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Con sei medaglie d’oro e due di bronzo si chiude per la Sardegna un’edizione delle Ponyadi Kep Italia 2019 molto positiva

Con sei medaglie d’oro e due di bronzo, e un quinto posto nel medagliere finale, sono terminate le Ponyadi Kep Italia 2019 per la Sardegna. Un risultato ottimo considerando che all’Ippodromo Generale Giannattasio dei Lancieri di Montebello a Tor di Quinto in provincia di Roma, erano presenti tutte le regioni italiane più una rappresentativa di San Marino. La parte del leone l’ha fatta, come di consueto, la disciplina dell’Endurance: i ragazzi sardi guidati dal tecnico Gianni Delinna, hanno conquistato cinque medaglie d’oro e una di bronzo. Un dominio assoluto per i giovanissimi ragazzi dell’Endurance che hanno vinto la classifica a squadre nelle tre prove disputate, la Elite 8,7 km con Giulia Delinna e Rebelde (medaglia d’oro anche nella prova individuale), Luca Nurra con Osilesu, Nicolas Masala con Pallina, Sofia Sanna con Eliot e Riccardo Cuccu con Corallo, nella prova A 3 km con Serena Pintore con Pokemon (bronzo individuale), Giorgia Sanna con Nicky (sesto posto), Francesco Casu con Gigante, Antonio Deaddis con Pupa e Luna Fiori con Minny Rose e nella prova Pony B 5,3 km con Claudia Delinna con Rebelde (oro individuale anche per lei come la sorella Giulia), Laura Bellinzis con Prestigiosa (quarta), Luca Frau con Osilesu (settimo), Rebecca Cuccuru con Marcolin e Gabriele Sghembroni con Rosina.

Le Ponyadi erano iniziate molto bene per la Sardegna già nella prima giornata di gare con l’oro della squadra guidata da Maria Laura Borgacci e composta da Aurora Siesto con Aprika, da Mara Piana con Timiyola, da Gabriella Salis con Pimpinella, da Elena Porto con Nemo e da Elisa Forcillo con Sbirulino nella disciplina della Gimkana 2 “B2”. La stessa squadra ha vinto anche il bronzo nei Pony Games B2 sempre guidata dalla Borgacci.

Altra disciplina protagonista per la Sardegna è stata quella del Salto Ostacoli, anch’essa sempre foriera di buoni risultati: ottimo posizione per Nicolò Cocco nel Trofeo Promesse in sella a Fata Turchina e buoni anche i risultati per gli altri mini cavalieri ed amazzoni che hanno preso parte alle categoria di salto accompagnati dai tecnici Luigi Angius e Gianleonardo Murruzzu: Matteo Brandinu con Aurora, Eleonora Abis con Drumbad Ollie, Alexa Dastara con Ontario-R, Giulia Scintu con Isellina, Mariangela Chiara Fogu con Maluentu, Gianluca Cossu cobn Miele, Giorgia Lai con Amoroso, Giorgia Vargiu con Nantino e Mariateresa Fregola con Diavoletto Grigio.

Una spedizione fruttuosa, dunque, che premia gli investimenti che il Comitato Regionale della Fise, guidato da Stefano Meloni, sta portando avanti per tutto il settore giovanile.

Carlo Mulas

 

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