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Sport studio e tanta passione: Sport Network 23 Ltd

Quando il Comitato acquisisce un nuovo ‘amico’ è sempre bello scoprire le persone che stanno dietro a un brand. La loro formazione, i loro interessi... Non per una curiosità a sé stante, bensì per scoprire quali sono gli interessi comuni che legano tutti gli attori del mondo equestre.

E così questa volta incontriamo Alberto Silvestri e Sport Network 23 Ltd.

Ci racconta qualcosa del suo brand? Storia, obiettivi, vision aziendale
«Sport Network 23 Ltd nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani esperienze internazionali di valore, combinando sport e apprendimento della lingua inglese. Collaboriamo con college selezionati in Inghilterra, Irlanda e Spagna, proponendo programmi pensati per ragazzi tra i 12 e i 17 anni.
La nostra visione è chiara: crediamo che il modo migliore per crescere sia uscire dalla propria zona di comfort, confrontarsi con nuove culture e vivere esperienze autentiche. Lo sport è un elemento centrale di questo percorso, perché insegna resilienza, lavoro di squadra e determinazione.
Il nostro obiettivo è accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita completo, che li prepari non solo dal punto di vista linguistico, ma anche umano e personale».

Che valore ha per il suo brand sostenere l’equitazione e soprattutto quella dei giovani?
«Per noi sostenere l’equitazione, in particolare quella giovanile, ha un valore molto importante perché rappresenta perfettamente i principi in cui crediamo: disciplina, rispetto, responsabilità e connessione con l’ambiente. L’equitazione è uno sport unico, che richiede non solo abilità tecnica ma anche sensibilità ed empatia. È un percorso di crescita personale oltre che sportiva.
Come azienda che promuove esperienze internazionali per ragazzi, vediamo nello sport uno strumento fondamentale per sviluppare competenze trasversali e valori solidi. L’equitazione, in questo senso, è una delle discipline più complete e formative».

Entrare nella famiglia dei sostenitori di un Comitato regionale importante come quello dell’Emilia Romagna è sicuramente un passo significativo. Quali sono i suoi obiettivi attraverso questa partnership?
«Siamo molto orgogliosi di poter collaborare con una realtà così importante e strutturata. Il nostro obiettivo principale è creare opportunità concrete per i giovani atleti, offrendo loro esperienze internazionali che uniscano sport e formazione linguistica. Attraverso questa partnership vogliamo avvicinare sempre più ragazzi a programmi di studio all’estero che includano anche l’equitazione, permettendo loro di crescere sia come sportivi che come persone. Inoltre, ci piacerebbe contribuire a diffondere una cultura dell’internazionalizzazione già in età adolescenziale, aiutando i ragazzi ad aprirsi al mondo».

Vuole raccontarci il suo rapporto con il mondo equestre?
«Il nostro rapporto con il mondo equestre nasce in modo spontaneo, quasi casuale, ma si è sviluppato rapidamente grazie all’interesse dei ragazzi e delle famiglie verso questa disciplina. Pur non essendo specialisti del settore, abbiamo scelto partner di alto livello per garantire programmi di qualità. Negli ultimi anni abbiamo visto crescere sempre di più la richiesta di esperienze che combinino inglese ed equitazione, segno che questo sport continua ad affascinare e a trasmettere valori importanti alle nuove generazioni».

Se la sente di inviare un suo messaggio/augurio ai ragazzi del Comitato regionale Fise Emilia Romagna?
«Ai ragazzi del Comitato regionale FISE Emilia Romagna voglio dire di continuare a credere nei propri sogni e di vivere lo sport con passione e dedizione. L’equitazione è una scuola di vita straordinaria, che insegna valori che vi accompagneranno sempre.
Vi auguro di cogliere ogni occasione per crescere, anche al di fuori dei confini nazionali: viaggiare, studiare e confrontarsi con altre realtà è un’esperienza che arricchisce profondamente.
Spero di potervi incontrare presto, magari proprio in uno dei nostri programmi internazionali».