Quando il Comitato acquisisce un nuovo ‘amico’ è sempre bello scoprire le persone che stanno dietro a un brand. La loro formazione, i loro interessi... Non per una curiosità a sé stante, bensì per scoprire quali sono gli interessi comuni che legano tutti gli attori del mondo equestre.
Per quanto riguarda Gianni Giugni, già direttore di produzione del mangimificio del Consorzio agrario di Ravenna e oggi responsabile del settore mangimi – MPR di Pierantonio (PG), c’è qualcosa nel suo curriculum che ci ha fatto sentire più vicini. Tra i suoi interessi professionali spiccano il miglioramento delle performance sportive dei cavalli attraverso la nutrizione e lo sviluppo di formulazioni innovative per la salute e il benessere animale.
Due temi che non possono che esserci estremamente cari...
Gianni Giugni, due master in Alimentazione Equina (titoli conseguiti in ambito specialistico) vanta collaborazioni eccellenti come quelle con le veterinarie Marta Vezzani e Monica Carraro, responsabile del settore Equiplanet. Tra i suoi clienti - un elenco davvero corposissimo – troviamo alcuni tra i migliori addetti ai lavori, centri ippici, allevatori, cavalieri e perfino qualche celebrità. Tutte persone e strutture che per l’alimentazione dei propri cavalli si affidano alla sua competenza.
Per farlo conoscere meglio anche alla platea del Comitato Regionale Emilia Romagna, gli abbiamo chiesto di rispondere a qualche domanda.
Dott. Giugni, che valore ha per il suo brand sostenere l’equitazione e soprattutto quella dei giovani?
«Sostenere l’equitazione, in particolare quella giovanile, per me è fondamentale. Senza un vivaio non esiste futuro sportivo. I giovani rappresentano la continuità del nostro settore ed è proprio su di loro che bisogna investire, anche e soprattutto dal punto di vista della corretta alimentazione del cavallo, che è alla base di qualsiasi risultato sportivo».
Quali sono i suoi obiettivi attraverso questa partnership con il Comitato regionale Fise Emilia Romagna?
«Entrare a far parte di una realtà importante come il Comitato FISE Emilia Romagna per me significa creare relazioni concrete con scuderie e cavalieri, mettendo a disposizione la mia esperienza per migliorare la gestione alimentare dei cavalli sportivi e contribuire alla loro performance e al loro benessere».
Vuole raccontarci il suo rapporto con il mondo equestre?
«Lavoro nel settore dal 1979 e da oltre 47 anni mi occupo di alimentazione equina, con particolare attenzione alla nutrizione sportiva e all’allevamento (fattrici e puledri). Ho seguito cavalli importanti nel trotto, nel completo e nel salto ostacoli, collaborando con oltre 50 clienti sportivi. Tra i miei clienti figura anche Andrea Bocelli. Oggi seguo circa 2.700 cavalli, con un approccio sempre orientato al benessere dell’animale».
Ci racconta qualcosa del suo brand?
«Opero all’interno del Consorzio Agrario di Ravenna, una realtà storica (attiva dal 1899) che rappresenta un punto di riferimento nel territorio. Il mio lavoro si basa sull’utilizzo di materie prime di altissima qualità e su un approccio concreto: partire dal fieno, elemento fondamentale, fino ad arrivare a concentrati e supporti vitaminici, costruendo un’alimentazione su misura per ogni cavallo».
Quale messaggio possiamo portare da parte sua ai ragazzi del Comitato regionale FISE Emilia Romagna?
«Ai giovani voglio dire una cosa semplice ma determinante: i risultati partono dall’alimentazione. Un cavallo atleta ha bisogno di una gestione corretta, che inizia dal fieno e si sviluppa con un’integrazione equilibrata. Curare questo aspetto significa rispettare il cavallo e mettere le basi per ottenere prestazioni vere e durature».
