Piazza di Siena2021
Piazza di Siena 2021

Porte chiuse ma visibilità e sport da record!
Promessa mantenuta. L’impegno del Comitato Organizzatore, che in risposta alla forzata edizione a ‘porte chiuse’ aveva assicurato il potenziamento delle attività dell’area comunicazione per garantire la massima visibilità per le gare da remoto, è stato premiato da numeri importanti. Entusiasmante è stata infatti la risposta da parte degli appassionati con il sito web e le pagine social ufficiali letteralmente prese d’assalto. Ben 630mila le sessioni di visualizzazione su piazzadisiena.it con 132mila utenti unici in streaming e 36mila ore di ‘overall watch time’ attivate da più di 25 nazioni. Tutte le gare sono state trasmesse in streaming sia dall’ovale di Piazza di Siena che dal Galoppatoio di Villa Borghese con aggiornamento dei risultati live e commento per le prove internazionali in lingua inglese. La produzione di news, post e stories (più di 500), ha seguito in tempo reale lo svolgimento del concorso con cronache e interviste ai protagonisti e la gallery di foto e video, ricca di contenuti, ha arricchito di interesse la navigazione. Grande il successo del nuovo format ‘PDS 20 minutes’che ha coinvolto da remoto appassionati, cavalieri e giornalisti, che hanno interagito via Zoom attraverso i due live giornalieri prodotti. In questa prima edizione di ‘PDS 20 minutes’ sono state ben 70 le ‘pillole video’ prodotte, 1.500 i minuti di girato e 25 gli atleti coinvolti. Numeri da brivido anche per quanto riguarda le pagine social ufficiali con 43.200 fan e followers (+37% rispetto al 2019, ultima edizione del concorso) e 3.4 milioni di utenti raggiunti. Le interazioni sono state 180mila (+23%) con 5.3 milioni di impression. La rassegna della carta stampata e web ha fatto registrare sino ad oggi l’uscita di oltre 600 articoli su quotidiani (96), web (418) e agenzie (68). Notevole anche la risposta alla programmazione televisiva garantita, con quasi 17 ore di copertura tra dirette, differite e repliche, da RAI Sport HD e RAI2 (per quest’ultima 1ora e 45 minuti di highlight per le gare clou) e le categorie più importanti distribuite live dalla EBU (European Broadcasting Union). Clicca QUI per tutti i numeri dello CSIO di Roma Piazza di Siena SPORT AL TOP Venti nazioni al via – record assoluto nella lunga storia di Piazza di Siena; dodici le squadre iscritte alla Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo - anche questo un record seppur già raggiunto nelle edizioni 1990 e 1959; ritorno in Coppa delle Nazioni dopo una lunga assenza durata rispettivamente 21, 53 e 67 anni di Giappone, Messico ed Egitto, e debutto la Repubblica Ceca anche se in passato c’è stata una partecipazione, nel 1930, da parte di quella che allora era la Cecoslovacchia. Questi, e molti altri, gli ingredienti di un successo che è andato oltre le aspettative regalando grandi giornate di sport. Lo spettacolo non è mancato nel corso di tutte e quattro le giornate di gara. A partire dalla Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo di venerdì 28 maggio vinta al barrage dal Belgio davanti alla Germania grazie a Gregory Wathelet che con Nevados S è stato più veloce di Kendra Claricia Brinkop con Kastelle Memo, vera rivelazione del concorso. Era dal 2013 che la Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena non veniva assegnata dopo un barrage, ed era dal 2014 che il Belgio non centrava, unica sua altra volta, la vittoria nella competizione a squadre. Del team belga ha fatto parte Oliver Philippaerts figlio e fratello gemello rispettivamente di Ludo e Nicola Philippaerts che invece erano nel quartetto vincitore sette anni prima. Ed ancora l’intenso Rolex Gran Premio Roma che domenica 30 maggio ha messo il sigillo sull’edizione numero 88º dello CSIO di Roma Piazza di Siena.A trionfare in quello che è uno dei Gran Premi di salto ostacoli più ambiti al mondo è stato un cavaliere tedesco, David Will, che ha così vinto la gara più importante della sua carriera in sella a C Vier 2.A nove anni da quella di Ludger Beerbaum, il 33enne Will ha riportato il Gran Premio Roma in Germania che nell'albo d'oro è così salita a undici successi ottenuti con dieci cavalieri diversi. Ma è impossibile dimenticare le splendide prove delle americane Laura Kraut e Jessica Springsteen, rispettivamente seconda e terza con Baloutinue e Don Juan van de Donkhoeve. L’ultima vittoria femminile del Gran Premio Roma risale al 2004 con la francese Eugenie Angot in sella a Cigale du Tallis, ma è la seconda volta che amazzoni statunitensi salgono sul podio. Nel 2002 le protagoniste furono Clare Bronfman, prima classificata con Charlton, ed ancora Laura Kraut seconda con il mitico Anthem. Nel computo delle vittorie di questa edizione del concorso romano sono tre i successi dell’Italia grazie al carabiniere scelto Filippo Bologni (premio DeNiroBootCo), RobertoTurchetto (premio Selleria Equipe) e Antonio Maria Garofalo (premio Safe Riding). Seguono gli USA, con la doppietta di Kent Farrington a segno nel premio Land Rover e nel Piccolo Gran Premio ENI, mentre i rispettivi inni nazionali sono suonati una volta per Canada, vittorioso con Eric Lamaze nel premio MAG, Irlanda con Mark McAuley nel premio KEP Italia e – per la primissima volta in assoluto nelle ottantotto edizioni dello CSIO – per l’Egitto con Karim El Zoghby a segno nella spettacolare Sei Barriere Loro Piana. (Ph. CONI / Simone Ferraro)
Un Piazza di Siena da ricordare
Tempo di bilanci per l’88° CSIO di Roma Piazza di Siena - l'edizione della ripartenza - che viene consegnata agli annali come una di quelle da ricordare. La comune soddisfazione per essere riusciti a riportare il grande sport nell’ovale più famoso del mondo è ancor più evidente nelle parole dei vertici del comitato organizzatore intervenuti nella conferenza stampa di chiusura del concorso ippico: Vito Cozzoli, Presidente di Sport e Salute, Marco Di Paola, Presidente della FISE, Diego Nepi Molineris, Event Director e Sara Riffeser Monti, Show Director. “È stata una bellissima occasione di ripartenza: dello sport, della vita e anche del Paese. – ha sottolineato Vito Cozzoli. - Lo scorso anno abbiamo dovuto interrompere, ma non abbiamo mai mollato e la nostra caparbietà è stata premiata. Ne siamo orgogliosi. In questi giorni abbiamo visto tanti stranieri e penso abbiano apprezzato come gli italiani in queste occasioni sappiano farsi valere. Ora prepariamoci agli Europei di calcio, durante i quali Roma sarà una platea aperta al mondo”. “Qualche mese fa - ha detto Marco Di Paola - quando eravamo nel pieno della seconda ondata della pandemia, nessuno pensava di poter vivere un'emozione come questa. È stato magnifico il modo con cui i romani hanno accolto un evento che era, sì, a porte chiuse, ma all'interno di una Villa pubblica. La loro risposta è stata entusiastica, ma piena di senso di responsabilità ed educazione. Sono convinto che siamo davvero ripartiti e che possiamo guardare al futuro con maggiore fiducia”. Soddisfatto anche Diego Nepi Molineris Event Director di un concorso sempre più ‘green’ in ogni dettaglio. “Questo è uno di quei momenti che rimarranno indelebili nella mia memoria. Quattro anni fa ci siamo messi in testa di rendere di nuovo Piazza di Siena l'evento di equitazione più importante al mondo, e qualcuno non credeva che potessimo centrare un obiettivo tanto ambizioso. Ma abbiamo sempre avuto grande determinazione e senso di squadra. Una squadra che ha come unico desiderio quello di saltare ogni ostacolo e arrivare al percorso netto. Credo che quest'anno il percorso netto ci sia stato". Nell'edizione della ripartenza e delle misure anti contagio, una delle preoccupazioni maggiori era far quadrare i conti: “Abbiamo raggiunto il break even – ha aggiunto Nepi – grazie a partnership importanti. Ringrazio Rolex, che ha mantenuto l'investimento su Piazza di Siena, Intesa Sanpaolo, Land Rover, tutto il gruppo ENI. Così come Loro Piana, MAG, Alis e gli altri partner tecnico-sportivi. Grazie al loro sostegno abbiamo fatto quadrare i conti e con loro stiamo affrontando anche progetti futuri di cui magari parleremo in seguito”. Alla sua seconda esperienza a Piazza di Siena come Show Director, Sara Riffeser Monti, ha coordinato in maniera impeccabile i tanti e delicati aspetti sportivi ed agonistici dello CSIO: “Il mio ruolo è quello di lavorare per i cavalieri, senza i quali non ci sarebbe questo spettacolo. L'obiettivo è quello di continuare a lavorare e imparare dagli errori per migliorarsi e per offrire ai protagonisti di questa affascinante disciplina, amazzoni, cavalieri e soprattutto cavalli, standard sempre più elevati. Lavorare per questo concorso è un grande onore, ma anche una grande responsabilità perché nella disciplina del salto ostacoli, per storia e contesto naturale, non esiste al mondo un palcoscenico più bello di Piazza di Siena”. (Nella foto, da sinistra a destra: Diego Nepi Molineris, Event Director, Marco Di Paola, Presidente FISE, Vito Cozzoli, Presidente di Sport e Salute, Sara Riffeser Monti, Show Director - Ph. CONI / Simone Ferraro)
La Next Generation Intesa Sanpaolo chiude il sipario su Piazza di Siena
A chiudere le gare nazionali in programma in occasione dell’88° CSIO di Roma Piazza di Siena ci hanno pensato i giovani della Next Generation Intesa Sanpaolo, che ha visto all’opera i migliori 30 binomi della Coppa del Presidente. A vincere la gara mista (h. 125) è stato il cavaliere ligure Giacomo Lanzi (C.I. Lo Scrivia; istr. Fabiano Lanzi) su Caberlina Rv. Per lui doppio netto e tempo di 35”89. Con il tempo di 38”06 e nessun errore agli ostacoli piazza d’onore per il pugliese Francesco Palladino (C.E. La Sella; istr. Francesco Scuderi) in sella a Paullo Z. Nessun errore agli ostacoli e tempo di 38”29 per il terzo classificato, la sammarinese Nicole Conti su Impression (FIS; istr. Fabrizio Pasquali). Seppure la gara sia stata disputata con formula mista, il percorso base è stato giudicato dai giudici di stile della Federazione Italiana Sport Equestri. A vincere la prova di stile è stata, invece, la lombarda Zoe Ciampi (C.I. La Loggia, Lombardia; istr. Roberto Arioldi) su Condor 599 che ha ottenuto 74,73 punti. La veneta Gae Zamparetti (Le Roane, Veneto; Istr. Giovanni Magaton) in sella a Caio Largo ha ottenuto la seconda posizione con 73,77, mentre al terzo posto con 72,83 troviamo l’altro lombardo Giulio Cima (Danika Equitazione, Lombardia; istr. Rolando Bozzo) su Isabel Fz. Classifiche Foto: Sassofotografie
88° CSIO Roma – Piazza di Siena, concluse le finali Future, Coppa Pony Emergenti e Trofeo Pony
Nella giornata di chiusura del concorso ippico più bello del mondo, a Piazza di Siena anche i giovanissimi montati su pony hanno dato il meglio per conquistare la vetta delle classifiche, in una esperienza che lascerà i ricordi indelebili delle grandissime emozioni, vissute al fianco di molti dei più importanti cavalieri di salto ostacoli del panorama internazionale di alto livello. Vediamo di seguito quali sono stati i migliori tre binomi per ogni fascia. FINALE FUTURE PONY CP 125 Sugli scudi Alice Gandini in sella a Snikers 57 (Horseacademy ASD – Lombardia) con 28 punti (foto in alto). Piazza d’onore per Victoria Rapini su Orchid's Brad, che ha chiuso con 24 punti. Terza posizione con 23 punti per Elisa Zaffaroni con Dimsoum Du Montceau (La Pinetina – Lombardia), FINALE COPPA PONY EMERGENTI Conquista la prima posizione Arianna Cairo in sella a Venise des Islots (Polizzi Jumping Team – Lombardia) con 23 punti (foto al centro). Secondo posto per Eleonora Sanna su Kantje's Florian (San Giovanni ASD – Emilia Romagna), totale 22 punti. Al terzo posto ha chiuso Rebecca Elena Montuschi su Elano (C.I. A Colori ASD – Lombardia) con 22 punti (foto al centro) FINALE TROFEO PONY BP110 Vittoria di Lavinia Lo Bosco su Apanatschi 78 (C.E. di Mottalciata – Piemonte) con un totale di 24 punti (foto in basso). Al secondo posto si piazza Viola Garriboli con Bulgarie (R.C. Valpolicella – Veneto) con 20 punti. Terzo posto per Virginia Doneda su Poceidon de Mai (Danika Equitazione) con 19 punti. foto © Sasso Fotografie classifica FUTURE PONY CP 125 classifica COPPA PONY EMERGENTI classifica TROFEO PONY
Rolex Gran Premio Roma: vince Will. L'azzurro Garofalo tra i migliori
Giornata da ricordare quella vissuta oggi a Piazza di Siena con l’atteso Rolex Gran Premio Roma che ha posto il sigillo sull’88esima edizione dello CSIO di Roma Piazza. Un concorso fortemente voluto dal Comitato Organizzatore del concorso ippico (FISE con Sport e Salute e con CONI) che ha segnato la ripartenza della grande equitazione mondiale dopo l’anno di stop forzato. E lo sport ha regalato ai tanti appassionati grandi emozioni con la vittoria del tedesco David Will che oggi ha centrato il successo più importante della sua carriera in sella a C Vier 2. Sensazioni ancor più forti le ha però regalate l’aviere scelto Giampiero Garofalo, decimo classificato con Gaspahr ed unico azzurro ammesso alla seconda manche della gara. Dopo la penalità per un fuori tempo nel primo giro, l'azzurro ha poi commesso errore sul primo elemento della gabbia nel secondo percorso portando però a termine una prova convincente che l’ha collocato al decimo posto della classifica. "Emozione grandissima - ha detto il giovane azzurro. - Avevo già partecipato nella scorsa edizione dello CSIO di Piazza di Siena dove in passato era già stato in campo mio padre Paolo. Questo risultato così importante e il debutto di quest'anno di mio fratello Antonio rimarranno un ricordo speciale. Devo dire grazie alla Young Riders Academy se sono qui oggi e se la mia formazione di cavaliere ha avuto una svolta importante. Vivo da tempo in Olanda e il cavallo che ho montato mi è stato affidato solo dal settembre scorso. Con lui feeling immediato e la vittoria in Belgio del mio primo Gran Premio internazionale all'inizo di maggio nel due stelle di Opglabbeek." Tredici, sul totale dei cinquanta partenti, hanno avuto accesso alla seconda manche. Di questi cinque si sono ripresentati in campo con un percorso netto e solo tre sono stati capaci di ripetersi. Il più veloce è stato il 33enne David Will che con C Vier 2 ha fermato il cronometro su 42.34 secondi, un tempo che le amazzoni statunitensi Laura Kraut con Baloutinue (44.76) e Jessica Springsteen con Don Juan van de Donkhoeve (45.15) non sono riuscite a migliorare ottenendo rispettivamente la seconda e terza posizione. Complessivamente sono stati undici i cavalieri italiani che hanno preso il via nel Rolex Gran Premio Roma. Dopo Garofalo, l'aviere capo Lorenzo De Luca con Nuance Bleue VDM Z (17° posto) e Piergiorgio Bucci con Cochello (19°) hanno chiuso con due errori la prima manche della gara. Clicca QUI per la classifica del Rolex Gran Premio Roma (Nella foto l’aviere scelto Giampiero Garofalo con Gaspahr © FISE / Massimo Argenziano)
Piazza di Siena: Master Talent Giovani Cavalli. Vincono Elcendila Ps e Cristella Bella
Finale “Gold” in grande stile per il Master Talent Giovani Cavalli FISE di Piazza di Siena. L’ovale verde ha accolto oggi, domenica 30 maggio, i migliori dieci cavalli di 6 e 7 anni che al termine delle tre giornate di gara hanno ottenuto il pass per l’ultimo appuntamento in occasione dell’88° CSIO di Roma Piazza di Siena. A vincere la finale Gold dei cavalli di sette anni, una prova mista (h. 140), è stata Elcendila Ps, che agli ordini di Christian Marini (foto in alto) ha messo in fila due netti e chiuso il barrage nel tempo di 32”15. Doppio netto anche per Queen Fz e Massimo Regina. È stato il tempo ad assegnare a Regina la piazza d’onore della gara: 34”43. Terzo posto per Jamaica montata da Paolo Adorno che dopo aver ottenuto la qualifica per il tracciato decisivo ha chiuso il barrage con 8 penalità. Sono due i doppi netti anche nella finale Gold 6 anni, che ha visto trionfare l’italiana Cristella Bella montata dall’appuntato scelto Q.S. Massimo Grossato (foto in basso), che hanno ultimato con il tempo di 33”18 al barrage. Ad aggiudicarsi la seconda posizione è stata un’altra italiana: Asally Dell’A montata da Daniela Savio (0/0; 41”29). Terzo, infine, Pax-Cristo Van’t Laarhof sotto la sella di Christian Fioravanti (0/4; 34”19). Classifiche foto © Sasso Fotografie
88° CSIO Roma: la Coppa del Presidente Intesa Sanpaolo va al Piemonte
I migliori 30 individuali avranno accesso alla Next Generation Intesa Sanpaolo sul campo ovale Combattuta fino alla fine questa edizione della Coppa del Presidente Intesa Sanpaolo, che ha visto schierate, oltre ai binomi a titolo individuale, le rappresentative di Toscana, Marche, Alto Adige, Lazio, Campania, San Marino, Abruzzo, Basilicata, Puglia, Umbria, Lombardia, Liguria, Sicilia, Piemonte, Sardegna, Emilia Romagna e Veneto. È stata replicata anche nella seconda manche la classifica provvisoria, che ha così assegnato l’edizione 2021 della Coppa del Presidente Intesa Sanpaolo al Piemonte, capo equipe Salvatore Oppes, squadra composta da Mattia Cristiani/Nice Guy (Pontenuovo Horses); Cloe Zucca/ Lancelot Ter Linden (Horsebridge Club); Ferrante Anchisi/ Carisma (Isola che non C'e' SSD) e Giulia Cuttica/ Senghor de L'Aulne (Scud. Le Due Querce ASD). Il risultato imbattibile è stato di 5 penalità e 424,60” la somma dei tempi. Confermata anche la piazza d’onore per la compagine del Veneto, che ha chiuso con 6 penalità e 437,62” la somma dei tempi. Al terzo posto ha chiuso la Toscana, con 8 penalità e il tempo di 425,37 “. Anche la classifica individuale ha replicato i risultati della giornata di ieri. Si conferma infatti vincitrice la giovane amazzone umbra Emanuela Domenichini/Qualità (nella foto), allieva della Scuderia Valmarino (Umbria) con due percorsi senza errori (135,04 “). Secondo posto a Ferrante Anchisi, componente della squadra vincente, anche lui con doppio zero (135,70”). Al terzo posto Nicole Conti/Impression, portacolori della Federazione Ippica Sammarinese con 0/0 – 137,98. I migliori 30 di questa classifica individuale andranno ad affrontare, sul campo verde di Piazza di Siena, la finalissima Next Generation Intesa Sanpaolo, con categoria mista h. 125/categoria di stile “Col. Lodovico Nava”.
88° CSIO Roma - Piazza di Siena, per le gare nazionali va in archivio anche il Master Sport
È stata la giornata conclusiva per categorie del campo Galoppatoio Con il confronto finale tra i cinque binomi qualificatisi ieri, sabato 29 maggio, disputato su categorie a tempo tabella C, si sono concluse le gare del Master Sport Gold, Silver e Bronze che hanno animato l’intenso programma nella mattinata del Galoppatoio di Villa Borghese. Questi i piazzamenti finali: Top Five Master Sport Gold Si aggiudica la vittoria con la categoria odierna C135 tabella C il Cav. dell’Esercito Italiano Aurora Pellizzaro/Sakkado 2010 G&C (Lazio) (foto in alto) con 61,43”. Al secondo posto, con 61,83” chiude Cristian Andreis/Uriander (Veneto). Terzo Nicola Bellacicco/Kaldeide (Puglia) con 62,70”. Quarto posto per Yannick Guillon/Xenard su Chandam, (con 70,74”. Quinto Francesco Vergine/Conpina (Puglia) con 71,20”. Top Five Master Sport Silver Il miglior piazzamento in questa categoria C125 tabella C è stato quello di Sveva Schiatti/Havinga's Amando (Emilia Romagna) (foto al centro) con54,68”. Al secondo posto chiude Cristiano Artioli/Diva di Sabuci (Sicilia) con 56,57”. Terza Lisa Gamberini/Mil Rose del Sole, 58,83”. Al quarto posto Alessia Monteleone/Careto (Alto Adige), con 58,89” e al quinto Emanuela Domenichini/Tantobella (Umbria) con 60,63”. Finale Top Five Master Bronze Vittoria per il binomio formato da Claudia Rossi/Cermie (Toscana) (foto in basso) che ha chiuso la categoria a tempo C115 tabella C in 51,91”. Piazza d’onore per Sofia Puletti/Esprit (Umbria) con 56,15”. Al terzo posto troviamo Riccardo Andreis/Expensive Quality, Veneto) 58,47”. Quarto Paolo Aprile/Croix d’Or Z (Umbria), 61,26”. Quinto posto per Giada Ciaroni/Obibi van the Maltahoeve (Marche), 63,33. foto © Sasso Fotografie

