Normativa aggiornata a versione 2-2017
Il Dipartimento Antidoping Umano comunica che la Giunta Nazionale del CONI, nella riunione del 17 gennaio u.s., ha approvato le Norme Sportive Antidoping nella versione 2-2017.
Le nuove norme potranno essere consultate nella pagina web NADO Italia collegandosi a questo link
Entreranno in vigore dal 1° gennaio 2017
Il Dipartimento Antidoping Umano comunica che la Giunta Nazionale del CONI con delibera n° 457 ha approvato la versione 1/2017 delle Norme sportive antidoping, che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2017.
Il testo recepisce fedelmente le modifiche apportate dalla WADA al Codice Mondiale Antidoping e ad alcuni applicativi procedurali, che riguardano principalmente la disciplina del passaporto biologico degli atleti.
E’ possibile consultare il file nella sezione Antidoping Umano presente sul sito federale e raggiungibile direttamente da questo link
Il Consiglio federale del 16 gennaio 2013 ha nominato il dott. Filippo Quattrini come medico federale per il quadriennio olimpico 2013-2016. Nella stessa occasione il Consiglio ha deliberato la nomina della Commissione medica federale che sarà composta dallo stesso dott. Quattrini (Presidente) e dalla dott.ssa Serena Tripoli (membro). Il Consiglio ha, inoltre, nominato i componenti della Commissione Antidoping (Umano), che sarà presieduta dal Dr. Stefano Dragoni e composta dal Dott. Filippo Quattrini (membro) e da Enrica Pepe (Coordinatrice in sede).
La FISE ha adattato i suoi regolamenti in materia di controllo medicazione degli equini (Ecm) e di antidoping equini (Ead) a quelli della FEI, la Federazione equestre internazionale. Sinora, a quanto pare, solo la Gran Bretagna aveva provveduto a questo tipo di aggiornamento, d’altro canto assai complicato per l’oggettiva diversità linguistica e la complessa analisi della filosofia del diritto.I nuovi regolamenti, che la FISE ha già provveduto a pubblicare sul suo sito (http://www.fise.it/index.php?id=2144), rappresentano un cambiamento epocale delle strategie adottate per contrastare il fenomeno del doping dei cavalli. Tenuto poi conto che gli stessi regolamenti FEI sono stati scritti in linea con quelli della World Antidoping Agency (Wada), le norme appena diffuse dalla Federazione italiana rappresentano di fatto la massima espressione mondiale sullo stato dell’arte nel settore.Questi regolamenti fanno riferimento a una lunga lista di sostanze ad azione farmacologica che, a seconda delle diverse molecole rinvenute, vanno a creare una prima e chiarificatrice suddivisione tra doping vero e proprio, da un lato, e controllo delle medicazioni, dall’altro. Anche le molecole denominate “controlled”, che quindi rientrano tra quelle di pertinenza del Controllo delle medicazioni, non sono ammesse in gara e prevedono delle sanzioni. Tuttavia in quest’ultimo caso il rinvenimento di una di queste molecole non porterà necessariamente alle severissime sanzioni che al contrario sono previste per le molecole che vengono considerate “a priori” doping e quindi definite quali sostanze “bandite” (banned).La lista delle sostanze proibite FISE citata nei regolamenti coincide con quella FEI che è costantemente aggiornata e reperibile al seguente link: http://www.feicleansport.org/ Il Dipartimento Veterinario della FISE ha già iniziato una capillare operazione di divulgazione dei nuovi regolamenti FEI. A questa attività nei prossimi mesi verrà affiancata la diffusione di tutte le informazioni necessarie anche in merito alle nuove norme FISE.