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Federazione Italiana Sport Equestri - Articoli filtrati per data: Ottobre 2008
Venerdì, 24 Ottobre 2008 16:39

Elezioni

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L'Ingegner Cesare Croce, attuale Presidente in carica, ha deciso di non riproporre la propria candidatura alla presidenza della Fise per il prossimo quadriennio olimpico.

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In relazione a quanto apparso su alcuni organi di stampa in riferimento ad una presunta manifestazione di protesta contro la FISE in occasione dei Campionati Cavalli Giovani di Arezzo, si precisa quanto segue:

  • Il Presidente della FISE non era presente alla manifestazione, in quanto partecipava ad un altro appuntamento sportivo di interesse della Federazione.
  • Il Regolamento tecnico del Campionato in discussione del Campionato è stato approvato dall’UNIRE in data 18/09/2008.
  • In base alle norme di tale regolamento il Presidente di Giuria ha provveduto a predisporre le classifiche (stilate in base alla somma delle penalità delle due prove, come previsto dal Regolamento approvato dall’UNIRE) di accesso alla Finale dei 4 e 5 anni .
  • Tali classifiche sono state pubblicate ed esposte in data 3 ottobre 2008. La Giuria non ha ricevuto, né verbalmente né ufficialmente alcun reclamo o riscorso da alcun concorrente o proprietario a seguito della suddetta pubblicazione.
  • Il giorno successivo il Direttore dell’Area Tecnica dell’UNIRE, Ing. Marco Pittaluga, a seguito della protesta verbale espressa da un proprietario, ha ritenuto di modificare quanto predisposto dalla Giuria e dalla Segreteria, facendo rielaborare le classifiche provvisorie in base alla somma dei punteggi conseguiti nel "giudizio" delle prime due prove.
  • A seguito di tale rielaborazione delle classifiche vi sono state fin da subito diverse rimostranze da parte di cavalieri e proprietari, che sono culminate nella protesta che ha portato il giorno successivo alla sospensione del Campionato dei 4 anni.
  • La richiesta dei cavalieri e proprietari, al momento della protesta, era di ripristinare le classifiche delle gare con le modalità con le quali erano state elaborate al termine della seconda prova.

Pertanto la protesta dei cavalieri nulla aveva a che fare con decisioni della FISE e tanto meno si è trattato di una contestazione verso la Dirigenza e il Presidente Federale " Al fine di prevenire ogni azione di tutela nelle sedi legali più opportune" ha dichiarato il Presidente della FISE Ing. Cesare Croce " invito gli organi di stampa interessati ad evitare inutili e faziose strumentalizzazioni dei comunicati stampa, in quanto i nostri tesserati hanno il diritto di essere informati senza che la verità sia travisata e mistificata. E’ veramente singolare che alcuni giornalisti di parte continuino a sottolineare e attribuire al sottoscritto qualsiasi situazione negativa, evitando deliberatamente, al tempo stesso, di porre in grande evidenza i risultati straordinari conseguiti anche recentemente dai nostri cavalieri, a cui rivolgo un ringraziamento da parte della nostra Federazione. "
Successivamente, in loco, nell’ambito di una riunione con idirigenti della FISE e dell’UNIRE alcuni rappresentanti degli allevatori e proprietari hanno richiesto ed ottenuto dall’UNIRE quanto segue:
  • Allargamento del numero dei posti disponibili per il Master di Verona nel caso in cui qualche cavallo fosse stato danneggiato nelle sue qualifiche a seguito delle modifiche delle classifiche.
  • Incontro tra i dirigenti UNIRE e una rappresentanza di 2 allevatori, e 2 cavalieri e 2 proprietari prima del prossimo Consiglio di Amministrazione dell’UNIRE, per discutere dei futuri programmi ed interventi dell’Ente e della rappresentanza di queste categorie nell’ambito delle commissioni dell’UNIRE.

"Sono stato informato telefonicamente della soluzione positiva che ha posto fine alla contestazione, e desidero esprimere la mia soddisfazione per l'accordo che è stato raggiunto tra UNIRE, da una parte, e Proprietari e Allevatori, dall'altra" ha concluso l'Ing. Croce.