Nonostante le poche strutture a disposizione la Liguria, per i concorsi di quest’anno, ha avuto ben 13 fine settimana impegnati con concorsi di sviluppo, multidisciplinari e Progetto Sport.
Presso il Circolo Ippico de Lo Scrivia si sono svolte, sabato 27 giugno, le selezioni dell’Endurance con la partecipazione del Centro Ippico My Dream (Tecnici Chiara Ferri e Alice Serafino) e del Circolo Ippico Del Golfo (Tecnici Michela Lusenti e Chiara Raffo). A seguire si sono svolte le Gimkane 2 e Jump con le categorie A3, B2 e B3 ; l’Istruttore che ha accompagnato tutte le amazzoni dell’Asd High Level è Agata Benzi che ha portato anche due squadre nella Presentazione. Il giorno successivo si è svolto l’allenamento e selezione per la disciplina dell’Horse Ball dove sono scese in campo le squadre miste de Lo Scrivia e del Centro ippico del Golfo, con Istruttori Fabiano Lanzi, Luca Lanzi e Federica Motto (per lo Scrivia) e Chiara Raffo (per il Golfo) . Tutti i partecipanti hanno avuto diversi premi a ricordo della giornata e tutti i circoli sopra nominati saranno presenti alle Ponyadi. Inoltre a Silvia Ciangherotti va la prestazione migliore nelle sue categorie di Gimkana . Ottima anche la Presentazione con Isabella Mangiavillano dove hanno dimostrato, rispetto all’ultimo concorso, un impegno importante nella preparazione della parte teorica. Sempre nella Presentazione erano presenti anche i piccoli Lia Pizzorno ( 5 anni ancora da compiere) e Nicolò Percivale Monteverde di 6 anni. Una menzione particolare a Nina Bruzzo del My Dream che, alla sua prima uscita, ha ottenuto la migliore prestazione nell’endurance, se pur non potrà essere presente ad Arezzo.
Grazie al Circolo de Lo Scrivia per l’ospitalità e arrivederci al fine settimana del 4 e 5 luglio per le ultime selezioni, la consegna dei materiali e per darci l’arrivederci alle Ponyadi !!!
Un grazie va anche alle Scuderie dell’Abbazia dove Angelo Giorgis e Arletta Magnani hanno ospitato ancora una volta, sempre in questo fine settimana, il Dressage e il Progetto Sport nonchè per avere sospeso le gare nelle ore più calde, così da permettere il giusto riposo e rispetto ai cavalli.


