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Salto ostacoli: a Umberto Sambataro e My Zenzero il Gran Premio di Augusta

È il cavaliere catanese Umberto Sambataro in sella al suo My Zenzero il vincitore del Gran Premio C140, prova mista, del concorso di Visione federale che si è chiuso oggi, domenica 22 febbraio, negli impianti dell’ADIM di Augusta (Sr). Il cavaliere del C.I. Valverde è stato il protagonista di un barrage al quale hanno preso parte dieci dei 27 binomi al via nella gara più prestigiosa del concorso megarese. Ultimo a entrare in campo per il tracciato di spareggio, sul percorso disegnato dal direttore di campo Fulvio Santi, Sambataro ha avuto la possibilità di calibrare bene la sua gara e mettere in fila due percorsi netti e nel più veloce tempo di 35”80. La piazza d’onore è andata al siracusano Dario Fazio. In sella a Black Lady, il cavaliere del Coach Equestrian Centre, ha chiuso senza errori, ma nel tempo di 38”19. Il terzo posto è andato al catanese Dario Agosta (C.I Il Ciliegio) in sella a Florio delle Sementarecce. Il binomio, campione regionale invernale in carica, è stato capace di uscire dal campo senza errori nel tempo di 38”79. 

Il Concorso di Visione federale ha visto all’Adim la presenza di Giorgio Masiero, componente dello staff tecnico della Federazione Italiana Sport Equestri, ad Augusta per visionare i giovani binomi siciliani. È questo, infatti, lo scopo di questi concorsi, (il primo si era svolto in Sicilia al New Eagle’s di Catania), ovvero quello di preparare i binomi e in particolare i giovani agli eventi più importanti della stagione 2026, con particolare riferimento al prossimo Test Event in programma a metà marzo a Cervia (Rn). 

A questo proposito si è dichiarato pienamente soddisfatto il Tecnico federale, Giorgio Masiero. “Sono molto soddisfatto – ha detto Masiero, al termine delle giornate di visione – per quello che ho avuto modo di vedere in Sicilia. La regione presenta alcuni ottimi giovani e altrettanto ottimi cavalli, che certamente avrò la possibilità di segnalare ai due selezionatori (Piero Coata per i giovani e Paolo Nuti per i pony, ndr). Sono convinto che molti di loro abbiano le potenzialità per emergere nel nostro sport”.

Alle parole di Masiero fanno eco quelle del Presidente del Comitato Regionale FISE Sicilia, Flavio Sinagra. “La crescita tecnica dei nostri giovani – ha detto il numero uno del Comitato Regionale FISE Sicilia – passa attraverso il confronto continuo sui campi di gara. Appuntamenti come quelli ospitati a metà e febbraio negli impianti del New Eagle’s e in questi giorni all’Adim sono molto utili per fare il punto della situazione sul livello della nostra equitazione a livello giovanile. Ci inorgogliscono le parole del tecnico Masiero, perché la nostra regione deve fare i conti con una difficoltà in più, ovvero la distanza geografica dal resto d’Italia. Il giudizio positivo del Tecnico federale segnala che i nostri istruttori hanno imboccato la strada giusta. Adesso l’impegno del Comitato continua a supporto del lavoro dei giovani con gli obiettivi più ambiziosi della stagione sportiva 2026”. 

Nella giornata di ieri, sabato 21 febbraio, il cavaliere palermitano Gianluca Macchiarella ha vinto la C135 a tempo, prova clou della seconda giornata di gara. Il cavaliere dello Sporting Wolf Asd, in sella a Temporanea, è stato il più veloce e preciso nella gara che ha visto 22 binomi alla partenza. Con un percorso netto chiuso nel tempo di 62”48, Macchiarella ha preceduto la catanese Elisabetta Vacirca (C.I. Valverde), in grado in sella a Chaccomo Z, di ultimare il suo tracciato senza errori, ma nel tempo di 66”04. Bella prova per il giovanissimo Marco Crimi, marsalese di nascita ma palermitano di tesseramento sportivo. In sella a Kasalla 3 e proprio davanti agli occhi del Tecnico Giorgio Masiero, il giovane cavaliere del Riders Club, ha messo a segno un bel percorso senza errori nel tempo di 66”43, tempo valido per il terzo posto della classifica finale della prova. 

Il catanese Girolamo Daniele Arcidiacono in sella a Udinì dell’Armonia si è aggiudicato, invece, la C135 a fasi consecutive, prova più importante della giornata di apertura. Il cavaliere del C.I Cardinale è riuscito a chiudere senza errori nel più veloce tempo di 36”58. Alle sue spalle in seconda posizione, si sono piazzati proprio Macchiarella su Temporanea, che aveva già messo in allerta gli avversari nella prima giornata di gara, preannunciando il successo ottenuto, poi, nella seconda. Nessun errore per loro e tempo di 37”09.  La terza piazza è andata, invece, a Salvatore Caccamo. In sella a Oraldo il cavaliere modicano del C.I. Caccamo ha chiuso senza errori e con il tempo di 37”96.