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Galoppatoio Sasso FISE Tribune gremite al galoppatoio di Villa Borghese per assistere a questa prima edizione dedicata ai pony

 

Debutto con i fiocchi per questa prima edizione della Coppa del Presidente Pony titolata DeNiroBoot, che si è conclusa con la seconda giornata di gare sabato 27 maggio nell’ambito del 90° CSIO di Roma – Piazza di Siena, Master d’Inzeo. Le tribune del galoppatoio hanno visto un folto pubblico assistere alle categorie dei giovanissimi, sotto un sole splendente e caldo che ha annunciato l’inizio della estate romana.

 

È andato alla Lombardia il gradino più alto del podio, grazie alla squadra agli ordini del capo equipe Luigi Rossoni, confermata già per calcolo matematico alla fine del terzo giro della giornata finale, altezza a cm. 110.

 

Il team, che è stato l’unico a chiudere con un poker di quattro percorsi netti, era composto da Carolina Fenocchio Bout’ Chou de la Lande; Riccardo Giacomo Veronesi e Attyrory Bye Bye Love; Lucrezia Colombo ed Exxon de L’Hoste; Riccardo D’Ambrosio e Omey Cove ed Eleonora Duse su Filae du Banney.

 

Combattuto invece il piazzamento al secondo e terzo posto, invece, definito soltanto dall’ultimo percorso previsto. A spuntarla per la piazza d’onore la compagine del Veneto, con 4 – 334,88, capo equipe Gianluca Palmizi, composta da Rachele Zendrini e Sonia Dor; Sofia Cavazzin e Darius de la Folie; Sophia Mancin e Dolme de la Monie; Carlotta Tadiello con Orchid’s Blueberry e Sofia Contri su Achile du Prieure. Il terzo gradino del podio è toccato alla squadra del Lazio, con 8 – 332,29, capo equipe Maria Luisa Pollastrini, formata da Greta Arduini su Sodar’s Lad; Elena Pasquini su Kato van de Vondelhoeve; Diletta Muni con Angela du Boc; Melissa Sciangula con Demeter d’Hurl‘ Vent e Francesco Puzzilli su Arlequin de la Selune.

 

Al quarto posto è giunto il Piemonte (capo equipe Salvatore Oppes) ed al quinto la Campania (capo equipe Maurizio Talarico).

 

Nella classifica finale individuale della 100 la vittoria è andata a Melissa Sciangula (Lazio) su Demeter d’Hurl’ Vent, che ha chiuso senza penalità e il tempo di 94,80 secondi. Secondo posto per Annagiulia Destro (Toscana) su W.P-B.R 20188 Newhaven Natasha (0 – 109.56 s) e terzo per Riccardo D’Ambrosio (Lombardia) su Omey Cove (0 – 109.56 s).

 

Nella 105 il primo posto è stato appannaggio di Sophia Mancin (Veneto) con Dolmie de la Monie (0 – 111.96 s); al secondo posto ha chiuso Chiara Basili (Marche) su Pinturicchio (0 – 113.79 s) e al terzo Emma Binucci (Umbria) su Rathbane Eanna (0 – 116,11 s).

 

Nella 110 vittoria di Riccardo Giacomo Veronesi (Lombardia) e Attyrory Bye Bye Love, unico binomio a chiudere senza penalità in 107.04 s. Seconda Ludovica Marras (Piemonte) e Orchid’s Chynoek ((4 – 111.49 s) e terza Carlotta Tadiello (Veneto)su Orchid’s Blueberry (4 – 113.19).

 

Ha dominato la categoria 115 Giulia Rollo (Campania) su Raspberry des Assis, chiudendo con due prove nette in 114.66 s. Al secondo posto si è collocata Lucrezia Rangone (Piemonte) con Apanatschi 78 (0 – 121.02 s) e al terzo ha chiuso Carolina Fenocchio (Lombardia) con Bout’ Chou de la Lande (0 121.96 s).

 

Foto ©archivio Fise/Gianluca Sasso

 

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