images/emiliaromagna/News/medium/gino_origgi.jpg
News

Lutto nel mondo endurance: scomparso Gino Origgi

Il mondo degli sport equestri si stringe con affetto attorno alla famiglia Origgi per la scomparsa del dott. Gino Origgi, figura di riferimento dell’endurance italiano e padre di Diana, Irene e Angela.

Allevatore appassionato e profondo conoscitore del cavallo atleta, Gino Origgi ha dedicato gran parte della sua vita alla crescita e alla valorizzazione dell’endurance, dando vita a un importante progetto sportivo e allevatoriale che ancora oggi rappresenta una realtà significativa del nostro territorio.

È stato infatti il fondatore dell’Allevamento della Bosana e del Centro Ippico della Bosana, struttura tuttora affiliata alla FISE, che nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento per l’attività equestre e per la formazione di cavalli e cavalieri.

La sua visione dello sport era fatta di passione, lavoro quotidiano e grande attenzione alla crescita del cavallo e del cavaliere. Gino credeva profondamente nel valore dell’esperienza e nella necessità di affrontare anche gli errori e le difficoltà come parte naturale di un percorso di crescita. Un approccio concreto e senza scorciatoie, sempre orientato alla costruzione nel tempo di binomi e cavalli capaci di esprimersi ai massimi livelli.

Un percorso nel quale un ruolo centrale è stato ricoperto dalla figlia Diana, alla quale Gino aveva affidato la guida del gruppo sportivo, e che ha visto coinvolte anche Irene e Angela, in una passione per i cavalli e per lo sport vissuta e condivisa all’interno della famiglia.

Con la scomparsa di Gino Origgi viene a mancare una figura che ha lasciato un segno importante nell’endurance e nell’allevamento del cavallo sportivo, ma anche una persona che ha saputo trasmettere alle proprie figlie e a quanti hanno condiviso il suo percorso un modo autentico e appassionato di vivere il mondo equestre.

Il Comitato Regionale FISE Emilia-Romagna esprime le più sentite condoglianze a Diana, Irene e Angela Origgi, ai familiari e a tutti coloro che gli sono stati vicini nel suo lungo percorso umano e sportivo.

A loro va il nostro più sincero e affettuoso abbraccio.