce sempre di più il fondamentale ruolo sociale e culturale che essa ricopre in qualità di Istituzione di riferimento di questo straordinario e multiforme mondo del cavallo.