FISE
FISE per il Sociale
Lo Sport che cura: il cavallo protagonista al CONI per la salute mentale e l’inclusione dei giovani
Disponibile il programma della giornata di lavoro Lunedì 5 ottobre 2026, al Salone d’Onore del CONI a Roma, si tiene il convegno “Lo Sport che cura: il cavallo mediatore di crescita, inclusione e salute mentale nei giovani”, promosso dalla Federazione Italiana Sport Equestri nel centenario della sua fondazione e inserito nel programma del Festival Ro.Mens per la salute mentale e l’inclusione sociale. L’iniziativa riunisce esperti del mondo sanitario, scientifico, educativo e sportivo per approfondire il valore degli sport equestri come strumenti di benessere psicofisico e inclusione sociale. Il Presidente FISE, Marco Di Paola, con la Psicologa specializzata in interventi assistiti con gli animali, tecnico fise Chiara de Santis del Tavano, guidano i lavori della mattina, dedicati a evidenze scientifiche, esperienze ed educazione attraverso la relazione uomo-cavallo. Nel pomeriggio, presso la Società Ippica Romana – Farnesina, esperti e partecipanti si confronteranno in attività esperienziali con i cavalli, per osservare il comportamento equino e approfondire la relazione che favorisce crescita e sicurezza. È possibile consultare il programma QUI
Parte ufficialmente il progetto FISE-Gemelli POP – Pony&OncologiaPediatrica
Mercoledì 6 luglio, nel piazzale antistante il Policlinico Gemelli, è allestito un circuito didattico con i pony per i bambini ricoverati e le loro famiglie Al viaPOP – Pony&OncologiaPediatrica- Cavalli e pony per l’umanizzazione della cura ospedaliera.Il progetto di collaborazione tra la Federazione Italiana Sport Equestri – FISE e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS taglia il nastro della sua partenza ufficiale oggi, mercoledì 6 luglio,alle ore 17.00, nel piazzale antistante il Policlinico Gemelli. Allestita per l’occasione una piccola area verde, un circuito didattico con i pony per i bambini ricoverati e le loro famiglie. Presenti all’evento il Presidente della FISE Marco Di Paola, il Direttore della Oncologia Pediatrica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS Antonio Ruggiero, il Presidente di Sport e Salute Vito Cozzolie l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato. Il protocollo di collaborazione tra la FISE e la Fondazione Gemelli IRCCS era stato siglato lo scorso 26 maggio, in occasione dell’89° CSIO Roma 2022 di Piazza di Siena, dal Presidente FISE Marco Di Paola e dal Direttore Generale del Policlinico Gemelli Marco Elefanti. L’obiettivo del progetto “POP - pony e oncologia pediatrica” è quello di promuovere il benessere del paziente integrandosi con il sostegno psicologico pediatrico fornito dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS in tutte le fasi della malattia oncologica, ampliando le modalità di presa in carico dei pazienti con l’introduzione di Interventi Assistiti con il Cavallo, attraverso la collaborazione con la FISE. Il progetto pone l’accento alla qualità di vita dei pazienti durante l’ospedalizzazione e segna anche l’avvio di un percorso riabilitativo volto a rimettere in gioco potenzialità e risorse dopo il percorso di cura. In questo contesto, infatti, il rapporto con il cavallo/pony può essere un valido aiuto per affrontare il globale stravolgimento causato dalla malattia oncologica, non solo durante la terapia che prevede lo svolgimento di attività con il pony direttamente presso la struttura ospedaliera, ma anche e soprattutto dopo, con il prosieguo delle stesse all’interno dei circoli FISE al fine di reintegrare i piccoli pazienti alla vita e alla normalità. La Fise, attraverso i propri Circoli Ippici dislocati sul territorio nazionale, intende promuovere il progetto destinato all’inclusione sociale dei ragazzi attraverso gli Sport Equestri. Il principale compito della Federazione è quello di curare la selezione dei circoli da coinvolgere nel progetto; curare la formazione degli istruttori e tecnici; seguire il tesseramento dei pazienti con le dovute coperture assicurative; organizzare attività pre-sportiva adatta e integrata all’interno dei circoli FISE. “Cavalli e pony – ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola – sono grandi compagni di sport, ma molto spesso diventano dei veri e propri terapeuti e compagni di vita. La FISE – ha aggiunto Di Paola – è sempre attenta e sensibile a iniziative che abbiano come oggetto l’inclusione, il reintegro alla vita e alla normalità. La Federazione crede fortemente nel ruolo sociale dello sport e di tutte le attività praticate con l’impiego di cavalli e pony, inconsapevoli terapeuti al fianco dell’uomo”. “La malattia oncologia rappresenta un momento di grande difficoltà per il bambino e la sua famiglia. Il rapporto con il cavallo può essere un valido aiuto per affrontare il percorso della cura e per il reintegro alla vita normale”, ha spiegato il professor Antonio Ruggiero, direttore Oncologia pediatrica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. “Lo sport si dimostra uno strumento prezioso in grado di migliorare la qualità della vita e la salute dei cittadini. L’iniziativa messa in campo da Fise e Fondazione Gemelli ha il merito di accompagnare i piccoli pazienti e le loro famiglie durante il periodo di cura e segna anche l’avvio di un percorso di sostegno una volta lasciato l’ospedale. Crediamo fortemente nel valore sociale e riabilitativo del progetto e per questo metteremo a disposizione il galoppatoio comunale di Villa Borghese dove, in collaborazione con la federazione italiana sport equestri, ospiteremo ulteriori attività con i pony per i bambini in cura e i loro cari”. Lo ha detto l’assessore allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato. Il progetto si divide in tre principali fasi: • In Therapy: attività di avvicinamento etologico del cavallo rivolte ai pazienti sottoposti a terapia oncologica, da svolgersi nelle aree appositamente individuate all’interno del perimetro della Fondazione. Questa attività non prevede la messa in sella. • Off Therapy: attività rivolte a pazienti che hanno terminato il percorso terapeutico da effettuarsi durante i Family Day e presso i Circoli Ippici Fise. In questa fase dell’attività è prevista la possibilità di svolgere il lavoro del cavallo montato, in base alle fasi di progressione previste per ciascun paziente e dal suo interesse a questo tipo di attività. • Open Day: attività con pony finalizzate afavorire momenti ricreativi e di socializzazione aperte anche ai familiari dei pazienti e al personale sanitario.
Piazza di Siena: firmato il protocollo tra Fise e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
POP – Pony&OncologiaPediatrica - Cavalli e pony per l’umanizzazione della cura ospedaliera Questo è il progetto sul quale la Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS si sono incontrati, in occasione dell’89° CSIO Roma 2022 di Piazza di Siena, per formalizzare il protocollo di collaborazione. La Fondazione Gemelli IRCCS si pone l’intento di proporre un sostegno psicologico pediatrico integrato ad altri servizi, ampliando le modalità di presa in carico dei pazienti con l’introduzione dello svolgimento di attività di Interventi Assistiti con il Cavallo. Il progetto è rivolto a tutti i pazienti oncologici (bambini e ragazzi tra i 4 e i 18 anni). La Fise, attraverso i propri Circoli Ippici dislocati sul territorio nazionale, intende promuovere il progetto destinato all’inclusione sociale dei ragazzi attraverso gli Sport Equestri. Il principale compito della Federazione sarà quello di curare la selezione dei circoli da coinvolgere nel progetto; curare la formazione degli istruttori e tecnici; seguire il tesseramento dei pazienti con le dovute coperture assicurative; organizzare attività pre-sportiva adatta e integrata all’interno dei circoli Fise. “Cavalli e pony – ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola – sono grandi compagni di sport, ma molto spesso diventano dei veri e propri terapeuti e compagni di vita. Il protocollo firmato oggi con il Policlinico Universitario Gemelli sottolinea come queste splendide creature riescano a sostenere i bambini nel globale stravolgimento causato dalla malattia oncologica. La FISE – ha aggiunto Di Paola – è sempre attenta e sensibile a iniziative che abbiano come oggetto l’inclusione, il reintegro alla vita e alla normalità. La Federazione crede fortemente nel ruolo sociale dello sport e di tutte le attività praticate con l’impiego di cavalli e pony, inconsapevoli terapeuti al fianco dell’uomo”. “Siamo felici di firmare questo protocollo con Fise in una cornice così prestigiosa come Piazza di Siena. Questa collaborazione consentirà di realizzare iniziative e progetti finalizzati a migliorare la qualità della vita dei nostri piccoli pazienti con un effetto positivo sul loro percorso di cura”, ha dichiarato il professor Marco Elefanti, direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. “L’interazione e il prendersi cura di un cavallo costituiscono una risorsa essenziale al recupero di fiducia del proprio corpo e delle proprie capacità. Questo rapporto esclusivo è di grande aiuto al superamento delle difficoltà della malattia e delle sue cure”, ha spiegato il professor Antonio Ruggiero, direttore Oncologia pediatrica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Il progetto si divide in tre principali fasi: In Therapy: attività di avvicinamento etologico del cavallo rivolte ai pazienti sottoposti a terapia oncologica, da svolgersi nelle aree appositamente individuate all’interno del perimetro della Fondazione. Questa attività non prevede la messa in sella. Off Therapy: attività rivolte a pazienti che hanno terminato il ricovero da effettuarsi durante i Family Day e presso i Circoli Ippici Fise. In questa fase dell’attività è prevista la possibilità di svolgere il lavoro del cavallo montato, in base alle fasi di progressione previste per ciascun paziente e dal suo interesse a questo tipo di attività. Open Day: attività con pony finalizzate all’interazione tra pazienti pediatrici ospedalizzati e figli dei dipendenti del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Tale attività intensifica l’attività di relazione sociale tra i ragazzi ed il cavallo (Nella foto da sinistra a destra: il Presidente della Fise Marco Di Paola , il Sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche agricole alimentari Francesco Battistoni e il Direttore Generale del Gemelli Marco Elefanti)
Fearless Girls: Inside The Event a Verona
Manca poco a Fieracavalli Verona, uno degli eventi di punta della FISE e che rappresenta, quindi, un’occasione imperdibile per le partecipanti del corso Fearless Girls organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri - in sinergia con la Scuola dello Sport del CONI - che punta alla formazione delle donne per accedere e sviluppare la loro leadership nell’ambito degli Sport Equestri. Diverse le iniziative in programma in ArenaFISE: un’interessante “Inside the Event” consentirà alle corsiste di entrare nel vivo dell’organizzazione di una manifestazione sportiva in tutti i suoi aspetti, come già avvenuto in occasione di Piazza di Siena 2021. Dalle 14:30 di mercoledì 3 novembre si parlerà della pianificazione strategica degli eventi sportivi con la docente Barbara Maussier e giovedì 4 novembre a partire dalle 9:30 due sessioni di lavoro con la relatrice Maria Daniela De Rosa ad argomento “operations in un evento sportivo”. Alle 12:00 di giovedì 4 novembre appuntamento dedicato in ArenaFISE per la presentazione delle Fearless Girls. Grande attesa per la Graduation Ceremony fissata per il 3 dicembre alla Scuola dello Sport del CONI, occasione in cui le partecipanti esporranno lavori ed elaborati prima dell’emozionante consegna dei diplomi di fine percorso di studi. Nella foto: Fearless Girls: l’Inside The Event Piazza di Siena 2021
Sport & solidarietà nel Campionato Italiano di Polo 2021
Il Campionato Italiano di Polo 2021 parte domani a Roma. Prima giornata nei polo club di La Ginevra (Riano) e Acquedotto Romano e poi, da mercoledì a domenica, palcoscenico fisso sul terreno di gioco dello storico e centralissimo Roma Rolo Club. Un'azione di gioco di una delle passate edizioni del Campionato Italiano al Roma Polo Club La giornata finale, oltre che alto spettacolo di sport, diventa momento importante di charity con la presenza del ‘Polo del Sorriso’, evento che lega la più antica tra le discipline equestri alla Fondazione ‘Operation Smile Italia Onlus’ ormai da otto anni. Domenica 10 ottobre il circolo si animerà di tanti ospiti coinvolti come sempre dall’attività di promozione della rodata organizzazione. Grande parte del secondo campo del club sarà dedicata all’accoglienza di quanti confermeranno presenza per l’evento benefico (clicca QUI per registrarti): stand espositivi, punti di food & beverage con degustazioni, concorso cappelli e DJ set. Il tutto dalle 12 alle 18 fino a quando il Campionato Italiano si chiuderà con le premiazioni. L’eco del doppio successo delle squadre azzurre (maschile e femminile) nei recenti Campionati d’Europa è ancora nell’aria e il settore vive un momento di evidente entusiasmo e di riconoscimenti di grande spessore. Una rappresentanza della squadra del Roma Polo Club che a Sotogrande ha messo la firma nell’albo d’oro per l’edizione numero 13 del FIP European Polo Championship è stata premiata giovedì scorso in Campidoglio dall’assessore allo Sport di Roma Capitale Veronica Tasciotti. Mercoledì prossimo a fine partite, saranno invece i vertici dello sport italiano a incontrare giocatori e giocatrici artefici dei successi azzurri. Al club dell’Acqua Acetosa sono infatti attesi Valentina Vezzali, Sottosegretario allo Sport, e Giovanni Malagò, Presidente del CONI. Le squadre che si batteranno per la edizione numero 36 del Campionato Italiano sono otto (in allegato la composizione dei Polo Team e il calendario del torneo). Si giocherà sempre nel pomeriggio con due partite al giorno con i polo team divisi per sorteggio in due gironi. Venerdì sarà chiuso il tabellone con le qualificazioni per le due finali (1°/2° e 3°/4° posto) che domenica decideranno l’assegnazione delle medaglie. Sabato scenderanno invece in campo per la Coppa Roma Polo Club le altre quattro squadre non in finale. Marco Di Paola, Presidente FISE - “Con le due medaglie d’oro conquistate ai Campionati Europei dalle nazionali italiane il polo sta vivendo un momento magico. La disciplina si appresta vivere al Roma Polo Club, l’impianto che è culla di questa disciplina nel nostro Paese, una bellissima edizione dei Campionati italiani. La FISE, impegnata nel riconoscimento del Polo sulla neve come sport dimostrativo ai Giochi Invernali di Milano Cortina, guarda con grande attenzione anche al ruolo che gli stessi sport equestri devono svolgere a sostegno della comunità. La Fondazione Operation Smile Italia Onlus, è già da tempo charity partner della FISE. La solidarietà è uno dei valori fondanti dello sport e anche per questo la Federazione crede e sostiene le attività svolte dalla Onlus a favore di migliaia di bambini di oltre sessanta paesi nel mondo affetti da labiopalatoschisi. Il sorriso è dei bambini e vederli sorridere è una delle soddisfazioni più belle." Carlo Salvatori, Presidente Operation Smile Italia Onlus - “Sport, solidarietà ed i sorrisi dei bambini sono da sempre i protagonisti di questo evento. È per noi un onore abbinare questo anno l’ottava edizione del Polo del Sorriso alle Finali del Campionato Italiano di Polo 2021. Ringrazio la FISE e il Roma Polo Club per il rinnovato sostegno alla Fondazione. Noi curiamo bambini affetti da malformazione del volto e lo straordinario impegno dei nostri medici e operatori sanitari può essere tale grazie anche ad iniziative e collaborazioni come queste che ci permettono di garantire cure e assistenza dove il bisogno è maggiore”. Stefano Giansanti, Presidente Roma Polo Club - “Il Campionato Italiano per il mondo del polo è sempre il momento più alto di ogni stagione. È così dal 1981 quando è stata disputata la prima edizione Organizzarlo è un onore e viverlo un’emozione straordinaria sia in campo che fuori. Quest’anno le belle sensazioni sono amplificate da un’atmosfera particolare e dalla contemporaneità di un evento che ci sta particolarmente a cuore. Le squadre azzurre nelle ultime due settimane hanno infatti vinto entrambi i Campionati d’Europa il team che si è imposto a Sotogrande, in Spagna è targato Roma Polo Club L’entusiasmo è alle stelle, motivato anche da grande l’attenzione mediatica sulla nostra disciplina. Tenuto conto di questi presupposti siamo particolarmente felici di ospitare per la seconda volta “Il Polo del Sorriso” l’evento charity di Operation Smile che lega la sua storia all’iniziativa varata dalla famiglia Elser al Polo Club Acquedotto Romano già 8 anni orsono. La comunity del polo in tutto il mondo è in prima linea nelle raccolte fondi per solidarietà e siamo onorati che in Italia il nostro amato circolo possa essere il palcoscenico per un evento di così straordinario spessore.” IL POLO IN ITALIA - La storia del polo in Italia risale agli anni venti, quando nell’isola di Brioni, oggi territorio della Croazia, Carlo Kupelwieser fondò il primo Club di Polo dotato di due campi di gioco. Fu invece Sua Altezza Reale il Duca di Spoleto a creare a Roma, nel 1930, il primo Polo Club. A Roma esisteva già un gruppo di giocatori che avevano frequentato il club dell’Isola di Brioni. C’erano i giocatori che avevano a disposizione dei cavalli di proprietà ma non esisteva un campo. La “Società Corse al Trotto” risolse il problema mettendo a disposizione l’ippodromo di Villa Glori che, in occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960, lasciò il posto per la costruzione del villaggio olimpico. Per trasformare il prato dell’ippodromo in un campo di polo fu richiesto l’intervento di un tecnico specializzato. Il debutto avvenne il 10 maggio 1930 con una serie di spettacolari partite d’alto livello. In seguito il ‘Roma Polo Club’ ottenne un terreno poco lontano di lì, all’Acqua Acetosa dove sorge l’attuale struttura, oggi conglobata nel centro della Capitale. (Nelle foto d'archivio: Un'azione di gioco di una delle passate edizioni del Campionato Italiano al Roma Polo Club: I campioni d'Italia in carica VAS-Pier.Gio)
Il calendario aggiornato dei Lunedì culturali della Fise 2021
La Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso il suo dipartimento Formazione, informa che sono previsti numerosi appuntamenti con i Lunedì culturali da ottobre a dicembre 2021, che si svolgeranno in modalità webinar. Questo il programma, secondo il calendario aggiornato: 11 ottobre 2021: docenti: Dott. Stefano Seripa e Dott.ssa Chiara De Santis Del Tavano, FISE per il sociale - Equitazione e Disabilità: tra Sport ed Interventi Assistiti. Contesti, obiettivi, percorsi. 18 ottobre: docente: Dott. Edoardo Bossi, Preparazione fisico-atletica dei cavalieri età evolutiva. 25 ottobre: docente: Dott.ssa Eva Rosenthal, Strumenti di Leadership e gestione emotiva per Istruttori e Tecnici. 8 novembre: docente: Prof. Angelo Telatin – I.F. Luisa Innocenzi, Horsemanship ed Etologia/leadership finalizzata al lavoro con il pony. 15 novembre: Mounted Games, il futuro della disciplina e il tema Sicurezza e Benessere animale. Ruolo e responsabilità dei tecnici. 22 novembre: docenti: Prof. Attilio Parisi, Dott.ssa Claudia Cerulli e Dott.ssa Chiara De Santis Del Tavano, Riabilitazione Equestre e Oncologia Senologica “Il Giardino delle Amazzoni”. 29 novembre: docenti: Dott.sa Chiara De Santis Del Tavano e Dott.ssa Sonia Marai, Psico-motricità con i pony nell'infanzia. 6 dicembre: docenti: Dott. Massimo Frascarelli, Dott. Lino Cavedon e Dott.ssa Chiara De Santis Del Tavano, Lo sviluppo del bambino con l’animale. 13 dicembre: docenti: Dott. Stefano Seripa e Dott.ssa Chiara De Santis Del Tavano, FISE per il sociale - Progetti in area psichica. La partecipazione sarà ritenuta valida come aggiornamento in base a quanto indicato dal Libro I art. 117.4 Il sistema dei Crediti FAD. I Crediti Formativi FAD (Formazione a Distanza) si attribuiscono a webinar ed iniziative online idonee a essere validate come aggiornamento per istruttori e tecnici. Per ottemperare all’aggiornamento annuale degli istruttori e tecnici fino al 1° livello occorrerà totalizzare minimo 8 crediti FAD, per il 2° livello 10 crediti FAD. Il numero di crediti che verranno attribuiti alle diverse iniziative federali, è in funzione della durata e dell’interesse della materia trattata, e non può essere superiore all’equivalenza 1 ora = 1 credito FAD. I lunedì culturali saranno validi anche come reintegro totalizzando minimo 24 crediti. Coloro che si devono reintegrare sono invitati ad indicarlo nella mail d’iscrizione. Clicca QUI per accedere al calendario
Voce del verbo Equimparare, una iniziativa Fise - Miur
Conoscere e avvicinare il pony nelle scuole primarie e secondarie di 1° grado La sinergia tra la Federazione Italiana Sport Equestri ed il Miur ha consentito l’attuazione del progetto per le scuole primarie e secondarie denominato Voce del verbo Equimparare. L’iniziativa, che ha come capofila l’Istituto Sereni di Roma, ed è finalizzata a dare la possibilità a studenti delle scuole primarie e secondario di 1° grado di entrare in contatto con il magico mondo del pony e degli sport equestri in un programma didattico, ha registrato l’adesione di numerose scuole. Nel Lazio sono stati registrati 4 istituti con 23 classi, per un totale di 493 alunni; la Lombardia ha aderito con 5 istituti, 33 classi e 631 alunni; le Marche vedono coinvolti 3 istituti, 9 classi e 191 alunni, mentre l’Umbria partecipa con 8 istituti, 56 classi e ben 1043 alunni. Proprio con l’incontro con gli insegnanti dell’Umbria ha già preso il via la prima parte del progetto. Il progetto aderisce alle linee guida del Miur, e rientra nelle finalità di promozione della pratica sportiva nelle scuole attraverso l’ampliamento dell’attività motoria anche in collaborazione con le federazioni sportive. Per il 2021 si è dovuto comunque tener conto della emergenza Covid – 19, nei confronti della quale emerge la tendenza della maggior parte dei dirigenti scolastici a far sì che il progetto si realizzi in toto all’interno delle mura dei singoli istituti, prevenendo in questo modo qualsiasi fattore di rischio che potrebbe comportare lo spostamento verso i circoli ippici. Da queste considerazioni è nata quindi la volontà, e anche la necessità, di realizzare un progetto omogeneo in tutte le regioni. Pertanto, sono state definite alcune linee guida relative ai contenuti dei 3 incontri, con l’intento di creare una continuità tra l’acquisizione teorica delle nozioni sul mondo equestre e la parte pratica, passando attraverso il coinvolgimento diretto delle scolaresche nelle fasi di studio, ricerca e realizzazione di materiali utili ad una migliore comprensione e interiorizzazione dell’esperienza. Nella fase che prevede l’incontro ed il contatto diretto con i pony, gli stessi saranno quindi portati, ove possibile, a scuola. Voce del Verbo Equimparare intende promuovere e trasmettere, attraverso gli istituti scolastici, una particolare modalità di relazione con gli animali, e nello specifico con il pony e il suo ambiente, poiché è sul rispetto per le diversità che si basano tutte le buone relazioni. Attraverso lo studio e la conoscenza del linguaggio non predatoriale ed il contatto fisico con l’animale si attivano emozioni straordinarie.
8 marzo: FISE lancia “Fearless Girls”. Progetto dedicato alle donne degli sport equestri
Nel 2017 proprio nel giorno della Festa della Donna fu posta, davanti al possente Charging Bull, simbolo del potere di Wall Street, una scultura in bronzo: “Fearless Girls”. La scultura fu realizzata per la Campagna di sensibilizzazione e valorizzazione del ruolo delle donne nel mondo del lavoro. La Federazione Italiana Sport Equestri, che da sempre mette la figura della donna al centro della propria disciplina sportiva, ha lanciato proprio in questa giornata un progetto con la stessa denominazione, “Fearless Girls” (Donne senza paure), per preparare e incoraggiare le donne degli sport equestri a puntare a posizioni o ruoli gerarchicamente più elevati nell’ambito degli organi di governo o nella direzione, mettendo in risalto il ruolo che la donna riveste nella società moderna. Gli sport equestri, infatti, rappresentano l’unica disciplina sportiva che nel concreto vede il ruolo uomo-donna senza alcuna differenza di genere. Equal opportunities che nel mondo equestre si traduce in Equal role. Secondo quanto asserito dal Presidente del Comitato Olimpico Internazionale – Thomas Bach: “Dobbiamo fare di più per portare le donne alla guida dello Sport. Abbiamo visto cosa possono fare le donne sul campo da gioco. Abbiamo bisogno del loro intelletto, energia e creatività anche nell'amministrazione e nella gestione dello sport". Nasce, con questo intento, il progetto “Fearless Girls” della Fise – il cui obiettivo è quello di affrontare questo deficit, affinché si possano designare ruoli importanti anche verso un miglioramento della governance nello sport. La FISE mette pertanto in campo azioni strategiche, attraverso l’attuazione di corsi di formazione sullo sviluppo della leadership per le donne, promozione della creazione di reti di donne, sostegno alla creazione di comunità di apprendimento delle donne negli Sport Equestri e utilizzo di qualsiasi altro mezzo per garantire la parità di genere. Il settore dello sport è ricco di opportunità per posizioni amministrative e di leadership. Tuttavia, la maggior parte delle posizioni di vertice sono occupate da uomini, mentre ancora oggi le donne rimangono significativamente sottorappresentate, soprattutto nelle posizioni di leadership chiave. La parità tra donne e uomini è un principio fondamentale sancito dall’Unione Europea. È un valore comune e una condizione irrinunciabile per il raggiungimento degli obiettivi di crescita, occupazione e coesione sociale. È, però, essenziale che le organizzazioni sportive siano impegnate nell'obiettivo di incrementare il numero di donne presenti nei consigli, commissioni, e nella gestione delle amministrazioni e degli organi di governo dello sport. Un percorso già iniziato e fortemente voluto dalla FISE, secondo il Presidente federale Marco Di Paola. “Gli sport equestri in Italia- ha affermato Il numero uno della FISE - possono contare su una grande rappresentanza femminile. I numeri della Federazione indicano, infatti, il 78% di tesserati di sesso femminile tra gli Junior e il 63% tra gli over 18. Rapportando questi numeri a quelli dirigenziali, la percentuale media si attesta al 30% circa. La Federazione ha, quindi, una grande potenzialità in questo senso e sta già ponendo in campo, anche grazie a questo progetto, tutte le azioni utili far crescere il numero delle donne impegnate nell’ambito delle posizioni di vertice. Si tratta di un percorso certamente lungo, per il quale la FISE parte di sicuro con il largo vantaggio numerico di genere registrato tra i propri tesserati”, ha concluso Di Paola. Alla presentazione del progetto avvenuta oggi, lunedì 8 marzo con l’ausilio dei mezzi digitali, dopo i saluti del presidente Fise Marco Di Paola e il video messaggio del Segretario Generale FEI Sabrina Ibáñez, sono intervenuti tra le altre: la vice Presidente della Fise Grazia Basano Rebagliati; il Direttore della Scuola dello Sport di Sport e Salute, Rossana Ciuffetti; il Responsabile Dipartimento Formazione Fise Barbara Ardu e la Responsabile operazioni media del CIO e già capo ufficio stampa della FISE, Lucia Montanarella. Insieme a loro anche Patrizia Angelini, presidente dell’Osservatorio Nazionale Anti Molestie (ONA) e giornalista del TG1, a conferma dell’attenzione per un percorso etico-sociale sul quale la FISE ha puntato. Proprio un anno fa, infatti, la FISE è stata la prima Federazione Sportiva a istituire una Commissione Anti Molestie, presieduta dal presidente Marco Di Paola. A questo progetto hanno dato la propria adesione molte donne, alcune delle quali sono anche intervenute alla presentazione, sia in ambito sportivo, come la Campionessa olimpica di windsurf e vice presidente del CONI Alessandra Sensini e la pluri-campionessa del mondo di paradressage Sara Morganti, sia in ambito manageriale, come Isabella Podda- Experiential and Sponsorship Manager di Jaguar-Land Rover Italia; Lelia Polini– manager di Kep Italia e Sara Riffeser Monti- vice presidente e amministratore delegato della Poligrafici Editoriale. È possibile guardare QUI la presentazione del Progetto FISE “Fearless Girls” Guarda QUI tutta la documentazione relativa al Progetto FISE “Fearless Girls”

